Terremoto nel team Alcaraz: Samuel López guiderà Carlitos all’Australian Open 2026
43 commenti
L’addio di Juan Carlos Ferrero al team di Carlos Alcaraz ha rappresentato un vero e proprio terremoto nel mondo del tennis. Nessuno si aspettava che, a questo punto della pre-stagione, si potesse interrompere un sodalizio così solido, vincente e soprattutto ancora molto giovane nel percorso professionale di Carlitos. Una separazione che ha colto tutti di sorpresa e che apre inevitabilmente a interrogativi, ipotesi e scenari futuri.
Ferrero e Alcaraz hanno condiviso un cammino straordinario, fatto di crescita costante, Slam, numero uno del mondo e una maturazione tecnica e mentale che sembrava ancora lontana dal suo punto di arrivo. Proprio per questo, la notizia assume contorni ancora più clamorosi: non si tratta della fine di un ciclo logoro, ma di una rottura improvvisa, arrivata quando tutto sembrava procedere nella direzione della continuità.
In attesa di capire cosa accadrà dopo l’estate australiana, una certezza c’è: Samuel López sarà l’allenatore di Carlos Alcaraz all’Australian Open 2026. Finora secondo di Ferrero e presenza costante nello staff, Samu prenderà ufficialmente in mano le redini del team per il primo Slam della stagione, garantendo continuità metodologica e conoscenza profonda del giocatore.
Cosa succederà una volta concluso l’Australian Open resta, per ora, un mistero. Solo l’entourage del talento di El Palmar conosce i piani a medio e lungo termine. Quel che è certo è che Alcaraz non affronterà questo momento di transizione da solo: López rappresenta una figura interna, stimata e già perfettamente inserita nelle dinamiche del gruppo.
Il 2026 di Carlos Alcaraz si apre dunque con una nuova pagina, forse inattesa, ma carica di significato. L’Australian Open sarà il primo banco di prova di questa nuova configurazione tecnica, mentre il mondo del tennis osserva con attenzione, consapevole che ogni passo del fenomeno spagnolo continua a fare notizia.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Carlos Alcaraz, Samuel Lopez

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Il famoso bevr in vin mantovano 😉
@ enzo (#4536608)
Mai provato il vino rosso nella minestra in brodo? È buono!
Tanti successi, tanti soldi, tanti tornei vinti dalla coppia Alcaraz-Ferrero. Eppure l’animo umano è sempre inquieto. E’ una dannazione che la nostra specie si porta dietro da quando scese dagli alberi e si mise in posizione eretta. Per un pò gli ha dato fastidio la coda, ma con il tempo è sparita anche quella, lasciando però le sue tracce nel coccige. In chiave moderna questi tormenti possiamo definirli: anche i ricchi piangono enzo
Sembra che la separazione sia dovuta a motivi economici. Secondo me carlos perde molto. Ha un repertorio infinito ma era ferrero che indicava la strategia punto per punto. Penso che si troverà spesso in confusione dovendo scegliere come giocare. Ignoro le competenze specifiche del coach attuale, ma , per fare un paragone calcistico lui ha bisogno più di un tattico che di un tecnico
È l’ATP che ne conta 10-6. Chi li conta tutti (challenger, six kings) ne conta 11-8. Io però toglierei la finale di Cinci 2025, perché Sinner stva talmente preso male che è sceso in campo solo per onorare i biglietti pagati e la premiazione dello stimato rivale. Quindi, per ora, secondo me, è più corretto contare 10-8. Di queste 10, in due slam, Sinner ha avuto match point. Anche una sola volta di queste due, una mosca vola storta, anziché dritta, e saremmo lì a celebrare la perfetta parità 9-9. Come va il mondo, eh? D’altronde in campo si vede un equilibrio meglio espresso da un 10-8 o un 9-9, piuttosto che dal 10-6 che l’atp pubblica dall’alto delle sue torri.
Notizia bomba prima di Natale, crolleranno le borse valori? Wall Street ha chiuso le contrattazioni della Nike. Una separazione che farà alzare lo spread, aumenteranno i tassi dei mutui, il Mondo verso il default.
