Sinner nella storia: domina Zverev nella finale di Madrid e conquista il quinto Masters 1000 consecutivo
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Una finale senza storia. Jannik Sinner trionfa al Masters 1000 di Madrid travolgendo Alexander Zverev con un perentorio 6-1 6-2 in appena 57 minuti. Una superiorità totale, tecnica e mentale, che non lascia spazio a interpretazioni: Zverev non è mai realmente entrato in partita, travolto dal ritmo e dalla precisione dell’azzurro. Per Sinner è un altro traguardo storico: quinto Masters 1000 consecutivo, un dominio che consolida ulteriormente la sua leadership nel tennis mondiale.
Primo set: dominio immediato
L’avvio è indicativo. Zverev entra in campo contratto, quasi bloccato, mentre Sinner gioca con la naturalezza del numero uno del mondo. L’azzurro strappa subito il servizio e prende il controllo totale degli scambi.La chiave è chiara: pressione costante sul dritto del tedesco, profondità e capacità di chiudere appena si apre il campo. Zverev va rapidamente in confusione, cede ancora il servizio e in meno di venti minuti il punteggio è già sul 5-0. Il set è segnato. Il tedesco riesce solo a evitare il “bagel”, ma Sinner chiude senza esitazioni 6-1 in 25 minuti, con la sensazione di non aver mai dovuto forzare.
Secondo set: copione identico
Non cambia nulla nella seconda frazione. Zverev prova a reagire con il servizio, conquistando due game rapidi, ma appena lo scambio si allunga il divario torna evidente. Sinner è impeccabile: domina al servizio, non concede occasioni, prende sempre il comando dello scambio. Il break arriva puntuale, poi il doppio break chiude definitivamente i conti. Nel game finale l’azzurro sale rapidamente 40-0 e chiude con autorità. È 6-2. È dominio totale.
L’analisi del match Numeri e sensazioni coincidono: partita a senso unico con Zverev incapace di reggere lo scambio, Sinner sempre in controllo, senza cali. Gli aspetti chiave. Pressione costante sulla seconda del tedesco, gestione perfetta dei tempi dello scambio, solidità al servizio senza concedere nulla
Più che una finale, una dimostrazione di forza. Sinner ha giocato al proprio standard, ma è bastato per creare un divario enorme. Zverev ha sofferto l’impatto con la partita, la velocità di palla dell’azzurro, l’impossibilità di trovare soluzioni negli scambi. Quando il numero uno gioca a questo livello, oggi, il circuito non ha risposte.
Sinner arriva a Roma e soprattutto al Roland Garros con uno status chiarissimo: favorito numero uno. L’obiettivo ora è dichiarato: completare il Grande Slam in carriera. E con questo livello, non è più solo un’ipotesi.
La cronaca
1. set
Al servizio Sinner. Primo scambio lunghissimo, sbaglia Sinner 0-15. Ace 15-15. Prima vincente 30-15. Ancora una prima 40-15. Servizio e dritto 1-0.
Attacca Sinner sulla seconda di Zverev 0-15. Prima al centro 15-15. Sinner domina lo scambio 15-30. Dritto in rete del tedesco due palle break 15-40. Rovescio profondo di Jannik, break 0-2.
Ace 15-0. Doppio fallo 15-15. Stecca il dritto Zverev 30-15. Servizio e dritto 40-15. Risposta in rete, Sinner conferma il break 3-0.
Palleggio intenso errore di Sinner 15-0. Sbaglia a rete Zverev 15-15. Ancora un pasticcio a rete del tedesco 15-30. In confusione Zverev, getta la racchetta due palle break 15-40. Gioco disastroso per Zverev doppio break 0-4.
Ace numero tre per Sinner 15-0. Prima vincente 30-0. Dritto vincente del tedesco 30-15. Servizio e dritto Sinner domina, 40-15. Risposta fuori break consolidato diciassette minuti 5-0.
Ace Zverev 15-0. Servizio e dritto 30-0. Ancora uno-due vincente 40-0. Anticipa la risposta Sinner 40-15. Ancora una risposta profonda 40-30. Prima e finalmente Zverev muove lo score 1-5.
Sinner serve per il set. Prima ad uscire 15-0. Esce il rovescio di Jannik 15-15. Fuori misura con il dritto in uscita dal servizio Sinner 15-30. Prima vincente 30-30. Palla corta vincente, set-point 40-30. Ace set a Sinner 6-1 in 25 minuti.
