Flavio Cobolli conquista Acapulco: “Da bambino sognavo questo momento. Penso di meritarmelo per come lavoro fuori dal campo” (Video della finale)
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Flavio Cobolli ha scritto una pagina speciale della sua carriera conquistando il suo primo titolo ATP sul cemento – il terzo complessivo – all’Abierto Mexicano Telcel di Acapulco. Il romano, testa di serie numero 5, ha superato in finale Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6(4) 6-4 al termine di due ore e nove minuti di grande intensità.
Grazie a questo successo, Cobolli salirà lunedì tra i primi 15 del ranking ATP, suo nuovo best ranking.
“Da bambino sognavo questo momento”
Visibilmente emozionato durante la premiazione, Cobolli ha raccontato cosa significhi per lui questo trionfo:
“Da bambino sognavo questo momento. Questo tipo di torneo, giocare sul campo centrale con il pubblico che fa il tifo per me. Sono molto orgoglioso, non solo per me, ma anche per le persone che lavorano per me: mio padre, la mia famiglia, il resto del mio team. Mi hanno aiutato molto.”
Parole che raccontano un percorso fatto di lavoro e crescita costante.
Una finale da campione
Cobolli ha giocato un match di altissimo livello, martellando il diritto con precisione chirurgica e mostrando grande qualità nelle soluzioni offensive.
Nonostante fosse sotto 0-2 nei precedenti contro Tiafoe, non ha mai mostrato esitazioni. Nel primo set ha annullato un set point in risposta sul 5-4, poi nel tie-break – sotto 1-3 – ha cambiato marcia vincendo sei degli ultimi sette punti.
Nel secondo parziale Tiafoe ha trovato il break per il 4-4, riaccendendo le speranze dopo una settimana vissuta tra rimonte e salvataggi miracolosi. Ma in finale non c’è stata un’altra magia: Cobolli ha reagito immediatamente, strappando di nuovo il servizio e chiudendo con autorità.
“Penso di meritarmelo per come lavoro fuori dal campo. Dopo le sconfitte, torno ad allenarmi e voglio solo dire che sono molto orgoglioso di me stesso. È stata una grande partita oggi, credo la migliore del torneo per me. Non avevo mai vinto contro Frances prima d’oggi, quindi sono davvero felice.”
Un altro passo nella nuova generazione
A 23 anni, Cobolli diventa il quarto giocatore nato negli anni 2000 a vincere titoli ATP 500 su più superfici, insieme a Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Arthur Fils.
Dopo i successi del 2025 a Bucarest (ATP 250) e Amburgo (ATP 500), questo trionfo sul cemento certifica la sua completezza tecnica e mentale.
È inoltre il più giovane campione ad Acapulco dai tempi di Dominic Thiem nel 2016.
Acapulco incorona Cobolli e lancia un messaggio chiaro al circuito: il talento c’è, la maturità anche. E ora, con la Top 15 raggiunta, il sogno continua.
TAG: ATP 500 Acapulco, ATP 500 Acapulco 2026, Flavio Cobolli

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“Al mio segnale, scatenate l’inferno”, così recitò Flavio Cobolli nel film “Il gladiatore”!!
riassumendo…..dietro sinner c’è il nulla….dietro sinner e musetti c’è il nulla…..dietro siner,musetti e cobolli c’è il nulla…..aspettando darderi……
ANche Cobolli ha perso qualche partita ad inizio anno ed era “finito”
Grande Cobolli ! 😀
Grande Italia oggi in tutti gli sport! Anche in moto
Capolavoro Cobolli.
In meno di un’anno 3 tornei atp,di cui due 500.
E n 14 al mondo..tanta roba.
Complimenti Flavio!!
SuperKob con sombrero e trofeo-pera ! 😉
Magnifico !
Grande ! 🙂
Soddisfazione:
il lavoro paga. 🙂
Grande Cobo, vittoria e best ranking in un colpo solo…meglio di così non possiamo pretendere !!!
All’indomani dell’uscita al 1° turno a Dallas oltre alle critiche,se perdi con Pinnington certo non possono esserci elogi,si arrivò alle sentenze sulla carriera.
Tal BelFusto lo pronosticò fuori dai 100 a fine anno, Hellover66 lo definì un bluff come Arnaldo e un certo 10/6 disse “Mediocre? Imbarazzante”.
Era il 10 febbraio,non una vita fa,ma il tennis professionistico comporta un lavoro quotidiano tale che basta poco per passare dal metterla negli ultimi 20cm a colpire senza chiudere correttamente e spararla fuori di 40,con la palla che non ha la curva giusta alla velocità e col giro di rotazioni volute.
Capita a tantissimi giocatori non fuoriclasse che hanno avversari inferiori per continuità ma che nei giorni giusti ti equivalgono e ti possono sommergere.
Flavio,sfottuto per un tatuaggio in vero bruttino,anche oggi ha dimostrato che il lavoro paga,che ci sono fasi di rodaggio e/o stanchezza ma che se hai qualità emergono.
Mauro ieri parlava di movimento Usa ignorando che li ogni college ha la squadra di tennis,cesti di palle nuove,campi riverniciati ogni biennio,corde e scarpe gratis.Strutture eccellenti se non eccezionali a livello scolastico (15/30 campi in NCAA1) eppure,con migliaia di atleti con ogni confort (pullman per le competizioni,non genitori e nonni autisti, fisioterapisti, nutrizionisti gratis) non vincono uno Slam dal 2003.
A volte bisognerebbe guardare l’insieme ed il contesto,non il risultato di un singolo match.
Sono sempre stato tifoso dell acapulco cit
Complimenti a COBBO ed al suo team…
…ora serve più calibrazione nella programmazione, per consolidare la posizione e poi migliorare ancora!
Dajè 😉
Troppo contento per lui!! Tutto meritatissimo.. grande Flavio!!!!
Bravissimo Flaviuccio nostro. Un bel par de p….. che vince anche sul cemento. Un sogno per lui una realtà per noi tifosi. Continua così.
Cobolli ha tutto per entrare nella top ten
Tennis maturo, testa a posto, tattica lucida…si stanno profilando grandi cose per Flavio, spero non si stanchi troppo, tende a voler giocare troppo e a volte ci si incarta…
Pensate se anche Berrettini fosse ancora nella zona Top 10/20 cosa possibilissima senza infortuni, saremmo i dominatori assoluti del tennis di questo decennio.
Bravo Flavio! — Tiafoe muto.