Us Open 2021 - Italiani ATP, Copertina

Us Open: Matteo Berrettini dopo l’accesso agli Ottavi: “Sono felice perché mentalmente e fisicamente è stato davvero difficile”. Parlano anche Jannik Sinner e Andreas Seppi (con i video delle partite)

05/09/2021 11:36 61 commenti
Jannik Sinner ITA, 2001.08.16
Jannik Sinner ITA, 2001.08.16

Matteo Berrettini ITA : “Sono molto felice di questa vittoria. Penso sia stata una partita molto dura, contro un avversario molto difficile che in America sta giocando benissimo. Sono felice perché mentalmente e fisicamente è stato davvero difficile. Ho dovuto elevare il mio livello di gioco nel quinto set per portare a casa il match.
Mentalmente e fisicamente non era facile perché non avevo molte ore di gioco nelle gambe e non sapevo come avrebbe potuto reagire il mio corpo. Sto bene e questa partita ha dimostrato che sono pronto a giocare cinque set. Durante il match ho avuto alti e bassi, è successo a lui ed è successo a me ma è il bello dei cinque set. La cosa più importante è come io mi senta adesso: sono stanco sì, ma non distrutto e pronto a giocare la prossima partita. Quella di oggi è stata l’ulteriore riprova del lavoro fatto fino ad adesso per ritornare al 100%”.
Rispetto a quell’incontro di Wimbledon, questo è stato totalmente diverso: è stato molto bravo lui a giocare meglio e non ho vinto più facilmente è perché dalla parte del dritto non riuscivo a fargli male, fino a quando non ho alzato il livello del mio gioco e da lì tutto è diventato più semplice”.
Mi sento comunque già al livello degli altri: è vero, sono stato fermo, ma ogni volta che sto bene riesco a giocarmela alla pari. Con Zverev ho perso in finale a Madrid, con Tsitsipas a Roma, ma loro sanno che la partita c’è; poi magari loro sono più continui ma sono contento del mio stato di forma attuale. Queste partite le vince chi gioca nei momenti importanti meglio dell’altro: è un aspetto dei match su cui rivolgo molta attenzione e nei quali cerco di giocare con ancor più concentrazione, per capire al meglio cosa fare e come farlo. Alla fine le partite di tennis si giocano su pochi ma decisivi momenti.”



Jannik Sinner ITA : “Mi piace giocare 3 su 5, anche se sarebbe stato meglio.
Ci sono momenti difficili che bisogna cercare di superare, e sono contento di essere riuscito a tirare fuori il tennis migliore quando contava
L’atmosfera era davvero pazzesca. Sono felice di essere approdato nella seconda settimana. Sto migliorando di partita in partita in questo torneo e spero di fare meglio anche nel prossimo match.
Poi vediamo come andrà lunedi. Alla fine della partita Gael mi ha fatto i complimenti e anche io a lui.
Tutti e due abbiamo gioco un buon match. Io e Gael fuori dal campo siamo anche amici quindi il nostro abbraccio alla fine della partita è stato molto bello.”



Andreas Seppi ITA : “L’ho interpretata male, soprattutto nei primi due set. Spingevo troppo, volevo troppo invece che stare un po’ nello scambio e aspettare il momento più opportuno. Fisicamente stavo bene, non sentivo particolari dolori.
Peccato, l’ho giocata male, mi sono girato tardi. Lui era in un momento in cui sbagliava tanto, forse potevo giocarmela con attenzione. Ho giocato male tutti i punti importanti.
Chiaro, c’è un po’ di rammarico per oggi ma l’esito di questa partita non cambia nulla per i prossimi mesi. Invece il torneo che ho giocato mi conferma che posso ancora giocare a buon livello..
Ho due settimane per allenarmi poi i miei programmi sono di giocare a Nur Sultan, Sofia e poi si vedrà.
Dipenderà anche di come saranno andati i due tornei.”


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61 commenti. Lasciane uno!

Luce nella notte (Guest) 06-09-2021 16:37

Scritto da becu rules (Not Bec_Style) è come confondere Nadal con Nagal

Scritto da Monsss

Scritto da Givaldo Barbosa
Tornando al conformismo belante e isterico del pubblico americano nel match di Sinner.
Vedere i ragazzini vestiti col logo delle multinazionali degli hamburger, accompagnati da vecchiette coi cappelli da baseball, in mano a genitori che partono coi gridolini isterici e gli UAU! di Fonzie non appena si accorgono di essere inquadrati dalla telecamera, tra mangiatori di maionese e balletti meccanici presi dalle ignobili macchiette televisive… vedere questa miserabile umanità accanirsi contro un ragazzino timido e riservato di 20 anni, è davvero dannoso.
E dire che sono modelli che stanno dilagando anche qui. Basti vedere come va in giro la maggioranza dei ventenni.
W Sinner e i ragazzi come lui.

Io ho ancora impresso nella mente quel “dai Nole, doppio fallo” che qualche nostro simpatico connazionale ha avuto l’audacia di urlare dopo che Djokovic, impegnato contro Sonego “padrone di casa”, aveva sbagliato la prima di servizio. O le urla che si alzavano ad ogni errore di Rublev, sempre contro Sonego a Roma. In questi casi però tutto apposto, vero? Si tratta solo di sano tifo “competitivo”. Quando però le parti si invertono, e dalla parte della “vittima” c’è il giocatore italiano di turno, ecco che l’avversario diventa un pagliaccio e il pubblico una manica di bifolchi (e intendiamoci, io stesso ritengo gli americani dei mezzi idioti, ma ogni tanto bisognerebbe essere più obiettivi e meno di parte)

c’è una piccola, sottile differenza.
Se un pirla urla “doppio fallo” rimane un pirla isolato.
Se 14.000, all’unisono, si accaniscono oltre il lecito – e anche il logico, visto che neanche si trattava un giocatore di casa, hai detto bene, è un numero statisticamente significativo per dire che sono un popolo di mezzi idioti e di maleducati

Beh quest’ anno gli inglesi tra insulti alle bandiere, fischi agli inni nazionali… francamente da loro non me la sarei aspettata… EXTRAEUROPEI BIFOLCHI, fanno sembrare una banda di Allegri simpaticoni gli USA sugli spalti (che poi cosi’ male non si sono comportati)

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Ging (Guest) 06-09-2021 09:59

Scritto da sander
Sinner ieri ha dimostrato di stare bene, sta crescendo anche a rete, il “problema” è che lo vedo molto “cerebrale”. Si vede che si applica al mille per mille per mostrare sul campo tutti gli accorgimenti che Piatti gli ha impostato. Il problema è che così facendo il suo gioco diventa molto “mentale” e va verso la modalità robot. Ieri, ma non solo, Jannikha mostrato con le urla dopo ogni punto quanto sentisse la tensione. E’ normale quando giochi con un’impostazione così calibrata sull’aspetto tecnico tattico e poco sull’istinto. L’impostazione tecnico tattica che Jannik ha, come ho già scritto giorni fa, lo porta a giocare in sicurezza con una marcia inferiore rispetto a quello che potrebbe.
La logica che gli è stata impostata è questa perchè si ritiene che questo basti per battere la maggior parte dei sui avversari. Il vero Jannik, quello anima e spirito che abbiamo visto a Milano e non solo era più impressionante, mostrava una qualità e fuidità ancor più importante. Non era così ingabbiato psico-tatticamente così come adesso. A mio modo di vedere tutto questo ti porta ad avere, soprattutto nei momenti più importanti, più nervosismo e più tensione che spesso, quando bisogna chiudere, ti porta ad irrigidirti ancora di più. Se fai affidamento troppo al tuo aspetto mentale poi la mente rischia di presentarti il conto nei momenti importanti.E’ l’anima e la giusta propensione mentale che bisogna avere in quei momenti. Credo che ieri Jannik abbia speso molte energie nervose,con un’altra modalità più serena, ne avrebbe consumate molto meno. Credo che sia questo l’aspetto che sia da rivedere in Jannik, gli manca un pò la serenità, quel piacere di giocare che aveva fino a qualche tempo fa. Altra cosa, il fatto di condividere con il suo allenatore tempo per rivedere tanti tanti match degli avversari da un lato è positivo ma dall’altro porta al rischio di esagerare. Il rischio è che quello di diventare numero uno diventi un’ossessione per me c’è. Temo che il suo staff debba capire con attenzione questo problema, non sono sicuro che ne siano consapevoli anche perchè quando Piatti dice che per Jannik c’è solo il tennis è come ne esprimesse contentezza di questo, in realtà può essere controproducente.
Jannik ha il bellissimo esempio di un tennista come Berrettini che è una persona che non vive nei suoi pensieri solo di tennis,legge molto, ha piacere di crescere anche in altri campi e Jannik non credo abbia ancora capito quanto sia importante questo.
Ultima cosa, per cercare di capire il motivo del perchè il pubblico Americano sia stato così nettamente dalla parte di Monfils, la risposta penso sia molto semplice, quando da una parte c’è un tennista molto mentale, un pò robottizzato come è stato ieri Jannik che esprimeva anche rabbia e nervosismo, vedi la sua uscita dal campo a fine quarto set, e uno come Molfils che sarà anche un pò troppo istrionico ma agli occhi dgli americani era il tennista più debole che palesava di più la sua anima a quel punto la scelta è fatta.
Da che mondo e mondo le persone che esprimono più anima solo le preferite rispetto a chi è un pò troppo impostato (vedi es. Nole). Lo Jannik prima maniera, quando esprimeva la sua bellissima anima e il suo spirito tennistico suscitava una corrispondenza e una risonanza con il pubblico fantastica. Adesso le cose sono un pò cambiate,ripeto, spero che nel suo staff ne siano consapevoli della giusta strada per Jannik.
Contro Zverev avrà possibilità solo se Jannik mollerà gli ormeggi, metterà in campo tutte le marce disponibili e faccia risplendere il suo cuore e la sua anima, che sia bel riconoscibile a tutti, compreso al pubblico americano e a quel punto di sicuro il tifo sarà a suo favore.

