Da Rovereto Challenger, Copertina

Da Rovereto: Zeppieri-Sartori, adesso si fa sul serio (con il programma di domani)

23/02/2023 19:23 11 commenti
Giulio Zeppieri nella foto - Foto Lorenzo Vittori e Loredana Berguecio Bertolini
Giulio Zeppieri nella foto - Foto Lorenzo Vittori e Loredana Berguecio Bertolini

Con alcune giocate di livello superiore, Giulio Zeppieri riemerge dopo un inizio difficile e centra i quarti al “Città di Rovereto”. Coach Massimo Sartori racconta la genesi del progetto e dice: “Deve entrare tra i top-100 e restarci dieci anni. Quando si stabilirà nel circuito ATP capiremo molte cose”. Passa a fatica il n.1 Jurij Rodionov.

Giulio Zeppieri ha una motivazione in più: dovesse vincere gli Internazionali di Tennis – Città di Rovereto (73.000€, Play-It) entrerebbe tra primi centodieci giocatori al mondo, ma soprattutto supererebbe di una manciata di punti Francesco Passaro e Matteo Arnaldi, gli altri “2001” del nostro tennis che in questo momento gli stanno davanti. A prescindere da come andrà in Trentino, si può dire che l’operazione aggancio sia andata a buon fine. Nelle prossime settimane scatterà una bella lotta a tre per diventare il prossimo italiano ad approdare tra i top-100 ATP. Accreditato della terza testa di serie, Zeppieri ha fatto venire qualche brivido nel primo set contro il britannico Charles Broom (n.378 ATP e proveniente dalle qualificazioni). Un break al quinto game ha permesso a Broom di scappare via e aggiudicarsi il parziale, poi Giulio è emerso dalle sabbie mobili nei primi game del secondo set. Dopo aver rischiato di incassare un break in avvio, è scappato sul 3-0 (peraltro dopo aver annullato tre palle break nel terzo game) e a quel punto la strada si è fatta in discesa. Zeppieri è scappato via nel terzo, imponendosi senza patemi col punteggio di 4-6 6-1 6-2. A seguirlo c’era coach Massimo Sartori, entusiasta dell’inizio di questa collaborazione. Da qualche mese, Zeppieri si è stabilito a Vicenza e da poche settimane è ufficialmente entrato nel team di cui fa parte anche Marco Cecchinato. “Nel primo set ha sbagliato troppo, inoltre l’altro giocava profondo e questo costringeva Giulio ad accorciare – racconta Sartori – poi ha migliorato il rendimento con la prima di servizio e la partita è cambiata. Sono stati fondamentali i primi tre game del secondo set, nei quali ha rischiato di incartarsi. Evitato quel pericolo, è andata decisamente meglio”.

