Da Santa Croce Copertina, Junior

Internazionali ITF “Città di Santa Croce” – tra sole e pioggia Gribaldo fa sognare la Toscana 19 anni dopo: “Con Musetti uno step fondamentale per la mia crescita, oggi non cerco più la perfezione”. Ai quarti anche Logrippo

13/05/2026 20:17 1 commento
Matteo Gribaldo nella foto
Matteo Gribaldo nella foto

In mezzo al solito walzer tra sole, scrosci di pioggia e vento di una settimana tra le più variabili mai vissute qui al Torneo ITF under 18 “Città di Santa Croce – Mauro Sabatini”, organizzato dal Tennis Club Santa Croce sull’Arno (Pisa), il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.

Per il momento l’Italia conquista un accesso ai quarti con Mattia Logrippo: il marchigiano, dopo aver estromesso all’esordio la testa di serie numero 1 con un colpo sensazionale, si ripete contro il polacco Jan Sazdik con il punteggio di 64 63. Niente da fare invece per le wild card Alessia Antici e Alessandra Fiorillo: la romana disputa un ottimo primo set per poi cedere alla distanza alla solida cinese Zhang Qian Wei (64 62), mentre la palermitana Fiorillo racimola solo un game (61 60) contro l’australiana Renee Alame, testa di serie numero 3, in una sfida con una differenza di cilindrata notevole tra le due opponenti. Il movimento Aussie potrebbe piazzare con Jizelle Sibai una seconda esponente nei quarti, a caccia di un titolo che manca da dieci anni nel maschile — nel 2016 trionfò Alexei Popyrin, oggi numero 60 del ranking ATP — e addirittura da diciotto nel femminile, con il successo nel 2008 di Johanna Konta, ex numero 4 delle classifiche WTA. Tra gli uomini invece i primi a qualificarsi per i quarti di finale sono il brasiliano Leonardo Storck Franca (62 61 sul russo Filaretov) e il colombiano Juan Miguel Bolivar (75 16 63 sullo spagnolo Pulido Moreno).

Nel panorama del tennis giovanile italiano, Matteo Gribaldo rappresenta uno dei profili più interessanti in prospettiva. Un percorso costruito giorno dopo giorno tra allenamenti, viaggi, tornei internazionali e una crescita graduale, che compie un ulteriore step sui campi in mattone del Cerri, dove il pistoiese classe 2008 ha sconfitto nel suo incontro di secondo turno il francese Aaron Gabet. “In questi sei mesi penso di essere maturato sia come giocatore che come persona – ci racconta a bordo campo Gribaldo – migliorando sia fisicamente che nell’atteggiamento: con il mio allenatore abbiamo lavorato tanto sulla tecnica, in particolare sul diritto, ma credo che la differenza maggiore derivi principalmente dalla consapevolezza che ora possiedo”. Per la Toscana si tratta di un’occasione importante, dato che l’ultimo tennista del Granducato a trionfare al “Cerri” è stato Matteo Trevisan, oggi coach dell’azzurrino, diciannove anni fa. Non ci riuscì nel biennio 2017/18 Lorenzo Musetti, fermatosi al massimo ai quarti di finale. Proprio Musetti, in occasione degli Australian Open, ha concesso al pistoiese l’opportunità di confrontarsi con lui in una sessione di allenamento testa a testa. Più ancora degli ottimi risultati ottenuti negli ultimi sei mesi – come la qualificazione al primo Slam stagionale e le due finali nei J300 di Beaulieu Sur Mer e Vrsar (tornei dello stesso grado di Santa Croce) – nel cuore di Gribaldo è rimasta soprattutto quell’esperienza: “Al di là del torneo, allenarmi con un campione del calibro di Lorenzo Musetti è stato bellissimo. Sono rimasto colpito dalla sua pesantezza di palla e dalla capacità di essere sempre perfetto negli appoggi e nelle distanze. Lorenzo mi ha dato diversi consigli utili, in particolar modo di non andare alla ricerca continua della perfezione nel mio gioco: per un professionista le difficoltà sono all’ordine del giorno, perciò è più importante imparare a gestire i momenti difficili e sapersi adattare alle diverse situazioni che ogni partita propone”.

Giovedì 14 maggio si disputeranno i quarti di finale dei tabelloni di singolare e le semifinali di quelli di doppio. L’ingresso sui campi del Tc Santa Croce è libero per tutta la durata della manifestazione


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1 commento

Gaz (Guest) 13-05-2026 20:48

Ha perso anche l’ultima rappresentante Vignolini,che veniva dalla finale del torneo di Prato.
Stavo proprio vedendo sul sito FITP Livescore che ha annullato match point sul 6-4 5-4 per poi perdere al tie, contro un’australiana di 16 anni, già buon ranking,a cui è stata data anche una Wild Card per le qualificazioni del primo torneo dell’anno a Hobart, sconfitta immediatamente da Elisabetta Cocciaretto, finito con un numero pari di games giocati nel match.

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