Il sogno continua. Maja Chwalinska non vuole più svegliarsi e, dopo una cavalcata già storica, ha aggiunto un’altra pagina memorabile al suo Roland Garros. La tennista polacca ha conquistato l’accesso alla finale superando Diana Shnaider con il punteggio di 7-6(4) 6-4, al termine di una battaglia durata poco più di due ore.
Con questo successo, Chwalinska diventa la prima qualifier di sempre a raggiungere la finale del singolare femminile al Roland Garros. Un risultato straordinario per la numero 114 del ranking mondiale, che partita dopo partita ha trasformato il suo torneo in una delle storie più sorprendenti degli ultimi anni nel tennis femminile.
La polacca è soltanto la seconda qualifier nella storia degli Slam a spingersi fino all’ultimo atto di un Major. Prima di lei ci era riuscita Emma Raducanu, capace poi di completare l’impresa allo US Open 2021. Ora Chwalinska proverà a inseguire lo stesso sogno, ma sulla terra rossa di Parigi.
Contro Shnaider, reduce dalla clamorosa vittoria su Aryna Sabalenka, Chwalinska ha confermato tutte le qualità che l’hanno portata fin qui: grande intelligenza tattica, variazioni continue, capacità di cambiare ritmo e una straordinaria freddezza nei momenti decisivi.
Il primo set è stato molto equilibrato e si è deciso al tie-break. Chwalinska ha saputo gestire meglio la tensione, chiudendo 7-4 e mettendo la partita nella direzione più favorevole. Nel secondo parziale, la polacca ha continuato a muovere il gioco, togliendo riferimenti a Shnaider e impedendole di trovare continuità con il suo tennis aggressivo.
Il 6-4 finale ha fatto esplodere la gioia di Chwalinska, che ora si ritrova a una sola vittoria da un titolo che avrebbe del clamoroso. Il suo percorso, partito dalle qualificazioni, è già entrato nella storia del torneo. Ma la sensazione è che la polacca non voglia fermarsi qui.
Grazie a questo risultato, Chwalinska si avvicina anche alle porte della top 20 mondiale, un salto enorme per una giocatrice che era arrivata a Parigi fuori dalle prime cento. La finale del Roland Garros può cambiare definitivamente la dimensione della sua carriera.
Per completare l’impresa, però, dovrà superare Mirra Andreeva, altra giovane protagonista di un torneo straordinario. Sarà una finale inattesa, fresca, ricca di talento e di significati: da una parte la qualifier polacca che ha riscritto la storia, dall’altra una delle giocatrici più promettenti del circuito.
Chwalinska ha già fatto qualcosa di enorme. Ora le resta l’ultimo passo: trasformare la favola in leggenda.
🇫🇷
Roland Garros
Parigi, Francia · 4 Giugno 2026
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Scritto da piper @ magilla (#4633044)
Dialetto veneto non ne mastichi un po’?
Tradoddo: “Tacete ma tacete” o “Taci ma taci” dipende da dove metti l’accento.
oh ma avrai un pregio !!!!…pure veneto!
Nn mastico…. romagnolo
Ma essere Veneto è un pregio e anche grande, te lo dice un Siculo.
Scusate, ho visto solo ora, volevo solo dire che oltre la nebbia abbiamo il capoluogo di regione Venezia con la sua laguna (unici in Italia e non solo), il primato assoluto del turismo in Italia, la concentrazione di Patrimoni dell’Umanità UNESCO ma anche altro, basta informarsi.
Scritto da Marco Tullio Cicerone @ Marco Tullio Cicerone (#4633026)
Lo sapevo: non prendo quasi mai pollici rossi ma quando difendo le tenniste ucraine che non danno la mano alle russe o parlo dei vaccini, dicendo la verità ovvia che i tennisti, per quanto grandi, non hanno le competenze per essere autorevoli quando ne parlano, arrivano subito.
Pazienza, continuo a pensare che chi le critica non si rende conto dei sentimenti che giustamente provano dopo più di 4 anni di sofferenza. Aggiungo, per restare sul tennis, che qualche settimana fa uno disse che si immaginava Dolgopolov nei bar di Caracas (chissà perché proprio lì): no è al fronte a combattere se lo volete sapere, come pure Stakhovsky. Ma voi belli comodi qui dall’Italia alzate il ditino e dite che loro sono antisportive…
siamo in un mondo in cui alcuni pensano che una ragazza che piange per il suo popolo massacrato viene considerata una piagnona……la ragazza silente che fa parte dello stata che li massacra non ha nemmeno il buonsenso di dire “mi dispiace” è una vittima……
Siamo in un mondo in cui una ragazza che vive a Montecarlo, non paga tasse, mangia scampi e aragoste, beve champagne, si atteggia alla Giovanna D’Arco e ottiene sponsor a go-go parlando di guerre e diritti umani, è considerata un’eroina… ed una ragazza che vive in patria, è costantemente minacciata e spiata, lei e la famiglia, dal governo e dai servizi segreti, è considerata un complice di crimini di guerra
Scritto da Pier no guest @ magilla (#4633356)
In realtà è più complesso.Io non scindo in modo assoluto politica e sport perché la storia insegna che lo sport è un mezzo per cercare di cambiare alcune situazioni (vedi il boicottaggio nel rugby durante l’ apartheid) e non mi permetto di contestare chi vive sulla propria pelle una guerra.
