Da Cordenons Challenger, Copertina

L’Atp Challenger di Cordenons anticipa a luglio. La direttrice del torneo Serena Raffin: “Una collocazione nel calendario internazionale più attrattiva per i big”

05/02/2026 12:09 Nessun commento

Il 2026 dell’Eurosporting Cordenons inizia con una grande novità: i due tornei internazionali di tennis, autentici fiori all’occhiello del circolo sportivo di viale del Benessere, saranno anticipati al mese di luglio. Una piccola-grande rivoluzione, perché il cambio di data avviene dopo numerosi anni (il torneo maschile è giunto alla 23esima edizione) e porta con sé significati importanti. Dunque l’ATP Challenger maschile si disputerà nella settimana dal 12 al 19 luglio. A seguire, dal 19 al 25 luglio, andrà in scena il torneo ITF femminile, che quest’anno taglierà il traguardo dell’11esima edizione. Tradizionalmente l’ATP Challenger veniva giocato la prima o la seconda settimana di agosto: uno slot temporale però “ostico” per i giocatori e non più appetibile per gli organizzatori, data la vicinanza con gli Us Open di New York, ultima prova del Grande Slam, collocati nell’ultima settimana del mese. Già da qualche anno il direttore organizzativo del torneo Serena Raffin si è mossa nei confronti dell’ATP per poter ottenere una collocazione diversa, con il chiaro intento di poter avere una “entry list” ancora più prestigiosa, richiamando dunque un maggior numero di tennisti tra i “big”, come riconosce la stessa Raffin.

Finalmente l’opportunità si è concretizzata con la stesura del calendario ATP Challenger 2026, che ha permesso di ottenere una data decisamente migliore, ovvero al termine del Challenger di Trieste, che si tiene la settimana precedente. Una novità che permetterà ai tennisti di poter disputare due prestigiosi tornei internazionali in Friuli Venezia Giulia nell’arco di una manciata di chilometri. E per il pubblico di appassionati un’opportunità particolarmente ghiotta: il mese di luglio sarà a tutto tennis nella nostra regione. I precedenti del doppio “swing” tennistico friulano non mancano e sono forieri di nomi che in questi ultimi anni stanno riscrivendo la storia di questo sport. Basti pensare che nel settembre del 2020 l’ATP Challenger di Cordenons raccolse il testimone dal capoluogo giuliano con un tabellone principale in cui spiccarono i nomi degli allora giovanissimi Carlos Alcaraz, attuale numero 1 del ranking mondiale e fresco vincitore degli Australian Open con relativo Career Slam a soli 22 anni e 272 giorni, Lorenzo Musetti, numero 5 ATP anch’egli grande protagonista nello Slam “down under” con l’approdo ai quarti di finale e Luciano Darderi giocatore oramai a ridosso della top-20 mondiale. Insomma, un piatto decisamente ricco che promette di riproporsi anche in questo 2026 iniziato da appena un mese, con tanti nomi di nuovi giovani e non, potenziali protagonisti da appuntarsi sul taccuino per gli anni a venire del tennis che conta.


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