Internazionali BNL d’Italia 2026: la presentazione svela le wild card e le novità dell’impianto. Confermato dal 2028 un torneo ATP su erba in italia
4 commenti
Si alza il sipario sull’edizione 2026 degli Internazionali BNL d’Itala 2026, la 83esima nella storia del torneo, con la presentazione ufficiale del massimo evento tennistico italiano andata in scena presso il Parco del Foro Italico. Il Presidente FITP Angelo Binaghi prima di entrare nel merito del Masters e WTA 1000, ha confermato che dal 2028 si disputerà un torneo ATP su erba in Italia, grazie alla acquisizione dei diritti del torneo 250 di Bruxelles. Non è ancora stata confermata la sede (secondo indiscrezioni che circolano da tempo dovrebbe essere Milano). Questi tre obiettivi che il Presidente federale ha posto per l’edizione 2026 del torneo: “Superare le 400 mila presenze paganti; Superare il miliardo di euro di impatto economico sul territorio; Vincere il singolare maschile, abbiamo 4 giocatori tra i migliori 20 del mondo. Sono tre obiettivi ambiziosi ma raggiungibili”.
Un altro grande passo per il tennis italiano. 🌱🇮🇹
Dal 2028 il nostro Paese ospiterà per la prima volta un evento ATP su erba, ampliando l’offerta di grandi eventi internazionali e rafforzando la crescita del movimento. pic.twitter.com/tdWget6BoX
— FITP (@federtennis) April 14, 2026
Nel corso della presentazione, sono state annunciate le Wild Card per i due tabelloni del torneo, maschili e femminili. Nel draw maschile accedono grazie all’invito (in ordine di ranking ATP attuale) Mattia Bellucci, Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi, Luca Nardi e Federico Cinà. Nel caso in cui Bellucci riuscisse ad entrare direttamente nel main draw grazie al suo ranking prima del cut-off, la wild card sarà assegnata a Francesco Maestrelli.
Per il tabellone femminile, le wild card sono state assegnate a Lucrezia Stefanini, Nuria Brancaccio, Lucia Bronzetti, Lisa Pigato, Tyra Grant, Martina Trevisan, Jennifer Ruggeri; una wild card è per Tennis Canada. Inoltre, ci sarà una super-coppia romana nel tabellone di doppio: Berrettini e Cobolli infatti avranno un wild card per giocare insieme il torneo di casa, gustosa novità che rappresenta certamente uno spunto curioso per tutti gli appassionati.
Per quanto riguarda invece le qualificazioni, le wild card sono state assegnate a Giulio Zeppieri, Jacopo Vasamì e Gianluca Cadenasso. Le ultime due andranno a due giocatori dalle pre-qualificazioni. Per il femminile sono state scelte Giorgia Pedone, Samira De Stefano e le quattro semifinaliste delle pre-qualificazioni.
“I nostri obiettivi sono tre:
Superare le 400 mila presenze paganti
Superare il miliardo di euro di impatto economico sul territorio
Vincere il singolare maschile, abbiamo 4 giocatori tra i migliori 20 del mondo
Sono tre obiettivi ambiziosi ma raggiungibili”
Angelo…
— FITP (@federtennis) April 14, 2026
Così ha parlato Marco Mezzoroma, Presidente Sport e Salute: “Il Foro Italico continua a evolversi nel segno della tradizione. Agli #IBI26 troverete un site rinnovato, che si trasforma per mettere al centro le persone, migliorare l’esperienza e amplificare l’emozione di uno spettacolo unico. (…) Il Foro Italico si presenta con 21 campi distribuiti su 20 ettari, la suggestiva arena completamente ripensata all’interno dello Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” e la nuova SuperTennis Arena, con un’architettura progettata per avvicinare il pubblico al gioco. (…) Tutto si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione del Parco del Foro Italico. Il coronamento di questo percorso sarà il nuovo Centrale, i cui lavori partiranno a giugno e che lo trasformeranno in un luogo polifunzionale e attivo tutto l’anno”.
