Tyra Caterina Grant, esordio da favola a Wimbledon: battuta Katie Boulter
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Splendida vittoria di Tyra Caterina Grant. La diciottenne azzurra supera in due set la britannica Katie Boulter, imponendosi con un netto 6-4 6-2 in un match quasi sempre nelle sue mani. Una partita senza storia, soprattutto per la maturità con cui Caterina ha gestito il suo primo incontro in un main draw Slam.
Grant è partita un po’ contratta, com’era normale che fosse, ma ha trovato rapidamente ritmo con il servizio. La prima ha viaggiato spesso oltre i 170 km/h, mentre la seconda è rimasta stabilmente sopra i 150. Numeri importanti, che lasciano immaginare margini di crescita enormi, considerati i soli 18 anni. Ma a impressionare non è stata solo la potenza: Tyra ha dominato da fondo campo e, soprattutto, non si è mai fatta prendere né dalla fretta né dalla tensione.
Tensione che invece ha condizionato pesantemente la Boulter. Nel primo set la britannica si è praticamente brekkata da sola, con un game segnato da due doppi falli. Anche nel secondo parziale il servizio è stato il colpo che l’ha messa più in difficoltà, impedendole di trovare continuità e sicurezza. Si gioca sul Campo n.3, uno degli show court di Wimbledon, con solo una piccola parte accessibile ai possessori del biglietto ground. La giornata è grigia, tipicamente londinese: temperature crollate e una leggera pioggerella mattutina che ha reso l’erba insidiosa e scivolosa.
Per Tyra Caterina Grant è una vittoria bellissima, la quarta consecutiva sui prati inglesi dopo le tre ottenute nelle qualificazioni. L’azzurra, numero 172 WTA, arrivava infatti da un percorso perfetto nel tabellone cadetto, dove non aveva quasi concesso nulla alle avversarie. Un cammino ancora più significativo se si considera che l’inizio del 2026 era stato frenato da un problema alla spalla, che l’aveva costretta al forfait nelle qualificazioni dell’Australian Open.
A Wimbledon, invece, Grant ha ritrovato ritmo, fiducia e soprattutto la conferma di possedere un tennis già molto importante. Il talento c’è, la personalità anche. Caterina può solo crescere.
Tyra’s time 🇮🇹
On her Grand Slam main draw debut, qualifier Tyra Caterina Grant secures the biggest win of her career to move into the second round 👏#Wimbledon pic.twitter.com/tqbSUZYzAE
— Wimbledon (@Wimbledon) June 30, 2026
La cronaca
Parte Boulter al servizio. Risposta out, doppio fallo, poi due ace consecutivi e una risposta in rete: 1-0 senza nemmeno uno scambio vero. Grant risponde tenendo il proprio turno: uno scambio chiuso dall’errore, doppio fallo, ace e dritto vincente per l’1-1. Nel terzo game arriva la prima svolta. Boulter commette doppio fallo, poi Grant scende a rete e chiude con un’ottima volée: 0-30. Nello scambio da fondo la britannica è costretta all’errore e concede tre palle break. Un altro doppio fallo consegna il break all’azzurra: 1-2. Tyra conferma subito il vantaggio. Rovescio vincente per il 30-0, con il tifo italiano che comincia a farsi sentire sulle tribune. Dopo un doppio fallo, l’errore dell’inglese e un ace portano Grant sul 3-1. Boulter ritrova la prima e resta vicina, accorciando sul 2-3, ma Caterina consolida ancora il break servendo bene: 4-2.
La britannica prova a restare agganciata. Sul 40-0 Grant firma un ottimo passante, ma Boulter chiude il game con un ace: 3-4. Nell’ottavo gioco Tyra rischia qualcosa: recupera una volée ma sbaglia lo smash, poi però trova ace, un altro ace, un doppio fallo e infine un servizio vincente. Grant sale senza grandi problemi sul 5-3. Boulter tiene a zero il proprio turno di battuta, ma Grant va a servire per il set. Dritto vincente, rovescio fuori della britannica, poi un doppio fallo per il 30-15. La prima vincente le procura due set point e un’altra prima chiude il parziale: 6-4 Grant.
È un primo set frammentario, con pochissimi scambi e molti errori. Boulter ha perso il servizio in un game nel quale ha commesso due doppi falli, mentre Tyra ha tenuto bene i propri turni di battuta. E quando si è giocato da fondo, è stata quasi sempre lei a comandare. Bene al servizio, solida negli scambi, tranquilla nella gestione dei punti: un primo set molto promettente.