La mia critica è rivolta a chi in questa occasione ha solo cercato di mettere zizzania parlando di falsa informazione mettendola su un piano esclusivamente politico…anzi, polemico.
La mia critica non era rivolta a te ma,se posso,dar seguito a certi provocatori è comunque sbagliato perché si sa che queste diatribe non hanno vincitori ma solo gente incazzata e questo resta comunque un sito di svago trattando di tennis.
Un po’ come se si parlasse di vaccini,tempo perso.
Come dicevano i latini “qui prodest?” ,a chi giova?
saro’ presuntuoso,ma se solo a uno di questi incazzati viene il dubbio,è sicuramente servito a qualcosa.di certo il silenzio sempre e comunque serve ancora a meno. poi stasera ci sara’ il nostro derby e tutti torneremo a divertirci,ma intanto forse ad uno il dubbio è venuto….
In realtà è più complesso.Io non scindo in modo assoluto politica e sport perché la storia insegna che lo sport è un mezzo per cercare di cambiare alcune situazioni (vedi il boicottaggio nel rugby durante l’ apartheid) e non mi permetto di contestare chi vive sulla propria pelle una guerra.
La mia critica è rivolta a chi in questa occasione ha solo cercato di mettere zizzania parlando di falsa informazione mettendola su un piano esclusivamente politico…anzi, polemico.
La mia critica non era rivolta a te ma,se posso,dar seguito a certi provocatori è comunque sbagliato perché si sa che queste diatribe non hanno vincitori ma solo gente incazzata e questo resta comunque un sito di svago trattando di tennis.
Un po’ come se si parlasse di vaccini,tempo perso.
Come dicevano i latini “qui prodest?” ,a chi giova?
Scritto da Pier no guest
Faccio notare che alcuni dopo una semifinale Slam non hanno nel commento scritto NULLA sul match.
Che ci stanno a fare qui? Quale apporto? Se vogliono esprimere le loro valutazioni politiche temo che anche qui devono dare sfogo ai loro incontenibili sentimenti.
Una volta si scriveva con lo spray sui muri dei sottopassi,or dal divano, nell’anonimato,sono liberi di farlo.
Ma è giusto dire che “sporcate” nello stesso modo allontanando altri utenti.
Spero che in occasione della finale un “Acquainbocca qualunque” entri nel sito per commentare gli aspetti tecnici,se in gradi di coglierli altrimenti prenda coraggio e vada in luoghi più consoni.
pier ,sei una persona che stimo tantissimo .ti dico solo che lo sport e non solo puo prescindere da quello che ci circonda.è giusto che uno parli solo del valore solo sportivo se è quello che si sente,ma non trovo giusto pensare che chi da rilievo anche al resto venga indirizzato “a togliere il disturbo”.io non critico chi non ne parla,sarebbe meglio meglio fare altrettanto con chi ne parla.
uno con un idea puo esprimere il dissenso,condidividerla,o non esprimersi.è sempre una scelta per fortuna libera finche è fatto in maniera civile.io non offendo nessuno e non rispondo a chi usa l’offesa per avere ragione….e non giudico chi preferisce mantenersi fuori dalla discussione.
sia ben chiaro che io non avrei mai iniziato questa querelle se solo alcuni qua non sottolineassero come gesto volgare,antisportivo e indegno la decione di alcune ragazze di non stringere la mano a una avversaria che non esprime un dissenso contro chi bombarda il loro paese quotidianamente come è invece avvenuto,anche se in termini molto diplomatici,nel tennis maschile
Scritto da quarantaquindici
gentile Magila, n° 142, andarono perchè il C.O.N.I. lasciò la decisione alla federazione, andarono per portare a casa la coppa … senza altri inquinamenti di sorta, informati tu mio caro
prima di tutto fu il governo italiano di allora (andreotti) con la collaborazione di berlinguer dopo un iniziale divieto a lasciare la decisione alla federazione.Ma la cosa importante è che durante la premiazione degli italiani vincitori questi misero una maglia rossa anziche la solita azzurra come segno di dissenso verso la dittatura cilena.Se lo sapevi ometti….se non lo sapevi informati tu
É semplicemente favolosa, questa ragazza polacca. Ieri l’ho vista giocare per la prima volta ed è molto bello vedere come legge bene il gioco. Deve essere molto stanca dopo nove partite consecutive a Parigi in due settimane e mezza ma emotivamente è davvero acuta. Per non sprecare energie nervose non ha nemmeno esultato quando ha vinto un primo set sul filo di lana. Impeccabile anche ai saluti e all’intervista finale dove si è espressa in un inglese superiore alla media dei tennisti/delle tenniste. Forza Maya, domani metticela tutta, per Mirra c’è ancora molto tempo …
Scritto da MAURO
OT albo oro Roland Garros singolare maschile nel nuovo millennio, dal 2001 ad oggi
Spagna 18 tituli;
Serbia 3 tituli;
Svizzera 2 tituli;
Brasile 1 titulo;
Argentina 1 titulo.