Ancora? Sinner ha sempre giocato così, a Milano era in God Mode, cioè voi gli state chiedendo di mollare tutto e giocare solo saparando a tutto braccio per 2 ore e pensare ad altro che al tennis, quindi gli state chiedendo di essere la Giorgi, allora rivalutiamo la Giorgi, perché odiate così tanto la Giorgi che è il modello di tennista che vi piace?

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riccardo (Guest) 06-09-2021 07:44

@ becu rules (Not Bec_Style) è come confondere Nadal con Nagal (#2921001)

Ma da quanto seguite il tennis??? Il Tennis e’ fatto di emozioni e sudore …Monfils lo osannano perché ha emozionato e sudato tantissimo prima di avere il seguito che oggi ha agli Us Open e non solo…ma al foro Italico forse non vi ricordate le volte che I nostri hanno goduto del tifo da stadio , lo stesso Federer qualche anno fa.. andate piano con certi commenti.

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Pirri78 (Guest) 05-09-2021 23:43

@ Luce nella notte (#2921062)

Io

Scritto da Luce nella notte

Scritto da Volevo la Wip

Scritto da Monsss

Scritto da Givaldo Barbosa
Tornando al conformismo belante e isterico del pubblico americano nel match di Sinner.
Vedere i ragazzini vestiti col logo delle multinazionali degli hamburger, accompagnati da vecchiette coi cappelli da baseball, in mano a genitori che partono coi gridolini isterici e gli UAU! di Fonzie non appena si accorgono di essere inquadrati dalla telecamera, tra mangiatori di maionese e balletti meccanici presi dalle ignobili macchiette televisive… vedere questa miserabile umanità accanirsi contro un ragazzino timido e riservato di 20 anni, è davvero dannoso.
E dire che sono modelli che stanno dilagando anche qui. Basti vedere come va in giro la maggioranza dei ventenni.
W Sinner e i ragazzi come lui.

Io ho ancora impresso nella mente quel “dai Nole, doppio fallo” che qualche nostro simpatico connazionale ha avuto l’audacia di urlare dopo che Djokovic, impegnato contro Sonego “padrone di casa”, aveva sbagliato la prima di servizio. O le urla che si alzavano ad ogni errore di Rublev, sempre contro Sonego a Roma. In questi casi però tutto apposto, vero? Si tratta solo di sano tifo “competitivo”. Quando però le parti si invertono, e dalla parte della “vittima” c’è il giocatore italiano di turno, ecco che l’avversario diventa un pagliaccio e il pubblico una manica di bifolchi (e intendiamoci, io stesso ritengo gli americani dei mezzi idioti, ma ogni tanto bisognerebbe essere più obiettivi e meno di parte)

C’è una piccola differenza: a Roma te lo aspetti che il pubblico tifi, magari scompostamente,per il giocatore di casa, negli Stati Uniti il pubblico poteva essere un attimino più neutro. Comunque alla faccia degli americani Sinner ha vinto e li ha pure garbatamente perculati nel dopo partita

Il piu’ grande comunque fu Botg… raccolse con calma la monetina, la porto’ al giudice di sedia e disse: alla prossima me ne vado..
La cosa era chiarissima, tutti capirono… tutti zitti !

Perché non c’è più la Davis!
Il mio sogno proibito sarebbe un bel Usa-Italia adesso negli Stati Uniti, presente a sfanculare sta manica di obesi bifolchi

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Luce nella notte (Guest) 05-09-2021 22:37

Scritto da Volevo la Wip

Scritto da Monsss

Scritto da Givaldo Barbosa
Tornando al conformismo belante e isterico del pubblico americano nel match di Sinner.
Vedere i ragazzini vestiti col logo delle multinazionali degli hamburger, accompagnati da vecchiette coi cappelli da baseball, in mano a genitori che partono coi gridolini isterici e gli UAU! di Fonzie non appena si accorgono di essere inquadrati dalla telecamera, tra mangiatori di maionese e balletti meccanici presi dalle ignobili macchiette televisive… vedere questa miserabile umanità accanirsi contro un ragazzino timido e riservato di 20 anni, è davvero dannoso.
E dire che sono modelli che stanno dilagando anche qui. Basti vedere come va in giro la maggioranza dei ventenni.
W Sinner e i ragazzi come lui.

Io ho ancora impresso nella mente quel “dai Nole, doppio fallo” che qualche nostro simpatico connazionale ha avuto l’audacia di urlare dopo che Djokovic, impegnato contro Sonego “padrone di casa”, aveva sbagliato la prima di servizio. O le urla che si alzavano ad ogni errore di Rublev, sempre contro Sonego a Roma. In questi casi però tutto apposto, vero? Si tratta solo di sano tifo “competitivo”. Quando però le parti si invertono, e dalla parte della “vittima” c’è il giocatore italiano di turno, ecco che l’avversario diventa un pagliaccio e il pubblico una manica di bifolchi (e intendiamoci, io stesso ritengo gli americani dei mezzi idioti, ma ogni tanto bisognerebbe essere più obiettivi e meno di parte)

C’è una piccola differenza: a Roma te lo aspetti che il pubblico tifi, magari scompostamente,per il giocatore di casa, negli Stati Uniti il pubblico poteva essere un attimino più neutro. Comunque alla faccia degli americani Sinner ha vinto e li ha pure garbatamente perculati nel dopo partita

Il piu’ grande comunque fu Botg… raccolse con calma la monetina, la porto’ al giudice di sedia e disse: alla prossima me ne vado..
La cosa era chiarissima, tutti capirono… tutti zitti !

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Oldcot@66 05-09-2021 22:16

Ieri Sinner ha emozionato. Ha dentro qualcosa di raro, da proteggere e sviluppare.

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becu rules (Not Bec_Style) è come confondere Nadal con Nagal (Guest) 05-09-2021 21:38

Scritto da Monsss

Scritto da Givaldo Barbosa
Tornando al conformismo belante e isterico del pubblico americano nel match di Sinner.
Vedere i ragazzini vestiti col logo delle multinazionali degli hamburger, accompagnati da vecchiette coi cappelli da baseball, in mano a genitori che partono coi gridolini isterici e gli UAU! di Fonzie non appena si accorgono di essere inquadrati dalla telecamera, tra mangiatori di maionese e balletti meccanici presi dalle ignobili macchiette televisive… vedere questa miserabile umanità accanirsi contro un ragazzino timido e riservato di 20 anni, è davvero dannoso.
E dire che sono modelli che stanno dilagando anche qui. Basti vedere come va in giro la maggioranza dei ventenni.
W Sinner e i ragazzi come lui.

Io ho ancora impresso nella mente quel “dai Nole, doppio fallo” che qualche nostro simpatico connazionale ha avuto l’audacia di urlare dopo che Djokovic, impegnato contro Sonego “padrone di casa”, aveva sbagliato la prima di servizio. O le urla che si alzavano ad ogni errore di Rublev, sempre contro Sonego a Roma. In questi casi però tutto apposto, vero? Si tratta solo di sano tifo “competitivo”. Quando però le parti si invertono, e dalla parte della “vittima” c’è il giocatore italiano di turno, ecco che l’avversario diventa un pagliaccio e il pubblico una manica di bifolchi (e intendiamoci, io stesso ritengo gli americani dei mezzi idioti, ma ogni tanto bisognerebbe essere più obiettivi e meno di parte)

c’è una piccola, sottile differenza.
Se un pirla urla “doppio fallo” rimane un pirla isolato.
Se 14.000, all’unisono, si accaniscono oltre il lecito – e anche il logico, visto che neanche si trattava un giocatore di casa, hai detto bene, è un numero statisticamente significativo per dire che sono un popolo di mezzi idioti e di maleducati

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Much (Guest) 05-09-2021 21:37

Berrettini: grande prova di carattere. Berretto ha battuto un tennista finora discreto, ma da due settimane decollato in altre sfere (Ivashka giocava almeno da top20 sul cemento) mentre il romano non era al top ultimamente. Berretto mentalmente è una roccia anche perchè cresciuto con calma ed all‘ombra. Con Otte dovrebbe essere questione di meno di due ore, con Djoker invece ne vedremo delle belle nei quarti (primo test importante per il serbo!) che secondo me verrà battuto al più tardi da Zverev in semi.
Sinner: bella prova contro un giocatore in crescita ma che credo non valga molto più del Atp30 al momento. Sinner ha ovviamente meno certezze di Berretto e credo al momento sia abbastanza lontano dal livello di Sasha. Ma aver saputo reagire alla disfatta del 4‘ set in quel modo vuol dire che il suo cuore c‘è e crede profondamente a ciò che fa.
Seppi: Andreas conferma purtroppo uno dei suoi limiti storici, ovvero una scarsa capacità di potersi adattare a situazioni particolari alla terza e quarta partita di uno Slam. Dopo grandi vittorie è sempre stato battuto da giocatori meno blasonati (le sue sconfitte in Australia al quarto turno contro Kyrgios con matchpoint dopo aver battuto Federer e contro Chardy dopo aver battuto Cilic sono emblematiche). Io ero sicuro che sarebbe uscito con Hurckacz facendo pochi games essendosi ripreso male. Invece anche con Otte si era ripreso abbastanza ma non è riuscito a superarlo per i propri limiti. Comunque gran torneo che magari lo spinge ad aggiungere un‘altro anno alla sua lunga carriera!

