Djokovic dopo la sconfitta contro Draper a Indian Wells: “Si è deciso tutto su di un singolo punto”
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Un campione epocale non ci sta mai a perdere, nemmeno quando si stanno avvicinando le 39 candeline e al di là della rete c’è il campione in carica, forte di un tennis poderoso, arrotato, aggressivo e pienamente ritrovato. Ha lottato su ogni palla come se fosse la finale di Wimbledon Novak Djokovic, spendendo ogni stilla di energia e soffrendo da matti, come in più occasioni ha mostrato sul Centre court di Indian Wells cercando di immagazzinare tutta l’aria possibile nei suoi polmoni per recuperare fiato dopo l’ennesimo scambio durissimo. Alla fine ha perso al tiebreak del terzo set, ma il campione di Belgrado dopo la sconfitta ha riflettuto sulla partita con grande lucidità, in un torneo che non vince dal 2016 e sul quale nutriva discrete aspettative dopo l’ottimo Australian Open dello scorso gennaio.
“Si è deciso tutto su un singolo punto, niente di più” afferma Djokovic dopo la sconfitta. “Abbiamo giocato uno scambio pazzesco che poi mi è costato il break, anche se è stato bellissimo vincerlo. Il problema è che ero completamente senza energie e ho iniziato a sentirmi un po’ meglio solo verso la fine del terzo set. Sul 5-4 ho giocato un game un po’ superficiale quando servivo per chiudere, però lì ho sentito il pubblico dalla mia parte, ho percepito la loro energia e mi porterò via quel momento. Sono stato vicino, davvero vicino, ma ho commesso alcuni errori evitabili. Nel tiebreak ero avanti 4-3, poi 5-5… questo è il tennis”.
INSANITY
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— ATP Tour (@atptour) March 12, 2026
È raro vedere Novak Djokovic lasciarsi sfuggire un match deciso sul filo di lana, ma questa notte il serbo ha dovuto arrendersi a Jack Draper. Secondo il 24 volte campione Slam Jack ha già ritrovato un tennis ottimale dopo il lungo stop. “Non credo che il suo livello sia molto diverso da quello che aveva prima dell’infortunio” commenta Novak, “oggi ha dimostrato di poter giocare a un livello altissimo. Non lo avevo seguito molto nelle ultime settimane, ma so che a Dubai ha disputato buone partite. Qui è il campione in carica, le condizioni gli piacciono e si adattano al suo gioco, e oggi si è visto chiaramente. Sta giocando con fiducia, e quando è in fiducia diventa molto pericoloso. È un grande giocatore e anche una grande persona, gli auguro il meglio per il resto del torneo”.
Djokovic lascia la California con una discreta delusione. “In questo momento ho una sensazione amara dentro, ed è normale dopo una partita del genere. Però sono orgoglioso di me stesso per come ho lottato e per aver dato tutto in campo. Questo è l’aspetto che mi porto via: non mi sono mai arreso e ho continuato a provarci fino alla fine. Ho perso contro un grande giocatore, ma è stata una battaglia durissima durata due ore e mezza. È chiaro che sono deluso, anche perché sono appena uscito dal campo. Avrei voluto fare meglio, ma è stata davvero una grande lotta”.
Ultima nota di Djokovic per il pubblico, davvero rumoroso, ma… in un match con queste emozioni è normale che accada. “Lo sport è questo: non si possono controllare le emozioni della gente. Capisco che il pubblico si lasci trascinare dal momento, soprattutto durante una battaglia come quella di stasera. È normale esaltarsi durante uno scambio, o magari tra un punto e l’altro. In campo si vive di pura adrenalina, quindi non giudico né critico nessuno. È stata una partita incredibile, e sono felice di averne fatto parte. Sono sicuro che anche chi era allo stadio l’ha vissuta allo stesso modo”.
Marco Mazzoni
TAG: Jack Draper, Masters 1000 Indian Wells 2026, Novak Djokovic

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Djokovic: “quando servivo per chiudere”
In che senso?
Draper stava servendo per chiudere nel terzo.
Nole, fuori ..
Nel tiebreak erano entrambi sfiniti, l’età si è fatta sentire e a Nole è sfuggita la vittoria per un nulla.
Però anche Draper sta ancora trovando la forma migliore.
Bellissima partita comunque
Nole sempre più stupefacente!
Io sono sicuro che l’abbonamento alla dea BENDATA finirà qs anno per Alcaratz. Vedrete
grande nole, quando ti ritirerai mi mancheranno queste partite, oggi per me ogni tua apparizione è un regalo 😉
Peccato, devi rimandare la tua versione che attualmente sei ancora in grado di competere e battere i due alieni…..scusami se ho gufato pronosticato che ti sarà difficile incontrarli, perchè per incontrarli devi chiedere ancora un aiuto alla dea bendata (con tutto il mio rispetto per quello che ai fatto nel mondo del tennis)