Zverev travolto da Sinner: a Madrid fa discutere l’atteggiamento del tedesco
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La finale del Mutua Madrid Open 2026 avrebbe dovuto essere il grande duello tra i primi due favoriti del torneo, Jannik Sinner e Alexander Zverev. Invece, la Caja Mágica ha assistito a un monologo dell’azzurro e a una prestazione difficilmente spiegabile da parte del tedesco. Sinner ha giocato un tennis di livello altissimo, quasi perfetto, ma ciò che ha colpito molti osservatori è stato soprattutto l’atteggiamento di Zverev, apparso battuto ancora prima di entrare davvero in partita.
Va detto con chiarezza: parlare della brutta prova di Zverev non deve togliere nulla alla grandezza di Sinner. Il numero uno del mondo è in una dimensione superiore, ha vinto il suo quinto Masters 1000 consecutivo ed è arrivato a Roma imbattuto in questa straordinaria fase della stagione. Il suo dominio è reale, concreto, certificato dai numeri e dalle sensazioni del campo. Però una finale di Masters 1000 richiede anche un certo tipo di presenza agonistica, e da questo punto di vista Zverev ha deluso profondamente.
Fin dal primo turno di servizio, il linguaggio del corpo del tedesco è stato eloquente. Gambe pesanti, sguardo basso, poca intensità, nessuna vera reazione emotiva. Più che un giocatore pronto a provare a cambiare il copione, Zverev è sembrato un tennista già rassegnato. Contro un Sinner di questo livello può perdere chiunque, ma perdere senza dare la sensazione di provarci è un’altra cosa.
Il dato dei confronti diretti recenti rende il quadro ancora più pesante. Zverev ha perso gli ultimi nove match consecutivi contro Sinner e in questa serie è riuscito a strappargli appena due set. Nei sei confronti più recenti ha raccolto complessivamente solo 31 game, una media di poco più di cinque game a partita. Numeri durissimi per un giocatore che occupa il terzo posto del ranking mondiale e che, almeno sulla carta, dovrebbe rappresentare una delle principali alternative al dominio di Sinner e Carlos Alcaraz.
In passato si è spesso criticato chi entrava in campo già sconfitto contro Federer, Nadal o Djokovic. Oggi la sensazione è stata simile. Si può comprendere un certo timore reverenziale da parte di un giocatore più indietro in classifica, ma non da parte del numero 3 del mondo in una finale di Masters 1000. La differenza tecnica può esserci, anche ampia, ma l’intensità e la volontà di lottare dovrebbero essere il punto di partenza.
Lo stesso Zverev, in conferenza stampa, ha ammesso la pochezza della sua prestazione.
“Oggi avrei perso contro chiunque. Ho giocato una partita orribile”, ha dichiarato il tedesco.
Una frase che fotografa perfettamente la sua giornata. Zverev ha poi parlato anche della fatica accumulata durante la settimana, lamentando gli orari notturni.
“Non c’è stato un solo giorno questa settimana in cui sia andato a dormire prima delle 4 del mattino. Ero esausto”.
Una spiegazione che può avere un fondo di verità, ma che non basta a giustificare una finale affrontata con così poca energia. Anche perché la semifinale contro Alexander Blockx era stata giocata il venerdì sera ed era terminata intorno alle 22:30. Diverso fu il caso del 2022, quando Zverev perse nettamente contro Alcaraz dopo una semifinale finita molto tardi il giorno precedente. Questa volta, però, l’alibi appare meno solido.
Il punto non è pretendere che Zverev battesse Sinner. Il punto è chiedersi perché non abbia dato la sensazione di voler davvero provare a farlo. Rafa Nadal ha sempre ripetuto che l’impegno non è negoziabile. Si può perdere, si può essere inferiori, si può anche essere travolti da un avversario più forte. Ma una finale davanti a migliaia di spettatori, molti dei quali hanno pagato cifre altissime per assistere all’evento, merita almeno una battaglia.
Il paragone con altri giocatori visti durante la settimana è inevitabile. Rafa Jódar, a 19 anni, è sceso in campo contro Sinner sapendo di essere sfavorito, ma ha giocato con coraggio, intensità e voglia di misurarsi con il migliore. Anche Arthur Fils, pur nettamente inferiore all’azzurro in semifinale, ha continuato a cercare soluzioni e a lottare fino alla fine. Zverev, invece, ha dato l’impressione di non crederci mai.
