Rafael Jodar : “Questo per me è un anno di apprendimento, penso solo partita dopo partita”
60 commenti
Rafael Jodar continua a vivere un momento straordinario al Masters 1000 di Roma. Il giovane spagnolo ha superato Learner Tien con il punteggio di 6-1 6-4, conquistando un posto nei quarti di finale e confermando quanto di buono aveva già mostrato nelle ultime settimane. Un successo netto, costruito con grande lucidità nei momenti importanti, contro un avversario tutt’altro che semplice da affrontare.
In mixed zone, Jodar ha espresso tutta la propria soddisfazione per il livello mostrato al Foro Italico: “Sono state grandi partite. Tutti i giocatori qui sono molto forti, quindi devi esprimere un livello alto se vuoi ottenere queste vittorie. Io cerco soltanto di dare il mio miglior livello”. Lo spagnolo ha poi sottolineato le difficoltà della sfida contro Tien: “La partita di oggi è stata molto dura. Learner è un avversario complicato, gioca sempre bene in queste condizioni. Io ho giocato molto bene i punti importanti e sono felice di aver vinto”.
Il percorso di Jodar, tra Madrid e Roma, sta assumendo contorni sempre più importanti. Il giovane iberico ha spiegato di vivere questa fase con grande curiosità e con la volontà di assorbire il più possibile da ogni esperienza: “Per me quest’anno è tutto nuovo, tutti i tornei sono nuovi. Mi sto abituando a vedere spesso questi giocatori nei tornei”. Poi ha aggiunto: “Penso che prenderò quest’anno come un anno di apprendimento, perché posso imparare tante cose se sarò intelligente, se analizzerò le partite e se sarò consapevole di quello che succede intorno al torneo”.
Alla domanda su quanto lo abbia sorpreso ritrovarsi nei quarti di finale a Roma dopo quanto già fatto a Madrid, Jodar ha risposto con equilibrio: “Sono molto, molto felice di essere di nuovo nei quarti di finale. Cerco di affrontare ogni partita con la miglior mentalità possibile, perché so che tutti qui giocano molto bene. Devi giocare molto bene, essere costante e avere una mentalità forte per ottenere vittorie in tutti i tornei”.
Lo spagnolo non vuole però lasciarsi trasportare troppo dall’entusiasmo. Anche davanti all’ipotesi, impensabile solo poche settimane fa, di raggiungere i quarti in due Masters 1000 consecutivi, Jodar ha preferito mantenere i piedi per terra: “Arrivo da tante partite, buone partite, tanto apprendimento. Cerco solo di imparare da questi match. Penso di aver fatto due buoni tornei, l’ultimo e questo, e credo di stare giocando a un buon livello”.
La chiave, per lui, resta l’approccio mentale al match successivo: “Se non affronti la prossima partita con la mentalità giusta, non conta aver vinto tante partite nel torneo precedente”. Una frase che racconta bene la maturità con cui Jodar sta gestendo questa improvvisa esplosione nel circuito maggiore.
Nessun pensiero, almeno per ora, a scenari più lontani o a una possibile finale contro Jannik Sinner. Lo spagnolo ha chiuso ogni discorso con grande chiarezza: “No, sinceramente non ci sto pensando. Penso solo alla prossima partita, che sarà contro un avversario difficile nei quarti di finale. Vado partita dopo partita”.
Un approccio semplice, quasi essenziale, ma estremamente efficace. Jodar continua a sorprendere Roma, ma lo fa senza perdere di vista il punto centrale del suo percorso: crescere, imparare e restare concentrato soltanto sul passo successivo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026, Rafael Jodar

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Djokovic
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Noskova
certo era per avere una idea perché sinner nel 2021 era già forte e competitivo. come ranking forse lo spagnolo che chiuderà roma nei 30 e’ forse un po’ più avanti ma siamo lì nel complesso.
tutto da vedere pero’ che lo spagnolo crescendo nei prox anni faccia gli stessi risultati del nostro.
Bellissimi gli apprezzamenti su questa giovane promessa del tennis spagnolo, ma io stasera tiferò per Darderi. Saluti a tutti.
