Mastrrs 1000 Cincinnati: Bellucci cede al foto finish a Mensik
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Quando un match si decide al foto finish, il tiebreak del terzo set, può essere un singolo punto a fare la differenza tra vittoria e sconfitta. Così è andata per Mattia Bellucci, una sconfitta amarissima per il lombardo nel secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati arrivata per un doppio fallo sul 5 pari del game decisivo del terzo parziale, con Jakub Mensik al contrario freddo nel piazzare l’Ace vincente sul match point e aggiudicarsi l’incontro per 7-5 2-6 7-6(5) dopo poco meno di tre ore di lotta in condizioni quasi proibitive per la combinazione di caldo e umidità che ha richiesto un enorme sforzo ad entrambi i giocatori. Infatti il rammarico per Mattia arriva anche per come all’avvio del terzo set abbia iniziato ad accusare problemi all gambe, probabilmente un misto di leggeri crampi per disidratazione, quando aveva appena dominato il secondo parziale con un gioco efficace e verticale sui lungo linea, a mettere in seria crisi il ceco, a sua volta spossato dalla giornata pesante su Mason (Ohio), dove si svolge il settimo Masters 1000 della stagione. Nonostante questo fastidio, Mattia ha stretto i denti, ha superato un momento difficile ed era riuscito a strappare un break all’avversario e portarsi avanti sul 4-2; ma servendo sul 4-3 ha subito il contro break che ha rimesso tutto in discussione, sino alla sfortunata conclusione al tiebreak decisivo.
Bellucci ha disputato una partita di buona qualità e coraggio, con attacchi frequenti e variazioni continue per scombinare la potenza e mettere dubbi alla spinta superiore del classe 2005 ceco. Alla fine la partita l’aveva in mano con il vantaggio nel terzo set, ma nell’ottavo game la maggior solidità di Mensik – corretta la scelta di far giocare molte palle all’italiano con basso rischio – ha pagato. Bellucci aveva rimontato anche uno svantaggio nel tiebreak, ma purtroppo quella seconda di battuta carica di spin per far saltare a tutta la palla gli è uscita di una spanna, e il ceco non s’è fatto pregare affidandosi al pezzo forte del suo repertorio, proprio la battuta, per chiudere la partita. Per Bellucci non è stato facile rispondere alla prima palla del rivale, ma sulla seconda ha ottenuto un ottimo 53% dei punti, e la sua attitudine aggressiva l’ha portato a dominare per buona parte del match, con improvvisi attacchi sul lungo linea che il rivale ha gestito a fatica e spesso subito. Quando un incontro termina con testa a testa così tirato, può essere solo un punto a fare la differenza. Una buona prestazione complessiva di Bellucci, per attitudine e voglia di imporre il suo tennis, ma alla fine è arrivata una sconfitta. Per Mensik è la vittoria n.20 su campi in cemento all’aperto, più di Sinner, Medvedev e Shelton (fermi a 19), dato che conferma la solidità del ceco.
Il primo set è piuttosto equilibrato, con Mensik aggrappato alla qualità del suo servizio e di un colpo potente successivo, ma piuttosto passivo in risposta e poco aggressivo, con Bellucci invece – come di consueto – assai più propositivo, pronto a variare il gioco ed attaccare. Infatti Mattia è stato il primo ad avere una palla break nell’incontro nel quinto game, ai vantaggi, bravo ad aggredire l’avversario con i suoi angoli e strappare la chance con un diritto lungo linea splendido, da difesa ad attacco vincente. Jakub si salva col suo schema più efficace, prima di servizio potente al centro e via avanti a chiudere con un diritto calibrato. Un gioco lungo e nel quale il ceco si è salvato grazie alla battuta ma ha mostrato qualche limite di visione tattica. Tuttavia è proprio Mensik a trovare l’allungo decisivo nel parziale proprio al rush conclusivo. Bellucci serve sotto 6-5 e dal 40-15 l’avversario cambia passo con alcune accelerazioni davvero poderose, e anche un tocco stresso di grandissima qualità. Al terzo set point purtroppo Bellucci stecca malamente un diritto su di una risposta lenta ma profonda dell’avversario, errore che chiude il parziale per 7-5.