Mancano all’ appello Italia, Rep. Ceca e Germania.
Ed alcuni utenti fanno gli spiritosi verso alcuni X una semifinale tutta italiana, quando una nazione ha avuto ben 2 derby in finale.
La guerrafondaia Mirra Andreeva è in finale contro la polacca Maja. È uno scandalo. Macron disgustato telefona alla Ursula von der Leyen che a sua volta telefona alla Kaja Kallas che riunisce il consiglio d’Europa dei diritti umani e d’urgenza emana un editto e intraprende misure drastiche dichiarando che la finale non andrà giocata e a tavolino la vittoria viene assegnata alla pacifista Chwalinska. Intano Mirra viene incarcerata per idee sorrversive contro l’umanità…
Faccio notare che alcuni dopo una semifinale Slam non hanno nel commento scritto NULLA sul match.
Che ci stanno a fare qui? Quale apporto? Se vogliono esprimere le loro valutazioni politiche temo che anche qui devono dare sfogo ai loro incontenibili sentimenti.
Una volta si scriveva con lo spray sui muri dei sottopassi,or dal divano, nell’anonimato,sono liberi di farlo.
Ma è giusto dire che “sporcate” nello stesso modo allontanando altri utenti.
Spero che in occasione della finale un “Acquainbocca qualunque” entri nel sito per commentare gli aspetti tecnici,se in gradi di coglierli altrimenti prenda coraggio e vada in luoghi più consoni.
Scritto da Marco Tullio Cicerone @ Marco Tullio Cicerone (#4633026)
Lo sapevo: non prendo quasi mai pollici rossi ma quando difendo le tenniste ucraine che non danno la mano alle russe o parlo dei vaccini, dicendo la verità ovvia che i tennisti, per quanto grandi, non hanno le competenze per essere autorevoli quando ne parlano, arrivano subito.
Pazienza, continuo a pensare che chi le critica non si rende conto dei sentimenti che giustamente provano dopo più di 4 anni di sofferenza. Aggiungo, per restare sul tennis, che qualche settimana fa uno disse che si immaginava Dolgopolov nei bar di Caracas (chissà perché proprio lì): no è al fronte a combattere se lo volete sapere, come pure Stakhovsky. Ma voi belli comodi qui dall’Italia alzate il ditino e dite che loro sono antisportive…
siamo in un mondo in cui alcuni pensano che una ragazza che piange per il suo popolo massacrato viene considerata una piagnona……la ragazza silente che fa parte dello stata che li massacra non ha nemmeno il buonsenso di dire “mi dispiace” è una vittima……
La ragazza che frigna risiede a Montecarlo e conta i milioni, mentre i suoi amati connazionali muoiono sotto le bombe
Non esiste alcun divieto ufficiale che impedisca alle tenniste ucraine di stringere la mano alle colleghe russe o bielorusse. Si tratta, invece, di una scelta personale e politica intrapresa autonomamente dalle atlete ucraine.
Fin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, giocatrici ucraine di primo piano (come Elina Svitolina, Marta Kostyuk e Lesia Tsurenko) hanno deciso di non salutare a rete le avversarie russe e bielorusse a fine partita, limitandosi a un cenno con la testa o al massimo a un tocco di racchetta con l’arbitro…
gentile Magila, n° 142, andarono perchè il C.O.N.I. lasciò la decisione alla federazione, andarono per portare a casa la coppa … senza altri inquinamenti di sorta, informati tu mio caro
Scritto da Marco Tullio Cicerone @ Marco Tullio Cicerone (#4633026)
Lo sapevo: non prendo quasi mai pollici rossi ma quando difendo le tenniste ucraine che non danno la mano alle russe o parlo dei vaccini, dicendo la verità ovvia che i tennisti, per quanto grandi, non hanno le competenze per essere autorevoli quando ne parlano, arrivano subito.
Pazienza, continuo a pensare che chi le critica non si rende conto dei sentimenti che giustamente provano dopo più di 4 anni di sofferenza. Aggiungo, per restare sul tennis, che qualche settimana fa uno disse che si immaginava Dolgopolov nei bar di Caracas (chissà perché proprio lì): no è al fronte a combattere se lo volete sapere, come pure Stakhovsky. Ma voi belli comodi qui dall’Italia alzate il ditino e dite che loro sono antisportive…
siamo in un mondo in cui alcuni pensano che una ragazza che piange per il suo popolo massacrato viene considerata una piagnona……la ragazza silente che fa parte dello stata che li massacra non ha nemmeno il buonsenso di dire “mi dispiace” è una vittima……
Finalmente una giocatrice intelligente, la polacca, che varia il gioco, lo interpreta e lo completa. Non la macchinetta automatica Iga.
Somiglia ad un nostro giocatore , anch’egli vario e divertente..
