Federico Cinà, impresa a Pune: primo titolo Challenger salvando 5 match point (Video partita)
47 commenti
Federico Cinà ce l’ha fatta. A Pune, in India, il 18enne azzurro ha conquistato il suo primo titolo Challenger battendo in finale il britannico Felix Gill con il punteggio di 6-3 5-7 7-6(1) al termine di una battaglia memorabile, impreziosita da cinque match point annullati nel terzo set.
Un successo dal sapore speciale, arrivato dopo tre finali Challenger perse nel 2025 – a Hersonissos, Tbilisi e Amburgo.
Una finale da brividi
Il match è stato un’altalena di emozioni. Cinà ha conquistato il primo set 6-3 con autorità, ma nel secondo ha subito il ritorno di Gill, che ha strappato il servizio nel momento chiave chiudendo 7-5.
Nel terzo parziale si è entrati nella dimensione dell’epica. Sul 5-6, al servizio, l’azzurro si è trovato a fronteggiare cinque match point. Li ha annullati tutti con coraggio, lucidità e una straordinaria solidità mentale. Poi, nel tie-break, ha cambiato marcia: dominio totale e chiusura per 7 punti a 1.
Un finale che racconta meglio di qualsiasi parola la crescita di un ragazzo che, fino a oggi, aveva sempre visto sfumare il titolo proprio all’ultimo passo.
La rivincita dopo tre finali perse
Per Cinà era la quarta finale Challenger in carriera. Le precedenti, tutte nel 2025, erano finite con altrettante sconfitte:
Hersonissos (64 62 da Kuzmanovic)
Tbilisi (76 64 da Purtseladze)
Amburgo (75 76 da Engel)
Questa volta, invece, la storia ha preso un’altra direzione. E nel modo più spettacolare possibile.
Best ranking e salto in classifica
Già con la finale, Cinà era certo del nuovo best ranking di numero 198 del mondo. Con la vittoria a Pune, salirà ora a ridosso dei primi 180 ATP, compiendo un balzo importante nella sua carriera.
Francesco Paolo Villarico
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Tennisti con tale fluidità se ne ricordano pochissimi Piper, Federer per dirne uno.Fin da giovanissimo aveva il pregio di non stringere forte la racchetta,di assecondarla nel farne cadere la testa,da sempre spalla gomito e polso praticamente snodati,la sua era una scudisciata. Ecco perché necessita di tensioni elevate,tanta velocità ha bisogno di avere controllo.
È un po’ come tirare uno schiaffo,se il polso flette e le dita sono rigide la botta è micidiale.
Grande Palli!
Primo titolo challenger in cascina, 180 ATP e numero uno al mondo fra i diciottenni.
E il Federal che rosica sul divano, in mutande, mentre pensa a un nuovo nick per cercare di entrare finalmente nella Top 200 italiana dei troll di bassa lega… 😀
Visto il match a sprazzi, inclusa l’infartogena parte finale con tutti quei match point…
Spiace un po’ per il mestierante inglese, che in carriera non avrà un decimo delle soddisfazioni di Cinà. Ma oggi ha dato tutto e si sarebbe meritato anche lui un piccolo momento di gloria. Perdere una finale così, beh… fa male.
Un altro mattoncino nella crescita personale. Bravo.
Ho visto gli highlights…..sto ragazzo ha le p…e! Veramente un bel prospetto. Interessanti i suoi fondamentali. Questa vittoria potrebbe dargli ancor più fiducia per il futuro.
@ Roberto (#4568830)
Bene.
Cina’ ora è addirittura 135 al mondo nella RACE e dentro ovviamente ai 180 negli ultimi 12 mesi.
Schwarzler sconfitto in finale da Piros, perciò nella RACE della classifica NEXT GEN ora Cina’ è numero 2 al MONDO!!!
In attesa della finale di Darderi a Santiago del Cile …che nella RACE potrebbe addirittura sorpassare il grande Cobolli, il meglio deve ancora venire !!!
Si vedeva benissimo che il suo gioco si era rinforzato e aveva aumentato i giri del motore(pernacchia ai disfattisti del circolino), poi ci vuole solo l’occasione…bravo Palli!!
non hai letto la mia precisazione, vero?
Può essere. Ma a livello di precoci tà in Italia chi lo supera a parte Sinner e Musetti?
Cina’ha un diritto che spacca la palla ma e’anche capace di variazioni e cambi di ritmo.
Qualcuno conosce i prossimi tornei di Federico?
Bravissimo!
PS si conferma la crisi del tennis italiano 🙂
Mi dispiace ma non è affatto vero, cammina eccome. A partire dal secondo set forse per un po’ per fretta e nervosismo l’ha perso un po’: ogni tanto gli capita ancora, ma considerando le modifiche al movimento magari non ancora automatizzate è comprensibile. Perso il secondo set con molti errori di dritto, non essendo il suo colpo più naturale è stato un poco conservativo, l’ha trattenuto maggiormente, ma quando gioca tranquillo e lascia andare il braccio gli fila via bene, certo se il termine di paragone è il dritto di Alcaraz o di Berrettini prima maniera sono pochi i dritti che camminano nel circuito.
