Djokovic non ci sarà a Montecarlo: out Cobolli, Bellucci e Sonego nei tornei della prossima settimana
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Il Rolex Monte-Carlo Masters 2026 perde uno dei suoi protagonisti più attesi: Novak Djokovic ha annunciato il forfait dal primo Masters 1000 sulla terra battuta della stagione, interrompendo una presenza quasi ininterrotta nel Principato che durava dal 2011. L’ATP ha confermato ufficialmente il ritiro del serbo venerdì 27 marzo.
L’assenza di Djokovic fa rumore non solo per il peso del suo nome, ma anche perché arriva in un momento in cui il calendario sul rosso non è ancora iniziato davvero e già si registra una pioggia di rinunce. Monte-Carlo, unico Masters 1000 non obbligatorio del circuito maschile, è storicamente uno dei tornei che alcuni big scelgono di saltare per gestire meglio il recupero o posticipare l’avvio della stagione sulla terra. In questa edizione, oltre a Djokovic, erano già emerse le assenze di Taylor Fritz e Ben Shelton.
Nel caso di Fritz, il forfait è stato comunicato come legato a un infortunio, dopo l’eliminazione agli ottavi del Miami Open contro Jiri Lehecka. Per Shelton, invece, la rinuncia era già emersa nelle settimane precedenti. Si tratta di due assenze che, anche per motivi tecnici, non sorprendono troppo: né Fritz né Shelton hanno mai avuto un rapporto particolarmente naturale con la terra battuta.
Ma il discorso non riguarda solo Monte-Carlo. Anche i tornei ATP della prima settimana sul rosso stanno registrando numerosi forfait. A Bucarest mancheranno Flavio Cobolli, campione in carica, insieme a Mattia Bellucci, Arthur Rinderknech, Márton Fucsovics, Miomir Kecmanovic, Raphael Collignon e Francisco Comesaña.
Anche gli altri appuntamenti della settimana hanno perso diversi nomi: a Houston non ci saranno Eliot Spizzirri, Thanasi Kokkinakis e Jacob Fearnley, mentre a Marrakech risultano assenti Valentin Vacherot, Jaume Munar, Terence Atmane, Juncheng Shang e Lorenzo Sonego.
Nonostante queste defezioni, Monte-Carlo manterrà comunque un campo partenti di altissimo livello, guidato da Carlos Alcaraz, campione in carica, insieme a Jannik Sinner e allo stesso Alexander Zverev. Il torneo si giocherà dal 5 al 12 aprile al Monte-Carlo Country Club.
Il forfait di Djokovic resta comunque la notizia più pesante. Per la prima volta dopo molti anni, il serbo non sarà al via nel Principato, e questo cambia inevitabilmente anche il volto del torneo. Più che una semplice rinuncia, è il segnale di un inizio di stagione sulla terra già segnato dalla prudenza, dalla gestione fisica e da un calendario.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego, Masters 1000 Monte Carlo, Masters 1000 Monte Carlo 2026, Novak Djokovic

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Secondo me Sinner salta Montecarlo, potrebbe chiedere una WC per Monaco, dove, a parte Zverev, avrebbe solo Cobolli, Darderi e Cerundolo come avversari di livello: ci sarebbe anche Fritz, che però probabilmente salta la stagione sulla terra, se non per il minimo sindacale, il RG, Shelton, forse, Bublik e Lehecka che sulla terra battuta non sono granchè, poi Mensik, Rinderknech etc. Insomma, una buona preparazione per i futuri Masters e Slam, perchè i migliori terricoli, a parte i due o tre citati, sono a Barcellona.
@ Taxi Driver (#4581921)
Bastasse quello…
Muso testa di serie 4, speriamo stia bene
Non sorprende più di tanto il forfait di Nole. In questo modo Darderi entra nelle teste di serie di Monte-Carlo, sempre che Fils non vinca il torneo di Miami. Per Sinner boh, non è iscritto a nessun 500 prima di Madrid, ritengo che al momento intenda fare tutti i 1000 su terra prima del Roland-Garros. Poi magari dopo Miami deciderà di chiedere una WC per l’ATP500 di Monaco di Baviera e di saltare Monte-Carlo
Madrid non è un torneo minore, è un 1000 tanto quanto Montecarlo e Roma
Credo anche io…..avrei preferito un bel po di giorni di tifoso e di preparazione sulla terra…..
