Insulti razzisti e minacce dagli scommettitori: caos e intervento della polizia al Challenger di Madrid
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Caos e addirittura intervento della polizia al Grand Prix de Madrid per gravissime intemperanze del pubblico, tra insulti razzisti e minacce rivolte ai giocatori da parte di scommettitori. Il bruttissimo e preoccupante episodio è avvenuto sugli spalti del Club de Campo Villa de Madrid, dove si sta disputando un torneo combined WTA 125 e Challenger ATP 75. Come riporta il media locale Marca, un nutrito gruppo di scommettitori ha perso completamente il controllo prendendo di mira i giocatori e in particolare il giordano Abdullah Shelbayh, che a un certo punto si è stufato della situazione incresciosa e ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. “Il problema delle pressioni degli scommettitori non si limita più ai social: questa volta è entrato direttamente sul campo” si legge nella nota del quotidiano. “Nonostante gli sforzi dell’organizzazione per tenere sotto controllo la situazione, c’è chi continua a giocare sporco, contestando i tennisti punto dopo punto quando le scommesse non vanno come previsto”.
Già nella prima giornata di gare c’erano state le prime avvisaglie, ma la tensione è salita alle stelle nel corso del match di Shelbayh. Il giordano, impegnato al primo turno contro l’ungherese Zsombor Piros, è stato bersagliato con insulti razzisti e poi minacce pesantissime. Dalla tribuna sono volate anche frasi fuori luogo legate a Benjamin Netanyahu, segno di una confusione totale: alcuni spettatori hanno scambiato la bandiera giordana del giocatore per quella palestinese. Da lì a poco la situazione è degenerata e quel punto il match è passato in secondo piano. Su richiesta del tennista, la polizia è intervenuta e ha portato via uno degli aggressori.
“L’organizzazione del torneo spagnolo ha condannato fermamente l’accaduto, ribadendo il proprio impegno per il rispetto e il fair play. “Ma, come spesso accade, difendere il campo da queste interferenze resta complicato: strumenti e misure legali non sempre bastano. Non a caso, in passato, il torneo del club Brezo Osuna era stato costretto a costruire una vera e propria muraglia per tenere lontani gli scommettitori, che cercavano comunque di influenzare le partite dall’esterno” si commenta amaramente dalla Spagna.
Shelbayh ha poi perso l’incontro per 6-1 al terzo set, ma la partita ormai era per così dire “rovinata”. Una situazione non più sostenibile, che richiede interventi più severi a tutela dei giocatori e della regolarità degli incontri e dei tornei.
Marco Mazzoni
TAG: Abdullah Shelbayh, Challenger Madrid, insulti razzisti, Marco Mazzoni, minacce da scommettitori

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non e solo un problema italiano…stupido è chi e che lo afferma!
bisogna abolire le scommesse punto
@ Seiichiro_style (#4587643)
Le scommesse aprono a un agire delinquenziale
I challenger? Mai venuto agli internazionali? La prima volta che me ne sono accorto giocavano Aliassime contro Fokina sul Pietrangeli e entrambi avevano una fan base pazzesca. Io ero stupito perché non mi capacitavo di tutta questa passione per due giocatori stranieri..poi mi hanno spiegato. Da allora, ogni anno rischio che qualche scommettitore mi gonfi di botte perché mi lascio scappare qualcosa..
In realtà vanno cacciati a prescindere…dato che sono lì per praticare il courtsiding e frodare i bookmaker
Bisogna aprire le porte delle carceri a chi si comporta in maniera delinquenziale…è colpa esclusivamente loro, non perché esiste un mercato legale e regolamentato delle scommesse.
Bisogna proibire le scommesse
Mauro ma non dicevi che era una cosa riservata ai challenger italiani?
Ma basta …se disturbano il gioco vanno cacciati…se non lo fanno vanno lasciati…è semplice
Giusto due-tre settimane fa alcuni dissero che è una piaga limitata a due-tre tornei, guarda caso, italiani.
Questa degli scommettitori sugli spalti è una vergogna che va arginata prima che faccia troppi proseliti.
Il giudice di sedia o il supervisor devono avere il potere e il coraggio di sospendere un incontro e farlo continuare a porte chiuse.
Ovviamente supportati in tutto da ITF, WTA e ATP, altrimenti rimarrebbero isolati.
Idioti? Delinquenti mi sembra più consono
Un branco di idioti…spero gli facciano passare la volontà di comportarsi in maniera incivile…7/8 mesi di carcere e forse potrebbero rendersi conto della loro imbecillità
Il sogno di Mazzoni. ..spettatori selezionati dalla sua purezza. Certificare tutti dall’alto di uno spirito e passione superiore. Ci arriveremo…
Che schifo, questa gente meriterebbe di non potersi più avvicinare a una partita di tennis per tutta la vita.
Però a Napoli è peggio