Due milioni per un’esibizione: Alcaraz e Sinner, il tennis che vale come uno Slam?
44 commenti
Carlos Alcaraz e Jannik Sinner apriranno il loro 2026 con una sfida che, pur non assegnando punti né titoli ufficiali, ha già fatto molto rumore. I due numeri uno della nuova generazione si affronteranno in un match di esibizione a Incheon, in Corea del Sud, in un evento che anticiperà l’inizio della stagione sul cemento australiano.
La scelta di ritardare l’arrivo a Melbourne non è casuale e risponde a più logiche. Tra queste, anche quella economica. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, sia lo spagnolo che l’italiano incasseranno circa 2 milioni di euro ciascuno per prendere parte a questo super-match, una cifra che si avvicina in modo sorprendente al premio destinato al vincitore dell’Open d’Australia, stimato attorno ai 2,5 milioni di euro.
Un dato che fa riflettere: una sola serata di tennis-esibizione può valere quasi quanto conquistare il primo Slam della stagione. Il richiamo mediatico di un confronto tra Alcaraz e Sinner, ormai simbolo del nuovo corso del tennis mondiale, è tale da giustificare investimenti di questo livello, soprattutto in mercati come quello asiatico, sempre più centrali per l’espansione globale del circuito.
Dal punto di vista sportivo, resta qualche interrogativo sulla scelta di disputare un match ad alta intensità a ridosso dell’Open d’Australia. Non è l’ideale, in teoria, affrontare una partita così dispendiosa a pochi giorni dall’inizio di uno Slam. Ma il calendario moderno impone spesso compromessi, e in questo caso l’equilibrio tra preparazione, visibilità e ritorno economico sembra aver convinto entrambi i campioni.
Di certo, il pubblico coreano potrà godersi uno spettacolo di altissimo livello, mentre Alcaraz e Sinner aggiungeranno un nuovo capitolo alla loro rivalità, che nel 2026 promette di essere ancora una volta il filo conduttore della stagione. Anche se, per una notte, più che di ranking e trofei si parlerà soprattutto di numeri… quelli sul contratto.
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner

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Tipo la finale di Wimbledon…
Qualche altro insulto?
Questo è il riassunto dei nuovi tifosi che sono arrivati con la popolarità del tennis.
Ignoranti , odiatori , scommettiori, poveracci repressi, analfabeti , etc…siete sempre di più e in un sito dove manca la moderazione diventerete un esercito.
@ Memento (#4542265)
Che super commento, bravo….
Io l’avrei giocata, peró mi sa che avrei pure dovuto pagarmi l’ora 😉
Troppo pochi
@ PensiamociBene (#4542286)
Concordo.
Loro fanno soldi perché hanno un seguito E perché sanno giocare bene a tennis.
Gli influencer sui social solo il primo, non si allenano duramente.
Siamo sicuri che sarà una partita dispendiosa? È pur sempre un’esibizione. Strapazzarsi per una partita del genere sarebbe davvero stupido. Forse il maggior dispendio di energie sarà organizzarsi per andare lì a giocare.
Non ti ha risposto… Non me lo aspettavo… XD
L’astinenza sta per finire, è come il semaforo della formula 1 con i motori che già rombano.
@ Memento (#4542265)
Che vuoi che sia l’ SW19
Io credo che se le daranno di santa ragione come se stessero giocando la finale di wimbledon. Nè vedo particolari problemi a giocare un singolo match a 8 giorni dall’ inizio dello slam. Non sono pochi e sarà un bel rodaggio per entrambi. Molti big stanno giocando tornei ben più lunghi nello stesso periodo e con punti pesanti in gioco
Io credo che se le daranno di santa ragione come se stessero giocando la finale di wimbledon. Nè vedo particolari problemi a giocare un singolo match a 8 giorni dall’ inizio dello slam. Non sono pochi e sarà un bel rodaggio per entrambi. Molti big stanno giocando tornei ben più lunghi nello stesso periodo e con punti pesanti in gioco
Io credo che se le daranno di santa ragione come se stessero giocando la finale di wimbledon. Nè vedo particolari problemi a giocare un singolo match a 8 giorni dall’ inizio dello slam. Non sono pochi e sarà un bel rodaggio per entrambi. Molti big stanno giocando tornei ben più lunghi nello stesso periodo e con punti pesanti in gioco
Aldilà del discorso economico, che ne pensate del fatto di scontrarsi così a ridosso dello slam? Si nasconderanno un pò, evitando di scoprire qualche soluzione provata in off season? Io credo di si, che sarà un allenamento a braccio sciolto ma senza soluzioni tattiche di rilievo. E comunque la guarderò con curiosità ,
Ed a Torino…
Abbiamo l’hater psichiatra di Google.
No, è lei che non conosce i periodi ed abbonda di punteggiatura come Peppino.
