Camparini Gioielli Cup, Guerrieri in finale. Il tennista del C.T. Reggio affronterà alle 10,30 il mancino palermitano Piraino
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Due semifinali infinite e per nulla scontate hanno delineato il quadro dei finalisti della XXV Camparini Gioielli Cup, il cui atto conclusivo andrà in scena stamane (domenica 17 maggio, ingresso gratuito) alle 10,30 al Circolo Tennis Reggio Emilia (ingresso gratuito). Il beniamino di casa, Andrea Guerrieri, rischia grosso sullo 0-3 del terzo set con Massimo Giunta, soffrendo le accelerazioni del tennista capitolino, per poi conquistare 6 punti di fila e chiudere tra il tripudio dei tifosi reggiani; anche Piraino, al quarto match chiuso al terzo set nella manifestazione, sembra sul punto di capitolare ma, sotto di un set, trova le energie per rovesciare la contesa con Manuel Mazza.
1° semifinale | Andrea Guerrieri (1)-Massimo Giunta 7-5, 5-7, 6-3
Guerrieri, non senza soffrire, si aggiudica la prima semifinale contro Massimo Giunta, che nel terzo set si fa rimontare e butta via una partita praticamente vinta. La testa di serie numero 1 fatica in avvio, un po’ come accaduto venerdì con Samuele Pieri, e va sotto 5-2. Sospinto dal pubblico amico, però, “Guerro” cambia passo, firma 5 punti consecutivi e si aggiudica il primo parziale col punteggio di 7-5. Il romano si riscatta nel secondo, rubando il servizio nel dodicesimo game, dove era sotto 40-15, e chiude 7-5, poi sale 3-0 nel terzo e ha 3 palle break, ma Guerrieri reagisce e le annulla, piazzando il controbreak del 3-2. La partita gira ed il 27enne correggese ritrova fiducia, alzando i giri del motore e chiudendo sul 6-3, tra gli applausi dei tanti tifosi accorsi sul “centrale”.
“Un match sicuramente complicato – spiega Guerrieri alla fine di una partita di quasi 3 ore – contro un avversario che gioca un bel tennis. Dopo aver vinto il primo, nel secondo set ho pensato di avere la chance di piazzare il break ma Giunta è stato più bravo di me. Il terzo? Quando sullo 0-3 ho rimontato dallo 0-40 ho iniziato a ritrovare il mio gioco”. Una battuta sulla seconda finale a Reggio in carriera (l’altra nel 2019, quando perse col piemontese Pietro Rotondo): “Ce la metterò tutta per esprimere il mio miglior tennis”.
2° semifinale | Gabriele Piraino (6)-Manuel Mazza (WC) 1-6, 4-6, 6-3
Nell’altra semifinale il riminese Manuel Mazza parte forte e sorprende Gabriele Piraino, imponendosi 6-1 nel primo set, approfittando probabilmente delle fatiche dei giorni precedenti dell’avversario, in campo quasi 7 ore tra gli ottavi con Jacopo Bilardo e i quarti con Luis Guto Miguel. Il mancino palermitano, però, dimostra di avere carattere da vendere e, dopo essere andato sotto 2-0, 0-40 nel secondo parziale, recupera terreno e strappa il servizio all’avversario portando la contesa al terzo (6-4). I colpi di Mazza calano di intensità e Piraino non spreca la possibilità di andare in finale, chiudendo tra gli applausi col punteggio di 6-3.
“Sono stato bravo e fortunato – è il commento un esausto Piraino – anche perché le fatiche dei giorni precedenti si sono fatte sentire. Il match con Guerrieri? Darò il massimo, sperando che sia sufficiente per portare a casa la vittoria”.
TAG: ITF Reggio Emilia

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