Dietro al ceco, Dimitrov ha sofferto 7 ritiri negli ultimi due anni ATP, Copertina

Tomas Machac, talento… fragile: 10 ritiri dal 2024

05/02/2026 09:29 2 commenti
Tomas Machac in una delle sue celeberrime "spaccate"
Tomas Machac in una delle sue celeberrime "spaccate"

Ai nostri tempi non ci sono molti tennisti esplosivi quanto Tomas Machac, uno capace di colpire la palla con tanta di quella energia, spesso anche in salto e con una coordinazione davvero straordinaria, da generare accelerazioni stupefacenti. Allo stesso tempo, il talento ceco oltre a prendersi fin troppi rischi in partita è davvero troppo fragile, nonostante quelle gambe “tornite” e un fisico discretamente elastico che gli consente anche recuperi in spaccata assai spettacolari. Il 25enne di Beroun, attualmente n.28 ATP (con un best al ventesimo posto dello scorso marzo) è stato costretto all’ennesimo ritiro nel corso di un match di secondo turno a Montpellier, opposto al francese Gea, quando era in vantaggio per 5 giochi a 4 nel secondo set dopo aver perso il primo parziale per 6-3. Un nuovo guaio occorso in partita che frena Tomas ancora una volta e non gli consente di dare continuità alle sue prestazioni.

Uscendo dal campo a testa bassa, evidentemente deluso, chissà se Machac avrà rivissuto nella sua testa i tanti, troppi ritiri sofferti nell’ultimo periodo. Nel 2026 è il suo primo ritiro, ma se torniamo un po’ indietro nella sua attività troviamo un abbandono contro Vacherot al Masters 1000 di Shanghai lo scorso ottobre, quindi contro Halys a Roland Garros e poco prima a Ginevra vs. Norrie. Machac dal 2024 ha fatto segnare una statistica ben poco invidiabile: 10 ritiri nel corso di partite, nessuno più di lui sul tour ATP. Dietro Tomas, seguono per ritiri Grigor Dimitrov, altro splendido talento ma assai fragile negli ultimi anni, con 7 ritiri, quindi Rune, Shang e Nishioka con 6.

 

Gli infortuni in partita possono dipendere da molti fattori, dalla pura sfortuna a un eccesso di sforzo, magari abbinato a una tensione che porta a irrigidire muscoli e tendini stressando il corpo oltre misura. Oltretutto Machac, figlio dell’eccellente scuola tecnica ceca, ha colpi piuttosto puliti e meccaniche esecutive diciamo “corrette”, senza evidenti squilibri. Semmai è la condotta di gara ad essere rivedibile: Tomas è un grande fighter ma spesso le sue battaglie non vanno a buon fine, colpa di un tennis “boom boom” che comporta rischi enormi. È davvero un peccato che subisca questi stop frequenti, il suo potenziale è assai superiore alla sua classifica, ma per vincere e diventare pericoloso nei grandi appuntamenti è necessario giocare meglio i punti importanti. E restare in salute…

Marco Mazzoni


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2 commenti

zedarioz 05-02-2026 12:18

Chi ha un fisico molto esplosivo, è più facile che abbia problemi. Comunque il tennis è diventato iper logorante per colpa anche degli attrezzi e delle rotazioni che si riesce ad imporre. Una volta ci voleva la metà della forza che ci vuole adesso.
Machac e Musetti hanno fisici simili, grandissime gambe, quasi da calciatori, e problemi muscolari frequenti…

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DINNER (Guest) 05-02-2026 11:09

Mah talento fragile.,picchiano la palla come se non ci fosse un domani..Questa è la tecnica di dei tennisti moderni purtroppo

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