Evans escluso dalle wild card di Wimbledon: esplode la polemica nel Regno Unito
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Daniel Evans sognava di salutare Wimbledon davanti al pubblico di casa, ma l’organizzazione del torneo britannico ha scelto di non concedergli una wild card per il tabellone principale. Una decisione che ha sorpreso molti e che ha aperto una forte polemica nel Regno Unito.
Il tennista britannico, ormai vicino al ritiro, sperava di poter disputare un’ultima volta i Championships ricevendo il riconoscimento dovuto a una carriera importante. Evans è stato numero 21 del mondo, ha vinto due titoli ATP e ha più volte dimostrato il proprio attaccamento alla nazionale britannica in Coppa Davis.
Tutto questo, però, non è bastato per convincere Wimbledon. L’assenza di Evans dalla lista degli inviti al main draw ha generato stupore e amarezza, anche perché il giocatore aveva compiuto in passato una scelta molto significativa per rappresentare il proprio Paese.
Nel 2024 Evans decise infatti di partecipare ai Giochi Olimpici di Parigi, giocando il doppio con Andy Murray in quella che fu una delle ultime grandi apparizioni del campione scozzese. Per farlo rinunciò al torneo di Washington, dove difendeva il titolo conquistato nel 2023.
Quella scelta ebbe conseguenze pesanti sulla sua classifica. Evans perse 500 punti, scese molte posizioni nel ranking e da quel momento iniziò a incontrare grandi difficoltà per accedere direttamente ai tabelloni principali, ritrovandosi costretto a giocare Challenger e qualificazioni già a 34 e 35 anni.
Una decisione presa per la maglia britannica ha finito per cambiare il corso della sua carriera. Proprio per questo, il mancato invito a Wimbledon pesa ancora di più e viene letto da molti come una mancanza di riconoscenza verso un giocatore che ha dato molto al tennis del suo Paese.
Evans non ha nascosto la propria indignazione e ha espresso il suo disappunto sui social in modo molto diretto. La sua reazione ha avuto grande eco nel Regno Unito, alimentando le critiche nei confronti dell’organizzazione dei Championships.
Per il britannico resta eventualmente la strada delle qualificazioni, ma è evidente che non fosse questo il finale immaginato. Evans sperava in un ultimo saluto a Wimbledon dal tabellone principale, davanti al pubblico che lo ha seguito per tanti anni.
La scelta dell’All England Club è legittima, ma destinata a far discutere. Per molti, Evans avrebbe meritato una wild card non solo per il suo passato, ma anche per il sacrificio compiuto nel 2024 in nome della nazionale.
Wimbledon perde così l’occasione di accompagnare nel modo più naturale l’addio di uno dei volti più rappresentativi del tennis britannico recente. E la polemica, almeno nel Regno Unito, sembra destinata a durare.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Daniel Evans, Wimbledon, Wimbledon 2026

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Vergogna.
Sinner, per chi non lo ricordasse
State creando una polemica inutile… Evans è stato un ottimo giocatore, certo, nessuno lo nega… meritava la wc a Wimbledon, probabile vista a chi la hanno dato, ma da qui a creare il caso io sinceramente lo trovo ridicolo… guardate che state facendo tutto voi, che poi siete gli stessi che hanno duramente e giustamente criticato Evans quando si è messo a far finta di zoppicare per prendere in giro, che era palese avesse i crampi
voi ne capite talmente tanto che manco sapete che Evans, come era scontato, è già fuori dalle qualificazioni al primo turno… mai un quarto in carriera in uno slam, mai oltre il terzo turno a Wimbledon… voglio vedere quanti prenderanno posizione per Cecchinato, numero 16 al mondo, semifinalista al RG, primo italiano a battere Nole, quando gli negheranno, come hanno sempre fatto, una wc a Roma e Parigi… siete di un’ipocrisia imbarazzante
E quindi? Ha giocato la Davis? Sì. La Gran Bretagna l’ha vinta? Sì. È stato 21 al mondo? Sì.
Ma seriamente, che droghe vi fate? Evans ha vinto la coppa Davis giocando un solo match e perdendolo……. davvero pensate di poter dire .. così, nella vacua illusione che tutti siano ignoranti …
10, pochi non direi
cosa gli rispondi, è palese che lui di tennis non capisca una mazza…
Non lo beatificherei più di tanto.. mi pare di ricordare una squalifica per doping pochi anni fa……
Al suo posto mi cancellerei dalle qualificazioni, se mai si sia iscritto.
Perché è stato numero 21 del mondo (e quindi ha fatto qualcosa di speciale nella sua carriera),perché ha difeso i colori del suo Paese giocando e vincendo la Davis, perché gioca un gran bel tennis e perché era al suo ultimo Wimbledon. Penso sia sufficiente
Vergognoso
o alla carriera o alla simpatia, se uno non ha fatto nulla di speciale in carriera, se è persino antipatico, tipo numero 200 del mondo oggi, spiegatemi perché dovevano dargli la wc
Ma le wc si danno in base alla simpatia??
Soprattutto perchè le wild-card sono un bonus per l’organizzatore al fine di curare i suoi personali interessi (economici, affettivi, relazionali, …). Anche Carota48 e Prugnetta2000 godono del privilegio insindacabile di concedere le wild-card per la cena a casa loro.
direi che più che i rapporti personali contino i “rapporti sociali”….
medaglia di che, che Murray non si reggeva in piedi, gli ha fatto da badante
Ma avessi detto Murray… 🙄
Ricorda tanto Andreas…
si tende sempre a non considerare, in queste vicende, i rapporti interpersonali fra chi assegna le wc e chi le riceve.
non sto dicendo certo che è giusto, nè che è sbagliato. sto soltanto dicendo che, per capire la questione, va considerato anche questo.
o forse l’eventualità di una medaglia con Murray semplicemente faceva più gola dell’ennesima eliminazione al primo turno
Certo, guardando a chi hanno dato le ultime due wc ci può stare, ma Evans non è mai stato un simpaticone, anzi (ancora ricordo un match di qualche anno fa quando si mise a prendere in giro Jannik che aveva i crampi… Pechino se non ricordo male, che poi vinse battendo Alcaraz e Medvedev)… insomma, una carriera dignitosa e la wc gliela potevano anche dare, ma non ci vedo nulla di scandaloso se gliel’anno negata
Classica irrocosnoscenza del periodo storico che stiamo vivendo si guarda solo alla propia tasca
Fock