Elisabetta Cocciaretto parte fortissimo a Charleston, poi si complica la vita: alla fine piega Yuan in due set
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Buona la prima per Elisabetta Cocciaretto al Credit One Charleston Open 2026, torneo WTA 500 da 2.300.000 dollari in corso sulla terra verde della South Carolina. La marchigiana, numero 43 del ranking mondiale e 14esima testa di serie, ha superato all’esordio la cinese Yue Yuan, numero 121 WTA e ripescata in tabellone come lucky loser, con il punteggio di 6-0 7-5 in un’ora e 37 minuti.
Una vittoria che sembrava poter scivolare via senza intoppi, almeno all’inizio, e che invece si è trasformata in una partita molto più complicata del previsto. Dopo aver infilato addirittura dieci game consecutivi, Cocciaretto ha subito un improvviso black-out che ha rischiato di costarle caro. Nel momento più delicato, però, l’azzurra è riuscita a ritrovare lucidità e a chiudere il match al momento giusto.
Un primo set dominato
Cocciaretto aveva già battuto Yuan nell’unico precedente, lo scorso anno alle BJK Cup Finals di Shenzhen, in una sfida molto combattuta. Questa volta, però, l’inizio è stato completamente diverso.
L’azzurra ha preso subito in mano il match con un break a zero nel game d’apertura, confermato poi nonostante una palla del controbreak annullata alla rivale. Da lì in avanti è stato un monologo. Con il rovescio, soprattutto in risposta, Elisabetta ha fatto malissimo, trovando il doppio break del 3-0 e allungando poi fino al 4-0.
Yuan, probabilmente ancora appesantita dalla lunghissima maratona vinta al primo turno contro Mayar Sherif dopo oltre tre ore di gioco, non è praticamente mai riuscita a entrare in partita. Cocciaretto ne ha approfittato fino in fondo e ha chiuso il primo set con un nettissimo 6-0, il suo primo “bagel” stagionale, impreziosito da un parziale di nove punti consecutivi a zero.
Dieci game di fila e partita in controllo
L’inerzia è rimasta totalmente dalla parte dell’azzurra anche in apertura di secondo set. Cocciaretto ha strappato ancora il servizio alla cinese in avvio, di nuovo a zero, salendo sul 2-0 e allungando il parziale di punti consecutivi fino a sedici.
Poco dopo è arrivato anche il secondo break del set, che l’ha spinta sul 3-0, e quindi sul 4-0. In quel momento sembrava una partita ormai segnata, con Cocciaretto padrona dello scambio e Yuan incapace di trovare continuità.
Il warning cambia l’inerzia
Poi, all’improvviso, qualcosa si è spezzato. Yuan ha trovato il suo primo game del match per il 4-1, ma soprattutto è arrivato un episodio che ha inciso sull’equilibrio mentale della partita: un warning inflitto a Cocciaretto per aver impiegato troppo tempo prima di servire.
Da lì l’azzurra si è innervosita, ha cominciato a perdere efficacia con la prima e soprattutto a non raccogliere più nulla con la seconda. Il doppio fallo che ha concesso la prima palla break del match alla cinese è stato il segnale più evidente del momento di difficoltà. Yuan ne ha approfittato subito, accorciando sul 4-2 e rientrando progressivamente in partita.
Rimonta Yuan, Cocciaretto si ritrova nel finale
Il match è diventato improvvisamente molto più duro. Cocciaretto ha anche avuto tre opportunità per riprendersi il doppio break, ma non è riuscita a sfruttarle. Yuan, invece, ha preso fiducia, ha infilato il terzo game consecutivo e si è portata sul 4-3, per poi completare l’aggancio sul 4-4.
La cinese ha addirittura messo la testa avanti per la prima volta nel match, salendo 5-4 dopo un lunghissimo turno di battuta da 20 punti in cui ha annullato anche una palla break. In quel momento, una partita che sembrava chiusa era diventata improvvisamente apertissima.
Ma proprio lì Cocciaretto ha avuto il merito di reagire. Sul 5-4 per la rivale ha tenuto un game di servizio impeccabile per il 5-5, poi nel gioco successivo si è procurata due palle break. La prima è sfumata, ma sulla seconda è stata Yuan a sbagliare di rovescio, consegnandole il 6-5.
Nel dodicesimo game è arrivato il match point, e stavolta Elisabetta non ha tremato: una prima solida ha costretto la cinese all’errore in risposta, chiudendo definitivamente la sfida sul 7-5.
Ora possibile ottavo con Pegula
A fine partita, Cocciaretto ha anche chiesto spiegazioni al giudice di sedia proprio in merito a quel warning che aveva contribuito a destabilizzarla nel cuore del secondo set.
Resta comunque una vittoria importante, la seconda stagionale su terra verde, ottenuta tra luci e ombre ma con il merito di essere rimasta attaccata alla partita nel momento più complicato.
Negli ottavi di finale, giovedì, l’azzurra affronterà la vincente della sfida tra Jessica Pegula, numero 5 del mondo e campionessa in carica, e la kazaka Yulia Putintseva. Un test subito molto probante, ma che Cocciaretto si è guadagnata con una partenza brillante e una chiusura da giocatrice matura.
Yue Yuan
Elisabetta Cocciaretto [14]•
Francesco Paolo Villarico
TAG: WTA 500 Charleston, WTA 500 Charleston 2026

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F O R Z A !!!!
Eliiii! Sempre bellissimo ritrovarti 🙂