2.set
Zverev al servizio. Manovre bene con il dritto il tedesco 15-0. Ottima prima 30-0. Smash perfetto 40-0. Risposta in rete, gioco a zero 1-0.
Prima vincente 15-0. Sbaglia la palla corta Sinner 15-15. Ace 30-15. Ottima prima 40-15. Ancora un ace 1-1.
Rovescio lungolinea vincente di Sinner 0-15. Serve bene Zverev 15-15. Cross di rovescio imprendibile 15-30. Costruisce perfettamente il punto Jannik che chiude al volo due palle break 15-40. Risponde bene Sinner, regala il punto Zverev. Break 1-2.
Servizio e dritto 15-0. Prima vincente 30-0. Ace numero sette per Sinner 40-0. Scambio di finezze a rete Sinner sbaglia lo smash 40-15. Risposta out break confermato 3-1.
Servizio e dritto 15-0. Entra la prima del tedesco 30-0. Ancora una prima 40-0. Risponde profondo Sinner 40-15. Ace, Zverev resta vicino 2-3.
Scambio intenso, Sinner spiazza Zverev 15-0. Zverev rovescio in rete 30-0. Servizio e dritto vincente 40-0. Palla corta perfetta gioco a zero 4-2.
Doppio fallo 0-15. Rovescio out per il tedesco 0-30. Serve and volley Zverev chiude la volée 15-30. Dritto in rete due palle per il doppio break 15-40. Scambio fantastico Sinner chiude con il dritto, doppio break 2-5.
Parte lo scambio, Sinner gioca lungo, Zverev sbaglia 15-0. Palla corta vincente 30-0. Ace, tre match-point 40-0. Dritto fuori di Zverev Jannik Sinner vince Madrid 6-1 6-2 in 57 minuti.
Enrico Milani
TAG: Alexander Zverev, Jannik Sinner, Masters 1000 Madrid, Masters 1000 Madrid 2026

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Jannik Sinner è diventato il primo giocatore a vincere cinque Masters 1000 dal 1990, quando questa categoria di tornei è stata introdotta in calendario.
L’azzurro ha completato la cinquina dominando Alexander Zverev nella finale del Mutua Madrid Open, e agli Internazionali BNL d’Italia potrebbe diventare il secondo dopo Novak Djokovic nel 2015 a trionfare almeno una volta in tutti i nove Masters 1000.
Djokovic (tre volte) e Rafael Nadal (una volta) hanno vinto quattro corone consecutive del Masters 1000. Djokovic ha trionfato in cinque tornei ATP Masters 1000 consecutivi che ha giocato da Parigi nel 2014 a Roma nel 2015, ma non ha giocato a Madrid quell’anno, che è arrivato prima di Roma nel calendario.
– Da quando si è ritirato durante il match di terzo turno a Shanghai in ottobre, Sinner ha vinto il titolo a Parigi nel 2025, quest’anno a Indian Wells e Miami (senza perdere nemmeno un set nel Sunshine Double, impresa senza precedenti nel tennis maschile) a Monte-Carlo e, appunto, Madrid.
-Jannik Sinner diventa il giocatore più giovane ad essere riuscito a qualificarsi per la finale di TUTTI i Masters 1000:
Jannik Sinner: 24 anni e 260 giorni
Novak Djokovic: 25 anni e 145 giorni
Rafael Nadal: 27 anni e 76 giorni
Roger Federer: 30 anni e 97 giorni
-Jannik Sinner è il secondo giocatore della storia capace di vincere i primi 3 Masters 1000 della stagione, ovvero Indian Wells, Miami e Monte Carlo.
Prima di Sinner l’unico a riuscirci è stato Novak Djokovic nel 2015. Sinner c’è riuscito a 24 anni e 7 mesi, Djokovic invece a 27 anni e 10 mesi.
SINNER 24 anni
2025-2026 PARIGI-INDIAN WELLS-MIAMI-MONTE CARLO e ATPFINALS
DJOKOVIC 25 anni
2013-14 : Shanghai – Paris – Indian Wells – Miami e ATPFINALS
L’invasato lo stai facendo tu che sei subito accorso a dire una cazzata, ( non sia mai che qualcuno possa far meglio di Djokovic), ovvero che anche il serbo ha vinto 5 1000 consecutivi.. ti è già stato spiegato da altri che non è la stessa cosa, ma tu insisti e gli invasati talebani sarebbero altri? Dai su, tra te e Annie, (- anche se tu un po’ meno, effettivamente), siete di una suscettibilità appena si toccano certi argomenti su Nole che solo “la setta” alcariana può reggere il confronto
In senso lato, è sempre una goduria infinita, soprattutto per chi ,come il sottoscritto, aspettava da circa 40 anni un giocatore come Jannik.
