Sinner micidiale! Supera Djokovic con potenza e intensità da n.1. Si gioca il titolo di Wimbledon contro Zverev
163 commenti
Sul campo da tennis più bello del mondo, il Centre Court di Wimbledon, nella seconda semifinale dei Championships va in scena uno spettacolo alto, sublime: l’efficacia e completezza di Jannik Sinner elevata ad arte, portata ad un livello superiore, irraggiungibile per chiunque altro. È praticamente impossibile giocare a tennis meglio di così, e farlo contro Novak Djokovic, “il padrone di casa”, avversario fortissimo e mai domo, rende il tutto ancor più impressionante. Il serbo a caccia del 25 Slam in carriera non ha retto l’impatto con la potenza e intensità devastanti dell’italiano, finendo per larghi tratti del match travolto da un giocatore oggi semplicemente più forte. Jannik Sinner ritrova il suo miglior tennis e sbaraglia la resistenza di un Novak Djokovic encomiabile per come c’ha provato fino all’ultima palla, ma incapace di reggere l’urto della spinta forsennata dell’italiano, bravo ad imporsi per 6-4 6-4 6-4 in due ore e venti minuti senza una pausa, senza un momento di titubanza. Basti pensare che l’unica palla break concessa da Jannik, nel terzo set, è stata cancellata da un Ace. Della serie: non si gioca, comando io.
Un Sinner stellare, partito fortissimo e impeccabile nell’alzare il livello in ogni aspetto del suo gioco rispetto al resto del torneo, dove aveva convinto solo con il servizio ed era parso assai incerto negli appoggi, in scambio commettendo troppi errori, e pure con risposte non sempre al massimo. Contro Djokovic in semifinale Sinner ha indossato lo smoking delle grandi occasioni e ha fatto il bello e il cattivo tempo, servendo come un treno, rispondendo ancor meglio e sbaragliando l’avversario su ogni seconda di servizio, e pure impattando con stabilità e controllo micidiale anche su molte prime. Non solo colpi d’inizio gioco: anche in scambio la superiorità di Sinner è stata nettissima, con un forcing travolgente e mai calante, dal primo all’ultimo punto. Viene da pensare che stavolta è stato Jannik a travestirsi da “Djoker” e fare un ghigno malefico, con un Wimbledon 2026 giocato fino ai quarti col freno a mano tirato, ma prontissimo a spingere sull’acceleratore e diventare imprendibile contro l’avversario più pericoloso e forte su quel campo. Come una F1 che un po’ si nasconde nella prove libere e che quando si spengono le luci verdi scatta via imprendibile. E di corse e macchine veloci Jan se ne intende più di tutti…
Sinner ha prodotto la miglior partita del suo 2026, che gli apre le porte della prima finale Slam 2026 (sembra incredibile, ma è così…). L’ha fatto con una prestazione impeccabile sul piano tattico e tecnico: ha affrontato il rivale nel miglior modo possibile, imponendo una fisicità, potenza, intensità e profondità negli scambi e fin dalla risposta che il serbo, seppur mai domo, non è riuscito a minimamente a contenere. Le ha provate tutte “Nole”, in particolare nel primo set quando ha iniziato al servizio per primo (dopo aver vinto il sorteggio) cercando la massima precisione con la prima palla e andando forte dritto al centro, per aprirsi quindi un po’ di spazio sul lungo appena lo scambio si apriva. Una tattica non diversa da quella condotta con successo a Melbourne, ma… sui prati di Wimbledon c’era un Sinner molto diverso perché troppo bravo a imporre una combinazione di profondità e potenza che ha finito per spezzare il fiato e le gambe di Novak. Già da metà del primo set è apparso evidente come il serbo abbia avuto la necessità di rallentare e la pressione imposta da Jannik ha prodotto il “danno” maggiore al rivale: è calata la percentuale di prime palle. Sulle seconde non c’è stata partita perché la risposta di Sinner è stata devastante, si è presa il campo e quindi le gambe e la testa di Novak, evidentemente scoraggiato e scorato ogni volta che la prima non entrava, consapevole che arginare le bordate dell’italiano sarebbe stato quasi impossibile. E così è andata.
Eppure Novak, da super campione qual è, c’ha provato con sapienza e qualità: ha rallentato, ha alzato la parabola, è venuto a rete, ha tirato al massimo della sua velocità, ma Jannik ha fatto tutto prima, più veloce, più intenso. Con il suo anticipo è entrato con una potenza superiore nelle accelerazioni del rivale, che è riuscito a prendersi i punti migliori rischiando a tutta, pochi sono stati gli errori provocati all’italiano, fortissimo in difesa e nel ribaltare lo scambio a suo favore. Sinner ha dominato su tutta linea: finalmente abbiamo rivisto quel diritto di una potenza incredibile che gli aveva consentito di sbaragliare il miglior Alcaraz nella finale di Wimbledon 2025 e poi anche alla Finals di Torino. Il rovescio è stato il solito metronomo, ottimo nell’andare sul lungo linea e clamorosamente preciso nei passanti, bassi e infidi, che spesso Novak non è riuscito a controllare. La missione di Jannik era chiarissima: ho più freschezza e “punch”, non devo accettare che il gioco si abbassi di velocità ai massimi ritmi di controllo dell’avversario, perché in quelle condizioni è il più forte di tutti, anche se ha 39 anni suonati. Per Novak l’età è un dettaglio, o quasi, ma non lo sono la potenza e intensità di Jannik, due “impostori” che non è minimamente riuscito a gestire.
Sinner ha dominato anche più di quello che indica lo score perché non è mai stato davvero in difficoltà. Il n.1 ha giocato davvero da number one: 16 Ace e nessun doppio fallo, con moltissimi servizi vincenti nei momenti chiave (i 30 pari, per esempio), 65% di prime in campo vincendo un astronomico 88% dei punti e ancor più clamoroso il 61% con la seconda, segnale di totale controllo della partita. Novak invece ha chiuso con un pessimo 34% sulla seconda, un vero pugno sullo stomaco… E poi anche 17 punti su 20 a rete, quando Jannik è avanzato l’ha fatto con grandissima qualità, anche sfidando il passante ottimo del rivale, preso tuttavia tanto di forza da esser disarmato.