Non per maleducazione , nè per presunzione … ma il ” giochino ” è stimolante e ha acceso in me una certa curiosità .
Solo , ripeto , così per sfizio … perchè sono d’accordo con Inox che certe comparazioni , pur se relative alla stessa età anagrafica , non possono assolutamente dare un giudizio definitivo su quel che ” potrà poi essere ” … ( ad esempio Nadal fu precocissimo , Federer meno ) … però magari giusto un’idea …
Intanto Jodar sta giocando molto di piu’ di Sinner quell’anno .
Lo spagnolo , a metà stagione , è già 33 W 9 L .
Sinner chiuse il 2021 con 49 W 24 L .
Fino a ” questo periodo ” ( Maggio ) giudicherei i risultati di Jodar sostanzialmente in linea con quelli del Sinner di allora .
Ossia ” vincere ” contro quelli con cui ci si aspetta che si debba vincere e perdere , lottando , con quelli ” ancora superiori ” … piazzando però qualche acuto qua e là capace di far almeno alzare le antenne agli appassionati ( anche quelli piu’ prudenti ) .
@ Spider 99 (#4614441)
Ti rispondo io: non ha senso fare questi paragoni perché ad esempio Jannik era inferiore a molti suoi coetanei ma poi gli stessi li ha lasciati per strada ognuno ha i suoi tempi di maturazione e soprattutto Sviluppo delle potenzialità
@ walden (#4614252)
chiedo a te che sei molto attento in queste statistiche.il sinner di giugno 2021 era più forte del jodar attuale ? considera anche che rafa gioca seriamente nel circuito da meno di 1 anno mentre jannik già a 17 anni e mezzo vinceva bergamo.
Luciano su terra è un top 15 forse anche qlsa in più ma jodar sebbene giocane e inesperto mi sembra già oggi superiore.
però si gioca a roma e darderi potrebbe caricarsi alla grande.
a prescindere da stasera credo comunque che il nuovo rafa diventerà un grande campione, potrebbe anche essere in top 15 a fine anno.
Vediamo con Darderi un terraiolo con:
5 250 vinti tutti su terra
3 QF 500 tutti su terra
1 QF 1000 tutti su terra
uno dei due probabilmente andrà in SF con casper Ruud un altro terraiolo
In tema di confronti, partiamo dalla constatazione che Jodar, a 19 anni e otto mesi, raggiunge per la seconda volta i quarti in un 1000. Alla stessa età, Sinner era arrivato una sola volta ai quarti, però poi giundendo sino alla finale (Miami). In compenso poteva vantare dei QF in uno slam, il Roland Garros, raggiunti prima dei 19 anni. Quindi Jannik si fa preferire, ovviamente. Dopo quella finale di Miami, però, Sinner inanella una serie di uscite al secondo turno nei 1000, mentre negli slam non va oltre il quarto turno. Per ritrovarlo in quarti di finale in un 1000 bisogna aspettare Miami dell’anno dopo (e negli slam, gli AO dello stesso anno). La vera esplosione di Sinner avviene nella seconda parte del 2023, a 22 anni. Questo per dire che è presto per dare giudizi anche su Jodar, aspettiamo le 150 partite che diceva Piatti. Aspettiamone almeno 100.
@ Calvin (#4614306)
Tutta gente che su terra non è che siano dei fenomeni
Norrie 62,65%
Fonseca 59,76%
Machac 58,94%
De Minaur 56,74%
Tien 46,43%
Jodar 71,05%
Per questa sera prevedo una partita poco equilibrata, Darderi mentalmente scarico e Jodar già di per sé più forte, anche se la classifica dice il contrario. Di Jodar mi impressiona la maturità e l’atteggiamento in campo, oltre alla validità di tutti i colpi, che a mio parere,anche considerando i cinque anni in meno, possono ricordare un solo giocatore
Hai perfettamente ragione ma…
…sia lui stesso che Vagnozzi hanno specificato che la “pressione” – dai QF in poi – agisce su di lui come una CARICA!!!