Bellucci riparte con buon piglio nel secondo set ed è bravo a restare aggrappato ad un game nel quale Mensik, al servizio, era 40-0. Qualche errore di troppo per il ceco e poche prime palle, mentre l’italiano ai vantaggi è bravissimo a strappare il primo break dell’incontro con un contrattacco da campione, gran rovescio cross che sbatte nell’angolo Mensik e quindi trafigge l’avversario con un attacco nell’angolo scoperto. Il lombardo nel game successivo annulla due palle break con bel piglio e l’aiuto del servizio, 2-0. L’azzurro è perfetto alla battuta, due turni a zero per il 4-2, e quindi nel settimo game approfitta delle incertezze del ceco, più scarico fisicamente, per strappare un secondo break sul 15-40, con un diritto affossato a mezza rete da Mensik. 5-2 Bellucci, nell’umidità terribile di Mason (sede del torneo di Cincinnati), bravo a chiudere il secondo parziale per 6-2 con un rovescio vincente, deviato leggermente dal nastro, al primo set point. Un set meritato per Mattia, più attivo e soprattutto più brillante fisicamente rispetto al ceco, apparso in evidente crisi di energia dopo il break subito nel primo game, lento e falloso.
Dopo un lunghissimo toilette break, un Mensik rinfrescato riparte alla battuta e vince il game. Dopo un buon turno di battuta, è Bellucci ad aver problemi muscolari, forse crampi o semplice disidratazione per le condizioni difficilissime su Cincinnati (sofferte anche da Djokovic nel secondo set contro Tirante, in contemporanea alla partita dell’italiano). Al cambio di campo sul 2-1 arriva il fisioterapista a massaggiare Mattia sulle cosce, quindi riparte alla battuta cercando di trovare subito la soluzione vincente inclusa la battuta, non un bel segnate per le proprie condizioni, con una leggera zoppia e uno sguardo assai tirato. Sul 40-15 l’italiano si prende il punto con un servizio dal basso che sorprende Mensik e vale il 2 pari. Ormai la partita sembra una gara ad eliminazione fisica, con entrambi i giocatori in difficoltà per le condizioni di caldo umido estremo, ed è bravo Bellucci a prendersi rischi e sorprendere l’avversario, con due strappi che valgono il 15-40 nel quinto game. Il ceco si salva con il servizio ma poi è proprio un doppio fallo a tradirlo alla quarta palla break, per il 3-2 Bellucci. Il lombardo attacca appena possibile, imperativo accorciare gli scambi, la tattica funziona (4-2). Servendo avanti 4-3, Bellucci non trova punti diretti col servizio e nemmeno buone aperture di campo, mentre Mensik è bravo a giocare con sicurezza, volare 15-40 e quindi strappare il contro break con un bel rovescio vincente lungo linea. 4 pari.
Tanta frustrazione per Bellucci, rimontato e quindi poco fortunato con una riga del rivale, e la racchetta dell’italiano scaraventata a terra nel nono game. Mensik spinge non al massimo, le energie sono al lumicino, ma ai vantaggi la prima palla lo aiuta e c’è il sorpasso sul 5-4. Bellucci non può permettersi di servire una traiettoria comoda da aggredire per il ceco, lo dimostra l’impatto splendido che porta lo score sul 30 pari nel decimo game, a due punti dal match per Jakub. Ma proprio con la battuta l’azzurro raggiunge il 5 pari e quindi l’incontro si decide al tiebreak. Bellucci commette un grave errore di volo nel secondo punto, dopo una eccellente costruzione dell’attacco manca il tocco conclusivo, per il 2-0 Mensik. Il ceco dalla riga di fondo è accorto, gioca con margine mentre è l’azzurro a rischiare la variazione, sbagliando per primo (4-1). Bellucci ci mette grinta e spirito offensivo, e sul 5-3 Mensik sbaglia malamente un rovescio in rete, si torna “on serve” sul 5-4. Purtroppo Mattia spreca la rimonta commettendo un doppio fallo grave sul 5 punti pari. Al contrario Mensik sul match point trova un Ace esterno perfetto. Finisce con tanta amarezza, una sconfitta al foto finish.
Mattia Bellucci
vs Jakub Mensik 
TAG: Jakub Mensik, Masters 1000 Cincinnati 2026, Mattia Bellucci

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Ma Mensik non doveva esplodere?
La sua sembra più una IMplosione!
Una partita giocata punto a punto, con evidenti problemi fisici per entrambi, e risultato incerto fino all’ultimo punto del tie-break, quando Mattia col doppio fallo ha praticamente regalato la vittoria a Jakub. Peccato davvero perché era avanti 4-2 nel terzo set e poteva vincerla se avesse messo qualche vincente in più. Comunque hanno lottato tutti e due fino alla fine e Bellucci ha fatto una buona prestazione contro un top 20, quindi complimenti e ripartiamo da qui per guardare con fiducia i prossimi tornei. Forza Matty!!