Una partita praticamente perfetta di Sinner, condotta e gestita da Maestro sul piano tecnico e tattico, ma anche mentale perché in ogni situazione scomoda – pochissime – ha servito talmente bene e tirato colpi con lucidità e qualiutà assolute, mandando un messaggio terrificante all’avversario: Oggi Vinco Io. Sinner si gioca il secondo titolo a Wimbledon contro Sasha Zverev, domenica ore 17. Sarà un grande spettacolo.
Marco Mazzoni
La cronaca
Djokovic ha vinto il sorteggio e decide di alzare la prima palla del match. Non mette il servizio, ma poi sulla seconda trova un bel diritto vincente in contro piede. Sinner si prende il primo punto dell’incontro con una buona risposta cross sul 30-0 ma il game se lo prende Djokovic in sicurezza a 15. Subito avanti col diritto Jannik nel primo punto alla battuta, segue il primo Ace del match, esterno, più preciso che potente (assai angolato). Ottimo l’avvio della prima palla di Jan, oltre 130 miglia (1-1). Domina il servizio, con Sinner bravo a cambiare passo col diritto in lungo linea sul 30-15 nel quarto game, primo scambio più lungo e l’italiano in controllo, e davvero potente negli impatti (2-2). Nel quinto game c’è il primo doppio fallo, di Novak, segue il primo palleggio rovescio vs. rovescio ad alta intensità, ed è il serbo a cedere. 30 pari. Impressionante il forcing di Jannik dalla risposta: impatto secco e via al controllo, con i piedi quasi sulla riga sballottando da tutte le parti Novak e chiudendo con lo smash. 30-40, palla break. L’annulla Djokovic con un lungo linea di rovescio preciso, quindi si porta 3-2 con l’Ace. Un Ace per game per l’azzurro (3-3). È un tennis estremamente diretto, verticale, non c’è granché di tattica e nessuna variazione, si va a tutto gas, con il serbo che – come agli Australian Open – tende cercare il lungo linea più dell’angolo. Chiede quasi il massimo della velocità al suo braccio, teme evidentemente di andare sotto alla spinta dell’italiano. E serve bene, 4 Ace (4-3). Bello e non facile l’attacco col rovescio di Sinner nell’ottavo game e chiusura di volo con grande sicurezza. Finora 5 punti 5 a rete, turno a zero e 4 pari. Il nono game inizia con una ottima risposta di Sinner e affondo col lungo linea di rovescio, 0-15, poi un altro punto da difesa ad attacco dell’italiano, prontissimo a scaricare un rovescio difensivo (appena toccato dal nastro). 15-30. Disappunto di “Nole” per la prima palla appena larga… Micidiale la profondità col rovescio di Sinner, al centro, e poi via con un diagonale ancora di rovescio impossibile da contenere. 15-40, due palle break. NO!!! Jannik sbaglia clamorosamente uno smash col punto fatto, sul “candelone” del serbo, poi guarda in alto, come se avesse avuto un disturbo visivo. Era punto fatto.. 30-40. Si Prende il BREAK con un rovescio passante di rovescio che FULMINA l’attacco col diritto d Djokovic. 5-4, serve per il set Jannik. Novak trova una risposta eccellente sul 15-0, la palla è praticamente sulla riga. Segue una prima di servizio splendida, uno slice con una curva mortale che la punta dell’ovale di ND solo sfiora. Servizio e diritto al volo, immediato in avanti. 40-15, due set point Sinner. Djokovic tira il miglior rovescio del match, vincente dal centro, 40-30. Il nastro nega a Sinner l’Ace… Chiude con servizio e diritto a “sfondare”. 6-4, 40 minuti. Sinner prepotente in spinta, diritto potentissimo e molto sicuro al servizio, col 71% di prime in campo vincendo l’88% dei punti. Jannik più forte nel parziale. Un Sinner MOLTO più intenso rispetto a quello visto finora nel torneo.
Djokovic riparte al servizio nel secondo set, ma appena si scambia la potenza di Sinner lo distrugge, e ogni volta che non mette la prima di battuta son dolori. Sul 15-30 Jannik concede un errore di diritto in scambio, forse il primo vero unforced della partita (ed errore grave). Deve prendersi rischi enormi il serbo per fare il punto dopo la seconda palla, tira due accelerazioni a tutta sulle righe, e gli va bene. Risale, 1-0. Appena “Nole” ha una traiettoria più corta, ci prova e trova ottime accelerazioni, come nei due punti successivi al 30-0, con l’italiano appena più corto e il serbo forte subito col lungo linea, come a Melbourne a gennaio. Sinner ritrova la prima palla e via col diritto al volo a chiudere (mica facile…). È evidente come il serbo sottolinei ogni prima palla out con una smorfia di disappunto, del resto sulle seconde va sotto di brutto… Per questo nel terzo game tira una seconda a quasi 200 km/h, non può permettersi di iniziare uno scambio interlocutorio (2-1). Nel quarto game ecco la prima variazione di Djokovic: tre rovesci in back, che mandano fuori ritmo l’azzurro. 15-30, primo score scomodo per Jannik. ACE, esterno, perfetto. Disastro poi di tocco di Novak sulla smorzata improvvisa di Sinner, forse ha cambiato idea perché c’era arrivato bene. Rimonta bene Sinner 2 pari. Novak ha vinto 3 punti su 12 seconde palle, ecco lo scoramento dopo ogni prima “out”. E infatti Jannik lo travolge con un martellamento micidiale anche sul 15 pari. Micidiale Jannik: risponde bene, difende alla grande in corsa sul diritto e quindi si avvicina alla riga di fondo, per tirare fortissimo nell’angolo destro del serbo, che non regge. 15-40, due palle break. Sulla prima chance Sinner tira lungo un diritto difensivo, si poteva forse tenerla in campo, 30-40. Con una buona prima palla, Djokovic annulla anche la seconda PB. È costretto a cercare le righe “Nole”, rischio massimo. 3-2. Sinner inizia male il sesto game: un errore e poi un bel forcing di Djokovic, 0-30, score inedito. Tira una ottima prima al T e chiusura comoda sul net. Poi rischia il vincente col rovescio il serbo ma gli esce di poco. 30 pari, e quindi l’ACE esterno, perfetta la curva esterna. 4 punti di fila e 3 pari. Gran salvataggio di Jan su di un game che poteva essere tremendo sull’inerzia del match. Con pessimo lancio di palla, Novak inizia il settimo game col doppio fallo. Bellissimo come la testa della racchetta aggancia la traiettoria esterna del servizio di Djokovic, dando a Sinner una traiettoria insidiosissima. 0-30. Per una volta il diritto cross potente di Jannik non fa danni, e pure è sfortunato con un rimbalzo un po’ falso. Sfonda col rovescio cross dal centro, impatto IMPERIALE di Jannik, Novak è a metri dalla palla. 15-40, altre due palle break. Non va la prima di ND, Fortunato Novak con un rovescio giocato di contro balzo che passa di un niente la rete, forse impatto non perfetto, ma vincente, 30-40; Accorcia Novak col back, cerca un cambio di ritmo ma stavolta Jannik arriva bene, passa sotto alla palla con la testa della racchetta per una smorzata perfetta. Effetto sorpresa e BREAK, 4-3, che diventa 5-3 con TRE ACE di fila. Allungo consolidato. Djokovic non molla la presa resta in scia sul 5-4 con un solido turno di battuta (nonostante un bel lob di Jannik). Prova a forzare dalla risposta il campione di Belgrado per incidere, ma non regge la velocità imposta dall’italiano, errori per ritardo di impatto, 30-0. Non mette una prima palla l’azzurro, ma in scambio è solidissimo, veloce e profondo. 40-0, Tre Set Point. Con un servizio esterno, SET Sinner, 6-4. Ottimo Jannik, anche con la prima palla calata al 58%, ma 13 vincenti e 7 errori, numeri nettamente superiori al rivale.
