Alcaraz applaude Sinner dopo il trionfo di Roma: “Hai completato il Golden Masters, te lo meriti”
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Il trionfo di Jannik Sinner al Masters 1000 di Roma continua a generare reazioni nel mondo del tennis. Dopo la vittoria in finale contro Casper Ruud, l’azzurro ha completato una delle imprese più prestigiose del circuito ATP: conquistare almeno una volta tutti e nove i tornei Masters 1000, il cosiddetto Career Golden Masters. Un traguardo che, prima di lui, era stato raggiunto soltanto da Novak Djokovic.
Tra i primi a complimentarsi con Sinner è stato anche Carlos Alcaraz, il suo grande rivale generazionale. Il murciano, attualmente fermo per il recupero dall’infortunio al polso, ha voluto rendere omaggio all’impresa dell’italiano attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram.
“Felicidades, Jannik, por completar el Golden Masters, te lo mereces”, ha scritto Alcaraz. Tradotto in italiano: “Complimenti Jannik, per aver completato il Golden Masters, te lo meriti”.
Un messaggio semplice, ma significativo. Alcaraz e Sinner stanno costruendo una rivalità destinata a segnare un’epoca, ma il rispetto reciproco tra i due resta uno degli aspetti più belli di questa sfida. Lo spagnolo non ha potuto essere protagonista a Roma a causa dei problemi fisici, ma non ha voluto far mancare il suo riconoscimento a un risultato storico.
Con il titolo al Foro Italico, Sinner non solo ha riportato un italiano sul trono di Roma dopo il successo di Adriano Panatta nel 1976, ma ha anche completato una collezione che sembrava riservata a pochissimi. Né Rafael Nadal né Roger Federer, pur dominando intere stagioni e superfici, erano riusciti a vincere tutti i Masters 1000 del calendario.
Il gesto di Alcaraz conferma ancora una volta la dimensione sportiva e umana della rivalità con Sinner. Due campioni diversi, due percorsi paralleli, una sfida che continua a spingere entrambi verso nuovi limiti. Questa volta, però, il palcoscenico è tutto per Jannik: Roma lo incorona e anche il suo più grande rivale si inchina davanti alla storia.
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner

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@ NonSoloSinner (#4618841)
Fatti una vita, per favore!
Certamente, se ci fosse stato Alcaraz a Madrid e Roma, sarebbe stato molto più difficile vincerli….però negli albi d’oro questo non conta, non rimane traccia.
Ma chi ha detto che si deve chiamare Golden Masters?
La parola “Golden” è qualcosa che si associa all’oro, ad esempio una vittoria olimpica.
Vincere tutti i Masters Series in carriera dovrebbe chiamarsi:
– Masters (1000/Series) Career Set
oppure
– Career Masters (1000/Series)
Forse hanno minor piacere? Non minor valore, perché vorrebbe essere oggettivo. Ma il “se fosse stato” non esiste (tranne che nel casseggio).
Alcaraz e Jodar, direi che se si comparono in simpitia non c’è paragone.
Penso che a parte invertite, anche “Giannik” avrebbe fatto lo stesso… e senza i rosicamenti di qualcuno….
Grande Carlito. Ieri dopo la vittoria di Jannik non ho seguito come volevo LT, solo pochi minuti. Volevo solo dire che dopo Madrid pensavo Jannik si dovesse riposare, poi ascoltando Vagnozzi ho capito che sarebbero andati a Roma ed ero felice anche se appena appena preoccupato in funzione del Rolando. Ieri appena vinto Roma ho capito quanto importante era questo torneo per Jannik e anche per tutti noi, come minimo la stessa importanza del Rolando. Grazie Jannik
Ci sono quelli che gioiscono per le vittorie a prescindere, poi ci sono quelli che avrebbero goduto di più se l’antagonista fosse stato Alcaraz… senza Carlos comunque si festeggia, ma le vittorie hanno minor valore
Hai assolutamente ragione Alcaraz