Madrid esce così con due immagini molto diverse. Da un lato, un Sinner magnifico, padrone assoluto del circuito e sempre più vicino a una dimensione storica. Dall’altro, uno Zverev che dovrà riflettere non solo sul piano tecnico, ma soprattutto su quello mentale. Perché contro il miglior giocatore del mondo si può perdere. Ma per un campione del suo livello, non provarci davvero è ciò che lascia più interrogativi.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Jannik Sinner, Masters 1000 Madrid, Masters 1000 Madrid 2026

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@ Aquila. (#4607419)
La velocità e la consistenza di Jannik e Alcaraz sono superiori a quella dei big3 e questo Sascha lo paga perché gli tolgono il tempo e lui ha aperture ampie. Se noti oltre al dritto che ha problemi evidenti il rovescio è regredito e temo sia una questione tecnico/atletica,impatta spesso quando la palla è troppo bassa,non entra. Io noto poi una lentezza ,una scarsa esplosività.
Subisce, è sempre più distante dalla linea,lo scaraventano a piacimento a destra e sinistra.
Non ci sono stati degni miglioramenti,forse solo la seconda di servizio è diventata più sicura.
Se si leggesse con un minimo di attenzione si sarebbe compreso che nessuno ha messo in discussione il valore dei due ma i limiti della concorrenza.Il tabellone di un torneo è un percorso ad ostacoli,mentali e fisici,con avversari che possono essere inferiori ma ostici per caratteristiche. Quando il numero 3 viene per l’ennesima volta piallato si può o no affermare che c’è una pochezza di valori? Un giocatore che arriva in finale dopo delle sudate è una cosa,se la concorrenza non solo è inferiore ma non ha neppure una scala di valori definita allora abbiamo un tabellone che non comincia neanche dalle semifinali. Per me non è attraente,per lei sì ma non perché in disaccordo ma perché a lei interessa chi vince a me che spettacolo c’è. Se ieri lei ha stappato lo champagne benissimo,io ho girato per la mediocrità espressa dal contendente.
Vero quello che dici, attualmente Sinner e Alcaraz stanno dominando, non si vedono giocatori che possono metterli in difficoltà se non occasionalmente: Ti metto ancora un dubbio: Zverev è arrivato giovane con tutti i big 4 in attivo, non mi risulta che era lontano come livello rispetto ai big 4, ma si faceva valere nei tornei, nel 2017 ha vinto Roma, Montreal nel 2017, Madrid nel 2018, ha vinto 2 finals 2018/21 adesso non dirmi che prima giocava meglio, in teoria un tennista raggiunge il top a 29 anni….Zverev è un caso a parte? Oppure i big 2 sono qualcosa in più? Attualmente hanno meno rivali vero, ma arriveranno.
@ Rovescio a una mano (#4607224)
Bellissimo!!! Meno male che sono io che nomino sempre Djokovic!!! Vabbe’, comunque l’ho sempre detto, Novak è il Goat ma è molto umano con gli avversari, li applaude spesso, non è glaciale come Jannik che ha un linguaggio del corpo che può incutere soggezione, Alcaraz stesso appare più “attaccabile”…del resto Zverev sta a Sinner come Fritz (e molti altri) sta a Novak: quando si viene battuti un numero infinito di volte non si incomincia certo il match a cuor leggero
Concordo con l’articolo. Zverev è penoso quando affronta Jannik, non ci prova nemmeno a cercare soluzioni.
Spero che a Roma arrivi qualsiasi altro finalista, che non sia lui
Calma; io non ho mica attribuito a te personalmente l’ultimo step del “gomblotto” che ho con una punta di ironia richiamato e che con tutte le fesserie che si leggono qui non mi parrebbe una roba del tutto improbabile da leggere !
Sicuramente ciò che indispone sono le sottolineature che peraltro traggono spunto dalle contraddizioni nascenti dalle stesse dichiarazioni di Zverev che si vorrebbero pure enfatizzare per oscurare il dato più importante ed essenziale di ieri, ossia che Jannik ha letteralmente piallato e non per la prima volta il tedesco, così come ne ha reiteratamente piallati altri di avversari e senza darsi mai delle arie, anzi restando sempre la persona umile quale ormai anche porci e cani conoscono, nonostante questi ultimi spesso tale sua umiltà la cavalchino meschinamente e perfidamente !
La mia versione sul match di ieri è molto semplice, opinabile o meno che appaia a voialtri: il tedesco se l’è fatta addosso ancor prima di scendere in campo ed è stato molto bravo a mascherare coi sorrisini tale sua situazione di particolare disagio !
