Vavassori sorprende ad Adelaide: battuto Diallo, è subito impresa in singolare “In preparazione mi sono allenato tanto anche in singolare”
18 commenti
Andrea Vavassori firma una delle vittorie più prestigiose della sua carriera in singolare e lo fa sul palcoscenico dell’Adelaide International, ATP 250 sul duro. Il torinese, numero 336 del ranking, supera con autorità il canadese Gabriel Diallo, n.41 del mondo, imponendosi 6-3 7-6(4) e centrando così il suo quinto successo contro un giocatore di Top 50 in carriera.
Un risultato che pesa, non solo per il valore dell’avversario, ma anche per il modo in cui è arrivato: Vavassori ha costruito la vittoria su solidità e precisione, chiudendo con l’86% di punti vinti con la prima di servizio, il 46% con la seconda e soprattutto con una gestione degli scambi molto più pulita rispetto al canadese. I numeri parlano chiaro: 16 vincenti contro i 25 di Diallo, ma solo 16 errori gratuiti contro i 32 dell’avversario, con appena due sbagli di rovescio a fronte dei quindici del nordamericano.
Ora per l’azzurro si profila un altro test importante: al prossimo turno affronterà uno tra Stefanos Tsitsipas e Aleksandar Vukic.
Le parole di Vavassori
A fine match, il torinese ha raccontato con soddisfazione il momento che sta vivendo:
“È un piacere per me essere in Australia. Qui ad Adelaide ho vinto il titolo in doppio l’anno scorso e con Simone Bolelli abbiamo giocato due finali all’Australian Open: è il modo migliore per iniziare la stagione. In preparazione mi sono allenato tanto anche in singolare. In doppio ho migliorato servizio e risposta e questo mi aiuta molto nei momenti importanti. Mi piacerebbe giocare di più in singolare: tutte le esperienze in campo, tra singolare, doppio e misto, mi stanno aiutando a diventare un giocatore migliore”.
Vavassori parte fortissimo, vincendo 15 dei primi 23 punti e volando subito sul 3-0 grazie al break ottenuto nel secondo game, impreziosito da un passante di diritto in corsa che accende il pubblico. L’azzurro, reduce dalle due vittorie nelle qualificazioni contro Collignon e Tirante, mostra un tennis propositivo, soprattutto con il diritto, variando traiettorie e costringendo Diallo spesso sulla difensiva.
Nel primo set non concede palle break e chiude 6-3 con grande autorità, perdendo appena tre punti quando entra la prima di servizio. Pur con meno vincenti rispetto al canadese, fa la differenza nella gestione degli scambi, limitando gli errori e mantenendo sempre il controllo.
Il secondo parziale è più combattuto: dopo una fase iniziale dominata dai servizi, Vavassori trova il break nel settimo gioco con un passante che sorprende Diallo a rete. Il canadese reagisce subito e strappa il contro-break, ma l’azzurro non si disunisce, continua a spingere e porta il set al tie-break con un ace esterno chirurgico.
Nel gioco decisivo emerge tutta la maturità del torinese: prima sfrutta un errore di Diallo per il mini-break, poi si fa valere in difesa e piazza il colpo chiave con un passante di rovescio che vale il nuovo allungo. Sul finale, un perfetto serve and volley sigilla una vittoria pesantissima.
TAG: Andrea Vavassori, ATP 250 Adelaide, ATP 250 Adelaide 2026

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Ha giocato tanti anni in singolare, si è dedicato al doppio proprio perché in singolo ha sempre fatto fatica. Adesso è ulteriormente migliorato in risposta e qualche soddisfazione può ancora togliersela. La scelta professionale è stata saggia. Meglio top 10 in doppio e doppio misto che anonimo top 150 in singolo
Avanti !!!
Grande soddisfazione per Vava. Il singolo lo aiuta anche fisicamente e può prendere ulteriore fiducia nei suoi mezzi
Non stabilmente, forse. Ma nell’arco dei 6-10 anni di picco di un giocatore si alternano immagino piú di 127 nei 50. Ci sta che se si fosse dedicato solo al singolare, avrebbe raggiunto la top 50 anche occasionalmente. Ormai ha 30 anni e ha scelto diversamente
Ora lo scalpo del greco… 😉
Forza Wawe ! 🙂
Grande andrea
Ma che sta combinando il nostro wave
E certo, una top 50 con 127 tennisti. Mah
Nei 100 con la sigaretta se giocasse con continuità in singolare. Gli manca un po’ di potenza da fondo ma ha servizio, grandi doti in difesa, è intelligente tatticamente, ha ottima mano, a rete che devo dire, insomma, giustamente col doppio è in cima e porta a casa bei soldini e fama ma Wave è un ottimo giocatore.
Bravooo
A dispetto della grafica anglofona apprezzo molto questa citazione pubblicitaria che denuncia appieno le nostre non più (…altro che diversamente…) giovani età.
D’altronde nella storiella sceneggiata i destinatari di questa esclamazione “messicana” erano Stell&strisce e, anche se non ricambiato, il Popolo messicano è sempre stato gentile ed ospitale verso il vicinato settentrionale d’oltre confine (filospinato).
Ma io no:
VAVAVUMA!
Ooooohhh, sorpresona!
Grande Vava!
Ho sempre pensato che avrebbe dovuto provarci di più e con convinzione. Bravo!
Vavassori olè
Servizio e volée
Bella prova di Wave. Certo che se volesse dedicarsi di più al singolare potrebbe fare almeno le quali Slam. Purtroppo a febbraio gli scadono 139 punti (75 all’ATP500 di Rotterdam + 64 al Ch100 di Manama)
Vavavooma
Ti ho visto crescere, ho giocato con tutti i tuoi zii da giovane augurissimi. Forza rivoli
La prossima Davis la vinciamo con Vavassori singolarista e Sonego-Musetti in doppio 🙂
Sorprende fino a un certo punto.
Vavassori singolarista vale i primi 50. E in passato lo ha ampiamente dimostrato