Questi passaggi salienti del comunicato ufficiale di presentazione degli IBI26
LE NOVITA’ DEL 2026 – Grande attenzione è stata dedicata alle numerose novità che accompagneranno l’edizione 2026, inserite in un più ampio progetto di sviluppo del Foro Italico. Il sito si presenta sempre più come un polo sportivo moderno e multifunzionale, capace di coniugare tradizione e innovazione. I 21 campi (19 al Foro Italico e 2 sul Lungotevere) diventano il racconto fisico di questa crescita, organizzati attorno a tre poli identitari: il Campo Centrale, che resterà il cuore pulsante e simbolo del torneo; la Grand Stand Arena, completamente ripensata e per il 2026 rinominata BNP Paribas Arena, troverà la sua collocazione perfetta nell’area dello Stadio dei Marmi, valorizzandone la scenografia unica e aumentando la capienza fino a oltre 7 mila spettatori; la SuperTennis Arena (collocata accanto all’ex Ostello della Gioventù) con la sua architettura poligonale a sviluppo progressivo, progettata per avvicinare sempre di più il pubblico al gioco, fino a farlo sentire parte dell’azione. È un cambiamento che non interrompe, ma amplifica. Che non cancella ma valorizza. Perché ogni passo avanti nasce da una storia importante e dalla volontà precisa di renderla ancora più grande.
Gli Internazionali BNL d’Italia sono questo: tradizione che evolve, passione che diventa visione, oggi più che mai proiettata verso il domani. Il progetto di restyling, sostenuto da un investimento complessivo di circa 160 milioni di euro, include inoltre il recupero delle superfici storiche, la sostituzione di ampie aree asfaltate con pavimentazioni naturali, l’incremento degli spazi verdi attrezzati e la creazione di nuove aree dedicate al fitness, al relax e allo studio. L’obiettivo è rendere il Foro Italico un luogo sempre più fruibile durante tutto l’anno, anche grazie a un miglioramento dei collegamenti con la città. Tra le ulteriori novità, anche la valorizzazione dello Stadio dei Marmi con un nuovo percorso museale dedicato allo sport italiano e nuovi collegamenti interni all’area.
Angelo Binaghi, Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel: “Il tennis in Italia sta vivendo una fase di straordinaria partecipazione, con un entusiasmo diffuso che coinvolge nuove generazioni e appassionati di lunga data. È un’energia che ci inorgoglisce e, al tempo stesso, ci responsabilizza. Gli Internazionali BNL d’Italia restano un appuntamento unico al mondo, dove il tennis incontra il fascino e la bellezza di Roma. Qui non si viene soltanto a giocare o ad assistere a uno spettacolo sportivo, ma a vivere qualcosa di irripetibile: un intreccio di atmosfera, storia e cultura. Questa sarà la prima edizione senza Nicola Pietrangeli, ma il segno che ha lasciato è parte integrante del torneo: si riconosce nel modo in cui si presenta, si racconta e continua a crescere. È dentro il Foro Italico, nel suo carattere e nel suo modo di essere. Vogliamo consolidare gli Internazionali d’Italia come tappa entrale del calendario internazionale, capace di competere con i più grandi eventi. Vogliamo continuare ad accogliere migliaia di appassionati da ogni angolo del mondo, restando fedeli a ciò che ci ha resi grandi e a chi – come Nicola – ha contribuito in modo decisivo a costruire ciò che siamo oggi”.
TAG: Angelo Binaghi, Federico Cinà, FITP, Internazionali BNL d'Italia 2026, Matteo Berrettini, Mattia Bellucci, Tyra Caterina Grant

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
4 commenti
Trevisan wc tabellone principale? Ma è oltre il n500 e assolutamente impresentabile in questo momento
A memoria: avevano dichiarato che entro il ’28 tetto.
Dai, anche quest’anno lo stesso tormentone. Abbiamo già dato, ad ogni M1000 senza tetto. Guardati lo storico dei post se ti interessa.
Le ragioni del no e del si le abbiamo imparate a memoria.
Andiamo avanti.
Campo coperto quando?