Non volevo di certo mettere a confronto le carriere dei 2, so bene cosa hanno vinto entrambi a pari età ma solo il movimento di questo colpo. Mi spiego: quello di Sinner all’epoca era più fluido?
@ Arnaldo (#4568832)
Non a caso questo Gill è in 369ma posizione enzo
E poi è gracilino, lo vedi quanto è smunto?
Non so neanche se riuscirà a tenere quel rovescio, prima o dopo calerà anche quello 😛
@ Pepusch (#4568850)
@ libbio78 (#4568876)
Guardate che poi alla prima occasione utile (per loro) arrivano già anche oggi (molto probabilmente domani da noi) se dovesse perdere anche Luciano.
Si, partivano comodini e frigoriferi a tutto spiano… In generale per rispetto verso Cina’ eviterei un confronto con un giocatore che alla stessa età aveva vinto tre challenger, le next gen, e appena compiuto 19 anni (nell’anno dello stop di sei mesi per COVID), un 250..
Mauroooo??
Dove seiiii?
Mauroooooooo
Mauroooo??
Dove seiiii?
Mauroooooooo
Il dritto di Sinner anche da ragazzino faceva male,anzi faceva più a 18 anni che adesso,c’era il problema che era molto instabile e spesso sfarfallava,negli anni però è riuscito a metterci una pezza,quello di Cinà purtroppo oltre ad essere falloso(questo lo può migliorare)non ha una gran pesantezza di palla,è piuttosto leggerino e questo può essere un limite non indifferente se si vuole raggiungere alti livelli.Poi per l’ennesima volta non paragoniamo Cinà a Sinner,è come se paragoniamo Landaluce ad Alcaraz…questi fenomeni nascono una volta ogni 20 anni,per Cinà vedo più un percorso tipo quello di Arnaldi
a scanso di equivoci, la mia era una battuta per perculare i soliti noti.
guardate il video della partita sopra, e contate i vincenti di dritto.
Ecco, appunto … 😉
Se l’è proprio meritato il titolo! Giocato alla grande il tie-break finale, e i match-point salvati (mi sembrava fossero 4, ma non è fondamentale) sono la ciliegina sulla torta! Complimenti Federico, il futuro è roseo! In bocca al lupo!
Qualcuno si ricorda il dritto di Sinner alla stessa età di Cinà?
@ brunodalla (#4568856)
Vedrai che ci lavora e ci lavorerà anno dopo anno!!
@ Laura (#4568857)
Poco meno di 1 mese e poco più di 4 settimane.
@ sileno (#4568853)
Ci sei andato vicino più di quanto scritto nell’articolo ma non è corretto: fa 19 anni il 30 marzo di quest’anno.
ne compie 19 tra un mese…
comunque vedendo il video dell’incontro si capisce proprio che il dritto non cammina.
Ora non credo si giocherà challenger prossima settimana, son curioso di vedere cosa farà nelle prossime settimane e quanto continuerà su cemento prima di andare su terra
Federico ha solo 18 anni e nove mesi!!!!
Che brutta, pessima giornata per i vari Mauri, Bei Fusti & c.
Bravissimo! E che sia l’inizio di una lunga serie!
L ancora 18enne Cina´ vince il suo primo titolo Challenger contro un tennista ostico e mancino difficile da giocare. Peccato per le 3 finali perse.E´forte il ragazzo e neanche gracilino
Ebbene sì, ma noi ci aspettiamo tanto da Ciná, almeno top-100 a fine anno
Troppo occupati a censurare me per controllare tutto il resto, ché son dettagli 😕
Bravo Federico, se vince anche Darderi sarà una settimana epica per il tennis italiano.. una sola cosa consiglierei a Ciná, se gioca a braccio sciolto è già pronto per la top-100, poi si vedrà
Che soddisfazione. Bravo Federico. Bella vittoria lottata
Età a parte che ovviamente non ancora diciannovenne grande risultato, e non scontato dopo tre finali perse dove cmq aveva già il gioco x poter vincere..cmq bravissimo oltre che giovanissimo.. avanti così Fede!!!
Quando ho visto scritto “ventunenne” ho smesso di leggere l’articolo.
Grande Federico! Mi pare sia già la terza o quarta finale challenger che gioca, o sbaglio?
Grande futuro in vista!
Cavolo come invecchia precocemente questo ragazzo!!!
Cazzimma !! Un ATP 500, un challenger (vinto da un 18enne) e una finale 250..l Italia c’è eccome !! E tanta roba cinà che al quarto tentativo vince il suo prima challenger..ora avanti un passo alla volta…la Top 150 non è lontana
Non una vittoria scontata quella di Federico. Gill e’ il classico avversario-rogna. Un pallettaro maledetto, che ti porta via, non spinge un colpo salvo quando era nella emme…una vera rogna. Quindi bravo Fede che ha ancora margini di crescita, a volte sbaglia di fretta, deve lavorare sui fondamentali ma direi che e’ sulla buona strada.
Ma cosa scrivete ??? 21 anni??? Ha ancora 18 anni essendo nati il 30/3/2007!!!
Hanno invecchiato Fede di 2 anni.
21enne????
Ma avete bevuto?