Ma la corsa a scansare Sinner come la peste ovvero a ricorrere all’uso del pannolone entrando in un campo da tennis contro di Lui ora diventerà sempre più generale !
Ma quante cose sbagliate! Ci sono 2 fenomeni che probabilmente avrebbero fatto un figurone anche con i big3 o 4 mettendoci Murray. Ma è così difficile ammettere che Sinner è Alcaraz sono 2 fenomeni extraterrestri? Se avete antipatie nei confronti di Sinner fatevene una ragione, appartiene già alla categoria dei mitici! Tutto il resto è noia!
Per me non hai capito granché. Sono gli spagnoli a non aver gradito, non i tedeschi. Articolo comunque inutile. Pensare che in una finale dove sono in gioco soldi, onori, etc…, uno entri già con le pive nel sacco e’ quanto di più sciocco si possa fare. Che fosse cotto ci sta, Madrid dovrà rinunciare alle sessioni serali come già fanno tanti tornei, che Jannik fosse in stato di grazia si sapeva, domandare a FILS, insomma è andata come era quasi scritto andasse, il resto è fuffa per riempire una pagina.
@ Ale77 (#4607231)
Infatti quando Zverev ha detto “ma credo che oggi avrei perso contro chiunque”
probabilmente non era per sminuire Sinner ma perché fisicamente non c’era è proprio per quello che hai scritto nel punto 1
E che ci prova a fare?
Al netto della superiorità di Sinner e della scarsa verve del tedesco bisogna ammettere che non è stata una bella finale. È l’unica volta che gli highlights sono durati di più della partita ( 58 minuti e parliamo di una finale di un master 1000 col numero 3 del mondo). Brutta partita ma non certo per colpa di Jannik che il suo lo ha fatto e ha portato a casa un risultato straordinario!!
Mi pare che nei giornali ci sia un vero e proprio accanimento gratuito nei confronti di Zverev. Per come la vedo io: 1. Da diabetico (e capita anche a chi sta benissimo) è più facile avere una giornata no, e la tensione di una finale, con un avversario che è un grande problema, non aiuta; poi magari il diabete non ha avuto alcuna influenza ma solo lui può saperlo 2. Se il primo ha quasi il doppio dei punti del numero tre non c’è da meravigliarsi 3. Sport individuale significa spesso soffrire un avversario molto più delle reali distanze di valori in campo. Non si può escludere che se al posto di Jannik ci fosse stato Carlos, lo scontro sarebbe stato meno “secco”, mica perché lo spagnolo è meno forte, ma solo per caratteristiche che possono portare ad alterare in maniera più evidente gli squilibri 4. Dopo il filotto di sconfitte negli scontri diretti anche psicologicamente parti già male e se perdi subito il primo game… mica tutti hanno la forza mentale del 24enne di Sesto. Perdi la bussola e certe cavolate che qui in molti hanno sottolineato possono confermare che era in “apnea” e non riusciva a darne fuori
Penoso
È proprio il serbo a 39 anni, ancora tranquillamente al numero 4, giocando solo slam e un paio di 1000 che certifica il livello scandaloso Atp…per tacere deMinaur best n.6…..suvvia deMinaur che non vincerebbe un set col marziano pure se il rosso giocasse con una mazza da golf e ai piedi le scarpe incerate da cena di gala
@ Annie3 (#4607124)
Quando dall’ altra parte della rete c’è Sinner,contro il quale ha perso malamente 9 delle ultime 10 partite che hanno disputato, è consapevole di non avere chances e rende sicuramente meno di quello che potrebbe. Contro Djokovic ad esempio che è più alla sua portata e contro il quale ha vinto spesso sin dal 2017, non ricordo sconfitte nette se non in un paio di occasioni
evidentemente non sei poi un gran tifoso di Sinner quindi hai fatto bene,
io invece mi sono stragoduto ogni suo singolo 15 e spero di rivederne tante altre di prestazioni così!
In Spagna c’è il Real e il Barca.. tolte queste due chi vince gli scudetti?
Che piaccia o non piaccia in questo momento storico il tennis è come la Liga, vediamo se con Jodar spunta un Atletico Madrid..
Vogliamo prendercela con il tennis in generale se attualmente ci sono solo due supercampioni e gli altri non ce la fanno?
Ci vogliamo incazzare con le regole, il calendario, l’ATP?