Perciò, da oggi, per me, la Chwalinska sarà “ Musetta”
Scritto da Marco Tullio Cicerone @ Marco Tullio Cicerone (#4633026)
Lo sapevo: non prendo quasi mai pollici rossi ma quando difendo le tenniste ucraine che non danno la mano alle russe o parlo dei vaccini, dicendo la verità ovvia che i tennisti, per quanto grandi, non hanno le competenze per essere autorevoli quando ne parlano, arrivano subito.
Pazienza, continuo a pensare che chi le critica non si rende conto dei sentimenti che giustamente provano dopo più di 4 anni di sofferenza. Aggiungo, per restare sul tennis, che qualche settimana fa uno disse che si immaginava Dolgopolov nei bar di Caracas (chissà perché proprio lì): no è al fronte a combattere se lo volete sapere, come pure Stakhovsky. Ma voi belli comodi qui dall’Italia alzate il ditino e dite che loro sono antisportive…
Ma quali sentimenti, sono figlie di oligarchi del paese più corrotto d’Europa, gente che è cresciuta con le mani imbevute di sangue Innocente di loro connazionali.
Scritto da brunodalla
è sempre un godimento quando una qualsiasi ucraina perde.
è un doppio godimento quando a perdere è quella antipatica e odiosa della kostyuk.
ma quando a batterla è una russa è un TRIPLO godimento.
redazione ma non avevate sollecitato a non parlare di politica?….o non vale per tutti?
dove ho parlato di politica? sei tu che HAI PENSATO, dall’alto del condizionamento che ti è stato fatto in anni di propaganda a senso unico, che parlassi di politica. io mi riferisco soltanto al fatto che le ucraine non stringono la mano alle avversarie di una certa nazionalità, antisportività allo stato puro, non mi interessano i motivi, vuol dire che non sono in grado di pensare con la loro testa e distinguere fatti e responsabilità.
E’ proprio questo il punto, tu dici: “non mi interessano i motivi” che invece sono tutto. Accusare di antisportività le tenniste ucraine perché non stringono la mano alle tenniste russe è totalmente ingiusto. La Russia ha invaso l’Ucraina, da 4 anni bombardano anche obiettivi civili, occupano parte del territorio, fanno stragi eccetera e tu pretendi di dire che loro sono antisportive perché non stringono la mano a tenniste del paese che sta causando tutta questa sofferenza al loro popolo? Ma non ce l’hai un cuore?
Ridicolo, patetico, insulso.
Lasciando perdere la fantasiosa ricostruzione della guerra ucraina, dei tennisti americani che mi dici che seminano distruzione da 100 anni?
Lo sapevo: non prendo quasi mai pollici rossi ma quando difendo le tenniste ucraine che non danno la mano alle russe o parlo dei vaccini, dicendo la verità ovvia che i tennisti, per quanto grandi, non hanno le competenze per essere autorevoli quando ne parlano, arrivano subito.
Pazienza, continuo a pensare che chi le critica non si rende conto dei sentimenti che giustamente provano dopo più di 4 anni di sofferenza. Aggiungo, per restare sul tennis, che qualche settimana fa uno disse che si immaginava Dolgopolov nei bar di Caracas (chissà perché proprio lì): no è al fronte a combattere se lo volete sapere, come pure Stakhovsky. Ma voi belli comodi qui dall’Italia alzate il ditino e dite che loro sono antisportive…
Avevo fatto abbonamento anch’io a Discovery in Prime a gennaio per gli AO e olimpiadi ma per il RG con D+ di proprietà Warner Bross (ho il multischermo che con Prime non avevo) e l’anno prossimo a gennaio vedo se posso farlo con HBO MAX.
Ho visto il resto del match mancante, non potevo vederlo quando l’ho chiesto dal punto che volevo in differita perché era appena concluso e non era ancora stato caricato il video credo.
Scritto da brunodalla
è sempre un godimento quando una qualsiasi ucraina perde.
è un doppio godimento quando a perdere è quella antipatica e odiosa della kostyuk.
ma quando a batterla è una russa è un TRIPLO godimento.
redazione ma non avevate sollecitato a non parlare di politica?….o non vale per tutti?
dove ho parlato di politica? sei tu che HAI PENSATO, dall’alto del condizionamento che ti è stato fatto in anni di propaganda a senso unico, che parlassi di politica. io mi riferisco soltanto al fatto che le ucraine non stringono la mano alle avversarie di una certa nazionalità, antisportività allo stato puro, non mi interessano i motivi, vuol dire che non sono in grado di pensare con la loro testa e distinguere fatti e responsabilità.