Forza Campione 😉
@ JannikUberAlles (#4614338)
Sul miglioramento del dritto da parte di Jannik non concordo perché anche se non arriva a 9.0 nel rating lui lo ha migliorato in funzione della terra rossa
Il dato stagionale esatto di Jodar è (W/L) di 33/9 mentre per Darderi è 17/10 ma da tenere in conto 7 partite giocate dallo spagnolo in Challenger, dove ha pure beneficiato di 2 ritiri 😉
Proviamo a fare un punto tecnico della stagione in termini di rating performance totale abbiamo:
#1 Sinner (9.23)
#2 Alcaraz (8.92)
#15 Musetti (7.96)
#20 Jodar (7.83)
#41 Darderi (7.41)
Confrontando le performance dei parametri tra Jodar e Darderi (Sinner come benchmark):
– servizio 7.78 vs 7.86 (8.76)
– risposta 7.13 vs 6.89 (8.27)
– dritto 7.51 vs 7.82 (8.74)
– rovescio 7.75 vs 7 (8.76)
Nota: gli unici ad arrivare a 9 sono…
…Fritz (9.19 con il servizio)
…i diritti di Nole (9.05) e Carlos (9)
Quindi Sinner deve ancora migliorare!!!
Ahahahah 😀
PS: fonte dati ATP
Ce lo auguriamo tutti come tutti sogniamo una finale tutta tricolore. Io credo che lo spagnolo sia favorito, leggermente oggi (le quote sono francamente sportivamente demenziali), ma Lucianone può farcela sulle ali dell’entusiasmo
Ovviamente il giovane Rafael non può non sentire la pressione addosso determinata dalle aspettative che si ripongono in lui e che lui stesso è determinato a soddisfare.
Certo è che il tennista al momento più sotto pressione di chiunque altro è Jannik Sinner per ragioni elementarissime che chiunque non può non comprendere.
@ Il mio personalissimo cartellino (#4614282)
Molto sopravvalutato.
Presto farà la fine di fonseca…
Da inizio stagione su terra rossa ha battuto Machac, Norrie, Demon, Fonseca, Tien…certamente non degli sprovveduti.
Premesso che più fenomeni arrivano, meglio è… Oggi con Darderi non passa
Manco il tabellone? Sinner hai rovinato gli utenti di tennis 🙂 evabbé ti perdoniamo jannik
Vediamo a che punto sarà quando avrà giocato le famose 150 partite a livello ATP. Per ora ne ha fatte circa una trentina e si possono fare solo speculazioni. A me sembra uno con grandi potenzialità, che nelle interviste sembra dimostrare di avere anche la “testa”,
@ Taxi Driver (#4614235)
Grazie per questa testimonianza, ti invidio parecchio ahahah 🙂
Ora jodar è sotto i riflettori anche perché oggettivamente la concorrenza generale è un in una fase di stanca.
Rune e Draper infortunati…
Alcaratz ai box..
Musetti, Fritz, Djokovic, Deminaur, Shelton , Auger e Zverev al 70%…..!!!
Io ci metterrei anche la Q e l’H: Jannickqh
@ Golden Shark (#4614240)
Infatti ho messo paura tra virgolette nel senso di sapere che sara un ostacolo credibile per jannik…poi dovesse cmq vincere spesso jannik ci sara sempre chi dirà che anche jodar non era un test probante e che borg mac amassi sampras del potro federer Nadal djokovic ecc ecc erano più forti e che ora non c’è piu talento e bla bla bla
@ Betafasan (#4614197)
Per me Fine 2027 e nei primi 5
Al netto della sua bravura, oggettivamente sta avendo tabelloni almeno fino ai quarti quasi sempre favorevoli..al contrario di Fonseca.
Detto questo ha davvero talenti e non mi stupirebbe se finisse l’anno in top 10 visti i competitors.
Vediamo poi l’anno prossimo quando cominceranno ad arrivare soldi, fama, punti da difendere…..però mi piace da matti!
@ walden (#4614252)
Effettivamente citando Kyrgios ho utilizzato un’iperbole … 😉
… ma volevo essere stra-sicuro di non sbagliare .
Al giorno d’oggi … non si sa mai !
