Indian Wells 2026, Cobolli si ferma al terzo turno: Tiafoe domina in 68 minuti
15 commenti
Si interrompe al terzo turno la corsa di Flavio Cobolli a Indian Wells 2026. L’azzurro è stato nettamente sconfitto dallo statunitense Frances Tiafoe, testa di serie numero 21, con il punteggio di 6-1 6-2 in appena 68 minuti di gioco.
Per Cobolli è stata una partita complicata fin dalle prime battute, contro un avversario molto solido al servizio e bravo a gestire tutti i momenti chiave dell’incontro. I numeri raccontano bene il predominio dell’americano: 7 ace in 8 turni di battuta, 59% di prime in campo e soprattutto un eccellente 82% di punti vinti con la prima (27 su 33).
Eppure, qualche occasione per entrare davvero nel match Cobolli l’aveva anche avuta. La prima vera chance di break dell’incontro è stata proprio in favore dell’italiano, nel terzo game del primo set. Una possibilità importante, che però non è riuscito a sfruttare. Poco dopo, è stato invece Tiafoe a colpire, strappando il servizio e salendo sul 3-1.
In quel momento Cobolli avrebbe avuto anche l’opportunità immediata di rientrare, grazie a una palla del controbreak, ma ancora una volta non è riuscito a concretizzare. Da lì in avanti il primo set è scivolato via rapidamente, con Tiafoe capace di chiudere 6-1 senza concedere spazio alla reazione dell’azzurro.
Nel secondo parziale Cobolli ha provato a restare agganciato alla partita almeno nella fase iniziale, riuscendo a tenere fino al 2-2. Anche in questo caso, però, il momento decisivo gli è sfuggito di mano: Tiafoe ha trovato il break che ha indirizzato definitivamente il set, mentre l’italiano ha mancato ancora una volta la palla utile per rientrare in corsa.
Nel finale, sotto 5-2, Cobolli ha avuto un’ultima opportunità per allungare il match, arrivando a procurarsi addirittura tre palle break. Nemmeno stavolta, però, è riuscito a trasformarle, finendo per arrendersi con il punteggio di 6-2.
Nel complesso, Cobolli ha avuto 5 palle break durante l’incontro, ma non è mai riuscito a togliere il servizio a Tiafoe. Un dato pesante, soprattutto contro un avversario che invece ha saputo capitalizzare molto meglio le occasioni create.
Per Tiafoe, invece, arriva una vittoria convincente e il pass per gli ottavi di finale, dove lo attende una sfida di grande prestigio contro Alexander Zverev, vittorioso su Brandon Nakashima con il punteggio di 7-6 5-7 6-4.
Marco Rossi
TAG: Flavio Cobolli, Masters 1000 Indian Wells, Masters 1000 Indian Wells 2026

Flavio Cobolli [15]
Frances Tiafoe [21]
Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
Forse il tatuaggio hulk era in ferie…
Come succede spesso, dopo un torneo vinto c’è un (forse inconscio) rilassamento psicofisico che porta alla controprestazione. Poi non ha perso dall’ultimo arrivato…
Stesso discorso lo si può fare per Darderi
che stesa
Semmai il contrario. Uno specialista dei 250 per di più mono-superficie, dove vuoi che vada? La classifica si costruirsce con le seconde settimane in slam e mille. E Musetti ha dimostrato di poterci arrivare con una certa continuità, mentre Flavio ancora no. Ma ha vinto due 500, e come diceva il mio concittadino Calcutta, se ne prendi due fa 1000. Riprova.
Però, pensare che a ricucire lo strappo possano essere questi due ragazzi, con tutta l’ammirazione del mondo, è un po’ troppo.
Più che altro, se vuole diventare grande, Flavio dovrebbe iniziare a cambiare un po’ la programmazione, concentrandosi sugli appuntamenti veramente importanti 🙂
Il sonno ha preso il sopravvento già a metà primo set purtroppo, dispiace più che altro per il punteggio molto severo. Mi aspettavo di più
Che legnata
Che i primi 2 siano fenomeni è indiscutibile.
Non vedo però i numeri 3,4,5,6,…20
Siamo sullo Stelvio (ma forse è solo il Poggio di Sanremo) e sui tornanti vediamo quei 2. Più sotto, ancora a Trafoi, c’è tutto il gruppo. Tutti con lo stesso passo, con nessuno in grado di prendere l’iniziativa, di staccare gli altri, imporre un ritmo per scremare la comitiva.
Hellover ora basta dai. Cambia disco che ormai è rotto.Prova a ripetere tutti i santi giorni “tolgo il disturbo e scusate tanto” almeno 100 volte al dì.
Tiafoe è giocatore complicato da affrontare, un giocatore che quando sta bene sa stare in campo con la necessaria lucidità e continuità. Una volta si vince una volta si perde…non ci perdiamo in chiacchere…nessun problema Flavio forse era un po’ scarico dopo Acapulco.
Un po’ quello che diceva il padre.
Ci sta perdere partite del genere.
Con questi punteggi, peró, ci sta un po’ meno.
Dietro a sinner il vuoto. Lo so adesso direte 4 nei venti. Tutti destinati a perdere posizioni, tranne darderi specialista della terra battuta.
Azz che scioltona
La “regola” di Tommasi, esclusi i 2 cannibali, è inequivocabile!