Al Quirinale Copertina, Generica

Mattarella celebra il tennis italiano al Quirinale: “Siete un esempio di serietà, lealtà e rispetto”

04/05/2026 15:42 4 commenti
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Fotogramma da video SuperTennis)
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Fotogramma da video SuperTennis)

Una giornata di orgoglio nazionale, nel luogo più simbolico delle istituzioni italiane. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale le squadre azzurre vincitrici della Coppa Davis e della Billie Jean King Cup 2025, celebrando due trionfi che confermano l’Italia ai vertici del tennis mondiale.
Un incontro carico di significato, non soltanto sportivo. Il Capo dello Stato ha accolto atlete, atleti, capitani e dirigenti con parole di grande partecipazione, mostrando ancora una volta attenzione e passione autentica per le imprese della racchetta italiana.
“È un vero piacere accogliervi qui al Quirinale, per dirvi che abbiamo tutti quanti, me compreso, seguito con continuità queste due imprese che avete compiuto”, ha esordito Mattarella. “La vittoria della Davis per il secondo anno consecutivo e la vittoria della Billie Jean King Cup per il secondo anno sono un risultato inimmaginabile”.

Il Presidente ha sottolineato come i successi azzurri non siano più episodi isolati, ma il segnale di una condizione ormai consolidata. “La prima vittoria della Davis e della Billie Jean King Cup non erano un episodio, una fiammata, erano il risultato di una condizione che vede il tennis italiano protagonista nel mondo. Questa è una condizione ormai consolidata”.
Mattarella ha poi rivolto un pensiero speciale ai due capitani, Tathiana Garbin e Filippo Volandri, riconoscendo il valore del loro lavoro nella costruzione di gruppi solidi e vincenti. “Vorrei fare i complimenti davvero ai due capitani, che sono stati al centro di rapporti, che hanno dato serenità e compattezza al gruppo. Siete stati gli artefici della vittoria dei ragazzi e delle ragazze”.
Il Capo dello Stato ha evidenziato anche il valore particolare delle competizioni a squadre in uno sport tradizionalmente individuale. “La Coppa Davis e la Billie Jean King Cup evocano costantemente il valore della squadra e questo spiega il maggior fascino di queste manifestazioni, rimasto inalterato nella storia”.

Nel suo intervento, Mattarella ha guardato anche al presente e al futuro, citando i successi recenti di Jannik Sinner a Madrid e l’attesa per gli Internazionali BNL d’Italia e il Roland Garros. “Abbiamo visto ieri a Madrid con Sinner che continuano i successi e adesso aspettiamo gli Internazionali di Roma e il Roland Garros, non soltanto per Sinner, ma per tutti voi”.
Uno dei passaggi più forti del discorso è stato quello dedicato alla responsabilità degli atleti come modelli per i giovani. “Essere atleti di successo significa essere punto di riferimento. Voi date un esempio costante di serietà, di impegno, di lealtà nel gioco, di rispetto agli avversari. Sono le cose che danno sostanza al messaggio di esempio che gli atleti e le atlete possono dare ai giovani”.
Mattarella ha poi ricordato Alex Zanardi, figura definita di grande spessore sportivo e umano. “Sono figure come la sua che illuminano il nostro sport, sono figure che danno il senso del grande ruolo che lo sport ha nella società”.