E’ solo un modo di dire che non sente la pressione della classifica e dei risultati. Quest’anno deve solo crescere e dall’anno prossimo ambire a vincere qualche titolo top.
Questo, ad oggi più di tutti gli altri giovanissimi, pare un predestinato che può ambire (ovviamente senza averne la certezza) ai livelli dei top 2
Quando a 19 anni e mezzo sei in pienissima corsa per giocare le finals (nella race attualmente è a 200 punti da Cobolli che è ottavo), d’altra parte, non puoi limitarti ad avere piccole ambizioni
Può anche non star simpatico, molto io credo che sia perché fa paura a noi italiani, ma è oggettivamente un talento
Da “Sinneriano Integralista” invece trovo il modo di preparare ed affrontare le partite , la cura, come sta in campo ed i ragionamenti che fa a 19 anni molto più ” pericolosi” dello stesso suo notevole gioco.
A me la partita contro Sinner ha impressionato e penso che in questo momento,non essendoci Alcaraz, sia l’unico vero pericoloso avversario che Sinner abbia, sicuramente in proiezione futura.
Mi piacerebbe andare a controllare un eventuale archivio messaggi,per scoprire magari che alcuni di quelli che chiamano arrogante Jodar al tempo si sbrodolavano,per dire, per uno come Kyrgios
Quello sì un vero cialtrone,altro che Jodar “arrogante”
Beh oddio che Tien giochi sempre bene su terra io ho dei dubbi…ma quando?
Di Kyrgios, per fortuna, nel tennis, ce ne sono pochi, anzi direi che è l’unico…in altri ambiti, purtroppo, ce ne sono molti, basti girare per qualche struttura di bassa soglia…
Io credo oggi che con Ruud l’avrà difficile. Se dovesse vincere mi stupirebbe e sarebbe sicuramente una bella investitura
anche di oggi
Sono d’accordo con il tuo commento … ma non sul concetto ” di farmi paura ” .
Anzi confesso che sotto sotto vorrei proprio uscisse fuori un altro fenomeno … per dare l’occasione a Sinner di :
– confermare a chi lo pensa che è il piu’ forte
– dimostrare a chi non ci crede che l’unico vero fenomeno … è lui !
Se invece Rafael Jodar dovesse arrivare davvero lassu’ e starci … beh sarebbe solo da ammirare … ed avremmo assistito alla nascita / percorso di un altro campione che scriverà la storia di questo sport ( aspetto che personalmente mi entusiasma sempre a prescindere da chi sia il campione di turno ) .
Già detto piu’ volte la mia impressione sul ragazzo : onestamente , parlo del modo di stare in campo , mi ” impressiona ” abbastanza .
Tecnicamente grezzo ( ci mancherebbe ) , ma con ottimi colpi .
Concentrato , motivato senza eccessi , lucido …
Questo per quanto riguarda il giocatore …
La ” persona ” la conosceremo meglio naturalmente col tempo … quindi adesso ” il giudizio ” è giocoforza poco piu’ che un’impressione … chiunque può avere ragione oppure no ( timido ? riservato ? mondano ? boh … ) .
Su una cosa però vado tranquillo già da ora : non è un Kyrgios !
Inox non per ripetere sempre la stessa cosa, ma ti assicuro che già a metà 2022 Sinner sapeva che sarebbe stato numero 1. Te lo dico senza presunzione ma perchè quando lo incontrai a piazza Esedra, nel maggio 22, era li che spulciava il telefonino da solo e nessuno lo riconosceva malgrado la quantità di gente che transità li di pomeriggio (oggi si fermerebbe la piazza)….mi avvicinai lo salutai e gli chiesi una foto. Lui tutto tranquillo si mise vicino a me e io prima dello scatto dissi: “sto per farmi la foto con il prossimo numero 1 al mondo”…quello che mi colpì fu la sua risposta: “speriamo”…ma non era uno speriamo titubante, io ne avvertii proprio la sicurezza nel suo tono come se ciò fosse comunque certo. Io pure jelo dissi non per piaggeria ma perchè vidi in lui le stigmate del campione. Come le vidi in Valentino Rossi, Verstappen, Bolt e Messi quando questi fecero i primi passi.