Ci vogliamo incazzare con gli altri giocatori che non son buoni abbastanza?
Secondo me visto che uno dei due supercampioni è nostro almeno noi faremmo bene a starcene buoni, godere della grandezza del nostro e sperare che duri il più lungo possibile.
Fare gli indignati chic è da coglioni, alzi la mano chi si sente di voler appartenere alla categoria che ho una cariola di insulti qui pronta da scaricare
La bruttezza e povertà della prestazione del tedesco è figlia della strapotenza dell’alieno.
Zverev non è mai stato uno che fa della tenacia la sua prerogativa, di fronte a uno che gli tirava solo vincenti è andato in depressione totale.
Non trovo giusto fargliene una colpa, la storia è piena di grandi talenti che dal punto di vista mentale non ce la facevano.
Il Mus è sulla stessa strada ma spero riesca ancora dare una sterzata all’andazzo in cui si trova.
Zverev dopo la finale dell’AO 2025, la semifinale dell’AO 2026 e la bastonata di ieri rischia veramente di non trovare più speranza per il futuro (la trentina si sta avvicinando anche per lui)
Il giochino sui nuovi arrivati è simpatico e legittimo e come esaltarli col numero di Slam è farlocco lo è pure denigrarli e vederli come dei mocciosi.
Io credo che ad oggi nessun giocatore,esclusi i due, è realmente pericoloso ma perché si fa battere pure da altri,non sono solidi.Prima guardavi e…”azz Delpo è sulla strada,Ferrer in semi al Rolando è una rogna enorme,Berdich e poi Stan???” e non trascuriamo che ce n’erano 3+Andy ,tutti n.1 e non per una settimana.
Oggi chi ti fa paura? Medvedev che prende 06 06 da Matteo è scandaloso, Aliassime e davvero un gran giocatore?
E meno male che c’è Nole che il punto interrogativo lo pone.
Mancando Alcaraz e Djok,( infatti nei confronti diretti questo anno ha vinto con Alcaraz e perso con Djok) il livello degli altri è troppo basso, pensare che Aliassime è n.5, Shelton è 6, De Minaur è 8 credo, cioè dei top ten che non hanno mia vinto nulla, pertanto , al netto che Sinner e Alcaraz sono fortissimi , è vera gloria ? se per esempio il Bayern giocasse sempre con Atalanta, Bologna, Sassuolo vincerebbe sempre 6 o 7 a 0, il risultato oltre a dire che il Bayern è fortissimo dimostrerebbe che gli avversari però sono deboli che se non incontri il PSG o il REal Madrid o il Manchester City o il Barcellona non c’è partita .Ovvio che loro non ne hanno colpa se gli altri sono scarsi” fra virgolette”, ma un conto è giocare dai quarti in poi contro, Nadal, Diok, Federer, Murray, Del Potro , Wawri ecc. un conto è Ruud, De Minaur, Aliassime ecc
Ma cosa dici….da te non me lo sarei aspettato un discorso simile….
Ho semplicemente detto che la prestazione di Zverev potrebbe essere stata penalizzata da una ipotetica indisposizione non definita da Zverev stesso. Se tu vuoi leggerci cose non scritte sono affari tuoi …
Ma per piacere !
Parliamo di quasi un match ogni due giorni per quasi due mesi, tenendo anche conto delle sollecitazioni mentali che 4 Master 1000 comportano in tale arco temporale.
Tutto facile “a parole” e non sino a Londra, ma sino alle finals 2026 … tutto facile !
E Jannik che dichiara anche lui di avvertire una certa stanchezza addosso … tutto falso, tutto falso !
Sarà pure un robot, come tra le altre ca@@ate sostengono coloro che non sanno più cosa sostenere, ma credo siamo tutti d’accordo che trattasi di un robot in carne e ossa.
Comunque, meglio lui di uno come Medvedev. Con Berrettini non ha rispettato ne l’avversario ne il pubblico.
Jannik a Roma l’anno scorso in finale ha dato quello che ha potuto, poi ha ceduto di schianto, ma ci sta. In quel momento non aveva armi per contrastare Carlos, e lo sapeva. Non è che puoi forzarti più di tanto ad essere positivo se non ne hai. Nel caso di Zverev poi, appena ha visto Jannik in piena forma, poteva fare molto di più? Boh. A me pare eccessivo accanirsi su un giocatore che si sa benissimo avere quelle caratteristiche di agonista lì. Mi spiace per chi ha speso molto per la finale, ma era tutto scritto.