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Tennisti Friulani (Guest) 05-09-2021 19:22

Certo se seppi avesse vinto ipotizzava la partecipazione a parigi….oltre che guadagnare bei soldini…..vincerà Ortisei, il torneo di casa

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sander (Guest) 05-09-2021 18:30

Scritto da Nicki

Scritto da sander
Sinner ieri ha dimostrato di stare bene, sta crescendo anche a rete, il “problema” è che lo vedo molto “cerebrale”. Si vede che si applica al mille per mille per mostrare sul campo tutti gli accorgimenti che Piatti gli ha impostato. Il problema è che così facendo il suo gioco diventa molto “mentale” e va verso la modalità robot. Ieri, ma non solo, Jannikha mostrato con le urla dopo ogni punto quanto sentisse la tensione. E’ normale quando giochi con un’impostazione così calibrata sull’aspetto tecnico tattico e poco sull’istinto. L’impostazione tecnico tattica che Jannik ha, come ho già scritto giorni fa, lo porta a giocare in sicurezza con una marcia inferiore rispetto a quello che potrebbe.
La logica che gli è stata impostata è questa perchè si ritiene che questo basti per battere la maggior parte dei sui avversari. Il vero Jannik, quello anima e spirito che abbiamo visto a Milano e non solo era più impressionante, mostrava una qualità e fuidità ancor più importante. Non era così ingabbiato psico-tatticamente così come adesso. A mio modo di vedere tutto questo ti porta ad avere, soprattutto nei momenti più importanti, più nervosismo e più tensione che spesso, quando bisogna chiudere, ti porta ad irrigidirti ancora di più. Se fai affidamento troppo al tuo aspetto mentale poi la mente rischia di presentarti il conto nei momenti importanti.E’ l’anima e la giusta propensione mentale che bisogna avere in quei momenti. Credo che ieri Jannik abbia speso molte energie nervose,con un’altra modalità più serena, ne avrebbe consumate molto meno. Credo che sia questo l’aspetto che sia da rivedere in Jannik, gli manca un pò la serenità, quel piacere di giocare che aveva fino a qualche tempo fa. Altra cosa, il fatto di condividere con il suo allenatore tempo per rivedere tanti tanti match degli avversari da un lato è positivo ma dall’altro porta al rischio di esagerare. Il rischio è che quello di diventare numero uno diventi un’ossessione per me c’è. Temo che il suo staff debba capire con attenzione questo problema, non sono sicuro che ne siano consapevoli anche perchè quando Piatti dice che per Jannik c’è solo il tennis è come ne esprimesse contentezza di questo, in realtà può essere controproducente.
Jannik ha il bellissimo esempio di un tennista come Berrettini che è una persona che non vive nei suoi pensieri solo di tennis,legge molto, ha piacere di crescere anche in altri campi e Jannik non credo abbia ancora capito quanto sia importante questo.
Ultima cosa, per cercare di capire il motivo del perchè il pubblico Americano sia stato così nettamente dalla parte di Monfils, la risposta penso sia molto semplice, quando da una parte c’è un tennista molto mentale, un pò robottizzato come è stato ieri Jannik che esprimeva anche rabbia e nervosismo, vedi la sua uscita dal campo a fine quarto set, e uno come Molfils che sarà anche un pò troppo istrionico ma agli occhi dgli americani era il tennista più debole che palesava di più la sua anima a quel punto la scelta è fatta.
Da che mondo e mondo le persone che esprimono più anima solo le preferite rispetto a chi è un pò troppo impostato (vedi es. Nole). Lo Jannik prima maniera, quando esprimeva la sua bellissima anima e il suo spirito tennistico suscitava una corrispondenza e una risonanza con il pubblico fantastica. Adesso le cose sono un pò cambiate,ripeto, spero che nel suo staff ne siano consapevoli della giusta strada per Jannik.
Contro Zverev avrà possibilità solo se Jannik mollerà gli ormeggi, metterà in campo tutte le marce disponibili e faccia risplendere il suo cuore e la sua anima, che sia bel riconoscibile a tutti, compreso al pubblico americano e a quel punto di sicuro il tifo sarà a suo favore.

Ho letto con attenzione, alcuni aspetti delle tue opinioni mi sento di condividerli. Non condivido l’esempio di Nole ai fini del tifo a favore. È risaputo che Nole molto difficilmente ha tifo a favore, diverso è il concetto di mostrare la propria anima ed essere empatici nei confronti di chi la mostra, questo infatti accomuna molti dei tifosi di Nole. Cosa assai diversa è il pubblico che assiste, si appassiona e pareggia per un determinato giocatore. Lì spesso si tratta esclusivamente della capacità di trasmettere pathos durante una partita, vedi Alcaraz. Tornando a Sinner, ahimè, lo vedo piuttosto chiuso negli ottavi. Attualmente il suo livello di gioco è inferiore al Zverev. Serve un miracolo.

Forse su Nole non ci siamo capiti, ho fatto l’esempio di Nole per rafforzare il fatto che i tennisti “robottizzati” come Nole non incontrano spesso il tifo del pubblico.

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Smeagol (Guest) 05-09-2021 18:24

Se esplorate i siti usa vi accorgerete del rispetto e della stima che hanno gli appassionati verso Sinner, che reputano uno dei prossimi campioni del circuito. Tutti i commenti sono entusiasti dello spettacolo offerto dai due giocatori per l’intensità e il “cuore” che hanno messo nel match. Qualcuno l’ha visto come il giovane rocky contro apollo. Poi, come qualcuno ha già detto gli piace lo show (è il paese del wrestling) e in questo gael è imbattibile

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+1: Ktulu, out, tombizzle
Volevo la Wip (Guest) 05-09-2021 18:04

Scritto da Monsss

Scritto da Givaldo Barbosa
Tornando al conformismo belante e isterico del pubblico americano nel match di Sinner.
Vedere i ragazzini vestiti col logo delle multinazionali degli hamburger, accompagnati da vecchiette coi cappelli da baseball, in mano a genitori che partono coi gridolini isterici e gli UAU! di Fonzie non appena si accorgono di essere inquadrati dalla telecamera, tra mangiatori di maionese e balletti meccanici presi dalle ignobili macchiette televisive… vedere questa miserabile umanità accanirsi contro un ragazzino timido e riservato di 20 anni, è davvero dannoso.
E dire che sono modelli che stanno dilagando anche qui. Basti vedere come va in giro la maggioranza dei ventenni.
W Sinner e i ragazzi come lui.