A prendere la parola è stato anche il presidente della FITP Angelo Binaghi, che ha ringraziato Mattarella per l’accoglienza e ha celebrato un ciclo straordinario per il tennis azzurro. “Essere invitati al Quirinale per celebrare i trionfi dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze rappresenta per noi la soddisfazione più grande possibile. È il culmine del nostro percorso”.
Binaghi ha ricordato il peso storico delle ultime vittorie: “Abbiamo vinto gli ultimi cinque campionati del mondo a squadre, una cosa favolosa. E queste due ultime vittorie sono state due autentiche imprese, contro pronostico”.
Il presidente federale ha elogiato il lavoro di Garbin e Volandri, capaci di unire esperienza e gioventù, citando tra gli altri Jasmine Paolini, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli ed Elisabetta Cocciaretto, senza dimenticare coppie di valore mondiale come Errani-Paolini e Vavassori-Bolelli.
Lo sguardo, però, è già rivolto agli Internazionali BNL d’Italia, appena iniziati. Binaghi ha ricordato il trionfo di Jasmine Paolini dello scorso anno e ha lanciato un auspicio per il tabellone maschile: “Quest’anno sogniamo anche una vittoria nel singolare maschile, che ci sfugge da 50 anni”.
Infine, Binaghi ha invitato a non disperdere il momento d’oro del movimento. “Il nostro movimento non si deve fermare qui. Dobbiamo riuscire a condividere con il Governo l’opportunità che il tennis italiano rappresenta oggi per il nostro Paese, in termini di impatto economico, sociale e reputazionale”.
Una cerimonia che ha confermato quanto il tennis italiano sia ormai diventato non solo una potenza sportiva, ma anche un patrimonio nazionale. Mattarella lo ha sintetizzato con parole semplici e sentite: “Vedervi giocare è sempre un piacere. Auguri!”.



Francesco Paolo Villarico


TAG: , ,

4 commenti

antoniov 04-05-2026 16:54

Scritto da NonSoloSinner
Io amo Sinner, ma spero solo che al prossimo invito al Quirinale non si inventi la scusa che deve allenarsi con il numero 100 del mondo… Panatta dice ironicamente che è troppo perfetto, a me sembra che si faccia un po’ troppo … suoi

Quindi Sinner dovrebbe salire al Quirinale ogni qualvolta vince un torneo importante ?

Ed allora dovrebbe andare più spesso dal Capo dello Stato che a casa dei suoi genitori … 😎

Come funziona l’alzabandiera e l’inno Nazionale li ha comunque già imparati senza particolari disagi.

4
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Inox
von Hayek 04-05-2026 16:22

Scritto da NonSoloSinner
Io amo Sinner, ma spero solo che al prossimo invito al Quirinale non si inventi la scusa che deve allenarsi con il numero 100 del mondo… Panatta dice ironicamente che è troppo perfetto, a me sembra che si faccia un po’ troppo … suoi

“… si faccia un po’ troppo i cavoli … suoi”. Centro!
Imparare da lui a giocare a tennis non credo sia possibile.
Imparare a farci i fatti nostri potrebbe essere un obiettivo raggiungibile.

3
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Inox, antoniov
Giuseppe (Guest) 04-05-2026 15:24

Scritto da NonSoloSinner
Io amo Sinner, ma spero solo che al prossimo invito al Quirinale non si inventi la scusa che deve allenarsi con il numero 100 del mondo… Panatta dice ironicamente che è troppo perfetto, a me sembra che si faccia un po’ troppo … suoi

Voglio ritornare sulla famosa rinuncia di Sinner all’invito del Capo dello Stato dello scorso anno, ne ho già scritto, ma ripeterlo non fa male. Molti giornalisti e opinionisti un anno fa crocefissero Sinner, perché non si poteva dire no al Presidente. A posteriori, in realtà solo pochi giorni dopo il rifiuto, si capi per quale motivo Sinner non andò a Quirinale per festeggiare il secondo successo in Davis: Sinner sapeva già che sarebbe stato sospeso per 3 mesi dalle competizioni per il famigerato caso Clostebol e di certo era piuttosto sconfortato per l’esito di quella vicenda e, in più, avrebbe pure messo in imbarazzo il Quirinale. Per lo stesso motivo, tra l’altro, Sinner non partecipò alle Olimpiadi nel 2024.

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
NonSoloSinner (Guest) 04-05-2026 14:59

Io amo Sinner, ma spero solo che al prossimo invito al Quirinale non si inventi la scusa che deve allenarsi con il numero 100 del mondo… Panatta dice ironicamente che è troppo perfetto, a me sembra che si faccia un po’ troppo … suoi

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!