Bublik rinuncia ancora a Cincinnati per il compleanno del figlio: «Ci sono momenti più importanti»
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Alexander Bublik non parteciperà al Masters 1000 di Cincinnati 2026. Il kazako ha confermato una scelta ormai diventata una consuetudine: la sua ultima apparizione nel torneo dell’Ohio risale infatti al 2021.
Alla base delle ripetute assenze non ci sono problemi fisici né valutazioni tecniche, ma una ragione strettamente familiare. La manifestazione coincide con il compleanno del figlio e Bublik non intende rinunciare a un appuntamento per lui così importante.
«Cincinnati non vale la rinuncia a certi momenti»
Interpellato dal giornalista Ben Rothenberg sui motivi per cui da anni non partecipa al torneo di Cincinnati, Bublik ha spiegato con chiarezza la propria posizione.
«È così da quattro anni. È il compleanno di mio figlio e non credo che il Masters di Cincinnati valga la pena di perdere momenti tanto importanti», ha dichiarato il kazako.
Una risposta perfettamente coerente con il modo in cui Bublik ha sempre interpretato la propria professione. Il tennis occupa una parte fondamentale della sua vita, ma il giocatore non è disposto a sacrificare qualsiasi cosa pur di aggiungere un altro torneo al proprio calendario.
Niente Canada: verso gli US Open senza disputare i due Masters 1000
La programmazione di Bublik per la tournée nordamericana è ancora più particolare perché il kazako non prenderà parte neppure al Masters 1000 del Canada, come già accaduto nella passata stagione.
Dopo aver disputato l’ATP 250 di Los Cabos, Bublik potrebbe quindi presentarsi allo US Open 2026 senza aver giocato i due principali tornei di preparazione sul cemento nordamericano. Una scelta che comporta inevitabilmente alcuni rischi, soprattutto per quanto riguarda il ritmo partita e l’adattamento alle condizioni di gioco di New York.
La decisione assume ancora più rilievo considerando l’ottimo momento attraversato dal kazako. Quando riesce a trovare continuità e motivazioni, Bublik ha dimostrato di poter competere alla pari con i migliori giocatori del circuito. Canada e Cincinnati avrebbero quindi rappresentato due occasioni importanti per accumulare punti, fiducia e partite prima dell’ultimo Slam della stagione.
La famiglia prima del calendario
Bublik, tuttavia, non sembra avere dubbi sulla propria scelta. Il circuito offre numerose opportunità nell’arco della stagione, mentre alcuni appuntamenti familiari non possono essere recuperati. Per questo motivo ha deciso ancora una volta di rinunciare a Cincinnati per festeggiare il compleanno del figlio.
Una scelta poco comune nel tennis professionistico, dove ogni assenza da un Masters 1000 può avere conseguenze importanti sul ranking, ma che evidenzia perfettamente la gerarchia delle priorità del kazako: prima la famiglia, poi il tennis.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Bublik, Curiosità, Notizie dal mondo

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La famiglia davanti a tutto, bravo!
Massimo rispetto, però forse poteva organizzare la festa a Cincinnati. Ma la famiglia sa bene cosa è meglio.
Fa benissimo.
E c’ha pure ragione!
Però in Canada avrebbe potuto giocare…
con buona pace degli organizzatori.
Grande Sasha,credo sia un ottimo padre,alla fine è solo un gioco(per loro anche un lavoro)ci sono cose più importanti nella vita,l’infanzia di un bambino è qualcosa che non ritorna più
Stima Massima
Respect
mi sta sempre più simpatico!
Chissà che dirà Simone Eterno “riposo dona a loro Signore”