Fonseca brilla sotto le stelle di Parigi. Batte un ottimo Ruud in quattro set, è nei quarti a Roland Garros
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La notte di Parigi continua a scrivere pagine di tennis meravigliose, in quest’edizione tanto bizzarra quanto affascinante di Roland Garros nonostante l’assenza dei tre leader Sinner, Alcaraz e Djokovic. Sono i giovani a prendersi la scena, prima Mensik, bravo a vincere un’altra maratona contro Rublev, e quindi sul Chatrier Joao Fonseca, autore di un’altra prestazione strepitosa per qualità e tenuta fisica e mentale contro un Casper Ruud assai carico e aggressivo. Il brasiliano porta a casa la vittoria per 7-5 7-6(8) 5-7 6-2 dopo quasi 4 ore di battaglia e grande spettacolo. Un match muscolare, assai intenso, dominato da un braccio di ferro continuo dove il diritto diventa il gancio per mettere l’altro alle corde e stenderlo al tappeto. Ma c’è molto di più della sola forza – seppur a tratti bruta – di Joao in questa vittoria che lo porta per la prima volta nei quarti di finale di uno Slam. C’è anche visione, un coraggio misto a lucidità nello scegliere accelerazioni straordinarie per potenza e rischio, tirate non caso ma per prendersi lo spazio e ributtare all’indietro un Ruud vivacissimo coi piedi e altrettanto offensivo. Fonseca ha retto bene lo sforzo fisico del match precedente e anche lo stress mentale di un torneo che lo sta catapultando nel piano di sopra della disciplina, tenendo testa a un giocatore assai più esperto come Ruud (due volte finalista nel torneo) e superandolo per maggior resistenza nei momenti chiave e anche più coraggio nell’andare a prendersi il punto. Non trema Joao, quando i set arrivano al foto finish il suo braccio è sciolto e trova accelerazioni fantastiche, mentre Ruud in diversi passaggi chiave (soprattutto il secondo set) ha sprecato diverse occasioni che vanno anche oltre alle palle break e i tre set point. Casper c’ha davvero messo gambe, cuore e una spinta formidabile, ma non è bastato perché Fonseca ha più punch, più soluzioni – in particolare una qualità superiore col rovescio, mai Ruud rischia il lungo linea o sono rarità – e anche più freddezza nei momenti decisivi. È lui che va a prendersi il punto, non attende mai, questa è una qualità dei veri campioni. Vincere il secondo set la chiave, quando era stato piuttosto sotto alla spinta di un Ruud al mille all’ora, come andare a prendersi subito il break all’avvio del quarto set, dopo aver ceduto il secondo. Una bellissima vittoria che lo manda quarti, contro Mensik. Sarà una sfida tra due giovani, molto affascinante.
Come ampiamente prevedibile, l’incontro si stabilizza subito su di un tema tecnico-tattico ben preciso: spinta a tutta col diritto, e il primo che prende il predominio si prende il punto. Due diritti formidabili, seppur molto diversi: più secco e veloce quello di Fonseca; più carico di spin e “pesante” di Ruud, ma entrambi assai temibili. Bravo Casper ad entrare nella velocità del rivale e aprire l’angolo con una arrotata vigorosa, ma eccezionale Joao nello scatenare una potenza che non si contiene. Ruud è il primo ad andare sotto in un turno di servizio, concede ben 3 palle break servendo sotto 2-1, da 15-40, ma riesce a tamponare il vigore del giovane avversario e salvare un game complicato. Fonseca cerca qualche variazione in più e usa tutto il campo, mentre Ruud staziona maggiormente sul centro del campo e da lì smista colpi potenti, cercando soprattutto il rovescio del brasiliano. Servendo sotto 5-4, Ruud commette un gravissimo errore con uno smash – non così difficile – sul 40-30, ma Fonseca non riesce comunque ad arrivare a set point. Si inizia a cercare con più insistenza la palla corta, soprattutto Fonseca, ma non sempre riesce a sorprende il velocissimo Ruud. Joao ha un chance sul 6-5, 15-30, con un’attacco di Casper non perfetto, ma il diritto passante in corsa del brasiliano esce di poco. Poi Fonseca trova un passante, stavolta col rovescio, magnifico, tirato da lontanissimo ma nei pressi della riga. Vale la brasiliano il Set Point. Ruud solido: prima palla esterna ma molto carica e quindi diritto pesantissimo incrociato. Fonseca strappa un secondo set point con una bordata di diritto cross micidiale. Stavolta Ruud si sposta fin troppo a sinistra per colpire col diritto, la palla scende quel troppo che basta a provocare l’errore. Set Fonseca, 7-5.
