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Vera Zvonareva: una nuova vita lontano dal tennis

26/08/2016 08:50 8 commenti
Vera Zvonareva classe 1984, best ranking n.2 del mondo
Vera Zvonareva classe 1984, best ranking n.2 del mondo

Non calcava il palcoscenico di un campo da tennis da diversi anni ma di fatto non era mai arrivato un ritiro ufficiale: alcune immagini di lei in abito da sposa con il marito circolate inaspettatamente in rete hanno però definitivamente messo le cose in chiaro. La tennista russa Vera Zvonareva dice addio al mondo della racchetta. Una nuova vita per lei, decisamente più tranquilla, già moglie e presto madre.

Un infortunio alla spalla nel 2012 e un’operazione nel 2013 avevano già minato la sua carriera, ancora splendente, mandandola in crisi nel biennio successivo: la classe ’84 nativa di Mosca aveva provato a rientrare nel circuito dopo 16 mesi di inattività, ma il ricominciare ad alti livelli era stato fin da subito complicato. La lieta novella e la vita fatta di gioie familiari che adesso diventa realtà è sicuramente il successo più grande in un palmares comunque ricco: 12 titoli del circuito WTA con il Premier Mandatory di Indian Wells conquistato nel 2009 sicuramente la gemma più preziosa, a fronte però di tante, troppe sconfitte, ben 18 e con le finali Slam di Wimbledon e New York nel 2010 che rappresentano le ferite più dolorose.

Per Vera e il suo power tennis anche 6 titoli in doppio, dove brillano gli Us Open nel 2006 con la fracese Dechy e gli Australian Open nel 2012 con la connazionale Kuznetsova: completano la sua bacheca le vittorie nel misto del 2004 sempre a New York e nel 2006 a Wimbledon, più il bronzo olimpico colto a Pechino nel 2008 per un fantastico podio tutto russo.

Con la Zvonareva appende la racchetta al chiodo un altro esponente di lusso della bad generation russa, quelle giocatrici nate nella decade ’80 che hanno invaso il tennis mondiale portando a casa vittorie su vittorie: il ricambio generazionale è oramai cosa fatta ma Vera e il suo tennis mancheranno tantissimo nel circuito della WTA.
Di lei non potremo mai dimenticare le frequenti lacrime ai cambi di campo: fragile, fragilissima, a discapito di colpi tanto forti da spaccare il cemento, con una sicurezza mai raggiunta del tutto e che le avrebbe potuto garantire successi ben più importanti. Resterà sempre la macchia dello “0” nella casella degli Slam vinti in singolare, anche se il best ranking di numero 2 al mondo rappresenterà un ottimo biglietto da visita.
Adesso però è tempo di un nuovo inizio: che tu sia finalmente felice e serena, go Vera!


Alessandro Orecchio


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8 commenti

Alecon (Guest) 26-08-2016 17:17

Mitica Vera! Come dimenticare quella partita d’inizio nuovo millennio al Rolando contro la leonessa che le annullava match point a ripetizione e la bella ragazza russa che sfogava la sua arrabbiatura dandosi colpi con la racchetta, imprecando e disperandosi seduta ai cambi di campo? Uno spettacolo nello spettacolo 😀
Comunque è stata una campionessa e suscitava anche simpatia quella sua incapacità, soprattutto a inizio carriera, di autocontrollo.

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IOeCO 26-08-2016 13:38

Loro hanno avuto una grande generazione delle 80′. Ma neanche noi scherziamo… Schiavone, pennetta, vinci, Errani, santangelo,Oprandi,Knapp, camerin, brianti, ant.serra Zanetti, n.vierin, floris e Dentoni. Con le dovute proporzioni… Tanta roba!

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Alby73 (Guest) 26-08-2016 13:07

Per gli uomini sposarsi e mettere su famiglia non preclude niente nella carriera sportiva, invece nelle donne è sempre un bivio: o quello o qull’altro. (e non solo nel mondo dello sport)

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giuseppespartano (Guest) 26-08-2016 12:32

che cara. buon tutto

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lallo (Guest) 26-08-2016 12:26

Scritto da Ragazza cioè
La bad generation russa ovvero: sharapova, kuznetsova, miskyna, dementieva, safina, petrova, zvonareva per l’appunto e un po più indietro makarova, kirilenko, vesnina, chakvetadze, sperando di non averne dimenticata nessuna, hanno rappresentato una vera e propria squadra di tenniste di altissimo livello capaci di portare contemporaneamente 5 o 6 atlete tra le prime dieci tenniste mondiali, penso evento più unico che raro nell’era moderna oltre ad aver vinto tre slam su quattro nel 2004 con tre atlete diverse… Evento unico anche questo nella storia del tennis femminile…

come dimenticare quella che per altri è la bon generation? kurnikova, kirilenko, sharapova, dementieva…. 😀

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Reax (Guest) 26-08-2016 11:50

Molto riserbo su matrimonio e figli…mistero mistero mistero

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Ragazza cioè (Guest) 26-08-2016 11:06

La bad generation russa ovvero: sharapova, kuznetsova, miskyna, dementieva, safina, petrova, zvonareva per l’appunto e un po più indietro makarova, kirilenko, vesnina, chakvetadze, sperando di non averne dimenticata nessuna, hanno rappresentato una vera e propria squadra di tenniste di altissimo livello capaci di portare contemporaneamente 5 o 6 atlete tra le prime dieci tenniste mondiali, penso evento più unico che raro nell’era moderna oltre ad aver vinto tre slam su quattro nel 2004 con tre atlete diverse… Evento unico anche questo nella storia del tennis femminile…

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Thetis. 26-08-2016 09:32

Ma a quanto pare madre lo è già

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