Io ho ancora impresso nella mente quel “dai Nole, doppio fallo” che qualche nostro simpatico connazionale ha avuto l’audacia di urlare dopo che Djokovic, impegnato contro Sonego “padrone di casa”, aveva sbagliato la prima di servizio. O le urla che si alzavano ad ogni errore di Rublev, sempre contro Sonego a Roma. In questi casi però tutto apposto, vero? Si tratta solo di sano tifo “competitivo”. Quando però le parti si invertono, e dalla parte della “vittima” c’è il giocatore italiano di turno, ecco che l’avversario diventa un pagliaccio e il pubblico una manica di bifolchi (e intendiamoci, io stesso ritengo gli americani dei mezzi idioti, ma ogni tanto bisognerebbe essere più obiettivi e meno di parte)

C’è una piccola differenza: a Roma te lo aspetti che il pubblico tifi, magari scompostamente,per il giocatore di casa, negli Stati Uniti il pubblico poteva essere un attimino più neutro. Comunque alla faccia degli americani Sinner ha vinto e li ha pure garbatamente perculati nel dopo partita

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-1: tombizzle
luigi (Guest) 05-09-2021 17:59

Scritto da csigalotti

Scritto da magilla

Scritto da Catone75

Scritto da orso46
Vero che ogni partita bisogna giocarla e vincerla ma che il n.8 e il n. 16 (ancora meno tolti gli assenti) rientrino fra i primi 16 di uno slam non dovrebbe stupire, sarebbe rispettare il loro ranking… semmai deve stupire, questo si, le difficoltà con cui sono arrivati a questo punto… vedremo che succederà d’ora in avanti…

9 su 16 non ci sono arrivati. E non è esattamente una novità, succede ad ogni slam. La tua è una provocazione da troll oppure ne sai di tennis quanto un pangolino di ingegneria spaziale?

fosse tutto scontato come tu dici….basterebbe far giocare i primi sedici e….amen….mi pare tu ne sappia poco non solo di tennis ma di sport in generale…

Anche perché agli ottavi i ‘non top 16’ sono 9. Quindi più del 50%.

quanto fatto fino ad ora da Jannik e Matteo rientra nel campo del pronosticabile, anzi per Matteo è pronosticabile anche la prox vittoria.
da li in poi si entrerebbe nel campo Impresa

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Giampi 05-09-2021 17:44

Scritto da Bombetta

Scritto da Giampi

Scritto da Mario il Grande
Vittoria di Zverev su Sinner data a 1.14

Beh ci sta Sinner nei primi tre turni ha speso tantissimo a differenza di Zverev che ha passeggiato. Bisogna vedere quanta benzina in termini psicofisici è rimasta. Poi è una piccola impresa vincere senza il servizio e questo ci da una dimensione della forza di Jannik. Ma con Zverev è dura pensare di vincere senza servizio. Rispetto a ieri ritengo che Sinner abbia sofferto tantissimo il tifo contro. E comunque, a parte il servizio, la partita si inquadra completamente sull’aspetto psicologico emotivo. Il ragazzo non è così tranquillo e freddo come si dice tutt’altro, sente molto le partite e ne ha perse diverse per questo. Nel momento di chiudere si irrigidisce, gioca contratto, ha fretta, fa errori banali, sbaglia le scelte. Questo più che un limite, visto che è giovanissimo, ci da una dimensione del margine enorme che ha. Oltretutto i nuovi movimenti sul servizio lo portano,al momento, ad aver peggiorato percentuali e qualità ma spesso per fare un passo avanti bisogna farne due indietro.

Spesso si parla di forza mentale come si parlasse di controllo della pressione, invece sono due cose ben distinte.
Jannik è fortissimo mentalmente, nel senso che nonostante le infinite occasioni buttate al vento, è sempre lì che ci riprova, sempre con un po’ più di cattiveria. Non si scompone, resetta e riparte.
La pressione però è tutt’altra cosa, la sente eccome. Quando è avanti spesso si irrigidisce, ci vuole un miglior controllo emotivo. Leggevo adesso sull’intervista completa in un’altro sito, che è consapevole di questo aspetto e che anche se va avanti 40-0, può capitare qualche episodio e trovarsi 40-40 in attimo. Sembra quasi che qundo è avanti pensi troppo alla possibilità di farsi rimontare, e pensandoci così tanto, va a finire che succede

Vero ma l’emozione influisce sulla mente e ti fa perdere lucidità e sbagli le scelte o non capisci il momento. Ieri dopo aver perso il primo servizio dopo il quattro a zero con il pubblico che inneggiava Monfils ha voluto rispondere sullo stesso piano facendo il gioco di Monfils. È ,diciamo caduto nella trappola. La forza mentale di cui parli è la personalità, la tenacia, la determinazione, la capacità di rimanere in partita nonostante le difficoltà.

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Nicki (Guest) 05-09-2021 17:34

Scritto da sander
Sinner ieri ha dimostrato di stare bene, sta crescendo anche a rete, il “problema” è che lo vedo molto “cerebrale”. Si vede che si applica al mille per mille per mostrare sul campo tutti gli accorgimenti che Piatti gli ha impostato. Il problema è che così facendo il suo gioco diventa molto “mentale” e va verso la modalità robot. Ieri, ma non solo, Jannikha mostrato con le urla dopo ogni punto quanto sentisse la tensione. E’ normale quando giochi con un’impostazione così calibrata sull’aspetto tecnico tattico e poco sull’istinto. L’impostazione tecnico tattica che Jannik ha, come ho già scritto giorni fa, lo porta a giocare in sicurezza con una marcia inferiore rispetto a quello che potrebbe.
La logica che gli è stata impostata è questa perchè si ritiene che questo basti per battere la maggior parte dei sui avversari. Il vero Jannik, quello anima e spirito che abbiamo visto a Milano e non solo era più impressionante, mostrava una qualità e fuidità ancor più importante. Non era così ingabbiato psico-tatticamente così come adesso. A mio modo di vedere tutto questo ti porta ad avere, soprattutto nei momenti più importanti, più nervosismo e più tensione che spesso, quando bisogna chiudere, ti porta ad irrigidirti ancora di più. Se fai affidamento troppo al tuo aspetto mentale poi la mente rischia di presentarti il conto nei momenti importanti.E’ l’anima e la giusta propensione mentale che bisogna avere in quei momenti. Credo che ieri Jannik abbia speso molte energie nervose,con un’altra modalità più serena, ne avrebbe consumate molto meno. Credo che sia questo l’aspetto che sia da rivedere in Jannik, gli manca un pò la serenità, quel piacere di giocare che aveva fino a qualche tempo fa. Altra cosa, il fatto di condividere con il suo allenatore tempo per rivedere tanti tanti match degli avversari da un lato è positivo ma dall’altro porta al rischio di esagerare. Il rischio è che quello di diventare numero uno diventi un’ossessione per me c’è. Temo che il suo staff debba capire con attenzione questo problema, non sono sicuro che ne siano consapevoli anche perchè quando Piatti dice che per Jannik c’è solo il tennis è come ne esprimesse contentezza di questo, in realtà può essere controproducente.
Jannik ha il bellissimo esempio di un tennista come Berrettini che è una persona che non vive nei suoi pensieri solo di tennis,legge molto, ha piacere di crescere anche in altri campi e Jannik non credo abbia ancora capito quanto sia importante questo.
Ultima cosa, per cercare di capire il motivo del perchè il pubblico Americano sia stato così nettamente dalla parte di Monfils, la risposta penso sia molto semplice, quando da una parte c’è un tennista molto mentale, un pò robottizzato come è stato ieri Jannik che esprimeva anche rabbia e nervosismo, vedi la sua uscita dal campo a fine quarto set, e uno come Molfils che sarà anche un pò troppo istrionico ma agli occhi dgli americani era il tennista più debole che palesava di più la sua anima a quel punto la scelta è fatta.
Da che mondo e mondo le persone che esprimono più anima solo le preferite rispetto a chi è un pò troppo impostato (vedi es. Nole). Lo Jannik prima maniera, quando esprimeva la sua bellissima anima e il suo spirito tennistico suscitava una corrispondenza e una risonanza con il pubblico fantastica. Adesso le cose sono un pò cambiate,ripeto, spero che nel suo staff ne siano consapevoli della giusta strada per Jannik.
Contro Zverev avrà possibilità solo se Jannik mollerà gli ormeggi, metterà in campo tutte le marce disponibili e faccia risplendere il suo cuore e la sua anima, che sia bel riconoscibile a tutti, compreso al pubblico americano e a quel punto di sicuro il tifo sarà a suo favore.

Ho letto con attenzione, alcuni aspetti delle tue opinioni mi sento di condividerli. Non condivido l’esempio di Nole ai fini del tifo a favore. È risaputo che Nole molto difficilmente ha tifo a favore, diverso è il concetto di mostrare la propria anima ed essere empatici nei confronti di chi la mostra, questo infatti accomuna molti dei tifosi di Nole. Cosa assai diversa è il pubblico che assiste, si appassiona e pareggia per un determinato giocatore. Lì spesso si tratta esclusivamente della capacità di trasmettere pathos durante una partita, vedi Alcaraz. Tornando a Sinner, ahimè, lo vedo piuttosto chiuso negli ottavi. Attualmente il suo livello di gioco è inferiore al Zverev. Serve un miracolo.

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cataflic (Guest) 05-09-2021 17:15

Scritto da Giampi

Scritto da Mario il Grande
Vittoria di Zverev su Sinner data a 1.14

Beh ci sta Sinner nei primi tre turni ha speso tantissimo a differenza di Zverev che ha passeggiato. Bisogna vedere quanta benzina in termini psicofisici è rimasta. Poi è una piccola impresa vincere senza il servizio e questo ci da una dimensione della forza di Jannik. Ma con Zverev è dura pensare di vincere senza servizio. Rispetto a ieri ritengo che Sinner abbia sofferto tantissimo il tifo contro. E comunque, a parte il servizio, la partita si inquadra completamente sull’aspetto psicologico emotivo. Il ragazzo non è così tranquillo e freddo come si dice tutt’altro, sente molto le partite e ne ha perse diverse per questo. Nel momento di chiudere si irrigidisce, gioca contratto, ha fretta, fa errori banali, sbaglia le scelte. Questo più che un limite, visto che è giovanissimo, ci da una dimensione del margine enorme che ha. Oltretutto i nuovi movimenti sul servizio lo portano,al momento, ad aver peggiorato percentuali e qualità ma spesso per fare un passo avanti bisogna farne due indietro.

