Pagelle azzurre agli Internazionali d’Italia 2026: Sinner da 10, Darderi vola, femminile sotto esame
15 commenti
Il tennis italiano esce dagli Internazionali d’Italia 2026 con un bilancio a due velocità. Da una parte il singolare maschile, trascinato dal trionfo di Jannik Sinner e dalla splendida cavalcata di Luciano Darderi, ha confermato una profondità ormai da grande movimento. Dall’altra il settore femminile ha vissuto una settimana più complicata, con pochi acuti e diverse delusioni rispetto alle attese. Roma ha promosso alcuni azzurri, bocciato altri e lasciato anche un grande punto interrogativo legato a Lorenzo Musetti, fermato da un infortunio che gli impedirà di disputare il Roland Garros. Ecco le pagelle, con giudizi netti e senza fronzoli, dei giocatori italiani impegnati nei tabelloni di singolare maschile e femminile.
VOTO COMPLESSIVO SINGOLARE MASCHILE ITALIANO: 8,5
Il bilancio maschile è STRAORDINARIO: titolo di Jannik Sinner, semifinale di Luciano Darderi e ottavi per Andrea Pellegrino . Sinner ha battuto Casper Ruud in finale 6-4 6-4, mentre Darderi si è fermato in semifinale sempre contro Ruud.
Jannik Sinner
– 10
Torneo perfetto. Vince Roma da numero uno, regge pressione, pubblico e tabellone. Non è solo una vittoria: è una dimostrazione di superiorità.
Luciano Darderi
– 8,5
Grande torneo, senza discussioni. Arrivare in semifinale a Roma pesa tantissimo. Il 6-1 6-1 subito da Ruud è brutto, ma non cancella il salto di qualità.
Andrea Pellegrino
– 8
La sorpresa azzurra. Da qualificato agli ottavi, con vittorie pesanti e personalità. Contro Sinner non poteva fare molto, ma il torneo resta eccellente.
Matteo Arnaldi
– 7
Torneo positivo. Ha rimesso sul campo aggressività, coraggio e qualità. Una settimana che lascia buone sensazioni.
Lorenzo Musetti
– Senza voto
Non giudicabile. Ha giocato chiaramente condizionato dal problema fisico e la successiva rinuncia al Roland Garros conferma che il torneo va letto soprattutto attraverso l’infortunio. Non si può bocciare un giocatore sceso in campo non al 100%.
Matteo Bellucci
– 6
Fa il suo, senza strafare. Torneo dignitoso, ma senza il vero acuto che avrebbe cambiato il giudizio.
Flavio Cobolli
– 5,5
Sotto le attese. Da lui ci si aspettava qualcosa in più, soprattutto per livello e ambizione. Non un disastro, ma il bilancio resta insufficiente.
Federico Cinà
– 5,5
Buoni segnali, ma torneo incompleto. Per età e prospettiva il giudizio va tenuto morbido, però il salto va ancora costruito.
Luca Nardi
– 5
Occasione sprecata. Aveva margine per incidere di più, ma il torneo lascia poco.
Matteo Berrettini
– 4,5
Troppo poco. Sconfitta secca, poche certezze e sensazioni negative.
Lorenzo Sonego
– 4,5
Uscita piatta, senza vera reazione. Da un giocatore della sua esperienza era lecito aspettarsi altro.
Francesco Maestrelli
– 4,5
Torneo breve e senza particolare impatto. L’occasione c’era, ma è durata poco.
VOTO COMPLESSIVO SINGOLARE FEMMINILE ITALIANO: 5,5
Il bilancio femminile è più severo: Elisabetta Cocciaretto è stata la migliore, mentre Jasmine Paolini, campionessa uscente, si è fermata al terzo turno contro Elise Mertens dopo aver avuto tre match point. Cocciaretto ha battuto Emma Navarro, poi si è arresa nettamente a Iga Swiatek.
Elisabetta Cocciaretto
– 7
La migliore delle azzurre. Batte una giocatrice importante come Navarro e si regala il terzo turno. La sconfitta netta con Swiatek pesa nel punteggio, ma non rovina il giudizio.
Noemi Basiletti
– 6,5
Bel segnale. Vince una partita vera e poi paga il livello superiore contro Svitolina
. Voto positivo: ha fatto più di quanto ci si potesse aspettare.
Tyra Grant
– 6
Talento evidente, ma torneo con un po’ di rammarico. Sufficienza piena per atteggiamento e prospettiva, ma la strada è ancora lunga.
Jasmine Paolini
– 5,5
Per una top player italiana e campionessa uscente, uscire al terzo turno è sotto le aspettative. Lotta, ha chance pesanti, ma non chiude: torneo insufficiente per il suo status.
Lucia Bronzetti
– 5,5
Combatte, ma non basta. Prestazione dignitosa, risultato negativo.
Lisa Pigato
– 5,5
Parte bene, poi cala. Buona fiammata iniziale, ma manca continuità.
Jennifer Ruggeri
– 5
Partita con qualche segnale, ma senza riuscire a completare l’opera. Torneo amaro.
Martina Trevisan
– 5
Troppi alti e bassi. Il talento e l’esperienza ci sono, ma la prestazione resta discontinua.
Nuria Brancaccio
– 4,5
Sconfitta netta e poche possibilità di incidere. Torneo anonimo.
Federica Urgesi
– 4,5
Il divario si è visto. Esperienza utile, ma il campo ha detto che il livello era ancora troppo alto.