Djokovic riparte alla battuta nel terzo set, ma è la risposta di Sinner a prendersi la scena, 0-30. Non resta che attacca subito al serbo, visto che da dietro non ce la fa a reggere l’italiano. Con l’ennesimo rovescio cross ottimo, Jannik vola 15-40 con due palle break immediate. Ottimo servizio di Djokovic sulla prima, poi si butta subito a rete col rovescio lungo linea, e si salva. Non molla la presa Sinner: neutralizza la discesa a rete di Djokovic con un passante violentissimo che il serbo controlla a malapena, il passante è tirato con il bicchiere in mano. Djokovic regge, ottima prima palla e diritto vincente a campo aperto, terza PB annullata. Si lotta, Sinner vuole prendersi il break, spinge forte, duro, profondo, mette una fisicità incredibile su ogni palla che pesa come un macigno sul rivale. Un diritto out con massimo rischio costa a “Nole” la quarta chance di break. Rischia addirittura il serve and volley ma la risposta di Jannik è perfetta: veloce, bassa, calante, impossibile rigiocarla bene di volo. BREAK Sinner, 1-0, può fare corsa di testa. Djokovic cerca di cambiare ancora qualcosa, taglia col rovescio, rallenta e poi attacca, una tattica perfetta ma è talmente rapido oggi Sinner che arriva bene e rigioca ogni palla alla perfezione. 2-0 Sinner, nonostante un paio di scambi giocati tatticamente bene dal serbo. Nel terzo game con un rovescio lungo linea meraviglioso – appoggi da cineteca – si porta 0-30. Il pubblico cerca di sostenere il serbo, vuole match, e lui risponde con ottimo rovescio e poi un bel servizio esterno seguito a rete, tentativi continui di cambiare lo status quo. Il game va ai vantaggi con un back di rovescio di Jannik lungo linea che ricaccia indietro e nell’angolo il serbo, tocco splendido e per niente banale. Con l’ennesima “sportellata” in risposta, potente e angolata, c’è una nuova palla break per Sinner. Stavolta la battuta aiuta Novak, 2-1. Nel quarto game, 30 pari (un paio di imprecisioni di Jan), l’azzurro attacca bene e quindi fa rimbalzare la palla per colpire lo smash in sicurezza, memore di quel che è accaduto nel secondo set. Con un buon diritto il serbo porta il game ai vantaggi, è la prima volta con Sinner alla battuta, e sorride. Se la gioca benissimo Novak: bel rovescio e quindi smorzata. Attenzione: palla break Djokovic, la prima del match. ACE!!! Al T, perfetto. Ancora attacco col diritto e smash sicuro, bene Sinner sotto pressione. ACE! Stavolta esterno, quando c’è stata pressione… la battuta c’è, enorme miglioramento dell’italiano in questo colpo e in queste fasi. Ti rendono quasi inattaccabile. 3-1 Sinner, con Novak che sorride amarissimo. Segue un diritto vincente micidiale di Sinner in corsa, cross che non si prende, è il winner n.35 del match, ma Djokovic non molla, resta aggrappato alla partita (3-2). Sinner nel sesto game si ritrova 30 pari, con il serbo che comunque cerca lo spiraglio, ma a chiudere di forza la porta è la battuta si Jannik, con un Ace e quindi un servizio esterno eccellente che apre il campo a tutta, e il diritto cross potente e arrotato è “facile”, e vincente. 4-2 Sinner. A due passi dalla finale. Entra forte, tanto per cambiare, con la risposta l’azzurro, 0-15, tanto che il serbo cerca la discesa a rete, tanto da dietro non riesce a far il punto quasi mai se si va sul ritmo. Con una pallata out Djokovic scivola 15-30, con l’orologio che ha superato da poco le due ore di gioco. UFF! Esce di un niente un cross di diritto velocissimo di Sinner, sarebbero state palle break… Sinner se ne prende una di forza con un attacco col back, dopo la solita risposta terrificante. 30-40. ACE! Bravo Djokovic, il settimo del match. Regge il super campione, 4-3. È impressionante vedere come il serbo prova ancora a spingere con grande vigore, al massimo del suo potenziale ma… la palla gli torna più veloce, più “cattiva” e anche più profonda… 30-0. Encomiabile Novak, ma Jannik gioca con la solidità di un pezzo di granito. ACE! 5-3 Sinner, il quattordicesimo. Il game va sul 30 pari con la solita “sentenza”, la risposta di rovescio cross di Jannik. Uff! Djokovic si butta a rete col S&V e tiene in campo la volata per miracolo, sembrava quasi una resa… Sinner tira una bordata di risposta dal centro, parità. Non molla “Nole”, 5-4. Sinner serve per il match, e parte con l’ACE n.15. Di prepotenza attacca e chiude sotto rete JS, 30-0, con il team in piedi ad applaudire. ACE! Tre Match Point!!! Finisce subito, con un tocco difensivo sotto rete che diventa lob, il tocco di Novak non è abbastanza. CHE PARTITA! Bravissimo Jannik.