Ti prego, dimmi che non esisti veramente…
NON voglio entare in merito a queste questioni ma dico solo una cosa che i media hanno preso il posto della storia e la dimostrazione di taale mediocrità e leggendo i alcuni commenti quandi vi consiglio di imparare un poco di storia di trovarvi le informazioni vere di quello che sucecde nel mondo di non essere ipocriti nel condannare solo una parte ma condannare tutto non solo quello che fa comodo o quello che vi viene messo nel cervello il film va visto tutto non solo l’ultima parte e se si condanna per una ragione vanne condannati tutti quelli che commettono gli stessi atti se non peggio (vedi gaza)
Scritto da quarantaquindici
Che brutto vedere Kostjuk non dare la mano ad Andreeva! Che c’entra la diciannovenne Mirra con i deliri putiniani? Mi viene in mente quando nel 1976 Panatta &c dovevano andare in Cile per la finale di coppa Davis e per alcuni politicanti non bisognava andare in Cile perchè c’era la dittatura di Pinochet. Ma giustamente andarono, e tornarono con la coppa, in barba a quei politicanti di mestiere. Lo sport è sport e basta, non ha colori. Quando sono in campo che gli frega a Panatta e Barazzutti di Pinochet o di chi altro c…. di politico al mondo?
meglio che ti vai a rileggere come ando’ in chile…..panatta e c…..sfidarono a loro modo la dittatura di pinochet….informati mio caro…..
Mi spiace intervenire ma hai torto perché il tuo post era chiaramente politico e soprattutto non sei nella posizione (per Tua fortuna credimi) per giudicare
Scritto da piper @ magilla (#4633044)
Dialetto veneto non ne mastichi un po’?
Tradoddo: “Tacete ma tacete” o “Taci ma taci” dipende da dove metti l’accento.
oh ma avrai un pregio !!!!…pure veneto!
Nn mastico…. romagnolo
Ma essere Veneto è un pregio e anche grande, te lo dice un Siculo.
Scritto da brunodalla
è sempre un godimento quando una qualsiasi ucraina perde.
è un doppio godimento quando a perdere è quella antipatica e odiosa della kostyuk.
ma quando a batterla è una russa è un TRIPLO godimento.
redazione ma non avevate sollecitato a non parlare di politica?….o non vale per tutti?
dove ho parlato di politica? sei tu che HAI PENSATO, dall’alto del condizionamento che ti è stato fatto in anni di propaganda a senso unico, che parlassi di politica. io mi riferisco soltanto al fatto che le ucraine non stringono la mano alle avversarie di una certa nazionalità, antisportività allo stato puro, non mi interessano i motivi, vuol dire che non sono in grado di pensare con la loro testa e distinguere fatti e responsabilità.
Scritto da quarantaquindici
Che brutto vedere Kostjuk non dare la mano ad Andreeva! Che c’entra la diciannovenne Mirra con i deliri putiniani? Mi viene in mente quando nel 1976 Panatta &c dovevano andare in Cile per la finale di coppa Davis e per alcuni politicanti non bisognava andare in Cile perchè c’era la dittatura di Pinochet. Ma giustamente andarono, e tornarono con la coppa, in barba a quei politicanti di mestiere. Lo sport è sport e basta, non ha colori. Quando sono in campo che gli frega a Panatta e Barazzutti di Pinochet o di chi altro c…. di politico al mondo?
purtroppo si continua a confondere sport e politica… almeno il 50% dei nostri sportivi che hanno vinto olimpiadi o mondiali non hanno votato cdx, eppure nessuno si scandalizza se il capo di governo li elogia… poi magari in Russia e Ucraina è più complicato, ma Andreeva ha una famiglia e non può certo contestare il governo… a Roma si dice che fate i moralisti con il culo degli altri
Che brutto vedere Kostjuk non dare la mano ad Andreeva! Che c’entra la diciannovenne Mirra con i deliri putiniani? Mi viene in mente quando nel 1976 Panatta &c dovevano andare in Cile per la finale di coppa Davis e per alcuni politicanti non bisognava andare in Cile perchè c’era la dittatura di Pinochet. Ma giustamente andarono, e tornarono con la coppa, in barba a quei politicanti di mestiere. Lo sport è sport e basta, non ha colori. Quando sono in campo che gli frega a Panatta e Barazzutti di Pinochet o di chi altro c…. di politico al mondo?
Scritto da brunodalla
è sempre un godimento quando una qualsiasi ucraina perde.
è un doppio godimento quando a perdere è quella antipatica e odiosa della kostyuk.
ma quando a batterla è una russa è un TRIPLO godimento.
redazione ma non avevate sollecitato a non parlare di politica?….o non vale per tutti?
dove ho parlato di politica? sei tu che HAI PENSATO, dall’alto del condizionamento che ti è stato fatto in anni di propaganda a senso unico, che parlassi di politica. io mi riferisco soltanto al fatto che le ucraine non stringono la mano alle avversarie di una certa nazionalità, antisportività allo stato puro, non mi interessano i motivi, vuol dire che non sono in grado di pensare con la loro testa e distinguere fatti e responsabilità.
Un tennis diverso quello di Maya dove la violenza viene dissinescata con tattica e ragionamento; sembra una giocatrice di scacchi e personalmente mi piace vedere ancora qualche giocatrice con questo stile che fanno capire le dinamiche e le prospettive che questo sport può offrire in tutte le sue salse vedremo se in finale riuscirà ad imbrogliare Mirra, ma secondo me Concita sta a sua volta studiando il suo piano vincente.