Non ricordo gli spagnoli indignati nel 2022 quando un abulico Zverev fu sconfitto in finale da Alcaraz 6-3, 6-1, con lo spagnolo bello riposato (ancorché con una caviglia ‘infortunata’ che gli fece saltare Roma) e il tedesco in debito di riposo avendo finito di giocare la semifinale dopo l’una, se non ricordo male.
Ieri Zverev era in giornata no, basta rivedere le due volée scolastiche giocate malissimo, e incontrava per la quarta volta consecutiva Sinner. Penso che non ne possa proprio più, si sta ripetendo quanto accaduto con Medvedev.
Sei troppo pessimista, altri che scrivono su questo sito invece sono molto ottimisti come vedono un giocatore che incomincia a farsi notare, subito proclami: Futuro big tre, la realtà è uguale al periodo dei big 3/4, da capire se la qualità delle retrovie era migliore nel periodo big 3/4 oppure troppo forti i big 2
Su vari media spagnoli, non necessariamente specializzati, c’è in effetti un grosso accanimento nei confronti di Zverev.
El Pais ad esempio lo definisce (già nel titolo dell’articolo) come un pusillanime…
Rabbia per una finale poco spettacolare e non come sarebbe piaciuta a un pubblico spagnolo esigente?
Diciamo che è certamente vero che Sascha ieri si è dato per sconfitto al più tardi dopo il primo break, o forse fin dallo spogliatoio.
Ciò non toglie però che dai commenti spagnoli traspaia un certo rosicamento per il facile trionfo di Sinner…
La memoria corre infatti alla figuraccia non molto dissimile fatta da Zverev sullo stesso campo in finale con Alcaraz nel 2022. Allora però nessuno sminuì l’impresa di Carlitos che a 19 anni, compiuti proprio in quei giorni, firmava il suo primo Masters Mille in carriera davanti al proprio pubblico. Probabilmente allora era anche poco opportuno prendersela con Zverev perché gli organizzatori lo avevano già cucinato a puntino, facendogli giocare il giorno prima la semifinale fino alle 3 di notte… Passare sotto silenzio la prestazione di Zverev e magnificare quella di Alcaraz era dunque d’obbligo…
Quest’anno le semifinali si sono giocate il venerdì, gli organizzatori non avevano colpe da mascherare, né in finale c’era Carlitos di cui celebrare le gesta… Il povero Sascione poteva essere tranquillamente ricoperto di improperi
Nel tennis vale la legge: se giochi sei fit.
In conclusione, se gli altri stanno male o si infortunano, Jannik per solidarietà nei loro confronti prima di incrociarli dovrebbe darsi qualche randellata sui piedi ?
Almeno haters, trolls e provocatori si metterebbero “forse” l’anima in pace, giusto ?
Dico forse perchè “forse” si sta pian pianino tentando di imboccare la facile via del gomblotto … 🙂
Beh, l’ho scritto anche recentemente, Zverev batte chi sta sotto di lui nel ranking ma non ha né gli spunti eccezionali né la solidità mentale per vincere Slam battendo i n.1…diciamolo, anche a Madrid ha fatto il furbetto col buon Mensik e fino alla semi poi in finale con Jannik non controllava neanche la palla e ha infilato il triplo di gratuiti rispetto ai vincenti: allora, la normalità sarebbe stata la sconfitta di Zverev per mano di uno Jannik che è oggettivamente superiore a Sascha, la cosa che ha stupito anche il pubblico madrileno sono state le ingenuità inguardabili anche nelle poche volte dove lui si era ben organizzato il punto, quella palla appoggiata oltre la rete a campo vuoto invece che schiacciarla, dove Jannik non si è certo fatto pregare per rimettergliela alle spalle, e altre stupidaggini del genere che almeno teoricamente stridono col n.3 del mondo e possono legittimamente far sorgere interrogativi su che cosa abbia determinato una prestazione insufficiente anche oltre la bravura del suo avversario
come sarebbe “ingiusto timore”? Se non devono avere timore gli avversari di Sinner, chi deve averne?