Ieri si è notato un irrigidimento nella seconda che ha tirato tremebondeggiando dal 4o in poi.
Sono colpi che non ha ancora nel dna, va già bene che abbia limitato i df, che con uno meno forte di testa sarebbero venuti giú a grappolo.
Bene il game del 43 nel terzo quando avrebbe dovuto chiudere il match e Monfils ha messo la 7ma marcia…ha tirato 3 prime consecutive dentro, anche se poi si è disunito sono piccoli segnali di apprendimento.
Quando si irrigidisce tende anche ad essere lento nell’uscita dal servizio, come se in cuor suo pensasse “adesso mi metto qui buonino e aspetto” e invece diventa talmente lento da fare errori banali sulla risposta dell’avversario.
Ad ogni modo, quando va in modalità pingpong gli stanno dietro in pochi…

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Monsss 05-09-2021 17:10

Scritto da Givaldo Barbosa
Tornando al conformismo belante e isterico del pubblico americano nel match di Sinner.
Vedere i ragazzini vestiti col logo delle multinazionali degli hamburger, accompagnati da vecchiette coi cappelli da baseball, in mano a genitori che partono coi gridolini isterici e gli UAU! di Fonzie non appena si accorgono di essere inquadrati dalla telecamera, tra mangiatori di maionese e balletti meccanici presi dalle ignobili macchiette televisive… vedere questa miserabile umanità accanirsi contro un ragazzino timido e riservato di 20 anni, è davvero dannoso.
E dire che sono modelli che stanno dilagando anche qui. Basti vedere come va in giro la maggioranza dei ventenni.
W Sinner e i ragazzi come lui.

Io ho ancora impresso nella mente quel “dai Nole, doppio fallo” che qualche nostro simpatico connazionale ha avuto l’audacia di urlare dopo che Djokovic, impegnato contro Sonego “padrone di casa”, aveva sbagliato la prima di servizio. O le urla che si alzavano ad ogni errore di Rublev, sempre contro Sonego a Roma. In questi casi però tutto apposto, vero? Si tratta solo di sano tifo “competitivo”. Quando però le parti si invertono, e dalla parte della “vittima” c’è il giocatore italiano di turno, ecco che l’avversario diventa un pagliaccio e il pubblico una manica di bifolchi (e intendiamoci, io stesso ritengo gli americani dei mezzi idioti, ma ogni tanto bisognerebbe essere più obiettivi e meno di parte)

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+1: tombizzle
Mentalmente pompato (Guest) 05-09-2021 16:54

Scritto da antosantos

Scritto da Marco60
e Andreas ha comunque fatto un fantastico assist per Jannick in chiave Race to Turin, battendo Hurkacz…solidarietà tra altoatesini…

Ragazzi vi complicate la vita
Con 3300 punti hai la certezza di andare a torino
Con 3000 dipendi dagli altri
È semplice
Dipende solo da Jannik
3300 per lui sono anche pochi… dovrebbe farne tranquillamente 3600/3800

Speriamo che ci azzecchi..ma come fa ha fare 1500 punti di qua a fine anno?ci sono solo due master 1000 un 500 e un 6/7 250

44
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Mentalmente pompato (Guest) 05-09-2021 16:50

Scritto da Koko

Scritto da Mario il Grande
Vittoria di Zverev su Sinner data a 1.14

A ben vedere Zverev ha fatto bene ma con Sock ha battuto non facilmente uno zoppo che viene da una crisi prolungata! Sinner è comunque molto più integro e scattante e lo ha già battuto in uno slam da piccolino a Parigi. Se si presuppone che valga assai più di un Sock non al massimo non può non esserci partita. Insomma da elementi apparentemente trascurabili per me Zverev è in questo momento meno imbattibile di quello che sembra e nel palleggio è giocabile anche se ha un servizio molto efficace.

Il problema e che quando Zerev serve a 220km Sinner neanche la vede..ieri ha fatto fatica contro uno che serve più piano figuriamoci con Perticone….senza andare lontano la fatica bestiale che ha fatto con Isner per rimandare la palla di la…poi ci metti che quando servi tu metti 1 prima su 2 direi che la quota e più che giusta..sul gioco ok che sono alla pari il problema e partire a scambiare….

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Mario il Grande (Guest) 05-09-2021 16:41

Scritto da Koko

Scritto da Mario il Grande
Vittoria di Zverev su Sinner data a 1.14

A ben vedere Zverev ha fatto bene ma con Sock ha battuto non facilmente uno zoppo che viene da una crisi prolungata! Sinner è comunque molto più integro e scattante e lo ha già battuto in uno slam da piccolino a Parigi. Se si presuppone che valga assai più di un Sock non al massimo non può non esserci partita. Insomma da elementi apparentemente trascurabili per me Zverev è in questo momento meno imbattibile di quello che sembra e nel palleggio è giocabile anche se ha un servizio molto efficace.

La vittoria di Zverev su Sock era a 1.01

Secondo me stanno sovrastimando la caratura di Zverev, in un match che secondo me sara’ apertissimo

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Catone75 05-09-2021 16:40

Scritto da sander
Sinner ieri ha dimostrato di stare bene, sta crescendo anche a rete, il “problema” è che lo vedo molto “cerebrale”. Si vede che si applica al mille per mille per mostrare sul campo tutti gli accorgimenti che Piatti gli ha impostato. Il problema è che così facendo il suo gioco diventa molto “mentale” e va verso la modalità robot. Ieri, ma non solo, Jannikha mostrato con le urla dopo ogni punto quanto sentisse la tensione. E’ normale quando giochi con un’impostazione così calibrata sull’aspetto tecnico tattico e poco sull’istinto. L’impostazione tecnico tattica che Jannik ha, come ho già scritto giorni fa, lo porta a giocare in sicurezza con una marcia inferiore rispetto a quello che potrebbe.
La logica che gli è stata impostata è questa perchè si ritiene che questo basti per battere la maggior parte dei sui avversari. Il vero Jannik, quello anima e spirito che abbiamo visto a Milano e non solo era più impressionante, mostrava una qualità e fuidità ancor più importante. Non era così ingabbiato psico-tatticamente così come adesso. A mio modo di vedere tutto questo ti porta ad avere, soprattutto nei momenti più importanti, più nervosismo e più tensione che spesso, quando bisogna chiudere, ti porta ad irrigidirti ancora di più. Se fai affidamento troppo al tuo aspetto mentale poi la mente rischia di presentarti il conto nei momenti importanti.E’ l’anima e la giusta propensione mentale che bisogna avere in quei momenti. Credo che ieri Jannik abbia speso molte energie nervose,con un’altra modalità più serena, ne avrebbe consumate molto meno. Credo che sia questo l’aspetto che sia da rivedere in Jannik, gli manca un pò la serenità, quel piacere di giocare che aveva fino a qualche tempo fa. Altra cosa, il fatto di condividere con il suo allenatore tempo per rivedere tanti tanti match degli avversari da un lato è positivo ma dall’altro porta al rischio di esagerare. Il rischio è che quello di diventare numero uno diventi un’ossessione per me c’è. Temo che il suo staff debba capire con attenzione questo problema, non sono sicuro che ne siano consapevoli anche perchè quando Piatti dice che per Jannik c’è solo il tennis è come ne esprimesse contentezza di questo, in realtà può essere controproducente.
Jannik ha il bellissimo esempio di un tennista come Berrettini che è una persona che non vive nei suoi pensieri solo di tennis,legge molto, ha piacere di crescere anche in altri campi e Jannik non credo abbia ancora capito quanto sia importante questo.
Ultima cosa, per cercare di capire il motivo del perchè il pubblico Americano sia stato così nettamente dalla parte di Monfils, la risposta penso sia molto semplice, quando da una parte c’è un tennista molto mentale, un pò robottizzato come è stato ieri Jannik che esprimeva anche rabbia e nervosismo, vedi la sua uscita dal campo a fine quarto set, e uno come Molfils che sarà anche un pò troppo istrionico ma agli occhi dgli americani era il tennista più debole che palesava di più la sua anima a quel punto la scelta è fatta.
Da che mondo e mondo le persone che esprimono più anima solo le preferite rispetto a chi è un pò troppo impostato (vedi es. Nole). Lo Jannik prima maniera, quando esprimeva la sua bellissima anima e il suo spirito tennistico suscitava una corrispondenza e una risonanza con il pubblico fantastica. Adesso le cose sono un pò cambiate,ripeto, spero che nel suo staff ne siano consapevoli della giusta strada per Jannik.
Contro Zverev avrà possibilità solo se Jannik mollerà gli ormeggi, metterà in campo tutte le marce disponibili e faccia risplendere il suo cuore e la sua anima, che sia bel riconoscibile a tutti, compreso al pubblico americano e a quel punto di sicuro il tifo sarà a suo favore.

