Sinner storico a Madrid, Zverev si inchina: “Sei il migliore al mondo, per noi non c’è chance” (con le dichiarazioni di Sinner e Zverev a bordo campo)
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Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis. L’azzurro ha dominato Alexander Zverev nella finale del Mutua Madrid Open 2026, conquistando il suo quinto Masters 1000 consecutivo e diventando il primo uomo di sempre a riuscire in questa impresa.
Una finale praticamente a senso unico, chiusa da Sinner con una prestazione di altissimo livello. L’azzurro è partito fortissimo, ha preso immediatamente il controllo dello scambio e ha impedito a Zverev di entrare davvero in partita. A fine match, nelle parole a bordo campo, Jannik ha spiegato così la sua prestazione.
“Ho iniziato molto bene. Lui oggi non stava giocando il suo miglior tennis. Io ho provato a stare con i piedi dentro al campo e a prendere l’iniziativa. Sono molto contento del livello a cui sto giocando”, ha dichiarato Sinner.
Un successo che vale tantissimo per il numero uno del mondo, non solo per il record storico, ma anche per il percorso costruito giorno dopo giorno.
“C’è tanto lavoro dietro, tanta dedizione e tanti sacrifici che metto ogni giorno. Significa molto per me. Sono molto felice di continuare a credere in me stesso e di presentarmi ogni giorno con questa mentalità”.
Durante la premiazione, Sinner ha voluto dedicare parole di grande rispetto anche a Zverev e al suo team, riconoscendo la qualità del torneo disputato dal tedesco.
“Prima di tutto, Sascha, grande settimana per te e per il tuo team. So che oggi non è stata la tua giornata migliore, ma ti auguro solo il meglio per il resto della stagione. Ora arrivano Roma e Parigi, ti auguro davvero il meglio. Continua così”.
Jannik Sinner getting champagne sprayed on him by Zverev after the Madrid final
🍾😂
(h/t @sinnervideos) pic.twitter.com/hrz4sAedk0
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) May 3, 2026
Poi il ringraziamento al suo gruppo di lavoro, una parte fondamentale della sua crescita e della sua continuità ai massimi livelli.
“Al mio team, grazie per spingermi sempre, per credere in me. So che stiamo facendo qualcosa di incredibile. Grazie mille per essere al mio fianco”.
Sinner ha poi rivolto un pensiero speciale ai tifosi italiani, che lo hanno seguito anche da casa durante tutta la settimana madrilena.
“So che forse tanti italiani stanno guardando. Grazie anche per il supporto da casa. Lo sento davvero ogni giorno, in ogni allenamento. Venire qui è stata una sensazione fantastica. Grazie per il supporto, grazie per essere venuti. Significa molto per me”.
Con il sorriso, l’azzurro ha chiuso il suo discorso rivolgendosi direttamente al pubblico di Madrid.
“Grazie mille per il supporto durante tutto il torneo. L’anno prossimo proverò a parlare in spagnolo. Ciao ciao”.
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Il 28º sollevamento di trofeo di Jannik Sinner. 24 anni. 5 titoli Masters 1000 di fila… assolutamente impensabile. Altra storia inarrivabile per il numero 1 del mondo.— LiveTennis.it (@livetennisit) May 3, 2026
Dall’altra parte della rete, Zverev non ha cercato alibi. Il tedesco ha ammesso di non aver giocato la sua miglior finale, ma soprattutto ha riconosciuto la superiorità attuale di Sinner con parole molto forti.
“Prima di tutto mi dispiace molto per la finale. Non è stata la mia miglior giornata. Ma naturalmente congratulazioni a Jannik. In questo momento sei di gran lunga il miglior giocatore del mondo. Davvero non c’è chance per la maggior parte delle persone, per noi in questo momento contro di te”.
Zverev ha poi elogiato anche il team dell’azzurro, sottolineando la continuità impressionante del lavoro fatto settimana dopo settimana.