Nel secondo parziale riparte Boulter al servizio. La britannica scende a rete, ma il lob di Grant esce di poco: 15-0. Katie sbaglia poi un rovescio, commette doppio fallo e si ritrova sul 15-30. Un dritto vincente e un nastro fortunato la portano sul 40-30, ma nello scambio intenso è ancora la palla di Tyra a pesare di più: 40-40. Boulter si salva con la prima e tiene il servizio: 1-0. Grant risponde con un game perfetto: prima vincente, ace a 170 km/h, risposta out e un’altra prima vincente. Gioco a zero e 1-1. Il terzo game è quello del nuovo allungo. Boulter parte avanti 30-0, poi commette due doppi falli e concede palla break. Grant risponde aggressiva e si prende il break: 1-2.
L’azzurra conferma con autorità. Prima una grande volée vincente, poi un rovescio disastroso della britannica. Grant è un po’ lenta a uscire dal servizio sul 30-15, ma si riprende subito con un’ottima seconda e un dritto vincente. Un altro dritto vincente vale il 3-1. Boulter tiene il servizio per il 2-3, ma la sensazione è che la partita sia ormai saldamente nelle mani di Tyra. Grant continua a servire con grande qualità: prima vincente, media della prima oltre i 170 km/h, seconda a 156 e dritto vincente. Domina da fondo e tiene a zero: 4-2. La pressione su Boulter aumenta. Doppio fallo per lo 0-15, poi un tentativo di serve and volley poco efficace e un dritto out regalano a Grant tre palle per il doppio break. La britannica ne annulla due con servizio e dritto, ma sulla terza Tyra trova il passante vincente: doppio break e 5-2.Grant serve per il match. La risposta di Boulter esce, poi Tyra forza troppo il dritto e commette doppio fallo: 15-30. Ma l’azzurra non trema. Distribuisce bene da fondo, mette la britannica in affanno, trova l’ace e si procura il match point. Lo chiude subito: 6-2.
Chi è Tyra Caterina Grant
Nata a Roma il 12 marzo 2008, Tyra Caterina Grant è figlia di un’unione sportiva particolare. Il padre Tyrone è un ex cestista statunitense che ha giocato a lungo nei campionati italiani, vestendo tra le altre le maglie di Livorno, Avellino, Teramo, Milano e Virtus Bologna. La madre, Cinzia Giovinco, è una maestra di tennis di Vigevano ed è anche la sua manager. Cresciuta tra Roma e Vigevano, Grant ha doppia cittadinanza italiana e statunitense. Ha rappresentato gli Stati Uniti fino al 2025, prima di scegliere ufficialmente i colori azzurri nel maggio dello stesso anno. Da junior è stata tra le migliori al mondo, raggiungendo il numero 2 del ranking ITF Under 18. Nel suo palmarès giovanile ci sono tre titoli Slam in doppio junior: Roland Garros 2023, Australian Open 2024 e Wimbledon 2024, questi ultimi due conquistati insieme alla connazionale d’adozione Iva Jovic. Nel 2024 ha raggiunto anche una finale di doppio a Parigi. Nel 2025 ha fatto il proprio esordio nei tabelloni principali WTA, con apparizioni a Miami e Roma. Al Foro Italico ha sfiorato l’impresa contro Antonia Ruzic, avendo anche due match point a disposizione. A settembre è stata convocata dalla capitana Tathiana Garbin per la fase finale di Billie Jean King Cup a Shenzhen, vinta dall’Italia proprio contro gli Stati Uniti: un titolo che porta già nel proprio palmarès a soli 17 anni. Nel 2026 è arrivata anche la prima vittoria in un main draw WTA, a Madrid, contro la francese Elsa Jacquemot. Ora, a Wimbledon, è arrivato il primo successo Slam. E il modo in cui lo ha ottenuto racconta molto più del punteggio.
Dal nostro inviato a Wimbledon, Enrico Milani
K. Boulter
vs T. Grant 
TAG: Enrico Milani, Katie Boulter, Tyra Caterina Grant, Wimbledon 2026

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Tyra ha giocato bene con ordine e concretezza contro una Boulter negativa e contratta . Mi è piaciuta tanto al servizio con diversi ace e vincenti, ma anche da fondo non ha mai sciupato nulla. Preziosa e bellissima una voleé di rovescio vincente in allungo sul 15-30 mi sembra del sesto gioco del secondo set : degna della miglior Navratilova. Andatela a cercare
ma anche se sono tre, gli anni di tempo “per dimostrare che sei in grado di entrare fra le grandi”, o cinque, vai avanti tranquilla, non ti curare dei tifosi impazienti!