Post ambizioso e profondo, pur non condividendo tutto lo trovo molto interessante, grazie

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davide (Guest) 05-09-2021 16:27

Scritto da antosantos

Scritto da Marco60
e Andreas ha comunque fatto un fantastico assist per Jannick in chiave Race to Turin, battendo Hurkacz…solidarietà tra altoatesini…

Ragazzi vi complicate la vita
Con 3300 punti hai la certezza di andare a torino
Con 3000 dipendi dagli altri
È semplice
Dipende solo da Jannik
3300 per lui sono anche pochi… dovrebbe farne tranquillamente 3600/3800

Scusa ma dove sta scritto che con 3300 punti vai alle finals?
Ci va chi ne fa di più.

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DOTTORELLE (Guest) 05-09-2021 16:06

Scritto da magilla

Scritto da Catone75

Scritto da orso46
Vero che ogni partita bisogna giocarla e vincerla ma che il n.8 e il n. 16 (ancora meno tolti gli assenti) rientrino fra i primi 16 di uno slam non dovrebbe stupire, sarebbe rispettare il loro ranking… semmai deve stupire, questo si, le difficoltà con cui sono arrivati a questo punto… vedremo che succederà d’ora in avanti…

9 su 16 non ci sono arrivati. E non è esattamente una novità, succede ad ogni slam. La tua è una provocazione da troll oppure ne sai di tennis quanto un pangolino di ingegneria spaziale?

fosse tutto scontato come tu dici….basterebbe far giocare i primi sedici e….amen….mi pare tu ne sappia poco non solo di tennis ma di sport in generale…

Certo che il ranking non è matematica e come giochi oggi non dipende (solo) dal come hai giocato fino a ieri.
Però mi sembra insindacabile che nel tennis da circa un ventennio valga solo la matematica dei numeri #1 …
Malgrado finalmente il trend sia in fase calante, anche a New York tutti puntano sul #1 come #1 dello slam, stavolta pure grande … quello che fanno il #4 – #5 – #6 – #7 ecc. da tempo è del tutto relativo (un altro campionato, direbbero in altri sport).

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Koko (Guest) 05-09-2021 15:05

Scritto da Mario il Grande
Vittoria di Zverev su Sinner data a 1.14

A ben vedere Zverev ha fatto bene ma con Sock ha battuto non facilmente uno zoppo che viene da una crisi prolungata! Sinner è comunque molto più integro e scattante e lo ha già battuto in uno slam da piccolino a Parigi. Se si presuppone che valga assai più di un Sock non al massimo non può non esserci partita. Insomma da elementi apparentemente trascurabili per me Zverev è in questo momento meno imbattibile di quello che sembra e nel palleggio è giocabile anche se ha un servizio molto efficace.

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Koko (Guest) 05-09-2021 14:54

@ Mario il Grande (#2920667)

Beh per Lorenzi il challenger è stato il torneo di quasi tutta la carriera fino a circa 27-28 anni e solo in età avanzata è emerso nel circuito maggiore ATP. Per Seppi sarebbe tornare a torneini giocati solo da molto giovane o per integrare la classifica con challengeroni di casa. Normale che cerchi di fare solo quello che ha fatto per quasi tutta la sua carriera ad un certo livello.

37
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luigi (Guest) 05-09-2021 14:48

Sinner è fenomenale, e sui punti importanti, specie quando è sotto, tira fuori il meglio di se.
Da il meglio quando cerca di spingere e di comandare il gioco, cioè quasi sempre.
MI ricorda Monica Seles come colpi ed interpretazione del gioco, sempre in spinta.
testa davvero di prim’ordine, fisico pure ad ottimo livello, ieri ha dato grande prova di resistenza.
Con zverev parte sfavorito in quanto il tedesco è in uno stato fantastico, può impensierire pure Nole.
per jannik prevedo chiusura anno nella top 10, e possibile partecipazione al master se ci sarà qualche defezione.
grande Berrettini, in vista grande quarto con Nole

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nessuno (Guest) 05-09-2021 14:38

@ Giampi (#2920693)

Perfetta analisi, inoltre è già migliorato (e di molto) nel gioco di rete…lasciamogli tempo

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csigalotti 05-09-2021 14:29

Scritto da magilla

Scritto da Catone75

Scritto da orso46
Vero che ogni partita bisogna giocarla e vincerla ma che il n.8 e il n. 16 (ancora meno tolti gli assenti) rientrino fra i primi 16 di uno slam non dovrebbe stupire, sarebbe rispettare il loro ranking… semmai deve stupire, questo si, le difficoltà con cui sono arrivati a questo punto… vedremo che succederà d’ora in avanti…

9 su 16 non ci sono arrivati. E non è esattamente una novità, succede ad ogni slam. La tua è una provocazione da troll oppure ne sai di tennis quanto un pangolino di ingegneria spaziale?

fosse tutto scontato come tu dici….basterebbe far giocare i primi sedici e….amen….mi pare tu ne sappia poco non solo di tennis ma di sport in generale…

Anche perché agli ottavi i ‘non top 16’ sono 9. Quindi più del 50%.

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antosantos (Guest) 05-09-2021 14:29

Scritto da Marco60
e Andreas ha comunque fatto un fantastico assist per Jannick in chiave Race to Turin, battendo Hurkacz…solidarietà tra altoatesini…

Ragazzi vi complicate la vita
Con 3300 punti hai la certezza di andare a torino
Con 3000 dipendi dagli altri

È semplice
Dipende solo da Jannik
3300 per lui sono anche pochi… dovrebbe farne tranquillamente 3600/3800

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robdes12 05-09-2021 14:25

@ orso46 (#2920640)

Allora sarai esterrefatto dal numero 1 che ha perso già due set di cui uno con lo sbarbatello di turno. Ti dimentichi pure che il numero 8 del mondo viene da un mese abbondante di pit stop. Non hai neanche notato che Alcaraz, apparso tanto soverchiante per lunghi tratti con il n°3 del mondo, solo una settimana fa è stato superato in due set da uno che era dietro a lui nel ranking. Che la Barty poi non sia neanche arrivata agli ottavi pur non avendo incontrato nessuna tds sarà una congiunzione astrale che si verifica con cadenze degne della cometa di Halley. E’ il tennis, e nel maschile c’è anche un elemento che fa si che pochi siano giocatori-materasso: il servizio. Se invece gli atleti sono meccanismi da orologeria sempre costanti giorno per giorno e anno per anno, allora può sembrare strano tutto e per tutti. Il numero 1 e il 2 dovrebbero ipso facto incontrarsi sempre in finale.

32
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orso46 (Guest) 05-09-2021 14:19

@ Catone75 (#2920682)

E infatti stupisce che non ci siano arrivati… volevo dire che se i risultati corrispondono grosso modo al ranking non dovrebbe essere un fatto eclatante, fermo restando che ogni partita va giocata e vinta come dimostrano quelli che sono caduti strada facendo… in altri termini i nostri avrebbero deluso se non fossero arrivati almeno agli ottavi… non ragioniamo sempre da tifosi esaltando le vittorie e scusando le sconfitte…

31
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Alecon (Guest) 05-09-2021 14:19

Scritto da fabriziobmp
@ Alessandro63 (#2920634)
Gioca con Alexander Zverev domani alle 17 italiane.

Le partite di domani non so state ancora “schedulate”.

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Givaldo Barbosa (Guest) 05-09-2021 14:11

Tornando al conformismo belante e isterico del pubblico americano nel match di Sinner.
Vedere i ragazzini vestiti col logo delle multinazionali degli hamburger, accompagnati da vecchiette coi cappelli da baseball, in mano a genitori che partono coi gridolini isterici e gli UAU! di Fonzie non appena si accorgono di essere inquadrati dalla telecamera, tra mangiatori di maionese e balletti meccanici presi dalle ignobili macchiette televisive… vedere questa miserabile umanità accanirsi contro un ragazzino timido e riservato di 20 anni, è davvero dannoso.
E dire che sono modelli che stanno dilagando anche qui. Basti vedere come va in giro la maggioranza dei ventenni.
W Sinner e i ragazzi come lui.

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+1: Catone75, il capitano, Il peccatore, j
-1: Monsss
Bombetta (Guest) 05-09-2021 13:41

Scritto da Giampi

Scritto da Mario il Grande
Vittoria di Zverev su Sinner data a 1.14

Beh ci sta Sinner nei primi tre turni ha speso tantissimo a differenza di Zverev che ha passeggiato. Bisogna vedere quanta benzina in termini psicofisici è rimasta. Poi è una piccola impresa vincere senza il servizio e questo ci da una dimensione della forza di Jannik. Ma con Zverev è dura pensare di vincere senza servizio. Rispetto a ieri ritengo che Sinner abbia sofferto tantissimo il tifo contro. E comunque, a parte il servizio, la partita si inquadra completamente sull’aspetto psicologico emotivo. Il ragazzo non è così tranquillo e freddo come si dice tutt’altro, sente molto le partite e ne ha perse diverse per questo. Nel momento di chiudere si irrigidisce, gioca contratto, ha fretta, fa errori banali, sbaglia le scelte. Questo più che un limite, visto che è giovanissimo, ci da una dimensione del margine enorme che ha. Oltretutto i nuovi movimenti sul servizio lo portano,al momento, ad aver peggiorato percentuali e qualità ma spesso per fare un passo avanti bisogna farne due indietro.

