Griekspoor eroico a Dubai: batte Rublev da infortunato e vola in finale contro Medvedev (Video)
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Tallon Griekspoor ha vissuto uno dei giorni più speciali della sua carriera. Il 29enne olandese si è qualificato per la finale dell’ATP 500 di Dubai al termine di una semifinale drammatica contro Andrey Rublev, superato con il punteggio di 7-5 7-6(6).
È la sesta finale ATP in carriera per Griekspoor, la seconda in un torneo di categoria 500. Ma questa, per come è arrivata, ha un sapore completamente diverso.
Vittoria da guerriero
L’olandese non ha solo battuto il numero 18 del mondo e campione del torneo nel 2022: lo ha fatto giocando praticamente su una gamba sola.
Già dal primo set, Griekspoor ha iniziato ad accusare problemi fisici che ne hanno limitato vistosamente i movimenti. Nel secondo parziale si è visto chiaramente come faticasse negli spostamenti laterali, spesso incapace di correre a pieno regime.
Eppure ha resistito, ha lottato su ogni punto e ha trovato le energie per chiudere al tie-break, firmando una delle vittorie più coraggiose della sua carriera.
“Ho avuto molta fortuna. Dal primo set non riesco quasi a muovermi. Non so nemmeno io come ho fatto”, ha ammesso a caldo.
Finale contro Medvedev… se il fisico regge
In finale Griekspoor dovrebbe affrontare un altro russo, Daniil Medvedev, numero 11 del mondo e campione a Dubai nel 2023, che va a caccia del suo secondo titolo negli Emirati.
Resta però un’incognita importante: le condizioni fisiche dell’olandese. Dopo una semifinale giocata stringendo i denti, sarà fondamentale capire se riuscirà a recuperare in tempo per competere al massimo livello.
Marco Rossi
TAG: Andrey Rublev, ATP 500 Dubai, ATP 500 Dubai 2026, Tallon Griekspoor

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Rublev è un ectoplasma ormai
Riuscirà a giocarla? Ho visto il secondo set e cercava, riuscendovi, di abbreviare gli scambi il più possibile però era evidente che centellinava quali palle rincorrere. Giocare un’altra partita intera così mi sembra davvero difficile.
Forse è la volta buona per Medvedev per riconquistare un torneo
Diciamo che Medvedev in quiesto toreno non può certo lamentarsi: incontra in semifinale Auger Aliassime alla 13esima partita in poco più di venti giorni, terzo toreno di fila, ed in finale Griekspoor con una gamba sola…