Jannik è nel pieno della maturità fisica, non ha infortuni da due anni e gli unici ritiri sono dovuti al caldo, che ci sta lo soffra visto che è nato in montagna, o ai crampi, che tutti possono avere… sinora ha giocato lo slam in Australia a gennaio, si è riposato a febbraio (giusto un torneo di allenamento a Doha), e poi due tornei a marzo e due ad aprile… certo parliamo dei più importanti tornei di inizio anno, ma salvi pochi match è rimasto poco in campo… insomma la programmazione mi sembra giusta ed ho pochi dubbi che abbia ancora tanta benzina al corpo per giocare al top a Roma, al Roland Garros e a Wimbledon
Il tedesco è semplicemente traumatizzato da sinner, e non riesce ad elaborarne il lutto: siamo oltre la mera e docile bestia nera. Il suo trauma rosso lo condiziona completamente, lasciandolo completamente e progressivamente sempre più inerte ed impotente, nonostante tutti gli accorgimenti che si possano prendere pre gara….non è affatto questione di giocare bene o male: questa è roba da facchini. Tale oramai tabù inoltrepassabile del tedesco nei suoi confronti sinner, da buon Clausewitziano, lo conosce benissimo e quindi lo rispetta intimamente, concedendogli sempre l’onore delle armi…il tedesco va ammirato proprio perché ogni volta va incontro, turno dopo turno, all’inevitabile sconfitta/ fallimento totalmente riuscito…non è assolutamente facile, altro che criticarlo, poveri facchini della racchettina in cattiva fregola per la brutta, a loro parere, finale…da una parte vi invidio dall’altra al contrario
@ Markus. (#4607073)
Oh qualcuno che vede le cose con un po di obiettività
Qualche giorno prima aveva dichiarato:
https://www.livetennis.it/post/462687/zverev-fa-preoccupare-madrid-ho-un-problema-fisico-ma-non-diro-quale-corretja-e-feliciano-frenano-su-alcaraz-per-wimbledon/
Io ho cambiato canale alla fine del primo set, troppo ampio il divario per appassionarsi alla partita.
Zverev è della generazione dei nati prima del 2000. Hanno già dato. Per tutti loro, salvo qualche eccezione, non c’è più trippa per gatti. enzo
L’ altro giorno Zverev ha detto di avere qualcosa ma di non volerne parlare…. Che ne sappiamo noi. Anche con Cobolli, in finale era mogio, mogio.
sa… gli… le tastiere vocali sono comode ma spesso si perdono qualcosa e prendono fischio per fiasco
Se sta bene Zverev comunque ci prova, anche se che Jannnik ci lascia poche opportunità… ieri proprio non ha giocato, non c’era di testa, ma soprattutto di fisico, qui tendiamo a dimenticare che soffre di diabete
@ JannikUberAlles (#4607046)
Sapevo di questo suo problema e mi sono chiesto come potesse gestirlo, non in un match ma in un torneo con orari che cambiano ecc..
Infatti si è lamentato dei turni notturni, probabilmente dovendo seguire uno stile di vita adeguato e rigoroso questo è più difficile da controllare.
Forse non è un caso che arrivi spesso in QF, SF o F e poi non regga il confronto quando il match richieda quello sforzo in più, sia mentale sia fisico.
In torneo di 5/6/7 incontri può capitare quello in cui non sei fisicamente al 100% perchè lo stile di vita che devi seguire non sempre sarà possibile seguirlo correttamente.
Se non erro è anche l’unico tennista, di un certo peso nella storia del tennis, con questo problema.
Ha comunque fatto 40 finali e ne ha vinte 24, 2 slam li ha persi al 5 set.
Purtroppo per loro Jannik ti entra nella testa e ti sgretola da li ancora prima di iniziare. Tutti quelli che l’hanno battuto in passato ha registrato le informazioni e dalla prima volta che è riuscito a batterli non sbaglia più,salvo problemi come a wimbledon 2 anni fa con Medvedev. Fossi in Mensik sarei molto preoccupato.
Non è da escludere che Zverev fosse stanco, mentre Sinner che ha giocato e vinto 23 match in 57 giorni, ossia 4 Master 1000 uno dietro l’altro, è giunto al ventitreesimo match ovviamente più fresco di una rosa appena raccolta !
E adesso tutti dicono che è ancora più fresco per andare a prendersi senza il minimo sforzo Roma e Parigi grazie al fatto che Alcaraz si è infortunato 🙂
Forse grazie al fatto che è algido, troppo fortunato e che guarda sempre in modo bieco i propri avversari, incutendo in loro un ingiusto timore … ragioni più che fondate per trollarlo da parte di chi ha piuttosto bisogno di sottoporsi a un check up completo 🙂
Si dimentica poi troppo in fretta che l’infortunato Carlitos (purtroppo per me) ha partecipato ai primi tre Master 1000 del corrente anno e che nel terzo è stato pure mazzoliato in finale da Jannik, diversamente dai primi due nei quali si è fatto eliminare da altri !