Dimenticavo, primo per per percentuale di tie-break vinti e per vittorie sui top ten…
“E quindi? Sinner, nel 2025 è primo per punti vinti con la prima, con la seconda, per game vinti al servizio, per point break salvati, per punti vinti in risposta sulla seconda, per game vinti in risposta. Secondo sui punti vinti in risposta sulla prima, per point break vinti e per minor numero di doppi falli. È primo nel performance rating, e, in particolare, primo con il diritto, con il rovescio, in risposta, in conversione/steal. Primo per percentuale di vittorie nei game, set e match, primo nella percentuale di punti totali (in questo caso record all time), primo nella dominance ratio (record all time) e primo nell’elo ranking. Conclusione, il giocatore più forte al mondo degli ultimi due anni è Sinner e c’è un rivale che cerca disperatamente di rimanere a ruota..gli altri dopo la musica..”
Vede Roberto: il problema è che oltre ALLA PIAGA dell’analfabetismo funzionale, cioè non comprendere un breve testo scritto (cosa non hanno compreso di “QUANDO STA BENE?”), non si capisce minimamente la differenza tra un numero di precedenti ed i tempi recenti, ergo, dato statico vs dato dinamico, ma soprattutto il bifolco non comprende che è un messaggio positivo su Carlos.
Ma ai bambini devi scrivere tipo” Carlos vuole uscire dalla zona confort per migliorare”.
Così le scimmie applaudono.
Messaggi semplici, slogan, reazioni istintive o primordiali, è questo il futuro dei commentatori.
A me spiace tanto che la metà dei commenti sia per dileggiare i commenti altrui e non per commentare l’articolo.
L’altro giorno uno mi scrisse che mi devo dare fuoco, ora questo signorino anonimo che non comprende neanche di fare la figura del cirtrullo, ma con un ego grande.
Se con tre mesi abbondanti di stop la differenza a fine anno è di soli 550 punti (la più piccola fra primo ed il secondo in questo secolo) è evidente che il gap è a favore di Sinner. Il computo di htoh è influenzato da fattori momentanei, tipo il ritiro a Cincinnati, il rientro dopo tre mesi di stop a Roma, un po’ di sfiga (o culo a seconda del punto di vista) al RG, le cattive condizioni a FM. Oppure il cambio di scarpe a Pechino lo scorso anno. Il confronto va fatto sul complesso della stagione, quest’anno, a parte i ritiri, Sinner ha perso solo contro Alcaraz e Bublik (anche in questo caso in una situazione particolare, tanto è vero che, nelle altre tre volte in cui ha incontrato il kazaco, non gli ha fatto vedere la palla).
@ albertoj (#4536421)
A N Y jannik dopo la semifinale con problemi agli addominali NON stava bene !! In finale lo si è visto benissimo in termino di energie e il tutto testimoniato dalle percentuali e statistiche mai così basse rispetto al suo standard si quando sta bene!!!
se è per questo uno screzio ci fu anche a Torino, quando Ferrero gli disse di scendere a rete…
Sono shockato e gasato allo stesso tempo.
Sono curioso di vedere come andranno le cose nel futuro e capire se Alcaraz era un robottino telecomandato (come dicono alcuni, es. Kenobi) o se invece cambierà poco viste le qualità indiscutibili di Carlos.
Soprattutto sono curioso di capire se la scelta di Carlos è tecnica (ad esempio vuole migliorarsi sull’indoor) oppure di cuore (e questo mi dispiace perché i due mi sembravano fatti l’ uno per l’ altro, a parte alcune bacchettate che Ferrero aveva fatto ad Alcaraz in questo ultimo anno , ad esempio le fughe a Ibiza di carlitos).
Credo che saranno mesi interessanti e mi aspetto un nuovo innesto dopo l’AO, il solo Lopez mi sembra una soluzione transitoria.
Vediamo che succede, tutto è possibile.
Forse nel Kinder Sorpresa della FERRERO.
Giù il cappello. Finalmente sappiamo chi è Lo Fiasco.
Il direttore di Cronaca Vera e di Novella 2000.
Si un 10-6 che potrebbe tranquillamente essere un 8 pari. Sono giocatori che sostanzialmente si equivalgono.
Mah, mi sembra un’opinione folle. Sia Wimbledon che Torino sono state partite lottate e a NY Jannik stava bene. Sono due giocatori essenzialmente alla pari.