J. Sinner
vs N. Djokovic 
TAG: Jannik Sinner, Marco Mazzoni, Novak Djokovic, Wimbledon 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Djokovic
Shelton
Medvedev
de Minaur
Sabalenka
Rybakina
Noskova
Swiatek
Svitolina
In italiano si scrive ‘ci ha provato’, non ‘c’ha provato’, che sempre in italiano si legge ‘ca provato’.
@ Annie3 (#4652423)
Ridicola come sempre…
Di “pugnetti” il caGoat in carriera ne avrà fatti miliardi…
@ Mauriz70 (#4652155)
Ma certo, è solo per dimostrare che Novak sarà amato per i suoi memorabili successi anche sui campioni che hai menzionato: tutte le sciocchezze sui presunti “atteggiamenti in campo”, che io trovo persino esemplari rispetto a questa moda del pugno insistente, non esistono proprio e vedo sempre con grande soddisfazione un Novak acclamato e accompagnato dagli applausi del pubblico che lo ama e lo vuole vedere ancora in campo
Oddio, non esagerare, Jannik è cresciuto vedendo giocare Novak, e si capisce subito.. ce ne sono molti forti che giocano a cavolo, ma a me Sinner dà sempre l’impressione di muoversi bene e sapere cosa fare, anche quando non tutto gli riesce bene
Per quello che mi riguarda, e sfido chiunque a trovare un mio post che dimostri il contrario, ho sempre sostenuto che Djoker sia il più forte tennista degli ultimi 30 anni e il più vincente in assoluto (lo dicono i numeri). Le righe e la rete del campo da tennis non mentono mai. L’ultimo tennista per cui credo di aver tifato prima di Sinner era il signor Paolino Cane’ ma parliamo di era paleozoica ed era un altro tennis (e pur tifando per lui diverse volte gli avrei messo le mani al collo). Sinner per quelli della mia generazione rappresenta un po’ il messia che aspettavamo da quando eravamo bambini e scoprivamo il tennis grazie a Panatta. Dopo aver divagato ,ribadisco che, piaccia o no , il tennista serbo è il più forte degli ultimi 30 anni senza però aver bisogno di denigrare e ridicolizzare Nadal e Federer ogni volta che lo si esalta. Dimenticandosi forse che parliamo di gente che in carriera si è messa in saccoccia 20 Slam cadauno , e non verranno ricordati dagli appassionati per il ciuffo sempre in ordine o per le mani nelle mutande ma per le vittorie e per il tennis che hanno espresso.
@ Fogazzaroj (#4652044)
Spero tu ti stia rivolgendo a chi spaccia la propria modesta opinione per verità assoluta…
@ Annie3 (#4652077)
Stai rispondendo a te stessa?…
Sarebbe ora che l’ idolatria e l’ incompetenza e le verità assolute lascino il posto alle modeste, rispettabili e personali opinioni, al rispetto delle opinioni altrui comprese quelle di chi pensa (al contrario del sottoscritto) che il GOAT possa essere un Nadal o un Federer…
Hasta la vista baby!!!
Mi dispiace, ma tu non hai il santino di Nole, secondo me sei un miscredente del Culto del Goat.
Dai prendiamola a ridere, alla fine è solo tennis, giocato da gente che non ha idea della nostra esistenza.
Difficoltà? Insulto? Quale sarebbe? Sempre melodrammatica fino al ridicolo, non cambi mai
@ Alex77 (#4652084)
Risposta di chi è in difficoltà, non depone a tuo favore…capisco benissimo, è che capisco quello che ti infastidisce, da cui la scappatoia dell’insulto gratuito
Infatti mi sono rivolto anche a te, ma come sempre capisci Roma per Toma e parli di tutt’altro anche in questa risposta “fastidiosa”, amen
@ Annie3 (#4652077)
Pardon, Maradona…correttore improvvido
@ Mauriz70 (#4652050)
Sicuramente chi conosce la storia sa benissimo che ogni epoca storica ha dato e dà i suoi frutti, altrimenti non esisterebbe la storia come evoluzione e successione di avvenimenti…ogni campione è espressione del suo tempo, quindi va apprezzato se nel “suo” tempo e relativamente a quello è riuscito ad eccellere: quindi, onore a Maratona che ha portato nazionale e squadra ai noti successi e onore a Messi che adesso svetta nel calcio attuale anche se ormai alla fine di una carriera trionfale…onore a Laver, Borg
etc.etc. per quello che hanno riportato imponendosi sui colleghi dello stesso periodo, onore a Djokovic per essere il detentore di tutti i record di “questa” fase tennistica, con questi strumenti, su queste superfici, con queste regole, con queste caratteristiche di uno sport che non è statico ma come tutti gli altri ha sviluppato tempi e criteri evolutivi sicuramente in direzione di concretezza ed essenzialità nella ricerca del punto…è così semplice, perché insistere con paragoni senza base logica, frutto solamente di passioni personali, di emozioni legate ad un passato che rimane nel cuore ma che non giustificano o motivano un velleitario e personalizzato “più bravo” o “meno bravo”
Ho una certa età, seguo il tennis e il calcio da metà anni 70 .