Non credo di sbagliarmi se quest’anno jannik farà Montecarlo Roma e RG…gli unici tre tornei sul mattone tritato chr tiene a vincere. I tornei minori (in Spagna) lasciamoli a loro.
Mah. L’anno scorso il Muso ha fatto tutti e 3 i mille. In ogni caso Sinner e il suo team sanno che i piani si modificano a seconda dei risultati e della condizione fisica, quindi i desideri e le simpatie dei tifosi per questo o quel torneo da fare o da saltare, valgono meno di zero.
No. Sinner non va a Monte Carlo.
Lui non gioca per i record, e nemmeno per i soldi.
Lui gioca per andare avanti nei tornei!!! (parole sue…)
Se fossi Sinner salterei Madrid perché 1) ti mette fuori palla sulla terra rossa 2) si gioca primo di Roma, che è dopo il RG un obbiettivo stagionale 3) perché evita un tour de force, Madrid, Roma, RG che invece è obbligato per Alcaraz che difende pure i 1000 punto di Roma. Andare a Montecarlo, serve comunque per adattarsi alla terra e magari due o tre turni possono andare bene anche se conoscendolo è capace di vincere lo stesso…
Ritengo possibile, anche se non probabile, che Sinner e Alcaraz si mettano d’accordo per non andare a MC, per tacita intesa (se uno si ritira l’altro lo segue a ruota), e che rimandino la loro eterna sfida ai grandi eventi di maggio.
Non farebbero male secondo me. Chi glielo fa fare a bruciarsi sulla terra battuta, loro che hanno già giocato decine di partite quest’anno, senza fare qualche settimana di preparazione specifica? Sinner l’anno scorso andò molto bene sul clay ma aveva avuto l’intero periodo di sospensione per preparare il rientro a Roma. Alcaraz, pur perdendo i 1000 punti dell’anno scorso, rimarrebbe primo, mentre Sinner riposandosi da casa gli si avvicinerebbe a poche centinaia di punti, specie se vincesse a Miami.
In caso di rinuncia di entrambi le prime teste di serie diventerebbero Zverev e Musetti, i quali finalmente potrebbero contendersi un grande titolo senza avere tra i piedi i due cannibali. Muso avrebbe un’opportunità che non credo che quegli affamati gli concederanno dopo al RG.
Carlo punta il Grande Slam quest’anno.
Se non ci mette una pezza il Rosso, lo spagnolo fa ciò che nessuno (a parte Lavert e Graf) hanno mai fatto….entra nei libri dei Goat a 23 anni….
Se lo salta lo capirei ovviamente ma mi dispiacerebbe. Una cosa è certa impossibile giocarli tutti, bisogna anche riposare.
Jan quest’ anno vuole più di tutto Roma e RG.
Io dico che salterà la Spagna.
Jannik sarà a Montecarlo, cercherà di riprendersi la prima posizione prima di Parigi … è sempre molto easy ma gli piace stare il più in alto possibile, non ha punti da difendere, se fosse un tattico gli basterebbe anche vincere due o tre partite a Montecarlo e due o tre a Madrid per guadagnare sul suo avversario e ridurre la distanza in vista della finale di Roma.
Per me si cancella dopo Miami
Sinner è di casa a Montecarlo, oltre ad avervi la residenza, e penso che abbia diverse motivazioni per essere presente.
Sinner è di casa a Montecarlo, oltre ad avervi la residenza, e penso che abbia diverse motivazioni per essere presente.
Sinner è di casa a Montecarlo, oltre ad avervi la residenza, e penso che abbia diverse motivazioni per essere presente.
Due anni fa, Jan ha vinto Miami e fatto semifinale a Montecarlo (quella della mancata chiamata di doppio fallo a Tsitsi). E i giorni di intervallo mi pare fossero gli stessi
Credo di no, e sarei sorpreso del contrario. Troppo poco tempo se vs in finale per adattarsi al cambio di superficie e fuso orario. Meglio un 500 o l esordio a Madrid direttamente
Il furbacchione quindi ha perso apposta a Miami..ahahah
Chissa’ se Jannik giochera’ a Mantecarlo. Carlitos credo proprio di si’, il furbacchione sara’ bello riposato, del resto lo swing era stato programmato per la stagione sul rosso.