Però sono 10-6 Alcaraz negli h2h…
@ Kenobi (#4536409)
ahahahahaaha, grazie di esistere. ogni giorno vengo su Livetennis per sentire i tuoi deliri e farmi due risate. Oggi “sembra che il gap tra i due sia aumentato ” .Addirittura! Al numero uno rimane il reale head to head tra Sinner e Carlos che , se non ricordo male , dovrebbe essere 10- 6 in favore di Sinner, giusto? O forse era 12-4? Ti prego continua cosi!
Considerando che Lopez dovrà finire la preparazione senza il primo allenatore e probabilmente ci saranno problemi logistici suppongo che la scelta di licenziare Ferrero sia stata presa nelle ultime settimane, questo avrà sicuramente ripercussioni sulla stagione come successe con Jannik dopo Piatti, probabilmente di minore gravità.
Carlos mi è sembrato frustrato nelle ultime sconfitte subite ,Wimbledon , Arabia e Torino , tutte le volte che Jannik stava bene.
Quelle sconfitte sono state nette ,sia dal punto di vista atletico , tecnico che tattico.
In pratica sembra quasi la dimostrazione cocente dell’interiorità di Carlos quando Jannik sta bene e Ferrero non è riuscito a dare risposte convincenti.
Anzi sembra che il gap tra i due sia aumentato, anni fa Jannik non era così competitivo su terra, a Parigi ha sfiorato la vittoria , mentre quando sta bene è un muro.
Io credo che il momento di rottura è avvenuto a Wimbledon quando Carlos ha compreso di essere impotente e Ferrero non è riuscito a dare risposte convincenti e dopo diversi mesi la situazione è addirittura peggiorata senza neanche un set vinto.
Ergo , Carlos ha voglia di dimostrare che se la può giocare, che può cambiare l’inerzia.
Azzardo! Un paio di mesi fa Carlos Alcaraz è stato duramente rimproverato da un altro tennista spagnolo di ottimo livello come Roberto Bautista Agut. Un campione come te, gli ha rinfacciato, non rincasa la mattina alle 7 dopo una notte di bagordi. Non è dato da sapere come la prese Alcaraz. Credo però che questo rimprovero, e la condotta di Carlos, abbiano qualcosa a che fare con il licenziamento di Ferrero. enzo
Lopez non mi sembra un top coach..
Vedremo… certo un altro Ferrero non lo trova.
Tranquillo Juan Carlos, che lo…ti riprende tra 3 mesi
Per me, la famiglia aveva già deciso scegliendo lopez, per avere continuità e separarsi serenamente da ferrero….
@ Lupen (#4536386)
I big 3 hanno continuato a migliorarsi tecnicamente ed atleticamente per tutta la loro carriera!
Come gioco a rete Alcaraz è superiore ad Ivanisevic, per il servizio gli mancano una dozzina di centimetri.
Et in saecula saeculorum..
Anche gli amori più grandi spesso finiscono senza una vera ragione. Non in questo caso però. JCF ha chiesto un aumento e Carlito ha cortesemente declinato.
Vai Jannik sei e sarai il più forte sicut erat in principio et nunc et sempre..amen!
@ Lupen (#4536386)
Magari implode :-)
@ Lupen (#4536386)
Magari implode :-)
Ma se Carlos ha già vinto 6 slam ed è n.1, chi deve esplodere ?
Però verrebbe comunque a mancare un costante punto di riferimento in campo, cosa di cui Alcaraz sembrava avesse un assoluto bisogno.
Se rimane Samuel Lopez una continuità c’è, tutto questo stravolgimento o destabilizzazione per me non ci sarà
😆
Secondo te a Sinner interessa chi allena Alcaraz? Lui di coach ne ha già due…
@ Taxi Driver (#4536374)
Vero
Fossi in lui un Ivanisevic sarebbe il top….migliora servizo e gioco sotto rete….diventa ancora più alieno
Carlos e’ forte, talento innato. Secondo me non cambiera’ molto con l’assenza di Ferrero, nel senso che si assestera’ come numero due, non esce di certo dalla top 3.
E’ un chiaro segnale di nervosismo. Sinner ha cambiato quando si è accorto che andando avanti non sarebbe cambiato nulla nei progressi, e questo credo sia anche il pensiero di Alcaraz. Arriverà certamente qualcuno.
Che UOMO Juan Carlos. Adesso povero Carletto
Non una buona notizia per Jannik. da un cambio allenatore Carlitos avrà solo da guadagnare, i coach d’infanzia esauriscono il loro percorso a un certo punto. Sinner è esploso post Piatti