…Non esiste alcun divieto ufficiale che impedisca alle tenniste ucraine di stringere la mano alle colleghe russe o bielorusse. Si tratta, invece, di una scelta personale e politica intrapresa autonomamente dalle atlete ucraine.
Fin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, giocatrici ucraine di primo piano (come Elina Svitolina, Marta Kostyuk e Lesia Tsurenko) hanno deciso di non salutare a rete le avversarie russe e bielorusse a fine partita, limitandosi a un cenno con la testa o al massimo a un tocco di racchetta con l’arbitro.
Non esiste alcun divieto ufficiale che impedisca alle tenniste ucraine di stringere la mano alle colleghe russe o bielorusse. Si tratta, invece, di una scelta personale e politica intrapresa autonomamente dalle atlete ucraine.
Fin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, giocatrici ucraine di primo piano (come Elina Svitolina, Marta Kostyuk e Lesia Tsurenko) hanno deciso di non salutare a rete le avversarie russe e bielorusse a fine partita, limitandosi a un cenno con la testa o al massimo a un tocco di racchetta con l’arbitro.
Scritto da piper
Ho lasciato il match di Chwalinska e Shnaider sul 3-3 del 2° set in pausa ma al mio ritorno non ho trovato il video in pausa, chiedo come si fa a rivedere il restante del match avendo D+?
prendi la replica e scorri avanti, poi devi ricordare il minuto che hai lasciato, ma puoi tranquillamente scorrere avanti e dietro, mica come Sky
Da bambini abbiamo tutti amato le favole e credo proprio che sabato tutti tiferanno per la polacca… poi se vince Andreeva, come da pronostico, resterà un RG indimenticabile
Scusate, ho visto solo ora, volevo solo dire che oltre la nebbia abbiamo il capoluogo di regione Venezia con la sua laguna (unici in Italia e non solo), il primato assoluto del turismo in Italia, la concentrazione di Patrimoni dell’Umanità UNESCO ma anche altro, basta informarsi.
Siamo in un mondo in cui una ragazza che vive a Montecarlo, non paga tasse, mangia scampi e aragoste, beve champagne, si atteggia alla Giovanna D’Arco e ottiene sponsor a go-go parlando di guerre e diritti umani, è considerata un’eroina… ed una ragazza che vive in patria, è costantemente minacciata e spiata, lei e la famiglia, dal governo e dai servizi segreti, è considerata un complice di crimini di guerra
saro’ presuntuoso,ma se solo a uno di questi incazzati viene il dubbio,è sicuramente servito a qualcosa.di certo il silenzio sempre e comunque serve ancora a meno. poi stasera ci sara’ il nostro derby e tutti torneremo a divertirci,ma intanto forse ad uno il dubbio è venuto….
@ magilla (#4633356)
In realtà è più complesso.Io non scindo in modo assoluto politica e sport perché la storia insegna che lo sport è un mezzo per cercare di cambiare alcune situazioni (vedi il boicottaggio nel rugby durante l’ apartheid) e non mi permetto di contestare chi vive sulla propria pelle una guerra.
La mia critica è rivolta a chi in questa occasione ha solo cercato di mettere zizzania parlando di falsa informazione mettendola su un piano esclusivamente politico…anzi, polemico.
La mia critica non era rivolta a te ma,se posso,dar seguito a certi provocatori è comunque sbagliato perché si sa che queste diatribe non hanno vincitori ma solo gente incazzata e questo resta comunque un sito di svago trattando di tennis.
Un po’ come se si parlasse di vaccini,tempo perso.
Come dicevano i latini “qui prodest?” ,a chi giova?
pier ,sei una persona che stimo tantissimo .ti dico solo che lo sport e non solo puo prescindere da quello che ci circonda.è giusto che uno parli solo del valore solo sportivo se è quello che si sente,ma non trovo giusto pensare che chi da rilievo anche al resto venga indirizzato “a togliere il disturbo”.io non critico chi non ne parla,sarebbe meglio meglio fare altrettanto con chi ne parla.
uno con un idea puo esprimere il dissenso,condidividerla,o non esprimersi.è sempre una scelta per fortuna libera finche è fatto in maniera civile.io non offendo nessuno e non rispondo a chi usa l’offesa per avere ragione….e non giudico chi preferisce mantenersi fuori dalla discussione.
sia ben chiaro che io non avrei mai iniziato questa querelle se solo alcuni qua non sottolineassero come gesto volgare,antisportivo e indegno la decione di alcune ragazze di non stringere la mano a una avversaria che non esprime un dissenso contro chi bombarda il loro paese quotidianamente come è invece avvenuto,anche se in termini molto diplomatici,nel tennis maschile
prima di tutto fu il governo italiano di allora (andreotti) con la collaborazione di berlinguer dopo un iniziale divieto a lasciare la decisione alla federazione.Ma la cosa importante è che durante la premiazione degli italiani vincitori questi misero una maglia rossa anziche la solita azzurra come segno di dissenso verso la dittatura cilena.Se lo sapevi ometti….se non lo sapevi informati tu
É semplicemente favolosa, questa ragazza polacca. Ieri l’ho vista giocare per la prima volta ed è molto bello vedere come legge bene il gioco. Deve essere molto stanca dopo nove partite consecutive a Parigi in due settimane e mezza ma emotivamente è davvero acuta. Per non sprecare energie nervose non ha nemmeno esultato quando ha vinto un primo set sul filo di lana. Impeccabile anche ai saluti e all’intervista finale dove si è espressa in un inglese superiore alla media dei tennisti/delle tenniste. Forza Maya, domani metticela tutta, per Mirra c’è ancora molto tempo …
Forza Andreeva puoi farcela contro la pallettara…
@ brunodalla (#4632844
ora siamo sicuri che tu abbia un etica pari a zero !