Lucrezia Stefanini
– 4
Ko pesante e giornata da dimenticare. Troppo poco per strappare la sufficienza.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Andrea Pellegrino, Elisabetta Cocciaretto, Jannik Sinner, Jasmine Paolini, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026, Tyra Caterina Grant, WTA 1000 Roma, WTA 1000 Roma 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
Shelton
Medvedev
de Minaur
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Svitolina
Muchova
@ Molto Pollo (#4618784)
Forse fvp la voleva nei quarti …mah 😳
@ Molto Pollo (#4618784)
Molto Pollo, miracolo!!!! Questa volta sono d’accordo con te, la Urgesi ha fatto un percorso di tutto rispetto a Roma e a me è piaciuta tantissimo!!!
@ walden (#4618801)
Ops, pensavo che le “pagelle” fossero di Marco Mazzoni, invece sono di Francesco Villarico, mi scuso con entrambi per la disattenzione…
@ LiveTennis.it Staff (#4618806)
No davvero il 4,5 alla Urgesi ingeneroso
secondo me gli organizzatori non lo avevano informato che all’uscita lo attendeva il bambino per entrare in campo mano nella mano… era la prima volta che giocava al centrale, poi certo quell’entrata burlesca stile wrestler non lo ha aiutato a capire che stava facendo una pirlata… spiace soprattutto per il bimbo, che co sarà rimasto molto male
Il timore è che Musetti finisca come Berrettini… peraltro i suoi infortuni riguardano fasce muscolari sempre diverse e di entrambe le gambe. Se fosse integro, sono convinto che oggi non solo sarebbe ancora in top-10, ma da numero 3 perché è il più forte dopo i due fenomeni
non scriviamo c…., per favore…è stato un errore, che ha riconosciuto, è un ragazzo che deve ancora crescere su alcuni aspetti, diamogli tempo…
@ Molto Pollo (#4618784)
Ciao, parlavo di quello che si è visto nei tabelloni principali. Valutazione solo del Md e di quello che si è visto in campo dal primo turno in poi. Il tuo parere è rispettabile penso quanto il mio. Un abbraccio F. P. V.
c’è qualcosa che non va: con 51 partite vinte non può aver fatto solo 77 set (e vinti solo 73)
Caro Marco, le tue pagelle sono abbastanze equilibrate, ma su alcune sfumature mi sento di scrivere qualche appunto:
a Jannik il 10 va stretto, darei la lode e l’abbraccio accademico;
a Luciano, Andrea e Matteo (Arnaldi) avrei dato qualcosa in più, anche per riconoscere il progresso compiuto, Luciano (che spero migliori anche sugli aspetti relazionali, oltre che tennistici) ha avuto tre avversari di altissimo livello, prima di Ruud, Andrea sembrava un top50, almeno, e Matteo ha perso di un soffio contro un futuro top, dopo aver sconfitto un top10: a tutti e tre almeno mezzo punto in più lo darei;
concordo sul fatto che Musetti sia difficilmnete giudicabile, sul piano tecnico, ma gli darei un 5 per l’incapacità nel sapersi gestire, troppo condizionato dalle aspettative della Federazione;
anche su Bellucci sei stato un po’ di manica stretta, ha sconfitto due tennisti che gli erano davanti, purtroppo ha un po’ sporcato la sua prestazione con la sua mancanza di continuità, e comunque Landaluce è la sua bestia nera….;
troppo buono con Cobolli, Tirante, a mio parere non è un fenomeno ne un vero terraiolo, era una partita da vincere per giocarsela poi con Medvedev, farsi condizionare dall’essere a Roma non può più essere una scusa;
Cinà un 6- lo avrebbe meritato, ha fatto partita con uno che aveva fatto semifinale a Madrid, la terra battuta non è la sua superficie;
Nardi si è appena ritirato dalle Q del RG, forse avrebbe fatto meglio a non presentarsi neppure, permettendo una WC in più per il MD (magari a Travaglia, che non so ancora quanto riuscirà a giocarsela in futuro), il voto negativo, al più può, essere dato alla capacità di programmarsi, non certo alla prestazione;
su Berrettini non saprei che voto dare, sulla base di una valutazione tecnica il 4,5 che gli attribuisci è persino alto, ma a me sembra che in questo momento rientri più negli ingiudicabili, non è focalizzato sulla carriera;
Lorenzo Sonego è in una fase discendente della carriera, temo, ha 31 anni e forse meno motivazione, ed inoltre è reduce da un lungo periodo d’inattività per infortunio: il 4,5 mi sembra un po’ duro;
infine Maestrelli, certo pessima esperienza, ma da uno che viene da 8 sconfitte consecutive ci si poteva aspettare di più?
SINNER 18/05/2025 a oggi : 10
Partite : 82 V 7 P = 92,1 % 10 titoli
SINNER 20/10/2025 a oggi : 10+
ha vinto 51 incontri su 53 = 96,22%
51 V : 73 su 77 sets = 94,8 %.
(2 sconfitte : ha fatto più punti 89-86,154-136)
8 titoli
Non sono d’accordo sui voti di Basiletti e Grant meritano di più
Darderi, con quello che ha combinato con la bambina ipovedente, mentre tutto tronfio entrava in campo come se fosse ad una sfilata, merita un voto inferiore.
Si è bollato. Il web, gli appassionati di tutto il mondo lo hanno bollato.
A ragion veduta.
Vergognoso il voto 4 e mezzo alla Urgesi che si qualifica battendo due top 100.
Okay che FPV non segue molto il tennis, ma chatgpt dovrebbe saperle queste cose….
La Basiletti 6,5???? Una che fa un salto del genere nel ranking e vince con avversarie così qualificate….??? Credo che meriti almeno due voti in più 🙂