Esattamente……qua dentro……che non ha capito niente, ma proprio niente…io ho riportato solo un dato,punto…maxqua c è gente invasata ,talebani miopi e ottusi….che cosa vuoi che me ne frega di un dato statistico ,a un tifoso come me di djokovic che ha i record piu importanti della storia del tennis….ma roba da matti…io poi che sono tifosissimo di sinner che quando gioca le finali contro alcaraz sto male ,ho i sudorini come al tempo degli esami di scuola….mia moglie mi prende in giro ….a Montecarlo sono uscito una mezz’oretta, non ce l ho fatta ,sono rientrato solo agli ultimi game …troppa sofferenza….solo adesso che non c è l urlatore in canotta x un po di mesi sono finalmente rilassato e martedì ho il biglietto pomeridiano degli ottavi…..tra l altro fare paragoni adesso non ha nessun senso,si faranno casomai a fine carriera….e comunque io ho sempre ritenuto che è alcaraz purtroppo quello che arriverà a 30 slam ,purtroppo….detto ciò chiudo perché rispondere e perdere tempo a invasati talebani anche no…..ma poi mi dite come potrebbe mai rosicare uno che è stato tifoso del piu forte di tutti i tempi? Del GOAT? Saranno gli altri che rosicano ,certamente non i tifosi di nole….almeno fino a qua ci arrivate? Mi sembra così semplice da capire….djoko ha finito la carriera, é il passato…..punto
Esatto. E’ uno strazio fare continuamente questi paragoni con il passato, che è quanto si è sempre fatto ad ogni decade. I primi attori adesso sono Jannik e Carlos esattamente come a suo tempo lo sono stati Federer e Nadal, poi con l’ingresso di Nole. Murray e Wawrinka hanno solo occasionalmente creato ostacoli, ma anche a suo tempo c’è stata diarchia. Calato Federer per qualche anno tutto si è svolto fra Spagna e Serbia. Quante finali hanno giocato l’un contro l’altro di tre? E mi si sostiene che ci fosse incertezza di risultati? Che ora la pochezza degli avversari faccia sembrare intoccabili i due di testa? Beh, lo è stato anche per quasi due decenni. Che poi ci sia un terzo incomodo che cosa cambia? Sarebbe vario il panorama tennistico maschile se anzichè due fuoriclasse ce ne fossero 3? C’è sempre la wta, in fondo, dove un torneo di prestigio non si nega a nessuna e oggi emerge x domani y e dopodomani z. Lì c’è incertezza e buon margine per gli scommettitori (vedasi Gaz concentrato solo sull’almanacco wta).
Non ci sono più parole per descrivere quello che sta facendo Jannik. Nessuno era riuscito a vincere 5 1000 consecutivi e, trionfando a Roma, sarebbe il più giovane di sempre a vincere tutti e 9 i 1000. Un risultato che sarà difficile da eguagliare. Forza Jannik!
😮 … scusate , sto ancora cercando di riprendermi … 😮
Inaudito ❗ ❗ ❗
🙂
No ha ragione, non sono 5 consecutivi di calendario, sono 5 consecutivi giocati da Nole, è diverso.. è che stai facendo la figura del rosicone quando un tifoso di Djokovic non ne avrebbe bisogno
L’ultima riga ha dell’incredibile.
Te la devo spiegare??? Il “simpatico” Andrew era provocatorio quando affermava di aver avuto grandi emozioni da jannik volendo dire che non si diverte per nulla…e quindi le stesse emozioni che provano io quando Nadal dominava sulla terra: assolutamente nessuna!
Jannik SINNER 24 anni INCREDIBILE
Pekino 2023 Madrid 2026
Partite vinte 91,9 %
181 vinte- 16 perse
38 tornei 20 titoli 52,6 %
Troppo superiore non fa nemmeno più piacere a vederlo in senso lato ovviamente, dalla troppa superioriota che ha
Come il sito si sta calmando, ti rispondo :
Jannik Sinner è diventato il primo giocatore a vincere cinque Masters 1000 dal 1990, quando questa categoria di tornei è stata introdotta in calendario. L’azzurro ha completato la cinquina dominando Alexander Zverev nella finale del Mutua Madrid Open, e agli Internazionali BNL d’Italia potrebbe diventare il secondo dopo Novak Djokovic nel 2015 a trionfare almeno una volta in tutti i nove Masters 1000.