GNEGNEGNEGNE
La guerrafondaia Mirra Andreeva è in finale contro la polacca Maja. È uno scandalo. Macron disgustato telefona alla Ursula von der Leyen che a sua volta telefona alla Kaja Kallas che riunisce il consiglio d’Europa dei diritti umani e d’urgenza emana un editto e intraprende misure drastiche dichiarando che la finale non andrà giocata e a tavolino la vittoria viene assegnata alla pacifista Chwalinska. Intano Mirra viene incarcerata per idee sorrversive contro l’umanità…
Faccio notare che alcuni dopo una semifinale Slam non hanno nel commento scritto NULLA sul match.
Che ci stanno a fare qui? Quale apporto? Se vogliono esprimere le loro valutazioni politiche temo che anche qui devono dare sfogo ai loro incontenibili sentimenti.
Una volta si scriveva con lo spray sui muri dei sottopassi,or dal divano, nell’anonimato,sono liberi di farlo.
Ma è giusto dire che “sporcate” nello stesso modo allontanando altri utenti.
Spero che in occasione della finale un “Acquainbocca qualunque” entri nel sito per commentare gli aspetti tecnici,se in gradi di coglierli altrimenti prenda coraggio e vada in luoghi più consoni.
La ragazza che frigna risiede a Montecarlo e conta i milioni, mentre i suoi amati connazionali muoiono sotto le bombe
Non esiste alcun divieto ufficiale che impedisca alle tenniste ucraine di stringere la mano alle colleghe russe o bielorusse. Si tratta, invece, di una scelta personale e politica intrapresa autonomamente dalle atlete ucraine.
Fin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, giocatrici ucraine di primo piano (come Elina Svitolina, Marta Kostyuk e Lesia Tsurenko) hanno deciso di non salutare a rete le avversarie russe e bielorusse a fine partita, limitandosi a un cenno con la testa o al massimo a un tocco di racchetta con l’arbitro…
gentile Magila, n° 142, andarono perchè il C.O.N.I. lasciò la decisione alla federazione, andarono per portare a casa la coppa … senza altri inquinamenti di sorta, informati tu mio caro
@ Victor (#4633139)
Potevi risparmiatela , ora farà come Musetti : non vincere nulla da 4 anni( però è bello da vedere)
siamo in un mondo in cui alcuni pensano che una ragazza che piange per il suo popolo massacrato viene considerata una piagnona……la ragazza silente che fa parte dello stata che li massacra non ha nemmeno il buonsenso di dire “mi dispiace” è una vittima……
Finalmente una giocatrice intelligente, la polacca, che varia il gioco, lo interpreta e lo completa. Non la macchinetta automatica Iga.
Somiglia ad un nostro giocatore , anch’egli vario e divertente..
Perciò, da oggi, per me, la Chwalinska sarà “ Musetta”
@ Marco Tullio Cicerone (#4633132)
Bravissimo Marco Tullio, è un piacere e un sollievo sapere che ci sono persone come te.
Restiamo umani.
Ma quali sentimenti, sono figlie di oligarchi del paese più corrotto d’Europa, gente che è cresciuta con le mani imbevute di sangue Innocente di loro connazionali.
Ridicolo, patetico, insulso.
Lasciando perdere la fantasiosa ricostruzione della guerra ucraina, dei tennisti americani che mi dici che seminano distruzione da 100 anni?
@ Marco Tullio Cicerone (#4633026)
Lo sapevo: non prendo quasi mai pollici rossi ma quando difendo le tenniste ucraine che non danno la mano alle russe o parlo dei vaccini, dicendo la verità ovvia che i tennisti, per quanto grandi, non hanno le competenze per essere autorevoli quando ne parlano, arrivano subito.
Pazienza, continuo a pensare che chi le critica non si rende conto dei sentimenti che giustamente provano dopo più di 4 anni di sofferenza. Aggiungo, per restare sul tennis, che qualche settimana fa uno disse che si immaginava Dolgopolov nei bar di Caracas (chissà perché proprio lì): no è al fronte a combattere se lo volete sapere, come pure Stakhovsky. Ma voi belli comodi qui dall’Italia alzate il ditino e dite che loro sono antisportive…
@ Annie3 (#4633104)
Avevo fatto abbonamento anch’io a Discovery in Prime a gennaio per gli AO e olimpiadi ma per il RG con D+ di proprietà Warner Bross (ho il multischermo che con Prime non avevo) e l’anno prossimo a gennaio vedo se posso farlo con HBO MAX.
