Roger Federer: “Joao Fonseca è un po’ come Sinner”
33 commenti
Joao Fonseca continua a essere uno dei nomi più chiacchierati del circuito, e ora anche Roger Federer ha detto la sua sul giovane brasiliano. In un’intervista al quotidiano francese L’Equipe, lo svizzero ha analizzato il talento del 19enne, attualmente numero 38 del ranking mondiale.
Secondo Federer, Fonseca possiede qualità straordinarie, ma deve ancora imparare a gestire i momenti della partita: “Joao è un po’ come Sinner: deve capire quando usare tutta la sua potenza e quando contenere gli attacchi. Quando troverà la soluzione, non avrà limiti”.
Parole pesanti, pronunciate da un campione da 20 titoli dello Slam, che confermano quanto il brasiliano sia considerato uno dei prospetti più promettenti del tennis mondiale.
Il talento non è in discussione, e le parole di Federer rafforzano la sensazione diffusa nel circuito: se riuscirà a trovare equilibrio e continuità, Fonseca potrebbe davvero diventare uno dei protagonisti del tennis dei prossimi anni.
Marco Rossi
TAG: Jannik Sinner, Joao Fonseca, Roger Federer

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Auger-Aliassime
Fritz
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
@ Rovescio a una mano (#4564627)
Ma ne avrai preso atto tu, io no di certo e come me molti altri… se poi sei fra quelli ancora ammaliati dal rovescio a una mano vivi pure nella nostalgia e nel rimpianto, personalmente rimango estasiata da certi rovesci a due mani che fulminano l’avversario con un gesto compatto, essenziale, il simbolo del tennis moderno che fa esclamare di ammirazione il pubblico, come ha fatto Korda poche ore fa per non parlare dei famosi lungolinea di Novak, di Jannik, di Mensik etc.etc…se poi hai sentito il commento della Golarsa alla partita di Alcaraz ti ha ridotto in quattro e quattr’otto a “limitati” sia Rafa che Roger, parlando della superiorità rispetto ad entrambi del giovane Carlos in quanto a scioltezza e agilità rispetto a Rafa e capacità di verticalizzare rispetto a Roger…almeno ha salvato Novak trovando similitudini nella capacità di rapida copertura del campo…meno male, stavo già sudando…beh, si è capito che la severa Laura si addolcisce quando commenta Carlos che anche questa volta, quando sembrava nel secondo set “regredito” ai gratuiti di un anno fa, alla fine l’ha tranquillizzata ed entusiasmata con una rimonta par suo
Joao è un palo della luce a Rio de Janeiro a differenza di Sinner che è agile e veloce come uno scoiattolo nei boschi dolomitici. Le similitudini sono zero, caro Roger.
Ovviamente porta acqua al suo mulino ma avete letto cos’ha detto? Che come Sinner deve imparare a gestire l’enorme potenza di cui dispone.
Un po’quello che disse McEnroe di Becker dopo che lo batté 64 63 a Milano nel 1985 ovvero “quando imparerà a tener dentro la palla saranno problemi per tutti”.
Semmai l’azzardo è il resto della frase cioè il “non avrà limiti”.
Ma anche su questo,visto che lui lo sa, è che i limiti ci sono eccome e per tutti quindi potrebbe aver inteso altro ovvero che una miglior gestione della potenza aprirebbe una diversa amministrazione di altre aree del campo,l’eventuale avanzamento con una palla interlocutoria ad esempio.
Da tifoso marcio di Jannik vi dico occhio, se no Enzo non ha insegnato niente…………:-)
Soprattutto Mats quando con una mano tiene il microfono mentre con l’altra nasconde chissà cosa … non diciamolo va …
Fed- mac- mats , super giocatori , pessimi quando straparlano.
Per me Fonseca ha più tocco di Sinner. E’ un mix tra Sinner ed Alcaraz come tendenza di gioco. Ovviamente ci sono tante incognite che solo il tempo dirà se verranno risolte in positivo. La tenuta fisica (ha già palesato problemi seri) e mentale (aspettative enormi, capacità di reggere la pressione) in primis. La comprensione del gioco di solito arriva con l’esperienza e con una buona guida tecnica e mi sembra l’ultimo dei problemi, ma di sicuro ne capisco meno di Federer.
Mi sembra che come etica del lavoro sia ben messo. Non dovrebbe esserci il rischio di uno Shapovalov 2.
All’ipermuride serbo si è aggiunto l’ipermuride svizzero…solo Nadal, che pure avrebbe molte ragioni per essere di parte, sembra assumere un atteggiamento più equilibrato, da parte di un non-nadaliano come il sottoscritto, un indubbio riconoscimento…
Fra qualche anno qualcuno dirà: Federer? Era come Sinner….