“Complimenti anche al tuo team, state facendo un lavoro incredibile ogni singola settimana. Spero che una settimana… magari al Roland Garros, vi prendiate una pausa”.
Una battuta, ma anche una fotografia chiara del momento: Sinner sembra imprendibile. Madrid gli consegna un altro titolo pesantissimo e un record mai visto prima nella storia dei Masters 1000. Ora arrivano Roma e Parigi, con una certezza sempre più evidente: il numero uno del mondo è l’uomo da battere, e al momento nessuno sembra davvero vicino al suo livello.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Jannik Sinner, Masters 1000 Madrid, Masters 1000 Madrid 2026

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troppo più forte degli altri non c’è gara. il rammarico e’ la inopinata sconfitta con nole in australia sennò c’erano serie possibilità di grande slam. con alcaraz infortunato o cmque non al top con chi può perdere jannik? con nessuno!!!
Beh pure che Norrie sia top 20 e che in 2 incontri con un debuttante abbia perso tutte e 2 le volte 63 62 e’ un altro esempio.
@ Hellover66 (#4606623)
Uno Slam è uno Slam!!!! Ma che stai a dire!!!!
Che gli avversari in questo periodo storico del tennis sono ridicoli.
Che giocatori come Fokina e Darderi siano o siano stati in top 20 ne e’ un esempio.
Che De Minaur sia in top 10 e’ un altro esempio.
Che Jodar, dopo 3 mesi e mezzo che gioca tornei ATP sia al 34 posto e’ un altro esempio.
Che DJOKOVIC, a quasi 39 anni e giocando pochissimo sia ancora al quarto posto e’ un altro esempio;
Che RUBLEV, Vacherot e Bublik siano fra l’ 11esima posizione e la 15esima e’ un altro esempio.
Ne avrei altri di esempi, ma mi fermo qui.
Zverev non vincerebbe uno slam neanche se fossero iscritti 127 bambini più lui. Sinner comunque è fortino
9.8. che è il punteggio insight della prestazione di Sinner oggi, è la migliore prestazione di sempre da quando è stata introdotta questa valutazione.
Adesso per Jannik arriverà il difficile.Se gioca a Roma rischia di arrivare troppo stanco a Parigi,svuotato di energie mentali e fisiche.Se invece salta Roma, inizieranno a criticarlo e a dire ” avevamo ragione nell’ affermare che non si sente italiano,non ha rispetto per l’Italia e gli italiani ecc.ecc.”
Jannik fregatene di tutto e di tutti.Se te la senti vai a Roma altrimenti pensa solo a Parigi e pazienza per Roma.
Ehilà attendevamo tutti il fenomeno dello gnegne
A Roma sarà dura, se viene sorteggiato nel tabellone con i fratelli Cerundolo, Baez e Rafa Nadal, non ci sarà scampo.
Ma del trofeo orribile ne vogliamo parlare? Alcuni tornei hanno dei trofei veramente discutibili che si fa fatica a pensarli su uno scaffale
Beh, l’anno scorso su terra ha giocato due tornei: a Roma, al rientro dopo la parentesi wada, ha perso solo in finale dando strada facendo 60 61 a Ruud, a Parigi ha dominato per tre set su 5 la finale, scarso non era.
Esatto….la partitella di calcio di una squadra di torino potevano anche posticiparla di mezz’ora….per quel che vale….
Chirurgo del tennis!
Se gioca così, non ce n’è per nessuno.
Per Alcaraz, mi spiace, ma, non è certo dipeso da Sinner.
Piuttosto….qualche recupero bellissimo ma esagerato…che a volte è meglio non fare, per non forzare le articolazioni.
Io avrei pensato a ginocchi e caviglie, invece è stato il polso.
Sinner mi pare cresciuto anche nella gestione di questi colpi, non sforzandosi quando in vantaggio.
Per ora, solo grandi complimenti.
Finale master 1000 vinta in 57 minuti contro il numero 3. Che altro aggiungere?
