Sabalenka trionfa a Miami e completa il Sunshine Double: Gauff battuta in una finale di altissimo livello
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Aryna Sabalenka si prende il Miami Open 2026 e si consacra definitivamente come la dominatrice del tennis femminile mondiale. La bielorussa ha superato in finale Coco Gauff con il punteggio di 6-2 4-6 6-3, completando così il prestigioso Sunshine Double, cioè la doppietta Indian Wells-Miami nella stessa stagione.
Un traguardo di enorme prestigio, che la iscrive di diritto tra le grandi protagoniste della storia recente del tennis e che arriva al termine di una finale ricca di contenuti tecnici, cambi tattici e tensione agonistica.
Un’atmosfera da grande evento
La sensazione, già prima dell’inizio, era quella delle occasioni speciali. Da una parte la numero uno del mondo, dall’altra la beniamina di casa, sostenuta dal pubblico americano in un contesto elettrico. Sabalenka e Gauff si ritrovavano per il 13° capitolo di una rivalità che continua a crescere e che ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei grandi fili conduttori del tennis femminile dei prossimi anni.
Il match non ha deluso le aspettative.
Primo set: Sabalenka devastante
Il primo parziale è stato una dimostrazione chiarissima di quanto Sabalenka possa diventare ingiocabile quando riesce a combinare intensità, precisione e ordine tattico. La bielorussa è partita fortissimo, prendendo subito in mano la partita e travolgendo una Gauff inizialmente poco brillante negli spostamenti e troppo leggera nei colpi per reggere quella pressione.
Il 6-2 con cui si è chiuso il primo set ha avuto il sapore di una vera lezione di tennis offensivo. Sabalenka comandava da fondo, anticipava, colpiva con enorme peso di palla e non lasciava alla statunitense il tempo di organizzare la propria risposta.
Per Gauff è stato quasi uno shock competitivo: o alzava rapidamente il livello, oppure la partita sarebbe scivolata via in fretta.
La reazione di Gauff e il secondo set
La risposta dell’americana è arrivata, ed è stata di grande qualità. Dall’inizio del secondo set, Gauff ha cambiato l’inerzia del match con un’aggiustamento tattico molto intelligente: più topspin di diritto, una percentuale più alta di prime di servizio e soprattutto una presenza più dinamica in campo, con l’obiettivo di essere lei a gestire i ritmi.
Questa nuova versione della statunitense ha messo in difficoltà Sabalenka, improvvisamente meno comoda nelle sue posizioni e meno libera nel dettare lo scambio. Gauff ha preso fiducia, ha iniziato a leggere meglio la partita e ha trovato il break nel decimo game, approfittando anche di qualche errore inatteso della bielorussa, meno lucida di fronte ai cambi di altezza e di ritmo proposti dall’avversaria.
Il 4-6 del secondo set ha premiato la personalità e l’intelligenza tattica di Gauff, bravissima a rientrare in partita quando tutto sembrava andare nella direzione opposta.
Terzo set: Sabalenka torna padrona
Con il match in perfetto equilibrio e la tensione altissima, il terzo set prometteva molto. E Sabalenka ha risposto da campionessa. La numero uno del mondo è rientrata in campo con il “vestito da lavoro”, alzando di nuovo l’intensità degli scambi, la velocità di gambe e la pressione costante da fondo.
Il break in apertura ha avuto un peso enorme. Da quel momento, la bielorussa è tornata a servire con autorità e a entrare in campo con decisione, ristabilendo rapidamente gerarchie e sensazioni.
Gauff ha continuato a lottare, ha provato a rimanere attaccata al match e a variare ancora, ma questa volta Sabalenka non ha più concesso spazio. Il 6-3 finale è arrivato come conseguenza naturale della sua superiorità nel parziale decisivo.
Un titolo che vale tantissimo
Per Sabalenka questo successo vale moltissimo, non solo per il trofeo in sé, ma per ciò che rappresenta. Vincere a Miami dopo Indian Wells significa certificare una continuità di rendimento impressionante e completare una delle doppiette più prestigiose dell’intero calendario.
Il Sunshine Double è una firma pesantissima sulla stagione e, allo stesso tempo, una dichiarazione di potere sul circuito. In questo momento, Aryna Sabalenka è il riferimento assoluto del tennis femminile.
Gauff esce sconfitta, ma confermata
Coco Gauff lascia Miami senza titolo, ma con indicazioni comunque molto positive. Dopo un primo set difficile, ha saputo cambiare la partita, trovare soluzioni e dimostrare ancora una volta di poter essere protagonista nei tornei più importanti.
La sua capacità di adattarsi e di rimettere in discussione una finale che sembrava compromessa conferma che è ormai una candidata credibile alla gloria in ogni grande appuntamento. Questa volta, però, dall’altra parte della rete c’era una Sabalenka semplicemente troppo forte.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Aryna Sabalenka, Coco Gauff, WTA 1000 Miami, WTA 1000 Miami 2026

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Da grandissimo fan di Aryna, direi che questi paragoni non stanno né in cielo né in terra. Aryna ha 28 anni quest’anno, plausibilmente giocherà al massimo altri 2-3 anni ai vertici, e le auguro di fare fruttare questi anni con alti 3-4 slam (cosa già complessa visto il rapporto negativo che ha con la tensione delle finali). Poi penso la vedremo dedicarsi alla famiglia. Nel caso di un ritorno da mamma, non credo sarebbe con uno slam comunque. Direi che verrà ricordata come una delle più grandi del cemento, capace di dominare per un periodo molto lungo per gli standard WTA (ormai sono oltre due anni che non ha rivali in termini di ranking), ma penso verrà anche ricordata come una delle campionesse meno ciniche di sempre. Per come gioca, dovrebbe avere già una decina di slam e il career Grand slam in tasca.
Complimenti Aryna!
Immaginavo che non si sarebbe lasciata sfuggire il Sunshine Double e penso proprio che Jannik voglia fare lo stesso domani
Se la Sabalenka ha fatto il Sunshine Double,questo vorrà dire che lo farà anche Jannik
@ Taxi Driver (#4582713)
Verissimo!!!
I numeri della Sabalenka quest’anno sono impudici,diventano drammatici se contiamo i set.
Stagione 2022 – vittorie 33 sconfitte 23 = 60%
2023 – 55-14 79%
2024 – 56-14 80%
2025 – 63-12 84%
2026 – 23-1 (46 set vinti 4 persi)
Devastante, inarrestabile!!
Sta mettendo su un dominio tale che farà impallidire Serena, Graf e Navratilova.
Solo la mente può limitarla, ma se tiene a bada i pensieri negativi allora sono doloracci amari x tutte le altre