Rafa Jódar continua a stupire e a sognare in grande al Barcelona Open 2026. Il giovane talento spagnolo, appena 19 anni, ha conquistato l’accesso ai quarti di finale grazie a una prova di grande personalità contro Ugo Carabelli, superato con un netto 6-3 6-3 in un’ora e 29 minuti di gioco.
È l’ennesimo segnale della crescita rapidissima del tennista iberico, sempre più protagonista in questa prima parte di stagione. Dopo aver scalato il ranking ATP a ritmo impressionante durante la tournée sul cemento, Jódar ha confermato di sapersi esprimere ad alto livello anche sulla terra battuta, superficie sulla quale ha già centrato il primo ATP 250 della carriera a Marrakech, risultato che gli ha spalancato le porte della top 60.
A Barcellona, però, il suo momento d’oro sembra tutt’altro che finito.
L’avvio del match non era stato dei più semplici. Rispetto alla brillante prestazione mostrata contro Munar due giorni prima, Jódar è partito con qualche incertezza di troppo, pagando subito dazio con il break incassato nel primo game. Carabelli ne ha approfittato per salire 2-0, mentre lo spagnolo faticava ancora a trovare ritmo e continuità. Anche quando ha avuto una chance per rientrare immediatamente nel set, Jódar non è riuscito a sfruttarla.
Poi, però, qualcosa è cambiato. Con il primo game conquistato, il numero 19enne spagnolo ha iniziato a sciogliersi, lasciandosi alle spalle la tensione iniziale. Da quel momento il match ha preso una direzione ben precisa: Jódar ha restituito il break con un game perfetto in risposta e ha poi infilato una serie impressionante di vincenti, mandando completamente fuori giri l’argentino. La sua accelerazione di dritto ha iniziato a fare la differenza e Carabelli si è ritrovato travolto da un parziale di cinque giochi consecutivi che ha consegnato il primo set allo spagnolo per 6-3.
Nel secondo parziale l’equilibrio ha resistito solo nei primi giochi. Jódar, sempre più sicuro e ordinato, ha alzato nuovamente il livello fino a trovare il break del 2-1, mettendo subito il match sui binari a lui più favorevoli. Da quel momento ha gestito con notevole maturità, impressionando per compostezza, lucidità e qualità del servizio, un colpo che nei momenti delicati gli ha permesso di uscire da situazioni complicate.
Carabelli ha provato a restare aggrappato alla partita e ha avuto anche occasioni importanti per rientrare, soprattutto quando si è procurato palle break pesanti. Ma ogni volta Jódar ha risposto da giocatore vero, trovando i colpi migliori proprio nei momenti più delicati. Nel finale, l’argentino ha finito per cedere definitivamente, lasciando strada al giovane spagnolo, che ha chiuso con un altro 6-3 e si è preso meritatamente i quarti di finale.
Il sogno, dunque, continua. Jódar conferma di attraversare un momento straordinario e di poter recitare un ruolo da protagonista anche in un torneo prestigioso e sentito come quello di Barcellona. Nel prossimo turno affronterà il vincente della sfida tra Cameron Norrie ed Ethan Quinn, con l’entusiasmo di chi ormai non vuole più smettere di sorprendere.
ATP 500 Barcellona
Barcellona, Spagna · 15 Aprile 2026
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Nuno Borges vs Tomas Martin Etcheverry
Scritto da Pier no guest
Il match point giocato da Shelton è magari banale ma mostra come si devono giocare i punti decisivi.Al di là dei suoi pregi e difetti i giocatori di una certa categoria li vedi,oltre alla tecnica, dalla gestione dei punti. Se sei lì lì,tra vincere o andare al terzo,la tua superiorità la devi sempre mostrare e qui,dove Bloxx (bravino) non affonda lo fa lui.
In sostanza il punto devi andartelo a prendere.
Un po’ quello che si vorrebbe da Musetti: essere il primo a provarci,se sì va in difesa si resiste ma con la palla invitante si spinge,si osa soprattutto col dritto.Purtroppo molti giocatori,anche ottimi,fanno il contrario: spingono quando non è il caso e si fanno timidi nei momenti clou.A volte questo si migliora,altre volte è un difetto che resta per tutta la carriera.
Assolutamente d’accordo con te. Lo penso da sempre. La differenza del campione sta nei momenti importanti. Quando devi chiudere la partita, la devi chiudere
Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
A Barcelona 9 gradi ed a Munich 8 ? è ?
Comunque : ringraziamo sky che con tre canali 203 205 211 non ha trasmesso Jodar. OK che tifiamo Italia, anche se Rino Tommasi e Gianni Clerici dicevano che nel tennis non esiste la nazionalità ( certo, in Italia dove ai tempi il nostro n.1 Canè era al n.133 al mondo ed allora per forza che si tifava per Lendl o Becker o Edberg … ), ma oscurare la crescita di una stella nascente come Jodar non è grave : è gravissimo.
Ho provato pure ad installare Skygo sul computer : un’ora a vuoto, si vedono solo i canali appunto, visibili sul satellite. Sky sport plus non l’ho trovato.
E IO PAGO … ma … non vedo ! La Pay TV : paghi quello che non vedi, però la pubblicità la vedo sempre anche sulle pay tv che si finanziavano con gli abbonamenti senza il fastidio delle pubblcità.
Novembre arriverà poi ciao ciao sky !