Spesso si parla di forza mentale come si parlasse di controllo della pressione, invece sono due cose ben distinte.
Jannik è fortissimo mentalmente, nel senso che nonostante le infinite occasioni buttate al vento, è sempre lì che ci riprova, sempre con un po’ più di cattiveria. Non si scompone, resetta e riparte.
La pressione però è tutt’altra cosa, la sente eccome. Quando è avanti spesso si irrigidisce, ci vuole un miglior controllo emotivo. Leggevo adesso sull’intervista completa in un’altro sito, che è consapevole di questo aspetto e che anche se va avanti 40-0, può capitare qualche episodio e trovarsi 40-40 in attimo. Sembra quasi che qundo è avanti pensi troppo alla possibilità di farsi rimontare, e pensandoci così tanto, va a finire che succede

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sander (Guest) 05-09-2021 13:32

Sinner ieri ha dimostrato di stare bene, sta crescendo anche a rete, il “problema” è che lo vedo molto “cerebrale”. Si vede che si applica al mille per mille per mostrare sul campo tutti gli accorgimenti che Piatti gli ha impostato. Il problema è che così facendo il suo gioco diventa molto “mentale” e va verso la modalità robot. Ieri, ma non solo, Jannikha mostrato con le urla dopo ogni punto quanto sentisse la tensione. E’ normale quando giochi con un’impostazione così calibrata sull’aspetto tecnico tattico e poco sull’istinto. L’impostazione tecnico tattica che Jannik ha, come ho già scritto giorni fa, lo porta a giocare in sicurezza con una marcia inferiore rispetto a quello che potrebbe.
La logica che gli è stata impostata è questa perchè si ritiene che questo basti per battere la maggior parte dei sui avversari. Il vero Jannik, quello anima e spirito che abbiamo visto a Milano e non solo era più impressionante, mostrava una qualità e fuidità ancor più importante. Non era così ingabbiato psico-tatticamente così come adesso. A mio modo di vedere tutto questo ti porta ad avere, soprattutto nei momenti più importanti, più nervosismo e più tensione che spesso, quando bisogna chiudere, ti porta ad irrigidirti ancora di più. Se fai affidamento troppo al tuo aspetto mentale poi la mente rischia di presentarti il conto nei momenti importanti.E’ l’anima e la giusta propensione mentale che bisogna avere in quei momenti. Credo che ieri Jannik abbia speso molte energie nervose,con un’altra modalità più serena, ne avrebbe consumate molto meno. Credo che sia questo l’aspetto che sia da rivedere in Jannik, gli manca un pò la serenità, quel piacere di giocare che aveva fino a qualche tempo fa. Altra cosa, il fatto di condividere con il suo allenatore tempo per rivedere tanti tanti match degli avversari da un lato è positivo ma dall’altro porta al rischio di esagerare. Il rischio è che quello di diventare numero uno diventi un’ossessione per me c’è. Temo che il suo staff debba capire con attenzione questo problema, non sono sicuro che ne siano consapevoli anche perchè quando Piatti dice che per Jannik c’è solo il tennis è come ne esprimesse contentezza di questo, in realtà può essere controproducente.
Jannik ha il bellissimo esempio di un tennista come Berrettini che è una persona che non vive nei suoi pensieri solo di tennis,legge molto, ha piacere di crescere anche in altri campi e Jannik non credo abbia ancora capito quanto sia importante questo.
Ultima cosa, per cercare di capire il motivo del perchè il pubblico Americano sia stato così nettamente dalla parte di Monfils, la risposta penso sia molto semplice, quando da una parte c’è un tennista molto mentale, un pò robottizzato come è stato ieri Jannik che esprimeva anche rabbia e nervosismo, vedi la sua uscita dal campo a fine quarto set, e uno come Molfils che sarà anche un pò troppo istrionico ma agli occhi dgli americani era il tennista più debole che palesava di più la sua anima a quel punto la scelta è fatta.
Da che mondo e mondo le persone che esprimono più anima solo le preferite rispetto a chi è un pò troppo impostato (vedi es. Nole). Lo Jannik prima maniera, quando esprimeva la sua bellissima anima e il suo spirito tennistico suscitava una corrispondenza e una risonanza con il pubblico fantastica. Adesso le cose sono un pò cambiate,ripeto, spero che nel suo staff ne siano consapevoli della giusta strada per Jannik.
Contro Zverev avrà possibilità solo se Jannik mollerà gli ormeggi, metterà in campo tutte le marce disponibili e faccia risplendere il suo cuore e la sua anima, che sia bel riconoscibile a tutti, compreso al pubblico americano e a quel punto di sicuro il tifo sarà a suo favore.

27
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+1: Catone75
Alfredino (Guest) 05-09-2021 13:28

Scritto da orso46
Vero che ogni partita bisogna giocarla e vincerla ma che il n.8 e il n. 16 (ancora meno tolti gli assenti) rientrino fra i primi 16 di uno slam non dovrebbe stupire, sarebbe rispettare il loro ranking… semmai deve stupire, questo si, le difficoltà con cui sono arrivati a questo punto… vedremo che succederà d’ora in avanti…

ORSO46 sei semplicemente un genio!
Che senso ha convocare giocatori di tennis da tutto il globo terrestre e organizzare tre turni di qualificazioni…stiamo perdendo solo tempo! Spiega a tutti che a tennis devono giocare solo 16 persone tra di loro…che non ti facessero perdere tempo ORSO46!

26
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Kenobi 05-09-2021 13:24

Sinner sempre un signore .
A mio avviso non è sempre un male partire con gli sfavori dei pronostici.
Partiva così anche nel Master di Miami.
Invece Matteo deve prendere seriamente Otte, ma è sicuramente utile per trovare il 100% in vista di un probabile bis di Wimbledon.

Seppi solo grazie, grazie, grazie !!!

All’utente orso46 ricordo che il tennis non è matematica ma il ranking non è scritto sulla pietra, ma è un numeretto che cambia di continuo.

25
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+1: il capitano
MAURO (Guest) 05-09-2021 13:20

Scritto da Mario il Grande
Peccato perdere da Otte, dopo avere eliminato Fucsovics e soprattuto Hurckacz. Ma questa e’ un po’ la sintesi della carriera di Seppi, che e’ stata buona, ma gli e’ sempre mancato quel qualcosa per fare quell’ulteriore salto. Battendo Otte, si sarebbe unito a Berrettini nel club dei tennisti che sono riusciti a raggiungere gli ottavi in tutti e 4 gli slam. Un riconoscimento che avrebbe meritato per la professionalita’ e la costanza.
E’ un peccato perche battendo Otte, sarebbe salito intorno al n75, assicurandosi la partecipazione a tutti gli slam del 2022.
Pero’finche sara’ capace di mantenere questo livello di gioco, non dovrebbe avere problemi ad ottenere i punti necessari per rimanere nei 100.
Fino a quando potra’ partecipare agli slam, non si ritirera’. Non lo vedo come Lorenzi a giocare challenger fino a 40 anni. Nel momento in cui non avra’ piu la classifica per gli slam appendera’ la racchetta al chiodo.

SEPPI e’ talmente astuto che andrà a giocare un facile challenger X raggranellare i punti mancanti dalla vittoria odierna X poter svolgere altri slam, La sua programmazione e’ furba. Giocherà magari Ortisei e guadagnerà quei punti,

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magilla 05-09-2021 13:17

Scritto da Mario il Grande
Peccato perdere da Otte, dopo avere eliminato Fucsovics e soprattuto Hurckacz. Ma questa e’ un po’ la sintesi della carriera di Seppi, che e’ stata buona, ma gli e’ sempre mancato quel qualcosa per fare quell’ulteriore salto. Battendo Otte, si sarebbe unito a Berrettini nel club dei tennisti che sono riusciti a raggiungere gli ottavi in tutti e 4 gli slam. Un riconoscimento che avrebbe meritato per la professionalita’ e la costanza.
E’ un peccato perche battendo Otte, sarebbe salito intorno al n75, assicurandosi la partecipazione a tutti gli slam del 2022.
Pero’finche sara’ capace di mantenere questo livello di gioco, non dovrebbe avere problemi ad ottenere i punti necessari per rimanere nei 100.
Fino a quando potra’ partecipare agli slam, non si ritirera’. Non lo vedo come Lorenzi a giocare challenger fino a 40 anni. Nel momento in cui non avra’ piu la classifica per gli slam appendera’ la racchetta al chiodo.

ottima analisi…anche io penso che seppi continuerà ancora…..e giusta la considerazione seppi-lorenzi….due carriere ben diverse…

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+1: Lorenzo 66
MAURO (Guest) 05-09-2021 13:17

Scritto da Alessandro63
Con chi giocherà Sinner agli ottavi?

Ma un appassionato di tennis, deve chiedere una cosa simile? Basta fare una semplice ricerca su google X sapere il tabellone.

