Sinner non si ferma più: 30 vittorie consecutive nei Masters 1000
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Jannik Sinner continua a riscrivere i confini della sua stagione. Con il successo su Alexei Popyrin agli Internazionali d’Italia 2026, il numero uno italiano ha raggiunto quota 30 vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, una striscia impressionante che certifica una superiorità ormai estesa a ogni superficie e a ogni contesto tecnico.
La serie è cominciata al Masters 1000 di Parigi 2025, dal secondo turno, e da allora Sinner non ha più conosciuto la sconfitta in questa categoria. Un percorso costruito con continuità, lucidità e una capacità sempre più evidente di adattarsi ad avversari molto diversi tra loro: grandi battitori, regolaristi, specialisti della terra, giovani emergenti e campioni affermati.
A Parigi il cammino era iniziato con le vittorie su Bergs, Cerundolo, Shelton, Zverev e Auger-Aliassime. Poi è arrivata la doppietta americana: a Indian Wells Sinner ha superato Svrcina, Shapovalov, Fonseca, Tien, ancora Zverev e Medvedev; a Miami ha aggiunto alla lista Dzumhur, Moutet, Michelsen, Tiafoe, di nuovo Zverev e Lehecka.
La striscia non si è interrotta nemmeno con l’arrivo della terra battuta, superficie sulla quale Sinner ha compiuto un ulteriore salto di qualità. A Montecarlo ha battuto Humbert, Machac, Auger-Aliassime, Zverev e Alcaraz, confermando di poter dominare anche nei tornei più complessi dal punto di vista fisico e tattico. A Madrid sono arrivati altri sei successi, contro Bonzi, Moller, Norrie, Jodar, Fils e ancora una volta Zverev.
Ora Roma ha aggiornato ulteriormente il conteggio. Prima la vittoria su Ofner, poi quella su Popyrin, che ha portato il totale a 30 successi consecutivi nei Masters 1000. Un numero che racconta non soltanto la forza tecnica di Sinner, ma anche la sua straordinaria continuità mentale: torneo dopo torneo, il rendimento resta altissimo, senza cali evidenti e con una capacità sempre più marcata di gestire i momenti chiave.
La lista, per ora, è questa:
Parigi
1. Bergs
2. Cerundolo
3. Shelton
4. Zverev
5. Auger-Aliassime
Indian Wells
6. Svrcina
7. Shapovalov
8. Fonseca
9. Tien
10. Zverev
11. Medvedev
Miami
12. Dzumhur
13. Moutet
14. Michelsen
15. Tiafoe
16. Zverev
17. Lehecka
Montecarlo
18. Humbert
19. Machac
20. Auger-Aliassime
21. Zverev
22. Alcaraz
Madrid
23. Bonzi
24. Moller
25. Norrie
26. Jodar
27. Fils
28. Zverev
Roma
29. Ofner
30. Popyrin
Thirty in a row, trenta di fila. E la sensazione è che la lista possa ancora allungarsi. Resta solo da capire fino a dove arriverà questa striscia storica e quanti altri nomi finiranno dentro il dominio di Jannik Sinner nei Masters 1000.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Curiosità, Jannik Sinner

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Post grandioso che racchiude la varie sfaccettature che si sono venute a creare dopo l’avvento di un campione italiano onesto ,grande lavoratore ed educato come non se ne vedono in giro.Tu parli di invidia,io aggiungerei anche la gelosia e l’ignoranza.
Quindi per lei ha più interesse un ITF dove il risultato è in bilico con 6-7 7-6 6-7 che vedersi un Master 1000 con Jannik che vince con un doppio 6-2, quindi non guarda il gesto atletico, la complessità del colpo, la tecnica di una volée , il timing, il break point di una “Veronica” se questa fa parte del risultato netto, ma è più interessato a vedere un interminabile partita piena di non forzati.
Certo. E dicevo le stesse cose quando Nole non aveva rivali nel 2018. Per i miei gusti l’epoca d’oro del tennis è stata quando ero ragazzo, e c’erano 7-8 campioni slam, con caratteristiche diverse e tutti potevano vincere. Edberg becker Wilander Lendl Sampras Agassi Stich .. questa è una replica più noiosa dell’epoca dei big3. Ad esempio, sono stato un gran tifoso di Nadal, ma il RG era una palla mortale quando lo dominava.
@ DANCAS (#4613204)
Ah si certo . Di base, lo sport ha successo per l incertezza del risultato ( semplificando )
La questione Mattarella è un insulto invece a chi ha due e non quattro dita di cervello !
Ma non ci era già stato da Mattarella ? O forse ci dovrebbe andare ogni qualvolta vince titoli importanti ? Ma fatemi il piacere trolls da strapazzo !
Magari il ragazzo starà pure antipatico a qualcuno perchè non indossa il cappellino con la visiera al contrario !
Meno male che almeno leggo che l’invidia sia una brutta cosa, meno male … perchè quella è la ragione principe di tanta perfidia, spesso pure mascherata !
Le singole esperienze portate ad esempio invece non valgono una beata mazza in un contesto generale !
sono settanta questa settimana, al dodicesimo posto dell’era Open.
Ma è già sicuro di superare Edberg e Hewitt, entrando così nella top 10.
