Al secondo turno trova Moutet ATP, Copertina

Musetti torna al successo all’ATP 500 Barcellona: recupera dopo una partenza lenta e sconfigge Landaluce

14/04/2026 14:55 10 commenti
Lorenzo Musetti a Barcellona
Lorenzo Musetti a Barcellona

L’arte del contrattacco sulla terra battuta è propriamente “a casa”, e quando il pittore è Lorenzo Musetti, bravissimo a pennellare meraviglie difensive che aprono lo spazio a colpi aggressivi, il tennis sul rosso assume una dimensione completa e soddisfacente. Musetti torna al successo all’ATP 500 di Barcellona dopo mesi complicatissimi, recuperando un avvio non facile contro Martin Landaluce e battendo il classe 2006 per 7-5 6-2 in poco meno di un’ora e mezza di gioco, contraddistinta da un totale contrasto di stile tra la spinta poderosa ma davvero monocorde del madrileno, opposta alla maggior “mano” e varietà di soluzioni del carrarino. La partita non si era messa affatto bene per l’italiano: dopo una palla break non sfruttata in apertura, Musetti ha stentato a prendere fiducia col servizio (ben due doppi falli nel primo turno) ed è finito sotto alla spinta poderosa di Landaluce, subendo un 3-0 in pochi minuti che ha fatto subito scattare l’allarme rosso, vista la scarsa fiducia mostrata dall’azzurro a Monte Carlo.

Stavolta Lorenzo è rimasto freddo, si è fatto scivolare addosso l’avvio lento e ha iniziato a colpire meglio e più aggressivo dal quarto game, rimettendo insieme uno dopo l’altro i pezzi del suo tennis: prima la battuta, quindi il diritto carico per allontanare l’altro dalla riga di fondo, poi la sbracciata di rovescio improvvisa dopo i tagli per rallentare. E, soprattutto, è salita in cattedra l’abilità spettacolare di Musetti di rincorrere e trovare giocate difensive spettacolari, propedeutiche a risalire il campo e contrattaccare. Con alcune di queste giocate Lorenzo ha messo pressione del giovane spagnolo, si è ripreso il break e quindi è scappato via, alzando il livello e non consentendo all’avversario di giocare di slancio con il suo diritto super in progressione. Landaluce possiede una bordata col diritto notevole, micidiale quando può giocarla cross da una posizione leggermente sulla destra dopo un gran servizio, ma è il classico “colpitore” da ritmo: appena Musetti ha complicato il peso della palla, la traiettoria e la velocità di gioco, lo spagnolo ha perso sicurezza e ha sbagliato troppo, senza la possibilità di trovare una alternativa a questo tennis troppo scarno e uguale a se stesso. Nel secondo set Musetti ha tenuto un livello molto buono, strappando un break nel terzo game che ha spaccato definitivamente la partita a sua favore.

Al secondo turno c’è Moutet, ma la notizia migliore è essere tornato al successo (mancava da gennaio negli ottavi di finale degli Australian Open, prima del ritiro vs. Djokovic per infortunio) e la possibilità di giocare con continuità per ritrovare ritmo e fiducia. Nella partita della scorsa settimana persa nel Principato era stata evidentissima la lentezza generale nel gioco di Musetti, e non per mancanza di preparazione, tutt’altro, solo colpa della poca fluidità e sicurezza nel far correre il braccio e assecondare con velocità la naturale creatività dei suoi schemi. A Barcellona si è rivisto un Lorenzo più intenso, pratico e pronto a giocare con aggressività dalla risposta, a difendersi con qualità e scattare in avanti a riconquistare campo. Col diritto ha preso progressivamente fiducia dopo un avvio modesto, arrivando anche a sovrastare Landaluce in diversi scambi dopo la metà del match. In generale, Musetti ha “punito” più volte il rivale col contro piede, mettendo in luce una certa lentezza dello spagnolo non tanto negli spostamenti quanto nella capacità di lettura delle situazioni di gioco. La potenza non è tutto e su terra battuta è necessaria una flessibilità al contesto e alle situazioni che sembrano appartenere ben poco alle qualità di Martin (che finora infatti non ha ancora vinto un singolo match sul “rosso” a livello ATP). Al contrario proprio la variazione, il passare da lento a veloce, da tagliato a “pieno” sono i regali del gioco di Lorenzo, non ancora del tutto a regime ma tornati a far capolino in questa buona vittoria.

Landaluce non deve essere un “problema” per un tennista con il pedigree e risultati di Musetti su terra battuta, ma visto il periodo molto complicato vissuto dopo il crack a Melbourne, l’aver finalmente ritrovato una vittoria è il modo migliore per scrollarsi di dosso negatività ed incertezze, e tornare a pensare solo al proprio tennis. L’83% di punti vinti con la prima di servizio è un dato ottimale, come l’aver ottenuto il 53% dei punti in risposta sulla seconda dell’avversario. Serviranno ancora delle partite per ritrovare il miglior Musetti, ma un primo mattone è stato posato. Si riparte.