Oggi non era stanco, ha giocato meno di un’ora. A Roma sono 6 partite, è vero, ma gioca in casa e sia l’organizzazione che il pubblico saranno tutti dalla sua parte. Sarà difficile ma ce la può fare tranquillamente. Poi riposo di almeno una settimana e via con Parigi, dove si gioca 3 set su 5 ma c’è almeno un giorno di riposo ogni turno.
@ NICK (#4606659)
Anche se non ci sarà ce ne faremo una ragione…
Bravo Nick.
potrebbe giocare anche sabato, quindi 6 giorni. Poi un bel sorteggio per avere un primo turno molto soft…poi se proprio mancano energie si molla, ma credo che Jannik voglia fare 6 e chiudere il cerchio dei mille. Poi con calma ci dedichiamo al grande slam, e state certi che si farà.. 🙄
Roma ha la sua importanza, poi é l’unico 1000 che non ha ancora vinto mi sembra.
Alcaraz verso il declino aspetterei…ha 23 anni tra poco e certamente tutti gli sportivi gli augurano di riprendersi presto. Poi tifiamo per Sinner, ma con Alcaraz in campo.
A roma non si gioca più? Cancellato il torneo?? 😯 😆
Zverev ma in questi ultimi 2 anni e mezzo , mentre gli altri lavoravano duro e miglioravano tu che facevi?? Ma ti fanno lavorare o no? Tra le tante cose di cui bisogna dar credito a Sinner ce n’è una in particolare da rimarcare, ovvero il team che ha messo su è veramente di un altro pianeta rispetto agli altri. Il merito, come dichiara spesso Jannik, e non è una frase fatta è tantissimo merito del suo angolo. Bravi davvero e continuiamo così che qua si sbanca quest’anno
Qualcuno è stato profetico….
“Saranno anni molto molto difficili per tutti…”
Benzinaio oltre la Leggenda.
@ NonSoloSinner (#4606588)
Concordo, è più di una volta che dopo una cocente sconfitta lo sento rilasciare gran belle dichiarazioni, in queste ultime ci leggo un po’di serena rassegnazione, forse si rende conto anche lui che per i grandi traguardi tipo gli slam il suo treno è forse passato, in particolar modo mi riferisco all’occasione con Thiem agli USO. In un certo qual modo dispiace, dopo gli italiani tiferò per Alexander.
@ Hellover66 (#4606623)
Se non c’era peggio per lui…
Quando infortunato era sinner nessuno si è mai sognato di dire che i tornei valevano di meno.
Alcaraz verso il declino.
Sinner destinato a superare tutti i record, compresi quelli di Nole…
Bravo Zverev!
Di Sinner mi impressiona la crescita spaventosa sulla terra, veramente un marziano!
Orgoglioso di Lui!!
Ci sono solo 5 giorni di stacco da Roma, sono pochi eh…boh vediamo, se salta avrebbe tutta la mia approvazione ma so già che gli pioverebbero addosso le solite critiche del “non si sente italiano” e bla bla bla
Non voglio assolutamente sminuire Carlitos, non lo merita, ma Jannik ormai e’ un giocatore unico e inarrivabile. La sua continuità di vincente assoluto lo e’, basti pensare che durante la sospensione di Sinner Alcaraz non e’ mai riuscito a dominare, vincendo solo Montecarlo su tre 1000, a Madrid non c’era. E Jannik? forse non ci rendiamo abbastanza conto di ciò di cui e’ stato capace.
Come tanti slam in cui non c’era qualcuno dei big 3.
Dominatore, punto!
@ Tiger Woods (#4606589)
Quest’anno
Parigi conta relativamente. Sarà sempre: però non c’era Alcaraz. Purtroppo
Certamente mi è piaciuto per come ha reagito alla pesante sconfitta scherzando con Jannik
sempre che a Roma ci vada…
E adesso testa a Parigi!
Zverev è una bella persona, sfido chiunque ad affermare il cotrari