Zverev fa preoccupare Madrid: “Ho un problema fisico, ma non dirò quale”. Corretja e Feliciano frenano su Alcaraz per Wimbledon
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Il Mutua Madrid Open 2026 continua a vivere giorni intensi non solo per i risultati in campo, ma anche per i temi fisici che stanno accompagnando diversi protagonisti del circuito. Dopo l’accesso agli ottavi di finale, Alexander Zverev ha sorpreso tutti nelle dichiarazioni a bordo campo, lasciando intendere di avere un problema fisico senza però voler rivelare ulteriori dettagli.
Il tedesco, reduce dalla vittoria che gli ha permesso di proseguire il suo cammino a Madrid, ha scelto parole molto prudenti ma allo stesso tempo significative. La sua mobilità in campo non aveva fatto emergere segnali troppo evidenti, ma Zverev ha ammesso che nel finale la gestione della situazione non è stata semplice.
“Non dirò che cosa sia, né che tipo di infortunio ho, ma alla fine è stato complicato da gestire”, ha dichiarato il tedesco.
Una frase che ha immediatamente acceso la curiosità e anche qualche preoccupazione. Zverev non ha voluto entrare nei dettagli, giocando un po’ a nascondino sulle proprie condizioni, ma il messaggio è chiaro: qualcosa lo sta condizionando. Resta ora da capire quanto questo problema possa incidere sul suo percorso nel torneo, soprattutto con l’avvicinarsi dei turni più delicati.
Il tema degli infortuni è centrale anche per Carlos Alcaraz, costretto a fermarsi per un problema al polso. Della situazione del murciano hanno parlato anche Álex Corretja e Feliciano López durante la trasmissione El Larguero di Cadena Ser. Entrambi hanno invitato alla massima prudenza, sottolineando quanto una lesione al polso possa essere delicata per un tennista.
Corretja è stato molto chiaro: secondo lui non bisogna fissare date precise per il rientro e serve estrema pazienza.
“Massima pazienza, non bisogna mettersi una data per tornare”, ha spiegato l’ex giocatore spagnolo.
Il catalano ha poi aggiunto un concetto ancora più forte, mettendo in dubbio anche la presenza di Alcaraz a Wimbledon.
“Non ho chiaro che possa arrivare a Wimbledon”, ha detto Corretja.
@alexcorretja74, sobre la lesión de Alcaraz: "MÁXIMA paciencia, no hay que ponerse una fecha para volver"
"No tengo CLARO que pueda llegar a Wimbledon"
@feliciano_lopez: "La muñeca es un tema complicado, un tenista necesita tenerla no al 100, sino al 200%" pic.twitter.com/Ma9VK792nM
— El Larguero (@ellarguero) April 27, 2026
Parole che non significano una certezza sul forfait, ma che evidenziano la complessità della situazione. Il polso, nel tennis moderno, è una zona fondamentale: serve per colpire, accelerare, controllare rotazioni e gestire ogni variazione tecnica. Rientrare troppo presto potrebbe essere rischioso.
Sulla stessa linea anche Feliciano López, direttore del Madrid Open, che ha ribadito la necessità di tornare in campo solo quando il problema sarà completamente superato.
“Il polso è un tema complicato. Un tennista ha bisogno di averlo non al 100%, ma al 200%”, ha sottolineato Feliciano.
Il messaggio è quindi lo stesso da parte di entrambi: niente fretta. Alcaraz dovrà pensare prima di tutto alla piena guarigione, anche se questo dovesse significare sacrificare appuntamenti importanti. Dopo Roma e Roland Garros, anche Wimbledon resta un punto interrogativo finché non arriveranno segnali concreti dal suo recupero.
Marco Rossi
TAG: Alexander Zverev, Carlos Alcaraz

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ragadi …?
Mah , personalmente non comprendo la scelta di Zverev in merito al ” problema ” che lo condiziona : se decidi di parlarne … parlane chiaro .
Altrimenti , come potrebbe essere assolutamente ” lecito ” , inutile accennarne .
Mettere ” la pulce nell’orecchio ” … a quale scopo ?
Cercherò di sopravvivere
Si è visto ieri verso la fine del match che zverev camminava quasi zoppicando….se è così dubito che riesca a battere mensik
Sa di essere ormai vecchio per certi allori, e si gioca le ultime chance prima del pensionamento enzo
Però… Alky… Non ci voleva. Una stagione più triste del giusto. Alky porta allegria sempre e comunque.
Zverev ho perso il conto di quanti tornei sta giocando senza una pausa, boh! Gli farà schifo stare a casa!
Certo che Zverev non impara mai, più va avanti con l’età e più partecipa a tutti i tornei, compresi quelli del rione. Inconcepibile.
Alcaraz lo rivedremo agli US open.