Sicuramente la sua infanzia sarà stata entusiasmante , visto che in un sito di tennis viene a fare la lectio magistralis di italiano che neanche padroneggia, nel confondersi cerchi di capire il pronome da utilizzare con me.
Rida forte, è più adatto a lei.
@ Memento (#4542265)
Tipo Wimbledon? O le finals?
@ Memento (#4542265)
Tipo Wimbledon? O le finals?
@ Kenobi (#4542244)
Ahahaha,grande Kenobi. Vedo che raccogli sempre più consensi. Altra perla del giorno. Sinner si prende i milioni per le esibizioni perché c’è un progetto dietro. Il cattivone spagnolo, l’usurpatore, colui che ha cambiato allenatore per ridurre il gap da Sinner , gioca le esibizioni per avidità e perché è un pagliaccio. Grande Kenobi!
In due ore ci sono centinaia di miliardari che ne guadagnano molte di più..
@ Kenobi (#4542284)
Provo a sorridere , vista la profonda tenerezza che Lei mi suscita . Mi auguro che riesca a superare i profondi problemi esistenziali che La attanagliano, frutto (probabile ) di una infanzia oltremodo difficile , oltre che verosimilmente poco scolarizzata. Le auguro un Gennaio radioso. Sorrida e scriva un po’ meglio. Un caro saluto.
Mi sembra che quando Jannik entra in un torneo ancora “settato” sui colpi di Alcaraz, come ad esempio è accaduto dopo il 6Kings, tenda già nei primi turni a colpire meglio contro gli altri, quindi incassare 2 milioni per giocare un paio di sets in Asia contro Alcaraz sembrerebbe un’ottima preparazione per l’Australia, sotto vari punti di vista
Una su 10
Abbiamo un altro fenomeno che ha capito tutto il contrario di ciò che ha letto, per caso ho criticato l’esibizione nel mio post?
Capisco che non avete argomenti e fa fatica entrare nel merito di un articolo, mentre sparare slogan a casaccio dopo cena vi viene bene.
Allora che si fa? Si quota a casaccio qualcuno e si spara la prima belinata di turno, ma dico: la obbliga qualcuno a scrivere la prima cosa che le viene in mente?
@ Kenobi (#4542244)
Nessuno la obbliga a guardare la partita, vada al circolo CRAL… amen
Wimbledon non è un’esibizione, mentre lo Six Kings Slam si ma a differenza di quello che ha scritto Memento forse per lui non conta un tubo ma per i partecipanti qualcosina vale.
@ Kenobi (#4542284)
Però almeno io devo cercare sul traduttore le parole scritte in latino perché non l’ho studiato.
@ Memento (#4542265)
Come a Wimbledon…
La differenza tra incontri ufficiali ed esibizioni sarà sempre più sottile e sfumata. Il tennis ormai è divenuto troppo ghiotto per gli sponsor che sinora si erano impegnati solo con la mano sinistra. Ora è tutto cambiato e il vile metallo sarà sempre più protagonista, gli sponsor e gli operatori economici hanno cambiato marcia col tennis e non si fermeranno di certo…la programmazione ufficiale dovrà sicuramente adeguarsi e al suon di dollaroni tutto sarà molto semplice anche se faranno finta di mettersi di traverso…preparatevi cari tifosi, anche il vostro santo sinner ne sarà infettato, come già si vede ampiamente…non dipende certo da lui…oramai vale troppo e con questa prolungata rivalità privata con lo spagnolo varrà sempre di più…
Daje sinner! !! Più loden per tutti!!!
Fa impressione l’idea che Sinner e Alcaraz scendano in campo sabato e si intaschino 2 milioni di euro a testa. Però questo in realtà è un abbaglio.
Loro non intascano così tanti soldi perché giocano una partita a tennis e neppure perché la giocheranno a un livello irraggiungibile per gli altri tennisti. Loro guadagnano tanto perché sono di gran lunga i numeri uno in uno sport seguitissimo a livello mondiale.
Non so se è chiara la differenza. Loro guadagnano per la fama, o meglio per la fame che ha la gente di vederli scontrarsi. Muovono tantissimi soldi per chi offre il prodotto “alcaraz/sinner”, e allora è ovvio che parte di quei soldi destinate ai due tennisti sono un gran bel gruzzolo.
Secondo me è importante capire perché guadagnano così tanto: chiunque catalizzi su di sé l’interesse del mondo intero può trovare facilmente modi per guadagnare tanti soldi, perlomeno nell’ambito dove quell’interesse è stato suscitato, soprattutto se il tutto può svolgersi per tv/internet.
Morale: se vogliamo guadagnare tanti soldi anche noi per 2 ore di lavoro, non dobbiamo per forza imparare a giocare a tennis meglio di loro.
P.S.
Con questo commento punto a vincere il premio Lapalisse. E mi risulta che non è un premio in denaro, peccato.