Continuo a non apprezzare il Roger “parlatore” al contrario di quanto apprezzassi il Federer “giocatore”…Ma cosa mai gli avrà fatto Sinner per non fargli dire mai parole di apprezzamento nei suoi confronti?! Poi paragonare uno che può solo sognare di vincere qualcosa di importante, con uno dei massimi esponenti del tennis attuale che ha già vinto 4 slam, 2 coppe Davis e le finals…Mi sembra proprio fuori luogo.
GOAT della racchetta… GOAT!!! Non uno, non due… ma tre punti esclamativi per far capire bene il concetto!!!
Quando si parla di grandezza assoluta, di dominio tecnico, di eleganza che diventa lezione di tennis ad ogni colpo… il discorso è uno solo. Il resto è rispetto, applausi, carriera straordinaria. Ma la vetta è un’altra cosa.
E sì, tennisticamente parlando, Novak Djokovic è non uno ma due gradini sotto.
Parliamo di stile, di completezza, di quella sensazione di superiorità che va oltre i numeri e diventa arte pura in campo.
C’è solo da prenderne atto
Esattamente. Nulla da aggiungere
Annie, se si prescinde dal fatto che sono entrambi bravi nel gioco del tennis (Jannik di più … ahaha) sicuramente i due ragazzi sono diversi sotto ogni profilo e le differenze io le accosto di più al pensiero di Napoleone Colajanni che non a quelle di Cesare Lombroso 🙂
Furono entrambi messi a fuoco in uno dei miei primissimi esami tantissimi anni fa, ossia quello di sociologia criminale col compianto prof. Gennaro Guadagno 🙂
In sostanza, le differenze esogene ai soggetti le vedo prevalenti a quelle endogene, le quali pure ci sono e sono notevoli !
Anche per me Roger ha toppato nelle riflessioni che qui rilevano !
Come paragonare Ronaldinho a Rummenigge…
…ma l’importante è per Roger fare parlare di sé e in Francia la citazione di Sinner nel tennis è un “must” mediatico mentre Fonseca lo conosceranno soltanto in pochi fanatici (i nostri cugini!).
Poi, caro Roger, per me basta guardarli, fisico ed espressione del viso…io sarò lombrosiana, ma i due non possono che esprimere un tennis diverso per predisposizione e temperamento e la differenza fra i due è abissale anche paragonando il Sinner 19enne col Fonseca di adesso…tanto che non capisco come a Roger sia venuto in mente un accostamento del genere
Sempre spietate le donne nei loro giudizi!
Ahahahah 😀
Sei davvero malizioso…
…per caso sarà anche nel roster della prossima Laver Cup? 😉
Roger grande professionista. Non fa nulla gratis.
Applausi!
Fonseca è sponsorizzato ON.
Tutto si spiega
Fonseca è un Sinner che vince meno. Musetti un Alcaraz potenziale. Io un Federer che commenta!
@ Taxi Driver (#4564575)
Federer, il Goat?….forse degli affaristi…
Affermazione un po’ forzata ed esagerata al momento.
per carità joao non ha manco 20 anni ed ha un ottimo ranking ma a livello mentale non mi sembra paragonabile a sinner. troppi passi falsi e assenze durante i match, ancora ne deve mangiare pane. io non credo che possa entrare in top ten quest’anno,
vedremo se avrò o meno ragione.
In ogni caso ognuno tira l’acqua al proprio mulino.
Siamo sicuri?
Fonseca ha un gioco molto meno robotico rispetto a Sinner.
Le similitudini tra i due le vedo piú nella condizione atletica (seppure con motivi e costituzioni diverse), ma per entrambi é nel dna ed e non é semplicissimo lavorarci su.
Ok Andrew , ma a noi Jannik piace anche robotico
Credo si sia confuso con qualche altro giocatore di vertice che in alcuni momenti di una partita sembra un toro con un drappo rosso davanti. Jannik la Lever Cup non se la fila e il grande Roger non ha mai commenti obiettivi vs Jannik
Madre natura ha dato tanto talento tennistico prendendolo dal cervello probabilmente
Io un brasiliano robotico non me lo vedo
Certo Roger, sei un Goat,ma i MILIARDI ti stanno offuscando il gulliver p.d.
Paragone improbabile, da un grandissimo campione della racchetta. Per il resto…qualcuno non sarà d’accordo ma le sue esternazioni non sono mai limpide, dietro c’è sempre qualcos’altro.
Fonseca agli occhi di Federer ha soprattutto un grande pregio: è sponsorizzato dalla sua azienda.