Voglio essere serio e sincero: è effettivamente impossibile stilare una classifica dei migliori di sempre, soprattutto quando si mettono a confronto epoche diverse, soprattutto nel tennis, visto che sono cambiate le racchette in primis ….come si fa a dire se è stato piu forte un borg o un mcenroe che giocavano con le racchette di legno,con i big3 ad esempio, che giocavano con strumenti totalmente diversi? È impossibile….quindi quando noi tutti parliamo di goat,io x primo, è sempre un po fuorviante…certo, al di là dei gusti personali che sono sempre soggettivi,bisogna a un certo punto stabilire dei termini di riferimento, che devono essere x forza oggettivi ,altrimenti non ne usciamo piu….e gli unici dati oggettivi sono necessariamente i numeri, il palmares,le vittorie….e qua sappiamo tutti chi ha vinto di piu ….ma anche qua come si fa a dire che i big3 erano piu forti di jorg o mcenroe o connors? Vorrei far giocare i big3 con le racchette di legno e vedere….poi una volta fino a metà anni 80 nessuno dei top giocava l australian open, quindi il numero slam poteva essere diverso…se borg non si fosse ritirato a 25 anni,l età di sinner,quanti slam avrebbe potuto vincere ancora? Ora l età degli atleti in generale è aumentata, una volta a 32 anni ci si ritirava….il tennis poi è uno sport atipico,si gioca su 3 superfici diverse,cam7bia tutto….nadal il piu grande di sempre sulla terra rossa ,come lo fu borg a suo tempo….ma su erba e cemento nadal forse non entra neanche nei primi 5 di sempre….su erba altro mondo….pertanto è veramente impossibile stabilire una classifica veritiera in assoluto….
Nel calcio perlomeno la superficie è una sola ,è un po piu facile ,ma anche qua non può esistere nulla di oggettivo ,ancor di piu che nel tennis perché non puoi misurare ciò che un calciatore ha vinto più di un altro, perché non è uno sport individuale, e se non hai una squadra forte in cui giochi, da solo non puoi fare niente….ritengo anche io comunque che maradona è inarrivabile….la mia classifica dei primi 5 di sempre potrebbe essere questa:
Maradona, Pele e messi sopra tutti….con una leggera preferenza x Maradona…poi dietro ai 3 io colloco ronaldo il fenomeno, il brasiliano (non certamente cr7 ) e poi Ronaldinho o cruyff
Maradona ha praticamente vinto un mondiale quasi da solo….e io sono un milanista….
@ Alex77 (#4652009)
Ma se rispondi a me valuta quello che ho scritto io, e mi sembra che le tue considerazioni esulino totalmente e niente c’entrino con le mie riflessioni che, peraltro, ho tratto direttamente dalle bellissime parole che il diretto interessato Jannik rivolge a Novak nel post partita, dando sempre una lezione di rispetto, obiettività e riconoscenza verso un grande campione cui gli utenti villani di LT dovrebbero ispirarsi nei loro fastidiosi commenti
@ Mauriz70 (#4652050)
Certo che ho visto giocare Maradona e concordo con te nel giudizio su Messi peraltro essendo un rugbista pensa come io possa considerare il calciatore medio,anche per questo non sono mai stato un grande tifoso, oggi il mio disinteresse per il calcio è totale .
Sei tifoso del Napoli Calcio. Ti auguro di aver visto giocare dal vivo Diego Armando Maradona. Oggi, parlando di calcio, leggo e sento che Lionel Messi sia il più grande calciatore della storia e mi viene da ridere se penso a Diego. Oggi appena ti toccano cadi a terra e rimedi rigori, espulsioni a favore etc. Sarebbe sufficiente andare a visionare filmati di repertorio per vedere a quali marcature veniva sottoposto Maradona fino agli anni 90 ( Gentile, Wierchowod, Maldini e compagnia ogni tanto raccontano come cercassero di fermarlo). Avendo visto entrambi dal vivo non credo di bestemmiare se dico che Messi a Diego poteva giusto portagli le valigie. E nel tennis vale più o meno la stessa cosa. Chi ha iniziato a seguirlo dai tempi di Federer e sentenzia che Djokovic sia il più grande di sempre ,si è perso una fetta di storia di questo sport che non lo può rendere credibile. Si è perso Borg,MC,Connors,Vilas, Ashe, Guga, Sampras, Edberg, Boris, e prima ancora Rosewall, Laver e tanti altri campioni di epoche differenti. Chi conosce la storia, di qualsiasi argomento si tratti, ha a parer mio più argomenti e meno certezze inscalfibili. Saluti
Al di là di ogni commento dei singoli utenti quando si tifa per una squadra, un tennista, un atleta qualsiasi molto spesso si diventa irrazionali e si vedono e sentono prese di posizione incomprensibili, io sono napoletano e nella mia città l’amore sviscerato per il calcio porta a dire alcune persone ( anche le più evolute) io non sono tifoso… Sono “malato del Napoli” ( personalmente il calcio non mi interessa).
Detto questo è impossibile valutare campioni del passato che hanno giocato in epoche diverse ecc.ecc
Definire chi sia il Goat non sarà mai un dato incontrovertibile ma sarà influenzato appunto dal tifo, per Djokovic i dati incontrovertibili sono una longevità impressionante con un livello a 39 anni da primi 5 al mondo,il numero di slam vinti difficile da battere negli anni a venire ed una voglia di vincere che è impressa nel DNA e lo motiva più di ogni altra cosa
Infine negli ultimi anni per rimanere ad un livello che ritiene degno, centellina gli impegni e le risorse con una programmazione che lo salvaguarda e gli permette di competere dove ritiene opportuno farlo .
