Tensione in Qatar: Rune bloccato a Doha dopo gli attacchi missilistici iraniani. Il torneo challenger di Fujairah verso l’annullamento? (Video)
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Momenti di massima tensione in Qatar dopo i molteplici attacchi missilistici iraniani che hanno colpito diverse aree del Paese, generando esplosioni, allarmi e panico tra la popolazione. Tra le persone coinvolte ci sono anche alcuni tennisti presenti a Doha per il torneo o semplicemente come spettatori.
Tra questi c’è Holger Rune, che non ha disputato il tabellone principale ma si trovava comunque nella capitale qatariota. Il danese avrebbe dovuto prendere un volo per Los Angeles nelle prime ore di domenica mattina, ma alla luce degli eventi nessuno è riuscito a lasciare il Paese.
A 22 anni, Rune sta vivendo ore difficili insieme al suo team, con la madre Aneke – da sempre figura centrale nella gestione della sua carriera – al suo fianco.
“Missili ed esplosioni tutta la notte”
Aneke Rune ha parlato ai media danesi raccontando quanto accaduto nelle ultime ore a Doha:
“Durante tutta la notte abbiamo sentito missili, esplosioni e allarmi. Questa mattina, la stessa cosa. Tutto viene intercettato con successo, il che è positivo, ma ora la situazione è diventata molto spiacevole. Holger non ha potuto dormire, si sente molto insicuro. È molto giovane ed è una persona intensa”.
La madre del tennista ha descritto un clima di paura crescente, alimentato anche dalle notizie e dagli aggiornamenti continui provenienti dai Paesi vicini: “Stanno succedendo troppe cose, le notizie e i social sono brutali. Non abbiamo ancora ricevuto comunicazioni dalle autorità danesi da quando tutto è iniziato sabato mattina. Sappiamo che ci sono persone bloccate in code di 15 ore in auto per raggiungere l’Oman, l’unico posto da cui partono voli per uscire dal Medio Oriente”.
Feriti e invito a restare in casa
La crisi è esplosa dopo che Stati Uniti e Israele hanno colpito obiettivi in Iran sabato mattina. In risposta, Teheran ha lanciato attacchi contro basi statunitensi in Medio Oriente, incluso il Qatar.
Il Ministero dell’Interno qatariota ha confermato che otto persone sono rimaste ferite in un attacco avvenuto domenica mattina, portando il totale dei feriti a 16. Le autorità parlano di danni materiali limitati, ma invitano la popolazione a rimanere al chiuso e uscire solo in caso di emergenza.
“Meglio non spostarsi”
Rune e il suo team hanno deciso di non trasferirsi in strutture sportive, considerate troppo vicine a una base statunitense:
“Per ora non andremo in nessuna struttura sportiva perché è molto vicina alla base americana. Preferiamo aspettare con calma e vedere come si sviluppano gli eventi”, ha concluso Aneke.
E il tennis?
L’incertezza coinvolge anche altri tornei della regione. Mert Alkaya, attualmente iscritto al Fujairah Open Challenger, vicino a Dubai, ha pubblicato un video di allenamento dalla struttura. Ma resta la domanda: il torneo si giocherà regolarmente?
In un contesto in cui la priorità è la sicurezza, il tennis passa inevitabilmente in secondo piano. Per ora, giocatori e staff restano in attesa, sperando che la situazione si stabilizzi al più presto.
TAG: Holger Rune

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7 commenti
Meno male che ci pensa l’America ad esportare la democrazia…
Pasticcioni?
Questa è gente malata
Stiamo toccando con mano, anche noi, cosiddetti occidentali, cosa significa dare il comando in mano ai pasticcioni. Sveglia, popolo!
Ci mancherebbe che non venga annullato
Vai e lotta per la democrazia in Iran! Il tuo sacrificio salverà il mondo dalla tirannide sciita.
@ Peter Parker (#4568988)
Sicuramente, ma qui si parla di tennisti bloccati in scenari che poco si adattano allo sport. Alcuni giocatori già sono alnegli Emirati arabi, altri ci dovevano arrivare. È interessante sapere come il mondo del tennis e tennisti reagiscono in quelle aree
Di fronte a queste notizie i tornei passano sicuramente in secondo piano