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Sonego ritrova il sorriso a Wimbledon: “Mi sentivo più aggressivo, sono stato bravo a prendermi il tie-break”

01/07/2026 07:45 1 commento
Lorenzo Sonego nella foto
Lorenzo Sonego nella foto

Lorenzo Sonego può finalmente sorridere. Dopo un inizio di stagione molto complicato, condizionato dall’infortunio al polso e da un lungo periodo di inattività, l’azzurro ha ritrovato una vittoria importante a Wimbledon superando Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29 del torneo.

L’argentino non è uno specialista dell’erba, ma resta un avversario solido, fisico e difficile da battere. Per questo il successo di Sonego assume un valore particolare, soprattutto per le sensazioni mostrate in campo e per la capacità di gestire i momenti più delicati del match.

“Sì, molto bene, molto bene”, ha raccontato Sonego dopo la partita. “Partita tosta. Devo dire che dal primo set mi sentivo più propositivo e più aggressivo di lui e avevo in mano il gioco, e questa cosa mi piaceva”.

Il torinese ha spiegato come la sfida si sia progressivamente complicata con il passare dei set: “Poi lui ha cominciato ad alzare l’energia, la spinta, a essere un pochino più propositivo, più aggressivo, soprattutto al servizio. Ha servito molto bene. Da lì è stato difficile per entrambi brekkare, quindi è stata una partita giocata su pochi punti e su due tie-break”.

La chiave, secondo Sonego, è stata la gestione del tie-break decisivo. “Sono stato bravo ad andarmi a prendere il secondo tie-break e chiudere la partita, perché queste partite poi si complicano, soprattutto con un giocatore molto tosto e duro come lui”.

Nel tie-break del quarto set Sonego era avanti 4-1, prima di essere ripreso sul 4-4. Un momento potenzialmente delicato, ma l’azzurro non si è lasciato condizionare dalla perdita del mini-break.

“Era un mini-break, sì”, ha spiegato. “Devo dire che ho giocato tutto il tie-break con l’idea di andare a prendermi il punto prima di lui, perché il tie-break precedente l’aveva un po’ dominato nel gioco ed era stato più aggressivo. Nel secondo tie-break ho deciso di essere io ad andarmi a prendere i punti”.

Sonego ha accettato anche il rischio dell’errore, pur di restare fedele al piano tattico: “Il mini-break è arrivato, ma avevo l’intenzione di essere propositivo, quindi ci stava anche sbagliare una palla; poi sono stato bravo ad andarmi a prendere i punti dopo”.

Essere aggressivi sull’erba è quasi una necessità, soprattutto nei momenti in cui pochi punti possono decidere un set. Sonego lo sa bene: “L’idea è quella, nel gioco in generale oltre che nei tie-break. Nei tie-break basta poco per andare avanti, quindi sicuramente mettere un pochino di pressione all’altro in quei momenti gli toglie anche un po’ di sicurezza”.

Nel tie-break precedente, invece, Etcheverry era riuscito a imporsi con maggiore autorità. Sonego ha riconosciuto i meriti dell’avversario: “Non sono riuscito, per meriti suoi, perché lui è stato bravo: ha risposto molto bene, ha servito molto bene, ha servito una percentuale di prime molto buona nel secondo tie-break. Non sono mai riuscito a iniziare lo scambio come volevo, dove riuscivo a prendere in mano lo scambio. È stato lui, coi primi colpi, a mettermi subito in difficoltà”.

Al prossimo turno Sonego affronterà Gabriel Diallo, giocatore potente e particolarmente pericoloso su erba. Il canadese ha già dimostrato di trovarsi bene su questa superficie e l’azzurro è consapevole delle difficoltà che lo attendono.

“I suoi migliori risultati li ha fatti su questa superficie, quindi ho già tirato su una partita molto difficile”, ha detto Sonego. “Sicuramente la sua arma migliore è il servizio, è un giocatore che gioca in maniera molto aggressiva, propositiva e sicuramente, come oggi, si giocherà su pochi punti, come in tutte le partite qua con questi giocatori che servono così bene”.

Per questo servirà massima attenzione dall’inizio alla fine: “È importante arrivare belli preparati, belli attenti: tenere l’attenzione e la concentrazione per tutta la partita sarà importante”.

Le condizioni fisiche, intanto, sono in miglioramento. Dopo i problemi al polso, Sonego sente di essere finalmente in una fase più positiva: “Io adesso sto bene, sto bene. Diciamo che è il momento migliore dopo l’infortunio, adesso sto ritrovando delle buone sensazioni”.

La chiave, ancora una volta, è stata il lavoro quotidiano: “Alla fine è l’allenamento che ti porta a ritrovare le sensazioni e il modo in cui affrontare le partite, quindi mi sono messo un po’ sotto durante l’allenamento nell’ultimo periodo e questo mi ha aiutato”.

Sonego ha anche ricordato un precedente contro Diallo, pur con qualche incertezza sulla collocazione esatta: “Con Diallo ci ho giocato una volta due anni fa, mi sembra… No, l’anno scorso in Australia. No, prima, il torneo prima dell’Australia, Nuova Zelanda forse. Sette-sei al terzo era finita, una roba del genere”.

Per Sonego questa vittoria può rappresentare un punto di ripartenza importante. Dopo mesi difficili, l’azzurro ha ritrovato intensità, fiducia e soprattutto la capacità di essere aggressivo nei momenti decisivi. A Wimbledon, su una superficie che premia coraggio e iniziativa, è un segnale da non sottovalutare.


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1 commento

Harlan (Guest) 01-07-2026 08:33

Si vedeva che era assatanato e gagliardo
Sonny, continua arrembante

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