Davanti a lui Agassi, raggiungibile verso fine anno e poco più avanti Borg
Grande Jan e come godo quando tifosi di altri tennisti ( italiani) continuano a sprigionar veleno e frustrazione per i suoi successi (e sperare nella vittoria oggi del pur bravo Pellegrino).. . non gli è rimasto che questo ormai
Ma sono state dette le stesse cose quando lo scorso anno non ha potuto giocare Sinner per quella farsa di squalifica ingiusta?
Santo cielo, che titolo…
…sto toccando ferro, legno e pure i gioielli!!
PS: aiuto Antoniovvv…
E ci si può davvero annoiare guardando Sinner. Ancora una volta, non per colpa sua, ma è così. Ieri mi sono organizzato per vedere Pellegrino, oggi per vedere Musetti. Se ho due ore da dedicare al tennis, preferisco guardare una partita combattuta piuttosto che un 6-2 6-0. Poi capisco benissimo che altra gente la pensi diversamente e preferisca guardare Sinner sempre e comunque. Ognuno ha i suoi gusti.
@ Kenobi (#4613169)
Mah sai , io sono altoatesino o sudtirolese e conosco uno di Bolzano figlio di papà tedesco che tifa alcaraz e non sopporta Sinner . Ci sono tante motivazioni che possono essere giustificate in certi casi ( clostebol : posso avere la mia idea / madrelingua tedesca : posso non riconoscermi quale italiano / rifiuto di andar da mattarella : vederlo come un insulto alla nazione italiana / non mi piace perché è un tipo „freddo“ e a me piace il „romano“ , ecc ecc , perché è legittimo che ognuno abbia la propria opinione) e quelli che sono mossi dall invidia per il successo altrui . Quella si e una brutta cosa
… and counting !!! 😎
” Mille e non piu’ Mille ” ???
Macchè …
” Mille e ancora Mille … ” !!!
@ Kenobi (#4613169)
Vuoi dirmi che il circuito risulta interessante quando vince sempre la stessa persona? Non è certo colpa di Sinner, ma è evidente che gli infortuni in contemporanea di Alcaraz, Rune e Draper, con Nole assente e Musetti piuttosto fuori forma, non hanno aiutato lo spettacolo.
i bambini della mia età (o meglio, quelli della mia età, quand’erano bambini) tenevano tutti per Will Coyote, pur sapendo che non avrebbe mai preso quell’insopportabile uccellaccio di Beep Beep.
Adesso che Will Coyote è Zverev, però io tengo a Beep Beep.
Com’è ‘sta storia?
Pur di non comparire un’altra volta in questa lista, Zverev ha deciso di perdere prima
Bravo Kenobi !
Hai solo dimenticato quelli che dichiaratamente lo odiano perchè troppo fortunato ! Chissà quante ielle costoro hanno da affrontare giornalmente … 😯
E dire che appena 3 mesi fa un espertone di tennis qui dentro gli cantava il de profundis davanti ad una sfera magica raccattata chissà in quale pattumiera … 😛
Il fatto che in questa striscia di 30 partite abbia perso solo 2 set ed entrambi al tie-break fa se possibile ancora più impressione
Vannacci lo obbligherebbe a cambiare nome e come e cognome come durante il fascismo: Gianni Sini!
bella questa!
Incredibile davvero!!
Ma secondo me Jannik ha fatto venire fuori un disagio enorme in Italia.
A parte il solito fastidioso analfabeta che sembra abbia la missione di scrivere una corbelleria al giorno, ma si legge gente annoiata dal suo gioco, perché prima non variava, adesso che varia vince troppo velocemente, poi abbiamo quello fissato con il clostebol che rischia una denuncia, quelli che dicono che vince perché trova sempre un’autostrada, chi dice che vince perché non c’è Alvarez, poi abbiamo il vintage addict che si vuole dare un tono dicendo che ” oggi è facile vincere perché son tutti brocchi, mentre lo voleva vedere prima eheh”, quelli fissati con il tabellone truccato, poi c’è l’ipocrita che lo chiama “robot” pensando di fargli un complimento e chi non ha capito ancora come si chiama Yannik, Jannick, Yannick, chi non lo riconosce come italiano perché la lingua italiana non è la sua prima lingua ma Jannik non fa errori grammaticali come chi lo critica, eppure basterebbe leggersi la Costituzione etc… insomma credo che Jannik abbia fatto emergere un disagio di massa sopito, eppure di fronte ad un ragazzo ITALIANO che sta riscrivendo la Storia del tennis bisognerebbe che ci fosse la volontà di studiare e conoscere meglio questo favoloso sport, non rimanere nell’ignoranza.
Ma purtroppo l’invidia è un intralcio.
direi che oggi ha tutte le possibilità di pareggiarlo.
mi ricorda la lista di nomi fatta da Giovanni (di Aldo, Giovanni e Giacomo), quando faceva il sardo: un elenco che cambiava sempre, ma prima o poi saltava fuori “Franco”.
Qua, al posto di Franco c’è Zverev
Meglio ha fatto solo il mitico Djokovic (31) nel 2011 da Indian Wells fino alla finale di Cincinnati, non partecipando però a Montecarlo.
INCREDIBILE!!!!! SINNER IMMENSO!!!!!!!!!!
SEGUIREI VOLENTIERI ANCHE IL N. DI SETTIMANE TOTALI DA N.1 DEL MONDO………
una cosa curiosa è la costante in tutti e cinque i 1000 vinti: ha sempre incontrato zverev, 4 volte in semi e una in finale. anche a roma si rischia la stessa cosa.
auger l’ha incontrato due volte, tutte le altre vittorie sono con giocatori diversi.