@ Mauriz70 (#4651840)
Ti avevo risposto nell’ altro thread per dirti che abbiamo l’ onore di avere nel forum il mitico Trio che tanto ci ha fatti divertire…
Certo, io ho citato altri utenti però, non te, qualcuno anche spuntato giusto ieri adducendo la scusante dell’età.. saranno farlocchi anche loro? Ho il dubbio, ma poco importa
Uno dei farlocchi è anche patologico
@ Alex77 (#4652009)
Visto che ho definito io curvaiola la gran parte degli utenti spuntati come funghi negli ultimi mesi, tengo a precisare che non ho mai detto che Djokovic le prende da Sinner “solo” in quanto vecchio (anche se è un fatto anche per chi non è atleta). Sinner oggi è vicino al suo prime, Djokovic nemmeno lontanamente, anche se personalmente rimane un’attrattiva per lo spettacolo, nonché ancora un signor giocatore. E non vedo motivi, dall’esterno, per cui debba ritirarsi per compiacere quattro farlocchi che non aspettano altro. Si parla spesso di aura, fascino, empatia… ebbene, queste cose in Wimbledon 2026 le ho riscontrate soprattutto nei match del GOAT, checché se ne dica
Tutti però abbiamo compreso che tu rimani sempre l unico ……che pensa che djokovic voleva essere Federer……ogni volta che ci penso mi viene il mal di pancia a forza di ridere…..grande dirindero dai molti nickname 😀
@ Onurb (#4652007)
Come sempre non hai compreso nulla di ciò che ho scritto…
Ma ne ne sono già fatto una ragione…
Leggo un bel po’ di commenti negativi nei confronti del serbo…
Sarà sicuramente Diridero col suo milione di nickname…
Vedi, le tue reazioni sono sempre, quando si muove una critica a qualche tifoso di Djokovic all’insegna del “e ma anche gli altri..”.. ma è tanto difficile ammettere toni a volte fuori luogo di parecchi interventi pro Djoko che si leggono sul sito senza tirare in ballo sempre i tifosi di altri giocatori? Questo atteggiamento è ancora più specioso perché a sentire te e altri tifosi del serbo autore di simili “uscite”, sarebbero i tifosi di Sinner ad essere “curvaioli” e a mancare totalmente di obiettività, poi leggi i vostri interventi e ti cascano le braccia.. a me Annie va benissimo lodare Djoko, (come fai a non farlo e considerarlo unico e immortale?), quello che non mi piace ( ma ce ne si farà una ragione, immagino, è solo un mio parere) è il giustificare sempre e comunque Djoko quando perde con Sinner ( un idiota perché bisogna esser idioti anche solo pensarlo, ha parlato di triplo bagel che avrebbe dato anni fa il serbo a Sinner, ma tenuto conto che è appunto un idiota vale poco il suo pensiero) parlando dell’età del serbo come unico motivo.. la trovo una spiegazione insultante per Sinner, che non avrebbe nessun merito e troppo generosa nei confronti di Nole..ci sta che Djoko paghi pegno fisicamente per i suoi 39 anni, non lo metto in dubbio, ma che diventi l’unica spiegazione del ko no ( i motivi gli ho già spiegati) invece ( non parlo di te, necessariamente), ma vatti a leggere gli interventi di Buio nel cervello, di Onurb, di Bye Bye e altri.. solo l’età, quella è la causa.. grande obiettività
Bravo dirindero…..soggettivo certo…..ma i record e i numeri, quelli sono oggettivi e inconfutabili….e vedono Djokovic al primo posto….questo è ciò che conta, il resto, come dici tu,è soggettivo …. 😛
Parole sante,piene di buon senso,razionalità e moderazione….chapeau
@ Alex77 (#4651951)
In primis non capisco perché i tifosi di Novak siano “fanatici” mentre quelli che ancora adesso vivono nel ricordo di Federer e Nadal o che adesso vanno in delirio per Sinner siano “normali”, quando Novak è pur sempre, in base ai semplici risultati ottenuti, il più vincente della storia e i suoi sostenitori non possono non rimarcarlo…quanto all’osservazione su Novak che batte i giovani ma perde con Jannik per l’età, mi sembra quasi superfluo sottolineare che il gioco di Sinner ha caratteristiche di perfezione tecnicotattica che va oltre lo standard dei ragazzi che lo seguono nel ranking, come ho detto in un mio precedente commento, per contrastare le quali non bastano le pure energie fisiche, di cui Novak dispone in maniera egregia rispetto all’età, ma serve una freschezza, una reattività, un’assenza di usura da anni di intensa attività e pressione agonistica, per cui Jannik può ancora dire che è in fase di stimolante creatività che ancora arricchisce mentre Novak è nella fase in cui certe spinte vengono meno, un certo rallentamento è fisiologico, insomma, come ho detto, una carriera così folgorante, completa, vincente ovunque e con tutti non può non aver lasciato nel tempo quei segni di usura che non gli impediscono di battere gli Auger ma che favoriscono il giovane Jannik che non a caso Novak batteva fino a 3 anni fa e ha battuto comunque agli AO di quest’anno…del resto, lo stesso Jannik è crollato al RG per usura dai mesi precedenti, figuriamoci come Novak non possa sentire sulle spalle anni di vittorie nelle situazioni e condizioni più disparate e diversificate quando l’impegno richiesto dal n.1 dovrebbe trovarlo nella piena efficienza dei suoi anni migliori
Partita da incorniciare per Jannik contro un mai domo Djokovic che, solo due giorni fa, ha battuto Auger in 5 set in più di 5 ore. Jannik non gli ha lasciato il tempo di imbastire il suo gioco e lo ha letteralmente surclassato. Ora la finale contro Zverev sarà difficile, ma Jannik parte oggettivamente favorito. Forza Jannik!
@ Brufen (#4651831)
@ merlino (#4651830)
Rispondo a entrambi: Monfils è stato molto lontano dalla perfezione di un Borg, di un Edberg o di un Sinner come comportamento in campo, su questo sono d’accordo con voi. Però quella volta raggiunse un livello di sceneggiate che nella sua carriera non ha mai più raggiunto. Come altri ha sempre fatto cose del tipo chiamare l’applauso del pubblico per riposarsi un attimo e sforare i 25 secondi, cercare in ogni modo di portarlo dalla sua parte anche parlando con gli spettatori, mostrare di essere stanco morto e poi correre a prendere una palla quasi impossibile subito dopo.
Quella volta sconcertò Djokovic facendo finta di essere disinteressato alla partita, letteralmente non giocava alcuni punti, in altri poi tirava delle pallette molli dalla parte di là che non avevano senso e che lasciavano di stucco l’avversario. Insomma per un set intero riuscì a vincere senza giocare, solo perché Djokovic non riusciva a capire cosa stesse facendo. Poi Djokovic si riprese e la partita finì come doveva finire.
Non ha capito cosa intendeva Bocca della verità.
Ma non mi stupisce
Se poi aggiungi saccenza e presunzione ecco che saltano fuori commenti di quella caratura.
Stai parlando a uno che dava degli incompetenti al team di Sinner su decine e dicen di post fino a non molto tempo addietro ( quasi lo stesso team attuale, per inciso), cosa pretendi da lui?