Fonseca riparte con un buon turno di servizio, mentre Ruud esagera nell’attaccare. Trova una volée splendida, ma poi forza troppo col rovescio, e sul 30-40 viene di nuovo a rete ma con un diritto al volo centrale e non così profondo, tanto che Joao lo trafigge col passante di rovescio. È un nuovo break (il secondo consecutivo) che manda Fonseca avanti 2-0. Veemente la reazione del norvegese, continua a martellare con massima intensità ma senza buttarsi avanti con poco o niente, tanto che con un bel diritto carica nell’angolo va a prendersi il contro break (2-1). Il set avanza sui turni di servizio e Fonseca un minimo meno vivace fisicamente, mentre Ruud è spesso dentro al campo con i piedi e comanda. Infatti sul 3 pari Joao va sotto alla spinta imponente di Casper, 15-40. Rischio folle del nativo di Rio sul 30-40, con uno smash da fondo campo tirato a mille all’ora senza alcun margine e che pizzica la riga. Grazie al servizio Fonseca risale e si porta 4-3. La minor reattività di Fonseca si vede nettamente sul 5 pari. Prima subisce un bel passante di Ruud (rovescio), quindi viene a rete ma troppo lontano per giocare bene di volo. C’è una palla break sul 30-40, se la gioca con coraggio Joao, spingendo e tornando a rete nonostante l’errore precedente. Non manca certo il coraggio. È una fase spettacolare, entrambi spingono a tutta e rischiano molto, il pubblico segue con passione il game più lungo del match. Ruud sale in cattedra: una difesa estrema annullando tre smash, e poi un passante in corsa fulminante. Altra palla break. Fonseca la cancella con una bordata col diritto a tutta. Spettacolo vero sul Chatrier. Con 4 palle break annullate, Fonseca si porta 6-5. Improvvisamente, un Casper quasi dominante e a un soffio dall’allungo, sbaglia tre palle, veri gratuiti che paga con il 30-40 e Set Point! Fonseca risponde bene, sbatte il norvegese nell’angolo e cerca la smorzata, molto corta ma appena in corridoio. Con un rovescio poderoso Joao strappa il secondo set point e aizza il pubblico. Ci prova col diritto, una mazzata a tutta, ma la palla esce di poco mentre già il brasiliano esultava. Lotta feroce, ma si arriva al tiebreak. E che colpi, due rovesci lungo linea uno meglio dell’altro, uno a testa. Con una smorzata perfetta Ruud si prende un mini-break (3-2) e quindi allunga molto solido alla battuta (5-2). Fonseca anche serve bene quindi sul 5-4 è Casper a steccare un rovescio, 5 punti pari. Set Point Ruud con un errore del brasiliano. Rischia la demi-volée Fonseca, sprinta avanti Ruud ma il suo tocco non supera la rete. Si gira 6 pari. Con diritto in contro piede Ruud strappa un nuovo Set Point, e stavolta al servizio. Esce di poco un diritto in scambio del norvegese. 7 pari. Ruud non sfrutta un altro set point, in campo un diritto di Fonseca, che poi vola a rete e di volo – tocco difficile in allungo – e poi smash strappa lui il set point. Malgiudicato un rovescio di Fonseca, è Ruud che cambia la chiamata e si rigioca il punto. Fonseca non trema, con una mazzata di diritto strappa il punto decisivo, 10 punti a 8. Che bravo Ruud, ma ha sprecato molte occasioni in tutto il set, giocato complessivamente meglio senza chiuderlo.