Ho visto il resto del match mancante, non potevo vederlo quando l’ho chiesto dal punto che volevo in differita perché era appena concluso e non era ancora stato caricato il video credo.
NON voglio entare in merito a queste questioni ma dico solo una cosa che i media hanno preso il posto della storia e la dimostrazione di taale mediocrità e leggendo i alcuni commenti quandi vi consiglio di imparare un poco di storia di trovarvi le informazioni vere di quello che sucecde nel mondo di non essere ipocriti nel condannare solo una parte ma condannare tutto non solo quello che fa comodo o quello che vi viene messo nel cervello il film va visto tutto non solo l’ultima parte e se si condanna per una ragione vanne condannati tutti quelli che commettono gli stessi atti se non peggio (vedi gaza)
Paolone fa rima con ….?
meglio che ti vai a rileggere come ando’ in chile…..panatta e c…..sfidarono a loro modo la dittatura di pinochet….informati mio caro…..
@ brunodalla (#4632926)
Mi spiace intervenire ma hai torto perché il tuo post era chiaramente politico e soprattutto non sei nella posizione (per Tua fortuna credimi) per giudicare
Ma essere Veneto è un pregio e anche grande, te lo dice un Siculo.
@ piper (#4633038)
Io ho D+ in Prime e ho tutti gli eventi “finiti di recente”, dove accedo a tutte le partite concluse
Ti prego, dimmi che non esisti veramente…
purtroppo si continua a confondere sport e politica… almeno il 50% dei nostri sportivi che hanno vinto olimpiadi o mondiali non hanno votato cdx, eppure nessuno si scandalizza se il capo di governo li elogia… poi magari in Russia e Ucraina è più complicato, ma Andreeva ha una famiglia e non può certo contestare il governo… a Roma si dice che fate i moralisti con il culo degli altri
@ aiblo65 (#4633078)
Marinez si ma sta ad Andreeva metterlo in pratica.
Che brutto vedere Kostjuk non dare la mano ad Andreeva! Che c’entra la diciannovenne Mirra con i deliri putiniani? Mi viene in mente quando nel 1976 Panatta &c dovevano andare in Cile per la finale di coppa Davis e per alcuni politicanti non bisognava andare in Cile perchè c’era la dittatura di Pinochet. Ma giustamente andarono, e tornarono con la coppa, in barba a quei politicanti di mestiere. Lo sport è sport e basta, non ha colori. Quando sono in campo che gli frega a Panatta e Barazzutti di Pinochet o di chi altro c…. di politico al mondo?
Ancora????? Ma non VI vergognate neanche un po??
Un tennis diverso quello di Maya dove la violenza viene dissinescata con tattica e ragionamento; sembra una giocatrice di scacchi e personalmente mi piace vedere ancora qualche giocatrice con questo stile che fanno capire le dinamiche e le prospettive che questo sport può offrire in tutte le sue salse vedremo se in finale riuscirà ad imbrogliare Mirra, ma secondo me Concita sta a sua volta studiando il suo piano vincente.
@ magilla (#4633057)
Con Pier no guest e altri ci capiamo.
…Non esiste alcun divieto ufficiale che impedisca alle tenniste ucraine di stringere la mano alle colleghe russe o bielorusse. Si tratta, invece, di una scelta personale e politica intrapresa autonomamente dalle atlete ucraine.
Fin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, giocatrici ucraine di primo piano (come Elina Svitolina, Marta Kostyuk e Lesia Tsurenko) hanno deciso di non salutare a rete le avversarie russe e bielorusse a fine partita, limitandosi a un cenno con la testa o al massimo a un tocco di racchetta con l’arbitro.
Grazie del pollicione per una domanda legittima e pertinente.
Pensavo di essere su un sito di tennis, non su un fan club della Nato o su repubblica…
Comunque è incredibile,la Maja ha guadagnato oltre 1300 punti ed in classifica live al 21° posto.
Non esiste alcun divieto ufficiale che impedisca alle tenniste ucraine di stringere la mano alle colleghe russe o bielorusse. Si tratta, invece, di una scelta personale e politica intrapresa autonomamente dalle atlete ucraine.
Fin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, giocatrici ucraine di primo piano (come Elina Svitolina, Marta Kostyuk e Lesia Tsurenko) hanno deciso di non salutare a rete le avversarie russe e bielorusse a fine partita, limitandosi a un cenno con la testa o al massimo a un tocco di racchetta con l’arbitro.
prendi la replica e scorri avanti, poi devi ricordare il minuto che hai lasciato, ma puoi tranquillamente scorrere avanti e dietro, mica come Sky
La qualificata polacca ricorda la vecchia scuola spagnola della terra rossa anche se ha in aggiunta una palla corta niente male.
Da bambini abbiamo tutti amato le favole e credo proprio che sabato tutti tiferanno per la polacca… poi se vince Andreeva, come da pronostico, resterà un RG indimenticabile
La polac__volpe_pallettara sdogana il non gioco ma comunque è vincente e chi vince…