Djokovic (tre volte) e Rafael Nadal (una volta) hanno vinto quattro corone consecutive del Masters 1000. Djokovic ha trionfato in cinque tornei ATP Masters 1000 consecutivi che ha giocato da Parigi nel 2014 a Roma nel 2015, ma non ha giocato a Madrid quell’anno, che è arrivato prima di Roma nel calendario.
ATP Tour
Da quando si è ritirato durante il match di terzo turno a Shanghai in ottobre, Sinner ha vinto il titolo a Parigi nel 2025, quest’anno a Indian Wells e Miami (senza perdere nemmeno un set nel Sunshine Double, impresa senza precedenti nel tennis maschile) a Monte-Carlo e, appunto, Madrid.
Primo giocatore nella storia a vincere i primi quattro Masters 1000 della stagione, Sinner punta ora a battere il record di Novak Djokovic, che ha vinto sei Masters 1000 in una sola stagione nel 2015.
-Jannik Sinner diventa il giocatore più giovane ad essere riuscito a qualificarsi per la finale di TUTTI i Masters 1000:
Jannik Sinner: 24 anni e 260 giorni
Novak Djokovic: 25 anni e 145 giorni
Rafael Nadal: 27 anni e 76 giorni
Roger Federer: 30 anni e 97 giorni
-Jannik Sinner è il secondo giocatore della storia capace di vincere i primi 3 Masters 1000 della stagione, ovvero Indian Wells, Miami e Monte Carlo.
Prima di Sinner l’unico a riuscirci è stato Novak Djokovic nel 2015. Sinner c’è riuscito a 24 anni e 7 mesi, Djokovic invece a 27 anni e 10 mesi.
Solo 100? Ma io direi 1000 volte. Soprattutto Del potro, il più sopravvalutato della storia del tennis…
Che poi è cosi semplice: confrontiamo i record a parità di età, per quelli di fine carriera aspettiamo il giorno dei rispettivi ritiri, e le discussioni cessano all’istante.
Magari…
Ci sarà sempre chi mischierà le pere con le mele, temo.
Intanto,
Pekino 2025 a Madrid 2026
51 partite vinte 94,4 %
3 sconfitte
Sinner Djokovic 154 punti a 138
Sinner Mensik 89 punti a 86
Sinner (ritiro) Griekspoor 90 a 88
Giampi come avrai notato io in 10 anni non ho mai risposto ai terrapiattisti , questa volta ho fatto un’eccezione ma è un’eccezione che conferma la mia regola. Ma una volta sola mi è già bastata ed avanzata.
@ Giampi (#4606854)
Tranquillo, è solo l’inizio della serie di rosicamenti che avranno prossimamente i Nolers…e tutto per non saper accettare che i record sono semplicemente destinati ad essere battuti, così è stato per quelli di Federer (non tutti) e così sarà per quelli di Djokovic (probabilmente anche quelli non tutti)
@ robi (#4606600)
Sei spagnolo?
@ robi (#4606600)
Certi tifosi di Nole sono come la buonanima di Pietrangeli. Non accettano che ci sia qualcuno che sta sulla buona strada per ripercorrere i passi del loro beniamino.
MA CHI KZ ve lo tocca a Nole. Lo sappiamo tutti che è stato il più grande. Ma strillare come delle educande perché si celebra un ragazzo che ha 16 anni di meno e che potrebbe (se lo farà si vedrà, ma POTREBBE) non dico superare ma eguagliare (o andarci molto vicino) i record di Nole li fa diventare sgradevoli.
Ma chi ve lo tocca pergiove!!!! Ma rilassatevi!!!!!
Infatti, confrontare i record e i titoli tra due o più atleti può avere un senso solo a carriere concluse, sennò è una roba ridicola !
Che ben venga poi qualche record dopo poco più di un lustro e non quattro lustri di tennis nel circuito Atp !
Tra l’altro, ne abbiamo piene le scatole di tutte le polemiche fatte qui, per lo più in off topic, tra i vari sostenitori dei big three, con i quali Jannik Sinner non c’entra una beata mazza !
Sono belli i ragionamenti senza controprova perché non si sbaglia mai e quindi potrei dire a mia volta, se Sinner fosse nato nella metà degli anni 80′ avrebbe vinto 50 Slam lasciandone alcuni a Federer, Nadal, Diokovic, Murray e magari nessuno a Del Potro o Wawrinka. Oppure, se Tilden o Budge che in due hanno perso 18!!! partite negli slam, avessero giocato in questi anni Alcaraz e Sinner avrebbero vinto al massimo dei 500 dove i mostri di cui sopra non si presentavano…prima la smettiamo di dire sciocchezze e meglio è…
Hai detto bene “di cosa stiamo parlando”? Stiamo parlando di 5 1000 consecutivi IN CALENDARIO, ma c’è chi fa finta di non capire…
Vi affannate a parlare di record di seconda categoria quando al rosso non interessano nemmeno quelli di prima!
