Alcaraz accende l’allarme a Barcellona: annullato l’allenamento dopo il problema a polso e avambraccio
32 commenti
Carlos Alcaraz torna a far preoccupare in queste ore al Barcelona Open 2026. Lo spagnolo, reduce dal successo all’esordio contro il finlandese Otto Virtanen, ha infatti cancellato l’allenamento previsto nella mattinata di mercoledì al Real Club de Tenis Barcelona, alimentando i dubbi sulle sue condizioni fisiche in vista degli ottavi di finale contro Tomas Machac.
L’allarme era già scattato durante il match d’esordio, quando il murciano aveva richiesto l’intervento del fisioterapista per un fastidio tra polso e avambraccio. In quel momento il timore di un problema più serio si era fatto subito largo, anche se Alcaraz era poi riuscito a portare a termine l’incontro senza particolari cali, chiudendo la partita con autorità e dando l’impressione di avere la situazione sotto controllo.
La decisione di non allenarsi oggi, però, riapre inevitabilmente ogni interrogativo. In un torneo così compresso, e con la stagione sulla terra battuta appena entrata nel vivo, ogni segnale fisico viene osservato con grande attenzione, soprattutto nel caso di un giocatore che punta non solo al titolo di Barcellona, ma anche a restare pienamente competitivo in una fase centrale del calendario.
Per il momento non ci sono ulteriori indicazioni ufficiali sulla reale entità del fastidio, ma la scelta di fermarsi lascia pensare a una gestione prudente della situazione. Alcaraz dovrà infatti valutare con attenzione le sue sensazioni nelle prossime ore, anche perché dall’altra parte lo attende un avversario insidioso come Tomas Machac, capace di alzare parecchio il livello e di mettere sotto pressione chiunque non sia al meglio.
Il murciano aveva rassicurato solo in parte dopo il debutto, perché se da un lato il successo su Virtanen aveva allontanato i fantasmi, dall’altro il problema fisico emerso durante la partita non era passato inosservato. Ora il forfait all’allenamento rende ancora più delicata l’attesa per capire se Alcaraz sarà in grado di presentarsi agli ottavi nelle migliori condizioni possibili.
A Barcellona, insomma, l’attenzione resta tutta puntata su di lui. Le prossime ore saranno decisive per capire se si è trattato soltanto di una precauzione o del segnale di un fastidio da non sottovalutare.
Marco Rossi
TAG: ATP 500 Barcellona, ATP 500 Barcellona 2026, Carlos Alcaraz

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Si è ritirato
Queste cose ogni tanto vanno ricordate perché anche oggi ci sono commenti “fantasiosi” di chi non ha memoria o non ha voglia di fare fatica e dice cose a caso..
Ciao ciao bambolotto
Questione posta male. Alcaraz dopo Miami ha riposato e si è allenato per quindici giorni arrivando a Montecarlo il sabato. Sinner che ha giocato 12 partite tra IW e Miami, si riposa due giorni e inizia ad allenarsi il giovedì prima dell’inizio di Montecarlo. Quello a rischio doveva essere lui. In realtà avevo postato un riepilogo degli infortuni muscolari di Alcaraz che mi sembrava impressionante e che non ritrovo. Riassumendo Alcaraz ha subito 6-7 infortuni muscolari più o meno gravi, agli addominali (due volte) alle gambe (semimembranoso, adduttore, bicipide femorale), all’avambraccio, colonna vertebrale, tendine ginocchio. Già nel 2024, il 5 maggio, esce un articolo di livetennis dal titolo “l’incredibile serie di infortuni sofferti da Alcaraz”.. poi negli anni si è parlato dei malesseri di Sinner, della sua fragilità, dei crampi, del caldo, dei virus, mentre sembrava che Alcaraz fosse immune da questi problemi. E in effetti lo è, ma sembra che sia alquanto predisposto ad avere guai muscolari. Più volte ho ringraziato il cielo qui come altrove che Sinner avesse questi problemi perché quelli di altri giocatori, e l’elenco sarebbe lungo e non risparmia quelli giovani come Rune, Draper, Fils, Mensik Leheska, Musetti e via dicendo, mi sembravano molto più gravi. Ecco, per il futuro spero che Sinner abbia solo i problemi suddetti e rimanga “fragile” per dirla alla Enzo…
@ Taxi Driver (#4593242)
Perdonami, ma tutti quelli che hai nominato credo abbiano vinto uno Slam tutti messi insieme…il buon Carlos a 22 anni ha un medagliere da capogiro, con 7 Slam e credo 8 master 1000, quindi per lui parlare di “che fine farà” dovrà sempre tenere rispettosamente conto di una carriera precocemente eccezionale, che non so quanti abbiano confezionato al momento di appendere la racchetta al chiodo…ma poi Carlitos è un grande, ma rientra nella categoria degli umani: non fa calcoli, non si controlla in campo dal punto di vista delle energie, ha la forza del campione assoluto ma l’incoscienza del ragazzotto che continua ad essere…e che per me necessitava, almeno ancora per un po’, della vicinanza premurosa e attenta di Ferrero
Alcaraz si è ritirato
La penso anch’io così, e mi piacerebbe vederli vincenti nei due 1000 di casa e poi in finale a Parigi!