Il terzo set riparte seguendo i turni di più, più “stanco” rispetto al vigore, energia e spettacolo della fase finale del secondo. Ruud si ritrova sotto 30-40 nel terzo game, ma riesce a tamponare l’avversario e resta in vita nel match, in un game da 12 punti. Ha perso un po’ di energia il norvegese, è meno rapido con i piedi nell’entrare nel campo e così sbattere dietro l’avversario. Lo paga anche sul 2 pari, rimontato da 40-0 e portato ai vantaggi da un Fonseca grintoso. Manca la prima palla a Casper, mentre Joao è paziente nel lavorare benissimo l’angolo col rovescio cross e prendersi una nuova palla break. Ruud si affida al pezzo forte del suo repertorio, diritto aggresivo inside out che atterra nei pressi della riga laterale. Dopo tre ore di partita l’intensità generale degli scambi è calata, i punti sono più rapidi mediamente e anche arrivano più errori. Normale dopo una spinta forsennata. All’improvviso sul 6-5 Ruud, Fonseca al servizio arriva male su un paio di buone costruzioni del norvegese e sbaglia uno smash al rimbalzo. Con un diritto in rete il brasiliano concede due Set Point sul 15-40. Joao rischia un diritto consistente dopo un servizio esterno molto preciso, 30-40; sul secondo avanza col diritto al volo ma stavolta Casper intuisce la direzione e trova un ottimo impatto col diritto che diventa un passante non gestibile. Set Ruud, 7-5. Meritato.
Ruud forse paga la fatica del terzo set (e di tantissime corse nel match). Si fa trovare impreparato su di una risposta e sbaglia un diritto malamente. Scivola sotto 15-40 e Fonseca non si fa scappare la chance: al primo drive più corto del norvegese col diritto da destra entra forte con un rovescio lungo linea che sorprende Ruud e gli vale un break importantissimo. Può fare corsa di testa. E quando Joao gioca libero, può essere incontenibile. Il diritto è devastante, come la pallata in corsa verso destra che lo porta 30-0, e poi anche l’inside out in contro piede è perfetto. Game a zero, 2-0. Ruud è in seria difficoltà a contenere la spinta del giovane rivale, col diritto è meno incisivo perché gli esce più corto, così Joao ha più tempo per azionare la sua devastante potenza. Sul 30 pari Casper prova la smorzata col diritto ma la palla non passa la rete. 30-40, chance del doppio break per Fonseca. Sbaglia l’ultima palla Joao… chiama a rete il rivale molto bene, ma il lob di rovescio gli esce malissimo e diventa un assist al rivale. Fonseca è bravo a reggere nel quarto game, con Ruud arrembante a caccia di un break per restare in vita nel match. Anche poco fortunato Casper con un diritto lungo linea sul 15-30 che gli esce di poco, dopo una ottima costruzione. 3-1 Fonseca. Impressionante il rovescio lungo linea di Joao che vale una chance del doppio allungo nel quinto game. Ruud costruisce col diritto da sinistra ma esagera con lo spin e la palla esce larga di poco. 4-1 “pesante” per Fonseca, a due passi dalla vittoria. Con una gestione ottimale, e uno schema perfetto smorzata e lob, Joao vola 5-1. L’incontro termina per 6-2 con Fonseca scatenato, anche un Ace e un serve and volley sul match point. Che partita!
Marco Mazzoni
Casper Ruud
vs Joao Fonseca
(20:15)
TAG: Casper Ruud, Joao Fonseca, Marco Mazzoni, Roland Garros 2026

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Non sono per niente d’accordo sull’”ottimo” Ruud. È stato un pessimo Ruud, molto insicuro e confusionario. H sbagliato decine di colpi insistendo solo sul rovescio di Fonseca anche quando il brasiliano ormai stazionava tutto a sinistra, non avendo quasi mai il coraggio di cambiare in lungolinea. Quando lo ha fatto ha quasi sempre fatto il punto, perché Fonseca in corsa può azzeccare qualche vincente da applausi ma cerca sempre di uscire dallo scambio e fioccano gli errori. Per contro gli ha tirato sul dritto spesso quando non doveva. Fonseca invece molto sicuro di sé si è preso i suoi rischi anche col rovescio lungolinea e ha vinto meritatamente. Certo che la parte bassa del tabellone presenta davvero tante partite combattute, e anche Jodar Zverev è Fonseca Mensik promettono scintille. Ho tantissime speranze in Cobolli e spero di non gufarlo….