Ma di cos’altro vogliamo discutere ???
Straquoto, era veramente con pile scariche.
Probabilmente è stato un misto di rassegnazione prima ancora di entrare in campo e stanchezza oggettiva dovuta al fatto che dopo 3-4 partite iniziate dopo le 21 si trovava a giovare alle 17.
Al di là di tutto, la questione di avere equilibrio tra i giocatori anche riguardo agli orari di gioco secondo me è importante.
@ JannikUberAlles (#4607046)
Esatto volevo dire la medesima cosa. Inoltre Jannik intervistato da Sky ha fatto presente che Zverev ha sempre giocato la sera finendo spesso molto tardi, nella sua condizione non sono aspetti secondari.
Dobbiamo anche dire che Zverev arrivava molto stanco .
Non dobbiamo farci ingannare dalla prova contro Blockx anche lui stanchissimo.
Lo si è visto nei due smash facilissimi sbagliati.
Perso l’abbrivo iniziale si è demolatizzato , era come salire una montagna .
Inoltre tutte quelle sconfitte precedenti pesano nella psiche ,Zverev non ha armi contro Sinner, al limite può cercare di portarlo al TB.
E se non fosse stato bene per via della sua seria patologia? E se fosse stato stanco per aver sempre giocato fino a tardi (ma a Madrid lo devono sempre trattare così male)? Articolo ingeneroso
I limiti caratteriali di Zverev sono superiori ai limiti tecnici. Quando arrivò sul circuito era sfrontato e coraggioso anche coi big 3. Ora parte battuto mentalmente. Se Sinner parte forte lui si smonta subito, una scena ormai vista più volte e Sinner l’ha capito benissimo. Con lui inizia subito aggredendo sapendo che se funziona, vince la partita dopo 5 minuti. Poi il Sinner di ieri non avrebbe mai perso da nessuno.
Se perdi contro un avversario 9 volte di fila è evidente che non si è trattato di una giornata storta ma di una questione di categorie o meglio, parlando del numero 3, di una categoria di differenza.
l’atteggiamento veramente negativo assunto da inizio partita non faveva certo presagire nulla di buono per il tedesco ma a parte tutti gli alibi che gli si potrebbero riconoscere io non ho mai visto nemmeno l’ombra di una scintilla nei suoi occhi nemmeno quando è riuscito a mettere a segno quei pochi vincenti che Jannik gli ha concesso…
Io mi chiedo che livello ci sia se giovani promesse si infortunano seriamente,se il miglior americano non sa giocare il rovescio,se ai quarti possono arrivare tutti e tranne tre (e facciamo quattro aggiungendo un anziano) li dai per sicuri,se a Parigi tra i titolati slam presenti ci saranno mi pare cinque giocatori vincitori di uno Slam ma se guardo la forma e l’anagrafe c’è da piangere), se nei top 10 c’è Bublik che sai te come gioca o Medvedev che sai te se gioca visto che ha preso la bicicletta da Berrettini.
Al momento è come tifare Lione nel calcio di qualche anno fa,tutto già scritto.
Ovviamente il tifoso di Jannik gode,ben per lui,ma io non rosico,sono semplicemente un appassionato che ne ha viste un po’ e preferisco il clima da coppa del mondo di rugby dove il Sudafrica è da battere ma se arriva a vincere le ferite si vedono,gli scontri lasciano il segno. Qui mollano prima.
Tutto quello che scrivi, vero sia chiaro, non e supportato dalle sue parole,prima e dopo la finale, e dai fatti
Questo contro Sinner non vince più. Ho visto tutta la sua conferenza stampa e ha detto solo castronerie. Ricapitolo al volo: Sinner ha vinto perché lui ha giocato male, perché le sue partite erano in serale e anche la finale si sarebbe dovuta giocare la sera. Ma dire che lui negli ultimi 3 anni ha fatto passi da gigante e tu ti sei fermato a livello di crescita, anzi sei peggiorato pure difficile dirlo? Mi dispiace ma tu non vincerai più con Jannik a meno che non cambi la mentalita
Onestamente, la prova di Zverev va un po’ oltre una “semplice” questione psicologica di sudditanza o di mancanza di fiducia, per quanto queste siano certamente una parte importante del problema.
