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Serena Williams torna nel circuito e si apre il dibattito sul GLP-1: farmaco legale, ma sotto osservazione

16/06/2026 17:35 4 commenti
Serena Williams nella foto - Foto getty images
Serena Williams nella foto - Foto getty images

Il ritorno di Serena Williams al tennis professionistico è una delle storie più sorprendenti della stagione. La campionessa americana, vincitrice di 23 titoli Slam in singolare, ha ripreso la racchetta al WTA del Queen’s, disputando il doppio insieme a Victoria Mboko e ottenendo subito una vittoria nel suo primo match ufficiale.

Questa settimana Serena è presente anche al WTA di Berlino, ancora nel tabellone di doppio, questa volta al fianco di Karolina Muchova. Un nuovo passo nel suo percorso di rientro, costruito con prudenza e senza annunci definitivi sul singolare.

Il suo ritorno è stato accolto con enorme entusiasmo. Il circuito femminile ritrova una figura carismatica, capace ancora oggi di spostare attenzione, pubblico e racconto mediatico. Serena non è soltanto una grande campionessa: è un simbolo globale, una presenza che cambia immediatamente il peso di un torneo.

Il suo rientro, però, porta con sé anche un tema destinato a far discutere: l’utilizzo di farmaci a base di GLP-1 per la perdita di peso, argomento sul quale la stessa Serena si era espressa pubblicamente in passato.

La statunitense aveva raccontato di aver fatto ricorso a un trattamento per dimagrire legato alla famiglia dei farmaci GLP-1, tra cui rientrano prodotti molto noti come Ozempic, Wegovy e Zepbound. In particolare, Serena aveva spiegato di sentirsi meglio, più leggera fisicamente e mentalmente, dopo aver perso peso.

Il punto sportivo è delicato. Questi farmaci agiscono aiutando il controllo dell’appetito e rallentando la digestione, con effetti sul peso corporeo. Nel mondo dello sport, ogni sostanza che può incidere su composizione fisica, recupero o prestazione finisce inevitabilmente sotto osservazione.

Al momento, però, il GLP-1 non è considerato una sostanza dopante. Non è inserito nella lista delle sostanze proibite dalla WADA, l’Agenzia Mondiale Antidoping, ma è oggetto di monitoraggio. Questo significa che il suo utilizzo non è vietato, ma viene seguito con attenzione per capire se possa avere in futuro implicazioni rilevanti sul piano della performance.

La differenza è importante: essere sotto osservazione non equivale a essere proibito. Serena Williams, quindi, non sta violando alcuna regola per il fatto di aver utilizzato in passato un farmaco di questa categoria, se assunto secondo le norme e con prescrizione medica.

Il dibattito, però, resta aperto. L’ex numero uno britannico Greg Rusedski, nel podcast Off Court, ha spiegato bene la zona grigia della questione: “In questo momento non sono proibiti, il loro consumo è legale. Serena non sta infrangendo nessuna regola, ma la WADA sta indagando perché pensa che potrebbe rappresentare un leggero vantaggio ingiusto”.

Rusedski ha poi aggiunto una riflessione destinata a far discutere: “Se puoi prendere una pillola e abbassare il tuo peso corporeo fino a un certo punto, alcune giocatrici potrebbero usarla per dimagrire molto rapidamente perché vogliono raggiungere il loro rapporto ideale di peso”.

Il tema non riguarda soltanto Serena. Il tennis moderno è sempre più fisico e ogni dettaglio del corpo può incidere: peso, massa muscolare, resistenza, esplosività, velocità negli spostamenti. Per questo l’uso di farmaci che aiutano a perdere peso viene osservato con attenzione crescente.

Rusedski ha anche posto una questione etica: “Ci sono molte incognite su cosa sia legale e cosa no, e su cosa sia etico e cosa no”. Una frase che riassume bene il punto: non tutto ciò che è consentito chiude automaticamente il dibattito.

Va però ricordato un aspetto fondamentale: non è noto quando Serena Williams abbia utilizzato per l’ultima volta un farmaco GLP-1. Parlare oggi del suo rientro collegandolo automaticamente a un uso attuale sarebbe scorretto. Il dato certo è che in passato ne ha parlato pubblicamente e che, da ora in avanti, ogni aspetto del suo ritorno verrà osservato con grande attenzione.

Serena torna in un circuito molto diverso da quello che aveva lasciato. Le nuove generazioni sono cresciute, il livello medio si è alzato, la preparazione atletica è diventata ancora più sofisticata. Ma nessuna giocatrice possiede il suo peso storico e mediatico.

Per questo il suo rientro in doppio non è un dettaglio. Ogni sua partita diventa un evento, ogni dichiarazione apre un dibattito, ogni scelta viene analizzata. Anche una questione sanitaria e personale come il percorso di dimagrimento finisce inevitabilmente dentro il racconto sportivo.

Dal punto di vista regolamentare, la situazione è chiara: il GLP-1 è legale. Dal punto di vista etico e sportivo, invece, il tema resta più complesso e potrebbe evolversi nei prossimi anni, soprattutto se sempre più atleti dovessero farne uso.

Serena, intanto, continua il suo percorso di rientro. Dopo il Queen’s, Berlino rappresenta un’altra tappa di avvicinamento, mentre Wimbledon si prepara a riabbracciarla in doppio con Venus.

Il tennis ritrova una leggenda, ma anche una discussione nuova. Serena Williams torna in campo e il circuito torna a interrogarsi su confini, regole e futuro della performance. Per ora non c’è alcuna violazione, ma una certezza sì: ogni passo della campionessa americana sarà seguito con la lente d’ingrandimento.



Marco Rossi


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4 commenti

JannikUberAlles 16-06-2026 19:16

Un retaggio storico: Angelo Peruzzi, portiere, nel 1990, quando era in forza alla Roma, fu squalificato per 1 mese per essere risultato positivo alla “fentermina” (un principio attivo contenuto nel diffuso farmaco dimagrante “Lipopill”).

E non era neppure un giocatore di “movimento” 🙁

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Taxi Driver 16-06-2026 19:11

E io mi cucino una carbonara con guanciake e pecorino e brindo al ritorno di Serena.
A sto punto aridatece Sampras, Borg e Federer

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fate come il koala se non vi vuole non provate a ucciderla: mettetevi a dormire ( (Guest) 16-06-2026 17:47

Serena già in passato ha usato dei farmaci antidoping con autorizzazione, adesso usa (ha usato) dei farmaci che potrebbero diventare antidoping … molto bene e complimenti

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Vae victis (Guest) 16-06-2026 17:42

Un altra vecchia miliardaria che non sa più come fare a passare il tempo…povera lei e… poveri noi che ce la dobbiamo risorbire obtorto collo…

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