Belgio in semifinale alla United Cup: Bergs e Mertens firmano un’impresa importante
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Il Belgio scrive una pagina storica alla United Cup 2026, conquistando per la prima volta l’accesso alle semifinali della competizione a squadre miste. Decisive le vittorie in singolare di Zizou Bergs ed Elise Mertens contro la Repubblica Ceca, che hanno consegnato ai belgi un successo già matematico sul 2-0.
Ora il Belgio affronterà la Svizzera in semifinale, mentre l’altra sfida vedrà gli Stati Uniti opposti alla vincente del quarto di finale tra Australia e Polonia.
Ad aprire la strada è stato Zizou Bergs, protagonista di una settimana da incorniciare. Dopo aver ottenuto in fase a gironi la vittoria più importante della sua carriera contro Felix Auger-Aliassime, il 26enne belga ha superato anche Jakub Mensik con il punteggio di 6-2 7-6(4) in un’ora e 40 minuti. Un successo dal grande peso specifico, considerando che Bergs era arrivato al torneo con un bilancio di 2 vittorie e 16 sconfitte contro avversari Top 20.
Il match non è stato privo di tensioni nel finale: Bergs ha avuto due occasioni per chiudere al servizio, ma si è irrigidito e ha permesso al ceco di rientrare, complice anche un nastro favorevole che ha regalato a Mensik il primo break dell’incontro. Nonostante il momento di difficoltà, il belga ha trovato le risorse per restare lucido e imporsi al tie-break.
“Sono diventato troppo difensivo quando ho sentito la pressione, ma sono felicissimo per me e per la squadra”, ha raccontato a caldo Bergs.
A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Elise Mertens, che ha superato in rimonta Barbora Krejcikova dopo oltre due ore e mezza di battaglia: 5-7 6-1 7-5 il punteggio finale. Un successo di grande valore contro una due volte campionessa Slam in singolare, maturato grazie a un netto cambio di marcia nel secondo set.
“Ho dovuto aggiustare il mio gioco e diventare più aggressiva”, ha spiegato Mertens. “Essere avanti 1-0 grazie a Zizou mi ha permesso di giocare con più libertà”.
Dopo un primo set equilibrato, deciso dal break della ceca nell’undicesimo game, la belga ha dominato la seconda frazione e poi gestito con lucidità i momenti chiave del terzo set, strappando il servizio sul 6-5 prima di chiudere l’incontro. Le statistiche premiano la solidità di Mertens: 12 ace, appena tre doppi falli e un’efficacia dell’80% sulle palle break convertite, contro il 20% della rivale.
Con questo successo, il Belgio si regala una semifinale storica e continua a sorprendere in una United Cup che sta confermando il valore di un gruppo compatto e competitivo. Ora l’ostacolo Svizzera, ma la sensazione è che questa squadra abbia già dimostrato di non temere nessuno.
Francesco Paolo Villarico
TAG: United Cup, United Cup 2026

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Con l’uscita di scena di Mensik Fritz non potrà fare più di 265 punti anche vincendo le ultime due partite. Invece Hurkacz può avvicinarsi a 400, affronterà in successione de Minaur e Fritz che sono Top10 come Zverev
già
Se bergs smette di fare il funambolico ad oltranza e si mette a posto di testa son guai…ha un tennis esponenziale…
Suvvia, questo é il torneo delle 3 linee, perdipiù a inizio anno…leggere di vittorie più importanti della carriera o di futuri top 10 si /no a seconda della vittoria o della sconfitta è ridicolo quasi come quando Binaghi dice (irrealisticamente) di istituire un 5 Slam in Italia…roba da pzzi, per fortuna a breve si riparte con gli AO
Questo im-Mensik è davvero un serio “candidato” alla top-10 del 2026?
Lascio la parola ai rinomati “espertoni” di LT, credo già molto impegnati a selezionare i futuri #1 tra i recenti protagonisti del Lemon Bowl.
Dajè!