Da Barletta Challenger, Copertina

Torna il grande tennis a Barletta con l’Open della Disfida. Presentata questa mattina la 26^ edizione del Challenger Atp “Trofeo Lapietra”. Ecco le prime wild card a Bondioli Md e Vasami quali

26/03/2026 16:39 Nessun commento
Federico Bondioli nella foto
Federico Bondioli nella foto

Dal 29 marzo al 5 aprile, il Circolo Tennis “Hugo Simmen” di Barletta è pronto ad ospitare la 26esima edizione dell’Open della Disfida “Trofeo Lapietra”. La suggestiva cornice di Palazzo della Marra ha ospitato questa mattina la presentazione del Challenger Atp da 100mila euro di montepremi, tra i primi appuntamenti sulla terra, in vista dei tornei prestigiosi di Montecarlo, Roma e Parigi. Bisognerà trovare l’erede del 23enne ceco Dalibor Svrcina, vincitore della passata edizione. E i nomi dei partecipanti iscritti al torneo sono di assoluto spessore, per un evento che andrà a coniugare qualità, esperienza e talento.
«Ci saranno tanti giovani promettenti ma anche tanti “vecchi” di valore come Marco Cecchinato, che negli ultimi due mesi sta ottenendo ottimi risultati che gli ha ridato una classifica eccellente. Ad uno che è stato numero 16 al mondo – dice il direttore del torneo, Enzo Ormas -. Poi ci sarà Sumit Nagal, l’indiano che ha avuto un exploit negli ultimi due anni raggiungendo la posizione 50 in classifica. Qualche acciacco lo ha frenato ma ora sta tornando al meglio, come si evince dalle prestazioni di questi giorni a Napoli. Ci sarà anche il ritorno di Dalibor Svrcina, che dopo la vittoria dello scorso anno è entrato nella top 100 e recentemente è stato sconfitto dal nostro Sinner. Con le wild card daremo spazio alle promesse Federico Bondioli nel tabellone principale e Jacopo Vasamì nelle qualificazioni. Sabato mattina andremo a completare il quadro degli inviti, che potrebbero rivelare altre sorprese».

Non mancheranno le manifestazioni collaterali in programma durante la settimana nella struttura sportiva barlettana, per appassionati o semplici curiosi che arriveranno da ogni parte della regione. Grande attenzione anche ai temi sociali, con le gare di wheelchair, ovvero il tennis in carrozzina. «Quest’anno abbiamo cercato di ottimizzare l’area dedicata ai visitatori e appassionati nei pressi della piscina del circolo – conclude Ormas -. Ci sarà un allestimento particolare per ospitare tanti eventi di attrazione. Anche la finale del 5 aprile, nel giorno di Pasqua, inizierà alle ore 15 e ci sarà modo di divertirsi prima, durante e dopo il match».

Si rinnova anche quest’anno la stretta collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel, che nel tempo ha fatto diventare Barletta il trampolino di lancio degli attuali campioni italiani, che gravitano nelle prime 20 posizioni al mondo. Da Sinner a Musetti, da Cobolli a Darderi, sono tutti passati dall’Open della Disfida, che anche quest’anno è pronto a mettere in vetrina altre giovani promesse del tennis italiano e mondiale. «Attraverso questo torneo si è dato spazio alle maggiori speranze italiane del tennis e questo ha alimentato il successo che oggi pone l’Italia al primo posto nel mondo – commenta il vice presidente nazionale Fitp, Isidoro Alvisi -. Barletta è un torneo che gode ancora di una grandissima stima e lo stesso capitano della nazionale, Filippo Volandri, è fortemente convinto che giocare qui sia molto competitivo, quindi avremo sicuramente anche quest’anno motivi di grande interesse nel seguire i talenti azzurri».

Già da sabato pomeriggio sui campi in terra rossa del Circolo Tennis sono in programma i primi allenamenti dei tennisti giunti da ogni parte del pianeta per contendersi l’edizione 2026 del challenger. «C’è aria di festa al circolo in un momento di grande splendore del tennis italiano e locale – commenta il presidente Savino Lapalombella -. Come sempre confidiamo nella grande partecipazione del pubblico che potrà accedere gratuitamente alle partite fino a venerdì. Per le semifinali di sabato 4 e la finale di domenica 5 aprile, sono previsti invece dei ticket d’ingresso».

Anche per la città di Barletta, il torneo rappresenta un momento di grande visibilità internazionale. «Quest’anno più che mai abbiamo avviato una stretta collaborazione con l’organizzazione per rendere ancora più protagonista la città – spiegano i due assessori comunali Massimiliano Dileo e Oronzo Cilli -. Ci teniamo alla riuscita dell’evento, che ha importanti ricadute sull’economia barlettana. Basta dire che sono più di 700 i posti letto prenotati in questa settimana, così come ne potranno beneficiare anche le attività di ristorazione».


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