@ Mauriz70 (#4651840)
Bentrovato!!!
@ Alex77 (#4651951)
Il guaio è che “i ragazzi” a cui ti rivolgi tu purtroppo spesso spacciano le loro modeste e rispettabili opinioni per verità oggettive e assolute…
Guarda che questo matusalemme, solo tre giorni fa, è riuscito a portare il 25enne Auger al 5° set e a batterlo ma tu chissà dov’eri.
@ Gioco partita e incontro (#4651815)
Il guaio è che in tema di GOAT qui molti spacciano la loro rispettabile e modesta opinione per verità oggettiva e assoluta…
@ Luce nella notte (#4651863)
Come barzelletta è veramente una delle più buffe che abbia mai letto
Di fronte a qualche raro commento obiettivo di tifoso di Nole, ripeto raro, è partita la solita litania dell’età.. Sinner non ha nessun merito per questa tesi, contraria anche a quello che dice lo stesso Nole, ha vinto solamente perché l’avversario ha 39 anni.. ripeto la domanda fatta già a un tifoso del serbo in settimana.. ma se tutto dipende dall’età avanzata di Djoko, come mai lo stesso batte con regolarità i top ten di più di 10 anni più giovani? Allora devo dedurne che quando succede è una botta di “culo” pazzesca di Nole che ci riesce, non è assolutamente perché lui è un fenomeno, giusto? Si parla di livello basso del tennis attuale, ma Aliassime è un top five addirittura, eppure ha perso da un Djoko in grande spolvero, 39 anni o no.. quando lo stesso però prende l’ennesima stesa da Sinner, Australian a parte, mi tocca leggere che è solamente per l’età.. ma allora mi ripeto e mi chiedo, quando negli Slalm Djoko vince con quasi tutti a parte Sinner e Alcaraz a questo punto devo dedurne che vince solo per pura fortuna, essendo così “catorcio”, no? Invece non mi pare che i fanatici suoi tifosi la mettano in questi termini quando il loro idolo arriva alle fasi finali degli Slam, esaltandone invece le gesta immortali.. l’età conta solo quando perde… eh ma così è troppo facile ragazzi
@ Calvin (#4651812)
Pura e semplice OPINIONE SOGGETTIVA…
Il simbolico titolo di GOAT non potrà mai essere OGGETTIVO ma per sua stessa simbolica natura solo SOGGETTIVO…
@ Luce nella notte (#4651863)
Addirittura 3 bagel….ahahahhhaaahaha
Hai toccato il punto esatto….questo è un ragazzino….lasciamolo stare,non rispondiamogli piu….non sa niente, anzi sa ancora di latte… 😛 la figura di m…la fa lui …..poveretto….
Peccato però che il totale degli slam è 24 ,contro i 22 e i 20 degli altri due…..ed è questo ciò che conta….ti piace perdere facile vero? Contento te,contenti tutti….non c è un confronto fra
i big3 che non sia a vantaggio di djokovic…ma tu ci fai o ci sei ?
Scontri diretti, master1000, Finals,anni chiusi da n.1,settimane da n.1
Questi sono i record globali…..
Ma tu sei proprio un masochista, ti fai del male da solo….. 😆
Sia Sinner che Alcaraz hanno dichiarato che il loro idolo era Roger. Questo non gli ha impedito di spendere parole di ammirazione per Nadal e Djokovic.
Hai toccato il punto esatto….questo è un ragazzino….lasciamolo stare,non rispondiamogli piu….non sa niente, anzi sa ancora di latte… 😛 la figura di m…la fa lui …..poveretto….
@ La bocca della verità (#4651653)
Hai meno di quindici anni vero?
Perché altrimenti una castronerie simile non la scrivevi…
Per punizione ti dovresti vedere le prime 41 partite di Djokovic nel 2011..
Senza polemica, che io sappia l’idolo di Sinner è Federer.
Non che sia importante.
Ma ha sempre detto cose simili per tutti e tre quando gli veniva chiesto qualcosa.
Li ha sempre definiti giganti dai quali trarre ispirazione in tutti gli aspetti.
Per caratteristiche di gioco Sinner somiglia a Djokovic ed è Piatti che dichiaro’ di aver “costruito” Sinner ispitandosi a Djokovic, cercando di fare con Jannik una versione più evoluta.
Sicuramente si sentono spesso dichiarazioni pro Djokovic, anche perché è l’unico dei tre che sta affrontando.
Federer non l’ha mai affrontato e Nadal forse lha affrontato 3 volte (tutte perse) 5/6 anni fa. Quando Sinner non era il Sinner che conosciamo ora.
Sicuramente Sinner sta prendendo molta ispirazione da Djokovic, ma in quanto a elogi penso che Sinner non abbia mai fatto distinzioni sui Big3.
Ripeto, senza polemica.
Ma perché dovete denigrare Djokovic? Poi siete gli stessi che finì a ieri dicevano che questo Sinner non poteva vincere…
A capire che un campione è un campione perché adegua il livello del suo tennis alla partita ce la fate?
Oggi Sinner giocava contro un campione ed è riuscito ad adeguarsi. Punto.
Djokovic è un campione che resterà per sempre nella storia. Sìnner è il numero uno del mondo.
Questo ha detto la partita di oggi. Sono entrambi da applaudire e basta.
@ walden (#4651747)
Pensionamento? In semi sono arrivati il n.1, il n.2 (30enne), il solito “imprevedibile” e Novak a 39 anni…e i vari Auger, De Minaur, pure l’amato Mensik, Jodar, Fonseca, Shelton, Cobolli, Medvedev etc.etc. si sono persi per strada…direi che è stato lo Slam dei collaudati, altro che pensionamento, sono i “pischelli” che devono darsi una mossa
@ La bocca della verità (#4651653)
Che solito sproloquio…peccato che Jannik ti abbia sbugiardato con le sue dichiarazioni dove, come in tante altre occasioni, ha indicato Novak come il più grande, il maestro cui si è ispirato e continua ad ispirarsi, con cui ama giocare per imparare ogni volta qualcosa di più…leggiti le interviste a Jannik e impara
@ bye bye (#4651847)
Disamina lucida e obbiettiva. E non lo dico da tifoso. È proprio così
Sinner vince con nonno Djokovic perchéci sono quasi 15 anni didifferenza,come ha detto durante la partita Djokovic 10 anni fa le cose sarebbero andate diversamente. Se li confrontiamo ok Sinner tira più forte ma non ha la stessa mano di Djokovic,il serbo poi ha una visione del gioco pazzesca,sa sempre dove andare e cosa farà l’avversario,Sinner invece è quasi l’opposto,non guarda mai l’avversario gioca sempre nella direzione sbagliata,soprattutto quando viene chiamato a rete.Questo per quanto riguarda il gioco,sulle qualità difensive e resistenza fisica non ne parliamo neanche
@ cavour (#4651670)
No, non lo ferma nessuno.