Chissà!
@ Silvy__89 (#4593278)
Bravo esatto
@ tinapica (#4593261)
Sta bene solo che deve trovare una scusa per saltare Madrid e Roma,a Parigi ci scommetto la mia vita sarà al 200% della forma
@ Taxi Driver (#4593242)
Ancora non lo avete capito,a lui interessano solo gli slam,Gli altri tornei li gioca tanto per,anzi non ci fossero gli sponsor non li giocherebbe neanche,a me questo modo di fare irrita ma intanto si farà il grande slam quest’anno
Eccolo il furbacchione…ora si risposa un mesetto magari si ricarica pure atleticamente e al Roland Garros vedremo Alcaraz versione Dio imbattibile..che amarezza il tennis impostato solo su 4 tornei l’anno
Ma no, l’acciacco è stato conseguenza di un colpo che non ho mai visto fare prima, spalle alla rete ma girando la racchetta sul dritto contorcendo il polso, insomma una cosa che gli ha dato il punto, ha fatto applaudire il pubblico, mandato in estasi i commentatori TV, la Pero e Pesco mi sembra di ricordare, ma che gli ha causato subito il fastidio con immediata richiesta di fisio…ma visto che ha continuato a giocare e poi vinto, Pesco aveva addebitato la fasciatura subito effettuata ad una preoccupazione da sensazione fastidiosa più che da dolore vero e proprio da infortunio…cose che capitano a chi è disposto a tutto, anche ad invenzioni azzardate perché tutto sa fare ma il tennis richiede sempre un fondo di prudenza e a volte ingiustamente punisce chi si spinge oltre il
consigliabile…poi certo, chi può essere galvanizzato da una partita in un 500 con Virtanen, pur lodevolissimo, dopo aver fatto una finale 1000 dove gli si conteneva il primato nel ranking? Ma il momento dell’infortunio c’è stato, molto evidente, proprio perché Carlos non ha lasciato nulla di intentato per vincere, pur in una situazione emotiva che non poteva non risentire di un calo di tensione e motivazione
Mi par d’aver capito che il problema potrebbe essere quello di un’epitrocleite,detta anche gomito del golfista.Patologia rognosa che come la nota epicondilite per un tennista è a volte una dannazione.
Spero si riprenda ma devo dire che quel tipo di impatto col dritto a generare velocità e rotazione incredibile non può non essere fatto,a differenza di Sinner,senza stringere il manico e stressando tutto il braccio.
Davvero hai accostato questi, che messi assieme, hanno due slam e poche settimane al nr 1, con Alcaraz? Io bevo, e voi ve mbriacate. Detto da chi, in estasi, segue js
Non ha nulla, finge per non perdere in finale da Jodar 🙂
Non penso sia andato a Barcellona con il chiodo fisso di recuperare il primato in classifica, perché lo aveva già in programma e perché c’erano accordi da rispettare con gli organizzatori di casa sua. È però evidente che il non aver dato forfait dopo Montecarlo era una scelta a rischio.
