Da Barletta: Oggi ancora tanta pioggia. Da domani si gioca indoor (con il programma di domani)
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Anche la quarta giornata dell’Open della Disfida “Trofeo Lapietra” è stata segnata dalla pioggia. Le avverse condizioni climatiche hanno impedito l’utilizzo dei campi esterni del Circolo Tennis Hugo Simmen di Barletta. Oggi, però, utilizzando i due campi indoor “Montefalcone” si sono almeno disputate sei partite di doppio. Bisognerà aspettare domani, invece, per completare il primo turno del singolare nel Challenger Atp da 100mila euro di montepremi.
L’ordine di gioco del 2 aprile prevede l’inizio delle partite alle ore 10, utilizzando sempre i due campi coperti “Montefalcone” (senza presenza di pubblico). A giocarsi l’accesso al secondo turno ci sono anche gli italiani Federico Bondioli, Lorenzo Giustino, Jacapo Berrettini, Enrico Dalla Valle, Francesco Forti, Michele Ribecai e Andrea Guerrieri. Da venerdì 3 aprile, sperando nella clemenza del meteo, si tornerà a giocare sui campi esterni della struttura barlettana.
Campo Lapietra (Center) – ore 13:00
Filip Duda
/ Stefan Latinovic
vs Felix Gill
/ Toby Samuel 
Pietro Fellin
/ Filippo Moroni
vs Tim Ruehl
/ Kai Wehnelt 
Duje Ajdukovic
/ Admir Kalender
vs Milos Karol
/ Vitaliy Sachko 
Jarno Jans
/ David Poljak
vs Simone Agostini
/ Lorenzo Carboni 
Campo 1 indoor Montefalcone – ore 10:00
Remy Bertola
vs Tom Gentzsch 
Enrico Dalla Valle
vs Maxime Chazal 
Francesco Forti
vs Vitaliy Sachko 
Michele Ribecai
vs Jacopo Berrettini 
Henri Squire
vs Mili Poljicak 
Laurent Lokoli
vs Lorenzo Giustino 
Campo 2 indoor Montefalcone – ore 10:00
Maxim Mrva
vs Martin Krumich 
Manas Dhamne
vs Ugo Blanchet 
Nerman Fatic
vs Federico Bondioli 
Gilles Arnaud Bailly
vs Kimmer Coppejans 
Andrea Guerrieri
vs Maks Kasnikowski 
TAG: Challenger Barletta, Challenger Barletta 2026

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È successo anche a Matteo un paio di anni al challenger di Phoenix, appena rientrato dall’infortunio alla caviglia giocò 4 match in due giorni ed a Miami, al primo turno con Murray, praticamente svenne .. non è una bella cosa giocare troppi match ravvicinati e sarebbe il caso che tutti i tornei atp abbiano il tettuccio…
mi pare che l’utente Bagel (con cui concordo) ti abbia risposto in maniera esaustiva (con altri esempi, e ce ne sono stati più di uno lo scorso anno)
Ma guarda, negli anni 90 ho visto primi turni di Wimbledon alla seconda settimana, se non ricordo male. E onoravano ancora il Middle Sunday.
Due o tre anni fa a Houston giocarono ottavi e quarti il sabato e semi e finale la domenica. E il torneo di doppio si che fu falsato con mille ritiri.
Se non ricordo male io, abbiamo visto anche dei 250 switchare da terra outdoor a duro indoor e viceversa. E campi non coperti da telecamere
Qui almeno:
-campi indoor in terra
-gli incontri odierni sono coperti da telecamere. Non sono le riprese degli AO, ma ci sono
-occhio di riguardo anche al torneo di doppio.
– Dovrebbero riuscire a evitare che qualcuno giochi 4 incontri in 2 giorni, cercano invece di spalmarli in 3.
Magari ieri potevano giocare indoor i singolari invece dei doppi, ma capisco anche che gli organizzatori, prima di perdere incontri con pubblico, provino di tutto macumbe metereologiche incluse.
Alla fine se a Miami, che é un 1000, ci fossero stati 3 giorni di pioggia ininterrotti come a Barletta, non avrebbero proprio assegnato un titolo.
Perchè secondo te è un torneo regolare?
@ walden (#4584966)
perchè mah?
è l’unica soluzione perchè anche oggi pioverà a dirotto tutto il giorno, c’è allerta rossa in Puglia
Mah!
Scelta sensata direi