@ Micky24 (#4651842)
Da tifoso di Djokovic che oggi elogia Sinner per la sua meritatissima vittoria, ti dico che leggendo questo commento sembri tu quello che è animato da astio nei confronti altrui. Come ho già scritto ieri noi tifosi di Novak abbiamo il diritto di esprimere le nostre opinioni, elogiare la longevità del tennista che ha vinto più Slam in carriera, ma dobbiamo anche rispettare le opinioni degli altri utenti senza tentare costantemente di sminuirne la credibilità. Siamo tutti qui per confrontarci con opinioni diverse ma dobbiamo evitare di essere scortesi nei confronti degli altri utenti, specialmente quelli che si esprimono sempre con rispetto verso Djokovic anche se continuano a preferirgli altri campioni
Un pippone infinito nel quale hai ammassati solo un sacco di fesserie. Nole è il più grande di tutti. Lo dicono i numeri, che hanno il brutto vizio di dire sempre la verità. Il resto sono solo arrampicate sugli specchi. Come paragonare Nole a Lendl (campione immenso ma fermo a 8 Slam contro 24).
Secondo “la bocca della verità” un Sinner al 100%, fresco, perché ha avuto partite brevi, batte un matusalemme sportivo di 39 anni 64 64 64… quindi è piú forte ???
A ridicolo, se ie togli solo una decina di anni al Nole il tuo “superiore” anziché vincere con un nottetto, se becca un bagel in fila all’ altro.
E poi stavolta, vaticinando contro Jannik, ha portato bene, spero continui così!
@ Calvin (#4651812)
Grazie per avermi illuminato con la tua conoscenza. Quindi Djokovic sarebbe il detentore di ogni record? Pensa che io non sapevo che fosse lui quello con più titoli conquistati a Wimbledon e non Federer… E pensavo che Nadal fosse il tennista ad aver vinto più volte il Roland Garros ignorando che Djokovic lo avesse superato… E ho scoperto solo oggi che Djokovic ha vinto gli US Open più di chiunque altro… Pensa che io ero rimasto al record di trofei agli Australian Open, lo Slam obiettivamente meno prestigioso… E ricordavo che Laver avesse realizzato 2 volte il Grande Slam mentre Djokovic nemmeno una… Ma adesso che tu mi hai aggiornato cambia tutto
Direi che Jannik ha fatto capire subito a Nole che oggi c’era poca trippa per volpi, e Nole certe cose le capisce subito. Le capisce ma non si astiene dal provarle tutte, che credo sarebbe bastato per vincere contro chiunque altro. Ma Jannik secondo me non gli ha lasciato spazio (e tempo) per poter fare niente di più di quello che ha fatto.
In pariticalare rispetto al match australiano. credo che J abbia risposto meglio e abbia dominato con il dritto, mentre agli AUS open Nole, che era più fresco e riposato rispetto a oggi, forse riusci a condizionarlo proprio colpendo meglio di lui di dritto
L’anagrafe è micidiale, non fa sconti. Federer nei quarti del 2021 perse 3-0 contro HurKacz, addirittura 6-0 al terzo; e Hubi era lontano anni luce dall’essere il n°1 del mondo come è oggi Sinner. Roger aveva alcuni mesi più di Nole oggi e, d’accordo che il serbo è di un livello globalmente superiore, ma stiamo comunque parlando del 3° giocatore della storia che prende 6-0 da un giocatore che non è mai nemmeno andato vicino a pensare di poter vincere uno slam. Il presunto infortunio al ginocchio non è una scusa: a quell’età è l’età stessa ad essere un infortunio, altrimenti non scendi nemmeno in campo. Djokovic non è il GOAT solo per il palmares e i record, ma anche per il livello che riesce ad esprimere a 39 anni. Nessuno come lui, per chissà quanti altri decenni.
Senza l’ascesa di Jannik e Carlitos, Djokovic oggi avrebbe in bacheca trenta slam perché quando non è arrivato in finale è stato sconfitto in semifinale da Jannik o Carlitos. Oggi è stata l’ultima chiamata per vincere uno slam perché nn in finale avrebbe avuto vita facile con Sasha.
Tu e il tuo compare ” la bocca della verità ” siete solamente due senza nessuna credibilità, in quanto siete solo ossessionati da djokovic, ripetere sempre e solo le stesse cose,come un disco,non aggiungete mai niente di diverso.
Il vostro è solo astio motivato da antipatia per il campione serbo,per questo dico che on avete nessuna credibilità, secondo me quando si ritirerà djokovic, sparirete anche voi dal forum,perché non avete piu niente da dire.
Pensate che qua siamo tutti stupidi e non abbiamo capito l antifona ?
Quando arrivi in semifinale in uno Slam praticamente giocando in infradito non è detto che ogni volta trovi dall’altra parte un avversario come il Sinner versione extralusso di oggi. Concordo sul fatto che per un fuoriclasse come Nole una semifinale non aggiunga nulla ma tu prova a immaginare se , avesse incrociato Fery, invece che Jannik. Se il livello rimane quello esibito oggi , io resto dell’idea che almeno per un altro anno se li mette tutti in tasca fino alla semifinale. Quello che viene poi dipende dal tabellone e dallo stato di forma degli altri.
Beh, oggi ha alzato il livello, e non di poco, non ti pare? Non capisco il ragionamento. Ti sembrava lo Jannik delle partite precedenti? Se poi intendevi dire che ovviamente alza il livello solo quando è necessario, allora è un altro discorso.