Secondo me ieri era proprio in una condizione fisica compromessa, probabilmente c’entra l’aver finito sempre tardi la sera durante il torneo, ma anche l’aver giocato tantissimo arrivando sempre molto avanti nei mesi scorsi (come Sinner, ma Jannik vince e vincendo la fatica pesa meno), e va anche considerato che di km sul groppone Zverev comincia ad averne parecchi, sono più di 10 anni che è ad alto livello e ha anche un modo di giocare parecchio dispendioso per uno alto 2mt che oltretutto soffre di diabete.
Insomma, per me ieri era chiaramente esausto fisicamente e mentalmente, e dopo un paio di games ha inconsciamente alzato bandiera bianca e non ha nemmeno trovato la determinazione e l’orgoglio di lottare non dico per vincere ma almeno per evitare una figuraccia.
Zverev è un campione certificato, altrimenti non si vince tutto quello che ha vinto lui, soprattutto Finals e Olimpiadi.
Ha sempre convissuto con il diabete e sicuramente gli avrà sempre tolto qualcosa.
Detto questo non sono tanto accettabili le giustificazioni che ha portato in conferenza stampa, soprattutto il fatto che avrebbe perso da tanti in finale…ok Jannik gli è superiore, probabilmente, in tutto, ma, lui è mancato proprio nel suo atteggiamento e questo non dipende direttamente dall’avversario anche se lo soffri tanto.
Tu entri in campo in quella finale e ti spremi fino al limite…non ci riesci con Jannik?, ok, è un limite mentale? ok, devi lavorarci tanto tanto…
Questo spiega il fatto che i mangia Krauti se non sono primi non sono contenti!!
Quanto vorrebbero mettere le mani su proprio tutto in Italia, ma con lo Sport non possono’ a meno che non ci facciano qualche brutto scherzo…
Speriamo non capiti mai nulla a Sinner!!!!
Grazie a lui l’Italia conta qualcosa.
Grazie Sinner, sei una persona d’oro, sei il migliore!
Al netto del fattore psicologico ieri è emerso un aspetto tecnico clamoroso. Il tedesco ha servito il 77% di prime che è un dato assurdo. Jannik ha risposto in modo clamoroso. Questa forse è stata la chiave di questa sconfitta molto molto pesante. Zverev ha un ottimo servizio ma ieri Jannik era in stato di grazia sulla risposta
Zverev già non è esattamente un cuor di leone, poi sicuramente le 8 sconfitte consecutive condizionano penso.. se poi sa anche, vedendo le semifinali, che Sinner come spesso nelle fasi finali dei tornei è ancora più micidiale è un bel mix.. il rapporto con il papà l’ha dipinto lui con parole belle e lusinghiere, ma forse avrebbe anche bisogno di qualcuno che gli suggerisca soluzioni diverse per provare a battere Jannik
@ JannikUberAlles (#4607046)
Voglio ricordare che Świątek sconfisse Amanda Anisimova nella finale di Wimbledon del 2025 in soli 57 minuti con una “bicicletta” (6-0 6-0) ma nessuno se la prese con l’americana…
Letteralmente la sua dichiarazione è stata:
domenica vincerà il migliore (sperem de no)
Prima di “crocifiggere” il tedesco ZVEREV vorrei ricordare che soffre di DIABETE di tipo 1 fin dall’età di 4 anni…
…questo potrebbe avere condizionato la sua prestazione, oltre alla stanchezza dovuta alla SERIE di partite serali a cui è stato sottoposto (ha raccontato di non essere mai andato a letto prima delle 4 per le sue sessioni serali).
Malgrado il suo problema fisico questo giocatore è riuscito a diventare uno dei tennisti più forti al mondo e…
…ha pure creato la “Alexander Zverev Foundation” per sostenere i bambini con diabete di tipo 1 e promuovere uno stile di vita sano.
CHAPEAU!!!
Due giorni fa aveva fatto queste dichiarazionei:
https://www.livetennis.it/post/462958/zverev-raggiunge-sinner-in-finale-a-madrid-e-il-migliore-al-mondo-provero-a-rendergli-la-vita-difficile-video-partita/
che non lasciavano presagire le difficoltà dichiarate dopo la partita con Sinner…
Mai visto un 3 al mondo così in disarmo, imguardabile.
Non ci ha neanche provato ieri.
Era pure contento che fosse finita in 58 minuti.
Livello Atp inguardabile, togliendo i due marziani.