Marco Mazzoni

 

La cronaca

L’inizia con Landaluce alla battuta e diversi errori cercando di spingere forte. 0-30 e poi 30-40 con un brutto errore col diritto, totalmente perso di vista il rettangolo di gioco. Musetti non sfrutta la palla break tirando in rete la risposta di diritto. Martin si affida a servizio e diritto e vince il game, poi è il servizio a tradire Lorenzo nel suo primo turno di battuta. Dopo una palla corta non mal toccata, Musetti tira un Ace ma seguono ben due doppi falli, uno dopo l’altro, per il 15-40. Landaluce grazia Musetti colpendo il nastro su di un attacco da metà campo, ma poi si prende il BREAK con una serie di diritti angolati che spengono la difesa dell’italiano. 2-0 e poi 3-0 con un game di battuta vinto ai vantaggi. Il set scorre veloce sui turni di battuta, con Musetti che ritrova la prima palla e spinta, muovendo lo score, ma anche lo spagnolo è un terno al servizio (4-1). L’italiano senta a contenere l’esuberanza col diritto del classe 2006 di Madrid, davvero poderoso in spinta, per questo cerca di essere più aggressivo per non essere a sua volta aggredito. I colpi di Landluce sono più profondi di quelli di Musetti, costretto a giocare fin troppo dietro e così aprire troppo campo. Lorenzo nel sesto game si affida al contro piede sul diritto del rivale, cercando di togliere l’iniziativa. 4-2. Nel settimo game arriva il primo momento di difficoltà per Landaluce: non trova l’apertura col servizio e commette un doppio fallo, quindi Musetti entra con più convinzione, provocando due errori del giovane rivale, per il 15-40. Il Contro BREAK arriva alla seconda chance, con un rovescio affrettato in lungo linea da Landeluce, errore di metri e 4-3. Gli altri e bassi per l’italiano continuano, è ancora evidente la carenza di fiducia perché gli affondi sono poco puntuali e i momenti di attesa più frequenti. Ai vantaggi, con una volée di opposizione e poi un diritto inside out ottimo, Musetti impatta lo score sul 4 pari. Quando Martin riesce a prendere il comando col diritto ed entrare forte con l’incrociato può diventare irresistibile, per questo Lorenzo cerca con insistenza il rovescio dell’avversario. Ha preso ritmo anche il servizio di “Muso”, come nello scomodo turno di servizio sotto 5-4, con due punti diretti con la battuta. Sul 5 pari la tensione sale e… la poca esperienza di Landaluce viene fuori: un doppio fallo e due errori col diritto, dal 30-0 a 30-40, con una palla break importantissima. Spettacolare Musetti! Con una difesa estrema (un doppio lob) ricaccia indietro Landaluce e quindi avanza e si prende il punto con un rovescio in contro piede potente e preciso. Fa il pugno Lorenzo quando lo score senza 6-5 con il BREAK. Musetti chiude il set 7-5 con un turno di battuta ottimo, una smorzata e due sbracciate di rovescio micidiali, la seconda sul set point.

Landaluce ha tanta potenza ma anche un gioco un po’ troppo uguale a se stesso. Nonostante la rimonta e sorpasso subito nel primo set, riparte nel secondo con gli stessi schemi, tirare forte col diritto appena possibile. Musetti è attento, nel terzo game riesce a fargli giocare un paio di scambi scomodi, rallentando verso il diritto dell’avversario con traiettorie non facili da aggredire. Così provoca due errori di Martin che valgono una palla break sul 30-40. Si ripete il film già visto nel finale del primo parziale: Landaluce attacca ma non chiude, Musetti alza un “gocciolone” difensivo che atterra non lontano dalla riga di fondo, e lo spagnolo sbaglia malamente col diritto su palla “senza peso”. BREAK Musetti, bravo a comandare il suo turno di battuta successivo con braccio più sciolto e un maggior controllo. Game a zero e 3-1 Musetti, con un parziale micidiale di 12 punti a 2. Improvvisamente sul 3-2 arriva un momento difficile per l’italiano: un paio di distrazioni e lo score segna 30-40, chance del contro break. Se la gioca con freddezza, ottima battuta e la cancella senza scambiare. Diventa un game molto duro, anche un doppio fallo per Lorenzo, poi il ritmo si alza ed è lo spagnolo il primo a cedere. 4-2, risolto senza danni un momento non facile. Martin forse resta inchiodato con la testa alla chance non sfruttata: con un doppio fallo scivola sotto 0-30 e quindi spinge tanto ma senza riuscire a “sfondare” l’italiano, bravo a contenere e poi contrattaccare, il suo schema forse più forte (lo sottolinea anche Perlas in panchina con un gesto eloquente, ‘perfetto’). 0-40 e tre possibilità per il doppio allungo. Il BREAK arriva sul 15-40 con una risposta di diritto fulminante. 5-2. Non ci sono brutte sorprese: la prima palla di Lorenzo funziona, più precisa che potente, come il rovescio aggressivo per spostare Landaluce. 40-15 e doppio match point. Doppio fallo sul primo, forse provocato dalla posizione di Landaluce; vola via la risposta del nativo di Madrid sul 30-40. Prima vittoria per Musetti da gennaio. Una rimonta importante, con un crescendo di condizione che gli vale il secondo turno e la possibilità di giocare con continuità.