Lui non gioca per i record, lui gioca per andare avanti nei tornei, come lo spagnolo di Manacor
E comunque è inutile discutere i record di Nole. Ci si copre di ridicolo, sia a difenderli che a sminuirli. Mentre invece è corretto dare il giusto peso a questo filotto pazzesco di Jannik che, è bene ricordare, ha battuto giocatori difficili o difficilissimi in quasi tutti questi ultimi quattro 1000. Uno su tutti: Alky, in salute, nella finale di Montecarlo.
Ma Giambi di cosa stiamo parlando esattamente? Sono giorni che si parla di questo, ovvero vincere cinque master mille CONSECUTIVI. Se Sinner avesse saltato Madrid e vinto Roma avrebbe vinto quattro, più quello di Parigi, master mille in stagione ma NON consecutivi. Poi se rispondiamo ai terrapiattisti va bene tutto…
@ walden (#4606651)
Dormo sonni piuttosto tranquilli, caro merlo da uva
Statistiche assurde. In senso positivo. Percentuali pazzesche di prime in campo, da parte di entrambi. Poi vedi che differenza fa rispondere con una qualità superba rispetto ad una qualità soltanto buona o ottima. E così ti spieghi anche la carriera di Djokovic, oggi va detto più che mai, visto che il Sinner comincia a segnare pure lui delle tacche importanti sulla sua pistola.
Bruno Bruno Bruno… Questa è la mia risposta. PUNTO
@ Pheanes (#4606636)
Se verranno battuti, noi batteremo le mani. Noi siamo signori!
Però leggo troppi riferimenti alla parola “vada”. Occhio a stuzzicare il can che dorme
ALTRO RECORD
PER LA SECONDA VOLTA ANTONELLI VINCE UN GP QUANDO JANNIK VINCE UN MILLE
SPETTACOLO
Ma non 5 mille consecutivi in calendario. Capisci l’italiano, campione di arrampicata sugli specchi?
Se si arriva a 9.8 come prestazione giocare non è più faticoso ma una soddisfazione rapida. In una oretta si annienta il rivale e si riposa a piacere! Secondo me avrebbe potuto semi biciclettare anche il n 2 e il n 4 in sequenza perchè tutto viene senza sforzo.
Dietro Sinner Carlone
Non credo sia proprio il vuoto
Se mai dietro Carlone il vuoto
@ Mats (#4606771)
Ma no è l’ ATP e tutti noi infatuati di Jannik che ci sbagliamo
Ma lasciatelo perdere, è il rosicamento dei talebani noliani
Volendo cercare il pelo nell’uovo, oltre a Roma sarebbe bello vincere nuovamente in Canada quest’anno per due motivi: si gioca a Montreal (lui aveva vinto nel ’23 a Toronto) ed è un 1000 che è stato allungato, dando se vogliamo una maggior valenza al torneo.
Sbagliato.
Se ha saltato un Master 100, non sono più consecutivi nel calendario.
Sinner detiene da solo il record di 5 1000 vinti consecutivamente.
https://www.atptour.com/en/news/sinner-atp-masters-1000-title-record-madrid-2026
O io non capisco, o tu non comprendi, oppure lui scrive male in italiano… Ma, sticavoli, godiamoci jannik
tutto giusto e’ un fenomeno.
ma a parte alcaraz c’è il vuoto più totale, non può perdere con nessuno.
roger rafa e nole erano tre fenomeni che giocavano l’uno contro l’altro dividendosi i titoli e poi c’erano murray stan delpo che erano 100 volte
più forti degli attuali zverev fils fritz. quindi bravo jannik ma non facciamo paragoni con i 3 mostri.
@ cc (#4606536)
Una domanda: esattamente chi a Roma potrebbe seriamente pensare di battere Sinner??? Non so se te ne sei accorto, ma quel categoria amatoriale che oggi ha fatto da sparring partner al pre-riscaldamento dell’allenamento di Sinner è l’attuale numero due (in assenza di Alcaraz) del mondo… Oggi ero al foro italico e credo di poter dire senza dubbio che praticamente tutti i giocatori che si allenavano hanno fatto il doppio di fatica del nostro alieno…