Arthur Fils salta Monte-Carlo: scelta mirata per preparare al meglio la stagione sulla terra
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Dopo gli ottimi risultati ottenuti sul cemento americano, Arthur Fils ha deciso di fermarsi. Il francese, reduce dai quarti di finale a Indian Wells e dalla semifinale raggiunta a Miami, non prenderà parte al prossimo Masters 1000 di Monte-Carlo, torneo nel quale lo scorso anno era arrivato fino ai quarti di finale.
Una notizia che sorprende, considerando il buon momento attraversato dal giovane transalpino, ma che rientra in una strategia precisa: recuperare energie e prepararsi nel migliore dei modi per il resto della stagione sulla terra battuta in vista dei grandi appuntamenti che porteranno fino al Roland Garros. La rinuncia al torneo monegasco costerà a Fils 200 punti in classifica, ma la priorità sembra essere quella di gestire al meglio le forze dopo un avvio di stagione molto intenso.
A spiegare la scelta è stato lo stesso Fils con un messaggio pubblicato sui social: “Sono tornato in tour da qualche settimana, c’è ancora tanta strada da fare ma la motivazione c’è! Abbiamo deciso di non giocare il Monte-Carlo Rolex Masters 2026 per preparare nel modo migliore il resto della stagione sulla terra. Ci vediamo molto presto.”
Una pausa dunque programmata, con l’obiettivo di farsi trovare pronto nei prossimi tornei europei sulla terra, superficie su cui Fils vuole continuare a crescere e confermarsi ad alti livelli.
Marco Rossi
TAG: Arthur Fils, Masters 1000 Monte Carlo, Masters 1000 Monte Carlo 2026

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Scelta abbastanza incomprensibile e che, forse, nasconde qualche problema fisico. Il calo, contro Lehecka, è stato evidente.
@ rEnzo (#4585315)
Vabbè se lo dici tu che non ha il tennis?! (punto o al loro livello?) Ci credo.
@ Spinoza (#4585245)
Tirati contro chi?Sinner ed Alcaraz?
Quindi ti auguri che diventi un TOP anche se (a mio modo di vedere) non ha il Tennis per esserlo, penso sia più facile che loro scendano di livello (per problematiche varie più o meno transitorie) anzichè lui arrivi al loro…
Boh, Montecarlo non si salta, poi capisco che la mafietta atp costringe i tennisti a giocare a Madrid e Roma, tornei obbligatori se vuoi partecipare alla spartizione della torta di fine anno dei disavanzi di utili nei tornei atp (parliamo di milioni, mica bruscolini)
Mah è un po’ come dire non faccio il bagno per prepararmi a una gara di nuoto… Però il tennis odierno è molto tosto e lui conoscerà i duoi ritmi. Io spero diventi forte, per il gusto di vedere match tirati.
Genio!!!
Farà Madrid