CONDIZIONE ATLETICA COME PRIORITÀ
C’è grande curiosità per questa partnership: da una parte c’è uno dei nostri migliori talenti, dall’altra un tecnico di qualità ed esperienza. A raccontarci la genesi è proprio Sartori: “Ci siamo conosciuti nell’ultimo anno. Aveva giocato contro Seppi a Parigi e mi era piaciuto il suo comportamento – racconta – poi nell’ultimo periodo è capitato di giocare alcuni tornei insieme perchè aveva una programmazione simile a quella di Seppi e Cecchinato. Un giorno mi ha telefonato chiedendomi qualche consiglio: dopo essersi consultato con la FITP, mi ha domandato se potessi dedicargli qualche settimana. A mio avviso sarebbe stato opportuno trascorrere qualche settimana di prova. E così abbiamo lavorato insieme fino all’Australian Open, laddove era seguito dai tecnici FITP. Al ritorno dall’Australia era pronto, così abbiamo deciso di andare avanti. Si può dire che il progetto sia appena partito”. Non sorprende, dunque, che a seguire il match ci fossero elementi di spicco del Settore Tecnico: il consigliere Graziano Risi, il responsabile degli Under 18 Umberto Rianna e la new entry Francesco Aldi, che da poco è stato inserito nello staff federale. “Giulio deve migliorare nella parte bassa del corpo, deve muoversi più largo – continua Sartori – mentre sulla parte superiore non c’è nulla da dire. Anche oggi ha tirato alcuni dritti d’altra categoria. La cosa più importante, tuttavia, è stare bene fisicamente. Non significa allenarsi tantissimo, bensì allenarsi bene. Nella sua carriera ha sempre avuto acciacchi che gli hanno impedito di esprimersi a un certo livello”. Proprio per questo, a occuparsi dei muscoli del laziale c’è il preparatore atletico Massimiliano Pinducciu, altra figura di grande esperienza, che lo sta curando con estrema attenzione. Cresciuto insieme a Lorenzo Musetti (tra i due ci sono appena tre mesi di differenza), Zeppieri ha sempre alimentato le fantasie degli appassionati per un talento tecnico importante, a partire da quei dritti-fiondata che non impressionano soltanto Sartori. Ma cosa dovrebbe ottenere per rendere contento il suo coach? “Beh, come prima cosa entrare tra i top-100 e restarci per dieci anni – sorride il tecnico vicentino – poi arrivare tra i primi 50 e possibilmente salire ancora. Dipende molto da lui: il prossimo passo sarà frequentare con costanza il circuito ATP: a quel punto sarò curioso di vedere se saprà elevare il suo rendimento. In quel momento si capiranno tante cose, ma di una cosa sono certo: ha le qualità per farcela”. L’avventura di Zeppieri a Rovereto ripartirà venerdì: scenderà in campo nella sessione serale (non prima delle 19.30) contro il vincente di Escoffier-Copil.

RODIONOV VINCE IL MATCH DEL TORNEO
Centra i quarti di finale anche la prima testa di serie, l’austriaco Jurij Rodionov. Il numero 134 ATP ha dovuto lottare duramente per avere la meglio sul gigante britannico Jan Choinski, 196 centimetri di potenza e un tennis molto interessante. Vedendolo giocare, si fatica a capire come mai non sia mai andato oltre la 225esima posizione, suo ranking attuale. Choinski è noto al pubblico italiano per aver battuto Matteo Berrettini nell’ultimo match junior del romano, al terzo turno dello Us Open 2014. Da allora i due hanno avuto un percorso molto differente, ma Choinski sembra aver messo ordine nel suo tennis, come peraltro aveva dimostrato la scorsa settimana a Cherbourg. Dopo un inizio difficile, ha disorientato Rodionov con la sua potenza. I due hanno giocato un terzo set di alto livello, sia tecnico che spettacolare, offrendo il miglior tennis visto finora a Rovereto. Choinski ha avuto una grossa chance nel sesto game: avanti 3-2, si è trovato avanti 15-40 sul servizio dell’austriaco. Lì Rodionov si è salvato e poi è stato bravo a non commettere errori nella fase finale, chiudendo con un parziale di sette punti che ha fissato il punteggio sul 6-2 2-6 6-4. Nei quarti (non prima delle 14) se la vedrà con il giapponese Kaichi Uchida. Il programma di venerdì scatterà alle 10 con il match tra il belga Onclin e il ceco Zdenek Kolar, che sta vivendo un ottimo inizio di stagione: negli ultimi tre tornei ha raggiunto rispettivamente un quarto, una semifinale e la recente finale a Vilnius. Lo scorso anno era arrivato a un soffio dai top-100 ATP, impegnando Stefanos Tsitsipas in un match di oltre quattro ore al Roland Garros. A Rovereto ha giocato meglio i punti importanti contro l’esperto Evgeny Donskoy e parte certamente favorito contro Onclin. Ma il clou sarà certamente l’impegno di Giulio Zeppieri nella sessione serale.

