Il francese ha sofferto seri problemi alle vertebre ATP, Copertina

Fils pronto per il debutto a Montpellier: “Ho perso 6-7 kg rispetto allo scorso Roland Garros”

03/02/2026 09:07 1 commento
Arthur Fils a Montpellier
Arthur Fils a Montpellier

C’è un’atmosfera assai frizzante in Francia per l’ATP 250 di Montpellier, torneo “piccolo” ma animato su più fronti da vari personaggi. Si sono scritti fiumi di parole sui media nazionali in merito al giovanissimo Moise Kouame, classe 2009 entrato nel main draw passando per le qualificazioni e talento atteso come pochi, da molti visto come un futuro campione. Debutterà contro Kovacevic (ottava testa di serie) e sarà curioso osservarlo per vedere a che punto è la sua crescita e sviluppo, fisico e tecnico. Ma tutti gli occhi degli appassionati saranno soprattutto per Arthur Fils, finalmente al rientro dopo un lunghissimo stop per colpa di un serio infortunio alla schiena, una frattura da stress a una vertebra lombare accusata la scorsa primavera e che l’ha costretto a mesi e mesi di fisioterapia e necessari interventi sia nei colpi che nel fisico. Il francese, lontano dalle competizioni dalla scorsa estate, ha parlato con grande sincerità del lungo percorso di recupero, dei momenti più complicati legati all’infortunio e delle aspettative per il rientro, durante il Media Day del torneo.

“Era da tantissimo tempo che non giocavo un torneo, quindi è fantastico tornare nel circuito” afferma Arthur. “Provo una grande gioia, sono davvero felice. Sono molto emozionato all’idea di rientrare in campo, soprattutto davanti a così tanti tifosi. È stato un processo lungo, ma ora sono tornato, e questo significa che sto bene sia mentalmente che fisicamente”.

Ha fatto discutere la scelta di Fils di rimandare più volte il rientro. C’è chi addirittura ha parlato di ricedute pericolose e rischio per la carriera, ma Fils non se n’è curato, ha tirato dritto per la sua strada saltando la trasferta in Australia per tornare in gara in Francia, a piccoli passi. In questi mesi lontano dai tornei ha sofferto molto mentalmente. Il momento più duro? “Escludendo il Roland Garros, quando mi sono dovuto fermare, credo che la cosa più difficile sia stata ritirarmi dal Masters 1000 di Parigi. Nonostante tutto, sono rimasto calmo. A prescindere da quello che dicevano i medici, sapevo che prima o poi sarei tornato a giocare al mio massimo livello”.

Fils ha anche svelato alcuni cambiamenti significativi dopo quasi nove mesi lontano dal circuito: “Dal punto di vista fisico ho perso sei o sette chili rispetto allo scorso Roland Garros. Per quanto riguarda ciò che è cambiato nel mio tennis… lo vedrete già dal match d’esordio”. Consapevole della delicatezza dell’infortunio, il francese tiene un profilo molto basso per il suo rientro: “Abbiamo fatto un lavoro eccellente, ma non posso prevedere il futuro. Non posso dire che non avrò mai più mal di schiena in quindici anni di carriera. Sarebbe mentire”.

Fils debutterà nel tardo pomeriggio a Montpellier contro il connazionale Valentin Royer. Tre gli italiani nel main draw di singolare: Flavio Cobolli (tds n.2) e già al secondo turno, che potrebbe trovare Luca Nardi se passerà l’ostacolo Basilashvili; e Andrea Vavassori, bravo a superare le qualificazioni e ora atteso da un match non impossibile contro il LL Blanchet.

Marco Mazzoni


TAG: , ,

1 commento

Onurb (Guest) 03-02-2026 09:17

Se fils sta bene fisicamente e se,soprattutto, imparasse a non tirare tutto, tipo Camilla giorgi,ma a usare la testa…..beh allora….sarebbe un gran bel giocatore di tennis da top 10….ci sono però troppi se

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!