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Giampi 05-09-2021 13:16

Scritto da Mario il Grande
Vittoria di Zverev su Sinner data a 1.14

Beh ci sta Sinner nei primi tre turni ha speso tantissimo a differenza di Zverev che ha passeggiato. Bisogna vedere quanta benzina in termini psicofisici è rimasta. Poi è una piccola impresa vincere senza il servizio e questo ci da una dimensione della forza di Jannik. Ma con Zverev è dura pensare di vincere senza servizio. Rispetto a ieri ritengo che Sinner abbia sofferto tantissimo il tifo contro. E comunque, a parte il servizio, la partita si inquadra completamente sull’aspetto psicologico emotivo. Il ragazzo non è così tranquillo e freddo come si dice tutt’altro, sente molto le partite e ne ha perse diverse per questo. Nel momento di chiudere si irrigidisce, gioca contratto, ha fretta, fa errori banali, sbaglia le scelte. Questo più che un limite, visto che è giovanissimo, ci da una dimensione del margine enorme che ha. Oltretutto i nuovi movimenti sul servizio lo portano,al momento, ad aver peggiorato percentuali e qualità ma spesso per fare un passo avanti bisogna farne due indietro.

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magilla 05-09-2021 13:15

Scritto da Catone75

Scritto da orso46
Vero che ogni partita bisogna giocarla e vincerla ma che il n.8 e il n. 16 (ancora meno tolti gli assenti) rientrino fra i primi 16 di uno slam non dovrebbe stupire, sarebbe rispettare il loro ranking… semmai deve stupire, questo si, le difficoltà con cui sono arrivati a questo punto… vedremo che succederà d’ora in avanti…

9 su 16 non ci sono arrivati. E non è esattamente una novità, succede ad ogni slam. La tua è una provocazione da troll oppure ne sai di tennis quanto un pangolino di ingegneria spaziale?

fosse tutto scontato come tu dici….basterebbe far giocare i primi sedici e….amen….mi pare tu ne sappia poco non solo di tennis ma di sport in generale…

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+1: Kenobi, Catone75, Malto Cortese, robdes12, zawix, bizzo
Marco60 (Guest) 05-09-2021 13:13

e Andreas ha comunque fatto un fantastico assist per Jannick in chiave Race to Turin, battendo Hurkacz…solidarietà tra altoatesini…

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+1: bizzo
Catone75 05-09-2021 12:59

Scritto da orso46
Vero che ogni partita bisogna giocarla e vincerla ma che il n.8 e il n. 16 (ancora meno tolti gli assenti) rientrino fra i primi 16 di uno slam non dovrebbe stupire, sarebbe rispettare il loro ranking… semmai deve stupire, questo si, le difficoltà con cui sono arrivati a questo punto… vedremo che succederà d’ora in avanti…

9 su 16 non ci sono arrivati. E non è esattamente una novità, succede ad ogni slam. La tua è una provocazione da troll oppure ne sai di tennis quanto un pangolino di ingegneria spaziale?

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+1: Marvel64, Hoila Sinner, robdes12, Il peccatore, maverikkk, zawix, bizzo, Faustozazz
Giampi 05-09-2021 12:57

Scritto da orso46
Vero che ogni partita bisogna giocarla e vincerla ma che il n.8 e il n. 16 (ancora meno tolti gli assenti) rientrino fra i primi 16 di uno slam non dovrebbe stupire, sarebbe rispettare il loro ranking… semmai deve stupire, questo si, le difficoltà con cui sono arrivati a questo punto… vedremo che succederà d’ora in avanti…

Vaglielo a dire a Rublev, Ruud, Shapovalov, Tzisipas, Hurka, Bautista….

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+1: Lorenzo 66, robdes12, zawix, bizzo, Faustozazz, out
Leftwing (Guest) 05-09-2021 12:47

@ orso46 (#2920640)

Bè, i numeri 3 7 10 11 12 e 13 hanno incontrato qualche difficoltà in più, visto che agli ottavi non ci sono arrivati…

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+1: Lorenzo 66, robdes12, Il peccatore, bizzo, Faustozazz, out, tombizzle
Hoila Sinner 05-09-2021 12:43

Scritto da orso46
Vero che ogni partita bisogna giocarla e vincerla ma che il n.8 e il n. 16 (ancora meno tolti gli assenti) rientrino fra i primi 16 di uno slam non dovrebbe stupire, sarebbe rispettare il loro ranking… semmai deve stupire, questo si, le difficoltà con cui sono arrivati a questo punto… vedremo che succederà d’ora in avanti…

Quindi non solo sarebbe banalmente normale (non dovrebbe stupire) arrivare agli ottavi, ma dovrebbe essere banale arrivarci senza faticare. Complimenti per l’analisi.

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+1: Malto Cortese, robdes12, Il peccatore, maverikkk, Vivino, bizzo, out
Mario il Grande (Guest) 05-09-2021 12:41

Peccato perdere da Otte, dopo avere eliminato Fucsovics e soprattuto Hurckacz. Ma questa e’ un po’ la sintesi della carriera di Seppi, che e’ stata buona, ma gli e’ sempre mancato quel qualcosa per fare quell’ulteriore salto. Battendo Otte, si sarebbe unito a Berrettini nel club dei tennisti che sono riusciti a raggiungere gli ottavi in tutti e 4 gli slam. Un riconoscimento che avrebbe meritato per la professionalita’ e la costanza.

E’ un peccato perche battendo Otte, sarebbe salito intorno al n75, assicurandosi la partecipazione a tutti gli slam del 2022.

Pero’finche sara’ capace di mantenere questo livello di gioco, non dovrebbe avere problemi ad ottenere i punti necessari per rimanere nei 100.

Fino a quando potra’ partecipare agli slam, non si ritirera’. Non lo vedo come Lorenzi a giocare challenger fino a 40 anni. Nel momento in cui non avra’ piu la classifica per gli slam appendera’ la racchetta al chiodo.

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+1: maverikkk, zawix
Giovanni (Guest) 05-09-2021 12:31

Per me solo complimenti per tutti e tre indistintamente. Che bei tempi per il tennis italiano!

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+1: Roscoe Tanner, Ken_Rosewall, Catone75, Andreas Seppi, il capitano, Alby bomber, Marvel64, robdes12, Il peccatore, bizzo, out, Maia
Il Duca (Guest) 05-09-2021 12:30

Seppi è stato incredibile, un ottimo risultato per sé questo terzo turno battendo due giocatori molto più quotati e facendo 90 punti che per un giocatore della sua classifica sono fondamentali ma soprattutto si è immolato per il bene del tennis italiano poiché ha sgomberato la strada per i quarti a Berrettini e poi ha anche eliminato uno dei competitor di Sinner nella race, quindi grazie Andreas e buona fortuna per il finale della stagione

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+1: Ken_Rosewall, Catone75, Alby bomber, robdes12, bizzo, out
Mario il Grande (Guest) 05-09-2021 12:29

Vittoria di Zverev su Sinner data a 1.14 😳 🙄 😯

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Spider 99 (Guest) 05-09-2021 12:21

Ora doppio derby Italo – tedesco. Matteo favorito su otte e Sasha favorito su Sinner. Si prevede un salomonico 1-1 ma le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Forza ragazzi.

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+1: Ken_Rosewall, Catone75, robdes12, bizzo, zawix
Italian_Tennis 05-09-2021 12:07

Scritto da Alessandro63
Con chi giocherà Sinner agli ottavi?

Sasha Zverev

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max91 (Guest) 05-09-2021 12:05

@ Alessandro63 (#2920634)

Zverev

8
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fabriziobmp (Guest) 05-09-2021 12:02

@ Alessandro63 (#2920634)

Gioca con Alexander Zverev domani alle 17 italiane.

7
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andrewthefirst (Guest) 05-09-2021 12:00

a me piace sinner perché in due parole smonta qualsiasi tesi complottista e qualsiasi tesi disfattista…

bravo jannick

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+1: Gilgamesh, bizzo, zawix, out
TifosoDelGrandeNovakDjokovic(ex SlamdogMillionaire) (Guest) 05-09-2021 12:00

Scritto da Alessandro63
Con chi giocherà Sinner agli ottavi?

PerticOne

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Alessandro63 (Guest) 05-09-2021 11:57

Con chi giocherà Sinner agli ottavi?

3
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Marco (Guest) 05-09-2021 11:46

bella battaglia Matteo, è rimasto tranquillo e sicuro anche nei momenti in cui l’altro metteva dei colponi (e ce li ha, ha un fondamentali ottimi=

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AndreTNS (Guest) 05-09-2021 11:43

Seppi ha fatto già una bella impresa a fare terzo turno, lo davo sfavorito già con Fucsovics, Matteo ha fatto il suo, non è al 100% secondo me e lo sa anche lui, però un’ottavo con Otte è un’occasione da sfruttare, Jannik è stato bravissimo ieri, Monfils con i suoi alti e bassi e il pubblico a favore, negli slam è sempre un avversario rognoso.

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+1: magilla, Ken_Rosewall, maverikkk, bizzo, Ktulu, out