Francesco Passaro, rimonta subita a Buenos Aires: avanti 7-5 5-1, cede a Buse in tre set dopo aver mancato due palle match
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Sconfitta amara per Francesco Passaro all’ATP 250 di Buenos Aires. Il perugino, proveniente dalle qualificazioni, si è arreso al peruviano Ignacio Buse con il punteggio di 5-7 7-5 6-4 dopo due ore e 36 minuti, al termine di una rimonta che difficilmente dimenticherà. L’azzurro, avanti 7-5 5-1, si è visto sfuggire di mano un match che sembrava ormai chiuso.
Il primo set era stato piuttosto equilibrato e privo di grandi scossoni. I due giocatori avevano tenuto con relativa facilità i rispettivi turni di battuta fino al 5-6, quando Buse è andato in difficoltà. Sotto 15-40, il peruviano ha ceduto il servizio e Passaro ha chiuso il parziale al primo vero affondo.
Nel secondo set l’italiano ha dato l’impressione di poter prendere definitivamente il largo. Dopo un avvio solido, ha infilato una serie di game convincenti che lo hanno portato sul 5-1, con due break ottenuti con autorità. Proprio quando la partita sembrava in cassaforte, però, è arrivato il primo segnale di difficoltà: Passaro ha perso il servizio senza riuscire a procurarsi match point.
Sul 5-2 e servizio Buse, l’azzurro ha avuto comunque le sue occasioni per chiudere mancando due palle match, ma non è riuscito a sfruttarle. Da quel momento il match è cambiato completamente: Passaro ha ceduto ancora il servizio per due volte, permettendo al peruviano di completare una rimonta impensabile fino a pochi minuti prima e di chiudere il set 7-5.
Nel terzo parziale l’inerzia era ormai tutta dalla parte di Buse, più solido nei propri turni di battuta e mentalmente rinfrancato. Il break decisivo è arrivato nel finale, con l’italiano che ha provato a reagire annullando tre match point consecutivi, ma senza riuscire a completare la rimonta. Buse ha poi chiuso a zero il game successivo, completando la sua impresa.
Le statistiche raccontano solo in parte l’andamento dell’incontro: nel complesso, il peruviano ha fatto meglio con la prima di servizio, mentre Passaro ha ottenuto percentuali superiori sulla seconda. Resta però il rammarico per un match dominato per lunghi tratti e sfuggito di mano quando la vittoria sembrava ormai a un passo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: ATP 250 Buenos Aires, ATP 250 Buenos Aires 2026, Francesco Passaro

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Passaro è un altro che, a detta di molti, sarebbe dovuto entrare già da tre/quattro anni nel tennis che conta (top 100). Forse avrebbe potuto farcela con più fortuna, forse no. Quel che è certo è che ora, a quasi 25 anni, molto probabilmente è destinato a restare un discreto giocatore da challenger .
Che disastro
Esatto..concordo con te. Poi c e’ anche la teoria del ” ognuno ha bisogno del suo tempo per maturare”. Ma se non.e’ salito col traino gigante.degli.altri 8 davanti…allora 2 domande te le fai
Se di match dall’andamento del genere ne avesse persi 10 negli ultimi 12 mesi ti potrei anche dare ragione ma non mi pare sia così. Però parliamo di un buon giocatore, che può anche rientrare nei 100 , ma che ha senza dubbio limiti tecnici e caratteriali che probabilmente,spero di sbagliare, non lo faranno salire più di tanto oltre quel limite.
No. Purtroppo sono i limiti di questo ragazzo. Se un 2001 e’ ancora messo cosi, tra rogne fisiche, limiti nella tenuta, sfighe di ogni tipo…qualcosa vorra’ dire.
@ Mauriz70 (#4561458)
Bravo sono d’accordo…è piena la storia di match che hanno avuto un analogo epilogo!! Troppo facile e riduttivo fare i sapientoni!! È successo a tutti quelli che giocano a tennis a qualsiasi livello
Match emblematico per sostenere la teoria che il tennis è lo sport del Diavolo.
Solo chi ha giocato e chi gioca a tennis non si meraviglia se un player perde avanti un set e il secondo 5/1 sopra…sono cose che capitano nel tennis!! E capitano a tutti, a volte va tutto bene altre meno
Disastroso
Passi che Buse non è scarso ma Passaro deve trovare un modo per gestire questa sua propensione a buttare via match già vinti.
tatticamente è da sempre sui livelli di Ostapenko/Giorgi
Come qualcuno ricordava ieri non è la prima volta che gli capita, lo avevo infatti ribattezzato Ciccio Pasticcio per quella sua propensione a complicarsi la vita quando è in controllo. Gli msnca la sicurezza nei colpi e la vidione tattica, ma soprattutto la capacità mentale di affrontare un momento avverso, anche quando ha di fronte un buon giocatore e non un fenomeno.
Il Sonego dei poveri. Perdente nato… 🙂
Ho già commentato ieri sera, credo sia più mentale e tattico che tennistico, del resto bastava fare un turno di servizio con delle prime che anche se non fossero ace ma gli avrebbero permesso di aprirsi il campo…un vero macigno da portarsi dietro, sarà tosta nei prossimi tornei resettare
Situazione assurda.
Veramente molto ingenuo. Ho visto la partita proprio dal 5-1 del secondo set in avanti. Buse oramai rassegnato ma incredulo nel vedere che Passaro gli stava regalando punti su punti e allora ha cominciato a crederci pure lui. Posso segnalare solo un errore tattico che ha ripetuto almeno 5 o 6 volte, ovvero il dritto in side-in tirato appunto dalla parte del rovescio completamente fuori dal campo e tutte le volte, anziché un colpo definitivo perché ha lasciato il campo completamente sguarnito, ha perso il punto con Buse che, capita la solfa, lo aspettava sempre proprio sul lungo linea, così metteva la racchetta di dritto e buttava la palla nel campo lasciato sguarnito dalla parte opposta.
Ma cosa succede nel cervello dei tennisti? Ma si può essere in vantaggio 5 a 1 nel secondo set dopo aver vinto il.primo set…e farsi rimontare fino a perdere la partita???passato è rimasto fermo a 5 game dopo di che il buio totale!!!