Proprio lì l’anno scorso subì un infortunio che oltre a costargli la finale con Rune gli fece saltare Madrid. Quest’anno il rischio era persino maggiore, tenuto conto che ha sempre detto di aver anticipato la preparazione atletica in vista dell’Australian Open e con l’obiettivo del Career’s Grand Slam, sicché il sovraccarico fisico rischiava di manifestarsi prima del solito. Ma lui sembrava tranquillo e convinto di poter fare senza soste tutta la stagione sul rosso.
Magari è proprio così. Del resto non sembra trattarsi di un problema muscolare, piuttosto di un’infiammazione al polso che poteva venirgli in qualsiasi momento. Ma è anche più insidiosa, per cui forse ora farebbe meglio a ritirarsi da Barcellona
@ Massi (#4593265)
potrebbe fare cosi e sinner il contrario,non andare a madrid ma a roma
magari aveva accordo per giocare almeno una partita e ora improvvisamente sta male….non aveva nessuna voglia di giocare si era capito benissimo e lo si puo capire
Vai vai, gioca a tutto spiano, poi questi sono i risultati.. capito che doveva difendere la finale dell’anno passato, ma dopo la finale di Montecarlo forse sarebbe stato più logico fermarsi visto che ha dichiarato di voler fare anche Madrid e Roma oltre che Parigi
Ci sta che non abbia voglia
A me ieri ha dato l’impressione di non avere nessuna voglia di giocare sto torneo, è “costretto” a giocarlo solo perché è spagnolo
meglio riposarsi carlitos.
Saltò Roma e prima Montecarlo e perse per un rientro affrettato Madrid per un problema al muscolo pronatore rotondo..i sintomi sono quelli di ieri.
Potrebbe così salutare Barcellona per potersi presentare a Madrid per vincere il torneo poi riposo senza Roma fino a Parigi per essere al meglio. Chissà, è un’ipotesi mia.
Se domani si ritirasse, io se fossi Sinner non mi farei abbindolare dai punti e dalla classifica e rientrerei direttamente a Roma, fresco, con una bella preparazione alle spalle, tale da permettergli il triplete Roma,Parigi,Wimbledon. A questi livelli, pensando che entrambi avranno almeno altri dieci anni di carriera, bisogna tutelare prima il fisico e puntare agli Slam che sono quelli che ti fanno entrare nella Storia (e loro due ci sono già a pieno titolo).
io mi auguro che domani giochi e che faccia anche Madrid e Roma…se non sbaglio aveva detto lui che voleva vincere tutti i tornei a cui partecipava, che fa adesso, si tira indietro soprattutto nella sua nazione? 😀
Ma certo che sembrano fatti di cristallo!
Un banale colpo di drittorto, senza metterci forza dato che era solo per accompagnare fuori la battuta sbagliata da Virtanen, può provocare tutti questi danni?
Sembrano delle macchine troppo perfette per essere vere (e resistenti)…
Machac-ado, cioè fatto a pezzi.
A me sembra chiaro, e lo ha detto parzialmente anche lui a Montecarlo, che a Barcellona sia andato più per questione di ingaggio che altro. Lui disse che voleva fare tutti i tornei su terra ma avrebbe ascoltato il suo fisico…
Negli anni passati non è mai riuscito a fare tutto lo swing su terra, l’anno scorso saltò per infortunio Madrid, due anni fa saltò Roma, e negli anni precedenti ebbe altri problemi (e ancora non andava in fondo a tutti i tornei come adesso)
Prevedo possa venir “maciuccato”… 😉
(per chi sa di spagnolo…). 😉
Speriamo di vederlo in campo domani contro Machac, sarebbe una partita molto bella.
Questo sta lesso da dopo Doha.
In finale col rosso nel secondo set trascinava una gamba per il campo e aveva lo sguardo vitreo di una trota nel fiume Gange.
Lo mungono finchè possono tra allenatori, sponsors, tornei.
Poi ci si lamemta se farà la fine dei vari Ruud, Tsisipas, Medvedev, Rublev, Thiem, Fritz, Shapovalov schioppati a neanche 30 anni.