Campo Centrale – Ora italiana: 10:00 (ora locale: 10:00 am)
1. Gauthier Onclin BEL vs [4] Zdenek Kolar CZE
2. Hendrik Jebens GER / Niklas Schell GER vs Zvonimir Babic CRO / Charles Broom GBR OR [2] Victor Vlad Cornea ROU / Franko Skugor CRO (non prima ore: 11:30)
3. [1] Vladyslav Manafov UKR / Oleg Prihodko UKR vs [3] Marek Gengel CZE / Zdenek Kolar CZE
4. [1] Jurij Rodionov AUT OR Jan Choinski GBR vs [6] Kaichi Uchida JPN (non prima ore: 14:00)
5. [LL] Alejandro Moro Canas ESP vs [2] Dominic Stricker SUI
6. [3/WC] Giulio Zeppieri ITA vs [Q] Marius Copil ROU OR [7] Antoine Escoffier FRA (non prima ore: 19:30)


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11 commenti. Lasciane uno!

Il_tennista_affaticato 24-02-2023 11:55

Parole che promettono molto bene.

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Annie (Guest) 24-02-2023 09:08

@ Givaldo Barbosa (#3437256)

Beh, neanche Zeppieri, che mi piace tantissimo e aspetto con ansia nei primi 100, sembra gracilino, e aggiungo per fortuna sua!!!.. che brutto però offendere gli altri per sostenere i ragazzi italiani, che sarebbero i primi a dissociarsi da certe definizioni

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cataflic (Guest) 24-02-2023 08:17

Scritto da ItalyFirst
Che bello sapere che Zeppo è nelle mani giuste. È il coach perfetto per lui, ne sono certo.

È cosí, speriamo che i risultati diano una mano a questa collaborazione nascente perchè un po’ di quadratico lavoro è quello di cui ha bisogno, soprattutto sul lato atletico come ha proprio ricordato Sartori.

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Shailendra (Guest) 24-02-2023 07:51

Zuppiera ha una classe superiore, basta vedere la partita con Alcaraz, ma anche altre. Io lo vidi anni fa al challenger di Bergamo e già si vedevano le potenzialità. Se nette la testa a posto, vale sicuro i top 20. E con lui, Sinner, Musetti, Berrettini e spero anche Nardi, ci aspettano grandi soddisfazioni nei prossimi anni

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+1: Pepusch
-1: MATCHBALL
Dancas (Guest) 24-02-2023 00:57

Spero davvero che in futuro ci ricorderemo di queste due settimane e di questa intervista, come di una pietra miliare nella carriera di Zeppieri.

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+1: Detuqueridapresencia
Detuqueridapresencia 23-02-2023 20:30

Scritto da andrewthefirst
Certo che allenare cecchinato e zeppieri vuol dire quasi odiare il tennis e lo sport…

Tranquillo, non allenerà mai te

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+1: pmiroddi, tacchino freddo, pallaovale, Detuqueridapresencia
-1: ibson
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ospite (Guest) 23-02-2023 20:00

Rianna under 18 ?

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Augusto SinnerFan (Guest) 23-02-2023 19:52

Peccato invece che Cecchinato sia ancora lontano da livelli veramente buoni,perde ancora contro troppi giocatori a lui inferiori, soprattutto sudamericani,speriamo che quest’ anno sulla terra battuta torni a livelli importanti,non credo che uno come lui sia meno forte di un Zapata Miralles o di giocatori argentini come i Cerundolo o Baez!

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Givaldo Barbosa (Guest) 23-02-2023 19:40

E Zeppieri è molto più talentuoso e spettacolare dei vari Fils Van Asche etc.
I detrattori si rassegnino: i ventenni spettacolari li abbiamo solo noi.
Il resto altro non sono che i soliti mandinghi.

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+1: il capitano, Detuqueridapresencia, Napol ti amo, Sinner@Raducanu, tacchino freddo
ItalyFirst (Guest) 23-02-2023 19:31

Che bello sapere che Zeppo è nelle mani giuste. È il coach perfetto per lui, ne sono certo.

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+1: Detuqueridapresencia, il capitano, Marco M., Sinner@Raducanu, tacchino freddo