 

Martin Landaluce ESP vs Lorenzo Musetti ITA

ATP Barcelona
Martin Landaluce
5
2
Lorenzo Musetti [2]
7
6
Vincitore: Musetti


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10 commenti. Lasciane uno!

Dateccitrungelliti (Guest) 14-04-2026 18:18

Ottimo Lorenzo con il bravo landalight.
Lo spagnolo è destinato a un’ottima carriera. Ma non da fuoriclasse.

10
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no Sinner no Party (Guest) 14-04-2026 18:12

Non so se avete visto la pubblicità su SuperTennis del prossimo Challenger a Cagliari (mi pare un 175) dove appare Musetti con la “coppetta” del finalista accanto al vincitore Navone (Open Sardo del 2024).

Che immagine INFAUSTA ed INFELICE 🙁 🙁

9
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JannikUberAlles 14-04-2026 18:01

Un giorno Musetti potrà raccontare (con orgoglio malcelato) ai nipotini di aver battuto l’astro nascente Landaluce (48 Slam in carriera garantiti!) sulla terra addirittura in 2 soli set!

Un’impresa meravigliosa!

Ahahahah 😀

8
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Nicox (Guest) 14-04-2026 16:42

Forza Lorenzo, che qua ti davano già per disperso! Si vede che la palla inizia a viaggiare…

7
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Giampino58 (Guest) 14-04-2026 15:30

Vittoria che profuma di fiducia,contro un giocatore in ottimo periodo e pronto ad entrare(finalmente) nei 100

6
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GIALAPPA SBANDY REMIX 14-04-2026 15:30

Guardagna una posizione provvisoriamente Musetti e si porta al n.8.
Ed ora andiamo con la Cocciaretto cocciata dal nostro sondriese amico Fabio ( errata Corrige : leggo che ho scritto Fabio, ma ovviamente è FAUSTO ) Scolari maestro ai tempi al Tennis Club Sondrio.
Ultima volta che l’ho visto li era ai tempi del future di Sondrio ( che giocò Sonego tra l’altro ) e dove c’era pure Nargiso che seguiva dei giovani giocatori.

5
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-1: Marco M.
Giambi (Guest) 14-04-2026 15:22

I nostri hanno rispettato il pronostico superando il turno tutti e 4. Musetti dopo inizio horror ha avuto sprazzi da top 10. Ora importante verifica contro Moutet.

4
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+1: Marco M.
BetAce 14-04-2026 15:10

Considerazioni sparse.
Ho visto buona parte del match di Lorenzo ed a parte il risultato di buono si porta a casa qualche bagliore/sprazzo del Lorenzo formato anno scorso nel secondo set(vedesi in particolare il punto sul 5-7 2-4 0:40 in cui lui stesso si dice “così devo giocare, così” alludendo alla strategia di prendere il controllo del gioco appena ne ha l’occasione per prendere in mano lo scambio invece di essere sempre- o il più delle volte- remissivo e stare lì a macinare da fondo).
Va detto che l’avversario, per quanto promettente, non era il massimo come esordio su questa superficie per ritrovare certezze in quanto è giocatore più da superfici veloce e da 1-2 ed infatti quando lo scambio superava i 5-6 colpi tendeva a sbagliare il più delle volte(si è vista proprio la mancata propensione alla terra quando Lorenzo gli proponeva palle senza peso il più delle volte finivano in rete o fuori di metri).
Domani- credo domani giochi con Moutet avendo il francese giocato ieri- c’è un test più attendibile per stimare il livello con il transalpino che su questa superficie ci gioca ed anche abbastanza bene a mio avviso, pur con tutti i limiti della sua personalità e della sua struttura fisica.

3
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Harlan (Guest) 14-04-2026 15:07

FORZA MUSO
SEMPRE

2
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+1: Detuqueridapresencia, Marco M., Don Budge fathers, Il GUEst
givaldo barbosa (Guest) 14-04-2026 14:59

Primi 10 games di rodaggio per il Sommo. Poi – prese le misure e aggiustate le variazioni- per Landaluce, ennesimo randellatore incapace di uscire dal solco, buio fu.

1
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+1: Detuqueridapresencia, Don Budge fathers