Scritto da Pikario Furioso
Finalmente Rafa in campo. Vediamo un po’ come gioca questo futuro n. 1
Che fastidio quelli che fanno dell’ironia d’accatto su giovani a cui TUTTI gli addetti ai lavori, oltre agli appassionati che se ne intendono veramente di tennis, pronosticano un grande futuro! Il fatto poi che ignoranti, neofiti e spara…, appena vedono un vincente di qualche ragazzotto, gli pronosticano un futuro da n. 1 (vedi Fils, Landaluce, Engel, Kouame…), non autorizza a fare dell’ironia su giovani realmente MOLTO promettenti. Il valore dei pronostici dipende dalla competenza di chi li fa. Nel caso di Jodar, basterà solo attendere
La mia impressione è che Darderi non riesta, in questo periodo, a fare “male” con i suoi colpi, in particolare il dritto. Se poi la percentuale di prime è quella di oggi fa una grande fatica a imporre il suo gioco.
La differenza nei vincenti è imbarazzante: 38 Kopriva e 16 Darderi.
C’è da lavorare sodo, e tanto!!
Scritto da Annie3 @ Di Passaggio (#4593350)
Ma non avete visto quel colpo spalle alla rete girando la racchetta e contorcendo il polso per rimandare la palla e fare un vincente “da urlo” in tutti i sensi, per gli spettatori e commentatori e per lui che ha chiamato subito il fisio? Conseguente fasciatura che però non gli ha impedito di vincere, facendo pensare ad un semplice fastidio con intervento precauzionale…evidentemente il polso è stato invece messo a dura prova e voler comunque arrivare fino in fondo salvando il risultato può aver peggiorato la situazione
Non fu quel colpo.
Fu un movimento analogo fatto pochi giochi dopo per smazzare una battuta sbagliata di Virtanen.
Scritto da Di Passaggio @ Annie3 (#4593405)
No, effettivamente non ho visto il primo turno. Beh, allora è tutto chiaro.
Mica tanto. Anzichè far urlare il pubblico sarebbe stato più saggio risparmiarsi non giocando il torneo così da non dover essere lui a gridare in infermeria. Non è catalano, tutto sommato Madrid è più suo come torneo. Il suo staff dovrebbe avere più personalità e aiutare Carlos a scegliere per il meglio. Carlos non è uno che giochi esattamente di puro tocco, e il polso lo abbiamo visto con Del Potro quanti problemi possa creare se troppo sollecitato pur non in perfette condizioni. Il tennis attuale non può perdere o mettere in panchina Carlos. Abbiamo già visto un anno fa, quando c’è stata la sosta di Jannik quanto minor pathos ci fosse nei tornei. Purtroppo sono nettamente i primi due giocatori del mondo e gli altri, pur giocando molto bene, non sono all’altezza di sostituirli, per adesso.
Barcellona è IL torneo di tutta la Spagna (Catalogna inclusa)! Madrid fino a vent’anni fa si può dire che neanche esistesse.
Quante partite gioca così Kopriva? Dipende, se incappa in soggetti irascibili e incontenibili (questa volta anche molto sopra le righe) come Darderi ha davanti una lunga serie di successi…in più, questo ragazzo, come tutti i ceki, ha comunque un’ottima formazione di base e una capacità di concentrazione che non gli sarà difficile continuare con un buon controllo di palla e centrare anche l’ultimo millimetro di riga
Jodar mi ricorda tantissimo il primo Djokovic, ma proprio tanto.
Anche senza Alcaraz credo il torneo lo vincerà uno spagnolo
Assolutamente d’accordo con te. Lo penso da sempre. La differenza del campione sta nei momenti importanti. Quando devi chiudere la partita, la devi chiudere
Che fastidio quelli che fanno dell’ironia d’accatto su giovani a cui TUTTI gli addetti ai lavori, oltre agli appassionati che se ne intendono veramente di tennis, pronosticano un grande futuro! Il fatto poi che ignoranti, neofiti e spara…, appena vedono un vincente di qualche ragazzotto, gli pronosticano un futuro da n. 1 (vedi Fils, Landaluce, Engel, Kouame…), non autorizza a fare dell’ironia su giovani realmente MOLTO promettenti. Il valore dei pronostici dipende dalla competenza di chi li fa. Nel caso di Jodar, basterà solo attendere
Grazie
, una buona serata a te !!!
Bravo Kopriva , ha giocato meglio . Darderi paga una giornata non serena e poca tattica durante il match.
La mia impressione è che Darderi non riesta, in questo periodo, a fare “male” con i suoi colpi, in particolare il dritto. Se poi la percentuale di prime è quella di oggi fa una grande fatica a imporre il suo gioco.
La differenza nei vincenti è imbarazzante: 38 Kopriva e 16 Darderi.
C’è da lavorare sodo, e tanto!!
Non fu quel colpo.
Fu un movimento analogo fatto pochi giochi dopo per smazzare una battuta sbagliata di Virtanen.
Barcellona è IL torneo di tutta la Spagna (Catalogna inclusa)! Madrid fino a vent’anni fa si può dire che neanche esistesse.
@ Golden Shark (#4593475)
Figurati, buon lavoro!
Male Luciano: qualcosa si dev’essere rotto.
Urge ripararlo.
Alè!
@ robdes12 (#4593456)
Quante partite gioca così Kopriva? Dipende, se incappa in soggetti irascibili e incontenibili (questa volta anche molto sopra le righe) come Darderi ha davanti una lunga serie di successi…in più, questo ragazzo, come tutti i ceki, ha comunque un’ottima formazione di base e una capacità di concentrazione che non gli sarà difficile continuare con un buon controllo di palla e centrare anche l’ultimo millimetro di riga