Un fenomeno
Caterina Valente?
Bravissima Caterina e brava anche Jas che ha superato il primo turno (cosa tutt’altro che scontata).
Vittoria incredibile di Tyra contro la Boulter veramente impronosticabile. Ora vola Tyra e facci sognare.
Brava Caterina!
(é anche una citazione, ma solo per i veri “diversamente giovani”, non come i tanti “enzo” fasulli… 😉 )
Caterina è brava.
Mi sembra anche un po’ dimagrita .
Bravissima Caterina, ottimo esordio in uno slam!
Bravissima “Tyra Caterina” (cosi nessuno si arrabbia….) dai sempre piu` conferme! Speriamo arrivi dove tutti ci auguriamo!!!
*Boulter
Mi piacerebbe sapere, cosa scriverebbe ora quell’utente che in sede di presentazione aveva scritto che considerava la Grant “Abbastanza Sconfitta” contro l’inglese boiler,sarei curioso .
Detto questo felicitazioni vivissime a Caterina per la splendida partita giocata da Veterana del circuito.
Sempre piedi di piombo ben piantati a terra ed un passo alla volta ,forza Caterina .
Ma quindi è Caterina quando vince e Tyra quando perde?
Mah!
Bravissima, comunque!
Semplicemente fantastica!!!! Caterina con questa vittoria pesantissima, la Boulter, inglese n
60 wta, pochi giorni fa al Queens strapazzava la Ribaktna, ha compiuto il primo passo verso un futuro che a mio parere ci regalerà qualcosa che nel campo femminile non abbiamo mai avuto… e mi fermo qui :DDD. Brava, brava, bravaaaa!!!!
Caterina ha dimostrato di essere una realtà. Non sono d’accordo con chi ha scritto nelle quali che il servizio va potenziato, ha un buon servizio deve solo diminuire i doppi falli. Non serve la seconda come la prima tipo Giorgi ma i doppi falli vanno limitati. Poi ha tutto per diventare la n 2 italiana. Brava vittoria perentoria mai in discussione contro la forte tennista di casa.
Tralasciando gli aspetti tecnici e fisici, quello che mi colpisce molto di questa ragazza è la sua determinazione, sembra proprio che abbia il DNA da VINCENTE.
FORZA !!!!
Caterina ha dimostrato di essere una realtà. Non sono d’accordo con chi ha scritto nelle quali che il servizio va potenziato, ha un buon servizio deve solo diminuire i doppi falli. Non serve la seconda come la prima tipo Giorgi ma i doppi falli vanno limitati. Poi ha tutto per diventare la n 2 italiana. Brava vittoria perentoria mai in discussione contro la forte tennista di casa.
Che bella prova, è una giovane tennista di gran belle speranze finora gestita benissimo, il suo tennis è vario, propositivo, prova a giocare tutti i colpi e i margini sono ancora infiniti.
Menomale che c’è la Grant che ci ridà speranza in mezzo a questa crisi del femminile italiano! Bravissima
Tyra, sei entrata nei miei “preferiti”. Adesso hai due anni di tempo per dimostrare che sei in grado di entrare fra le grandi. Però, come dice il proverbio? Il buongiorno si vede dal mattino. Un altro ancora: il mattino ha l’oro in bocca. Proprio per questo,
ti vedo” enzo
Notevole non aver concesso neanche una palla break all’avversaria
Può vincere il torneo se ci credesse
Una vittoria importante La Boulter al Queen è arrivata in semifinale battendo la Rybakina Non ho visto nemmeno uno scambio del match però mi sembra un grande risultato Brava Caterina
Saldo errori/vincenti positivo.
Tanti punti con la prima di servizio e 0 palle break concesse.
Direi che se son rose fioriranno, ma sembra stiano già fiorendo.
Potrebbe salvare un intero movimento femminile un po in crisi
Bravissima Caterina, Boulter presa a
Con la vincente di Bouzkova/Gibson Cate se la gioca. Difficile ma non impossibile.
Visto il secondo set. Goduria maxima, sara’ la prossima number one italiana.