La foto naturalmente è incorniciata….
@ Paolo A. (#4614215)
Nessuna “acidità” per quanto mi riguarda solo sensazioni, ho già scritto da quando ha affrontato Jannik che questo ragazzo è il più promettente dei nuovi arrivati e personalmente credo vedremo belle battaglie negli anni
35 partite ATP e vicino alla race di Torino… Un’ascesa simile raramente si è vista. Anche se certo, la stagione di conferma spesso e la seconda, la prima scarti poco e guadagni molto quindi puoi salire velocemente con due/tre/quattro buoni risultati
Da cosa desumi che se la stia credendo un po’? Forse sono altri a crederlo ma lui per ora sembra fare dichiarazioni molto prudenti, che vanno persino nella direzione contraria a ciò che gli attribuisci, cioè
che è un anno di apprendimento (sott. e non di raggiungimento di obiettivi),
che cerca di dare il suo miglior livello (sott. e non che è già al miglior livello) e
che deve giocare molto bene se vuole ottenere vittorie in tutti tornei (sott. e non se vuole vincere tutti i tornei)
Sono d’accordo sulla scorrettezza nel criticare il ragazzo per l’aspetto fisico o magari, aggiungo io, perchè non sorride a 48 denti quando gli riescono punti di particolare pregio o ancora per gli atteggiamenti poco teatrali in campo … anzi lo preferisco così !
Ovviamente, ha ancora tanto da imparare nel gioco del tennis e crescendo imparerà a conoscere meglio i propri limiti, soprattutto scontrandosi con i più forti !
Non può comunque disconoscersi che al momento sia già abbastanza forte !
Onestamente non ruba l’occhio ma pare forte forte e paradossalmente mi fa piu “paura” sul lungo periodo di Alcaraz…sia perché piu giovane sia perche mi pare abbia una testa piu focalizzata al grande risultato…un po come jannik insomma.
Semplice, perchè non è italiano!
e questo purtroppo basta a farlo odiare a certi tifosi.
ahimè il tifo è una brutta bestia
Dall’acidità dei commenti dei sinneriani “integralisti” si intuisce che anche loro hanno capito che Jodar è forte per davvero…
È vero ma dipende comunque dal carattere, secondo me Jannik aveva capito che poteva arrivare al top a fine 2022
@ Inox (#4614205)
Quando a 19 anni sei in top30 mondiale è giusto credersela un po’
Si sta solo “speculando” chiedo scusa anticipatamente prima che arrivi qualcuno/a a bacchettare ahahah
@ italo (#4614186)
Jannik doveva ancora capire che poteva arrivare dove è arrivato, mentre Jodar mi sembra pensi : vi faccio vedere cosa saprò fare!
@ Peter Parker (#4614207)
Risposto io la mia è solo una sensazione, vedremo più avanti
Come mai arrogante e antipatico?
@ Daniel (#4614198)
Fermo restando che non è corretto criticare aspetto fisico sull’arrogante sono d’accordo perché secondo me lo è ma cerca di nascondere.
Hai ragione, l’avevo notato.
Finalmente una promessa che al 70/80% diventerà uno tra i primi della classe.Questo è buono per fare aumentare le motivazioni di Jannik.
Qs è un anno di apprendimento…..e il prossimo NO ?
Jodar nelle ultime 50 partite ne ha perse 10 …gli ultimi a batterlo sono stati Sinner, Fils ed Echeverry.
Jodar non mi piace, è antipatico, bruttino e piuttosto arrogante. E soprattutto sopravvalutato.
Naturalmente ci penserà sinner, ammesso e non concesso che arrivi in finale, a farlo tornare nei ranghi….
Negli ultimi 7/8 mesi è andato tutto bene al madrileno!
…. quanto durerà ?
Magari..
il modo di esprimersi di Jodar, cosi’ composto e consapevole dei miglioramenti da fare ricorda moltissimo lo Jannick di 5 anni fa
Oggi una bella e formativa sconfitta dalla quale imparare?