Forza sinner.
Lei non sa neanche cosa sia la punteggiatura, altrimenti eviterebbe queste figure. Se non capisce un testo in italiano ben scritto è perché non ha contezza del fine della punteggiatura,che infatti lei mette a caso.
Parli dell’articolo ennesimo hater del sottoscritto.
Se c’è gente, se ci sono televisioni che pagano per vedere queste cose, e se c’è altra gente che ci guadagna, non me la sento certo di biasimare chi ne approfitta. Gli ingaggi extra per tornei con il montepremi non li consentirei, invece. Quei soldi mettiamoli casomai nel montepremi. Poi se sei bravo ti prendi gli uni e gli altri.
Di sicuro entrami lo prendono come un normale allenamento senza stress mentali e la durata non penso che supererà le due ore,forza Jannik che sia una bella partita
Marco Rossi, sei riuscito a farmi scrivere. Ti risparmio un giudizio tranchant…ma quando scrivi “una partita dispendiosa a pochi giorni dall’inizio di uno slam” non ti si può leggere. Senza entrare nei dettagli, va bene che in questo sito c’è di tutto, ma un minimo di conoscenza delle dinamiche del tennis ce l’hanno tutti gli utenti di Live Tennis.
La scelta “commerciale” dell’agenzia di Jannik (che da circa 1 anno è letteralmente SUA) è stata chiara fin dall’inizio: solo esibizioni dall’alto contenuto tecnico e soprattutto dall’alto compenso economico.
Credo che non giocherebbe contro Kyrgios o contro la Sabalenka neppure per 10 milioni a tutela di un’immagine che vale un botto (c’è una stima di oltre 8 MILIARDI fatta da addetti ai lavori)…
…come penso che non intenda partecipare ai tornei 500 senza un ingaggio di almeno 1,5 milioni.
Probabilmente Vittur si accorderà con l’agenzia di Carlos per evitare un’inutile e svantaggiosa concorrenza.
Gli SLAM sono “praticamente” OBBLIGATORI ma per le eventuali manifestazioni di contorno: passare alla cassa e fare lo scontrino!
Lo stesso discorso verrà fatto con i Masters 1000, che non saranno sicuramente i 9 “canonici”, ma forse solo 6-7.
In queste occasioni verrà anche promossa la sua Fondazione, in collaborazione con partner tecnici e non.
Oggi Sinner è in grado di muovere un’attenzione a livello mondiale che vale tantissimo e non si capisce perché dovrebbe farlo “gratis”.
Non è arrivato fino al top in carrozza o per “grazia ricevuta” e forse si ricorda ancora la spiacevole pressione dei debiti sulla sua famiglia, che è una storia di solo 5-6 anni fa…
@ Kenobi (#4542244)
Abbi pazienza, potrei pregarti di scrivere in un italiano (solo un po’ ) più comprensibile? Magari ( per cortesia ) utilizzando la punteggiatura, in modo da consentirci, seppur con notevole sforzo, di comprendere cosa scrivi ?Tanti cari saluti
la vincerà sinner, come tutte quelle che non contano un tubo
A me fa altrettanta impressione che il perdente al primo turno dello slam australiano guadagni circa 100000 dollari. E che tanti giocatori si lamentano di guadagnare troppo poco
Comunque la si pensi sulle esibizioni che certamente non interessano tutti gli appassionati di tennis perché non mettono in palio titoli, il loro valore va ben oltre il risultato. In campo si percepisce un’intensità autentica, fatta di talento, rispetto e voglia di spettacolo, che richiama immediatamente i grandi duelli del passato. Sinner e Alcaraz sono oggi ciò che di più vicino esista a Federer e Nadal: non solo per il livello tecnico altissimo, ma per il carisma naturale con cui riescono a coinvolgere il pubblico. Ogni loro scambio racconta una storia e accende l’entusiasmo, anche senza una coppa da sollevare. È proprio quel carisma, quell’aura speciale, che non è facile incontrare e che manca spesso anche a grandi campioni (prendiamo ad esempio Djokovic) che rende suggestivi questi incontri a prescindere dal contesto
Immaginate se uno dei due si infortuna durante il match.
Che beffa!!!
Tutto sta al mercato, se li guardano, se c’è gente che paga, se qualcuno lo preferisce al tennis vero i milioni arriveranno e chi è che rinuncia ai milioni di dollari? Solo un folle.
Quel che avevo scritto e che un minus habens dei tanti che scrivono qua non ha compreso è che il fine – oltre al business – per ognuno di loro cambia.
Ma questa non è un’interpretazione di Kenobi, è la realtà.
Per Jannik sono inseriti dentro un disegno più grande che è la sua programmazione, per Carlos non fanno sistema, ne sono state la dimostrazione quelle del 2025 sparse e senza senso sportivo.