David Goffin annuncia il ritiro a fine 2026
20 commenti
“Ho dato tutto per questo sport, e il tennis mi ha dato più di quello che avrei mai potuto immaginare”. Così David Goffin, con un emozionante video pubblicato sui propri canali social, annuncia che a fine 2026 appenderà la fatidica racchetta la chiodo. “Gli incontri, le battaglie, le vittorie, le sconfitte, le emozioni, tutte le persone che sono state con me in tutto questo… Ed è per questo che è stata una delle decisioni più difficili della mia vita. Questa sarà la mia ultima stagione. Seguite il mio viaggio”.
Visualizza questo post su Instagram
Nato a Liegi (Belgio) il 7 dicembre 1990, Goffin è stato fin da giovane un vero talento dal punto di vista tecnico, con un tennis molto pulito ed elegante, seppur carente sul piano della potenza per una struttura da normotipo in uno sport sempre più sbilanciato verso atleti dal fisico imponente. Nonostante un gap evidente di potenza con la maggior parte dei rivali, David si è tolto importanti soddisfazioni vincendo 6 titoli ATP e toccando il best ranking di n. 7 il 20 novembre 2017, al termine della sua miglior stagione, nella quale ha vinto il 500 di Tokyo, titolo più importante in carriera, e raggiunto altre tre finali, tra cui quella di Rotterdam e soprattutto alle ATP Finals, dove perse in una finale a sorpresa contro Dimitrov. Non è mai riuscito a superare la barriera dei quarti di finale nei tornei dello Slam, raggiunti gli Australian Open, Roland Garros e Wimbledon (per due volte), mentre a US Open ha come miglior risultato gli ottavi di finale. Nel 2015 riuscì a portare il Belgio in finale di Davis Cup insieme al compagno Steve Darcis, ma la grande “insalatiera” andò alla Gran Bretagna di Andy Murruy.
Dal 2018 la sua carriera rallentò per una serie di infortuni, tra cui uno piuttosto serio al gomito e pure ad un occhio, per una pallata subita a Rotterdam (in modo accidentale) nella semifinale contro Dimitrov. Il suo ultimo eccellente risultato risale al 2019, quando riuscì ad arrivare in finale al Masters 1000 di Cincinnati, battuto da un Daniil Medvedev in rampa di lancio in quell’estate sul cemento nord americano. Pur subendo altri infortuni (caviglia e fastidi al polso tra gli altri), Goffin è riuscito a vincere altri due tornei, Montpellier nel 2021 e quindi Marrakech nel 2022, il sesto e ultimo finora in carriera. Nel 2025 sorprese tutti battendo Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Miami, in momento di buonissima condizione generale, poi persa nuovamente per colpa di un infortunio al piede occorso a Monaco di Baviera. La sua carriera è stata costellata da tanti acciacchi e infortuni, in particolare negli ultimi anni, troppi per trovare continuità di prestazione oltre all’età che avanzava inesorabile.
Per le sue caratteristiche tecniche, grande anticipo e pulizia di impatto, Goffin ha spesso giocato molto bene in condizioni indoor, bravo a sfruttare l’energia della palla del rivale con cambi di ritmo improvvisi, e bravissimo ad aprire l’angolo con rovesci di precisione millimetrica; ma grazie alla sua manualità e sensibilità è riuscito a gestire tutte le condizioni di gioco, sfruttando rotazioni e tagli sulla terra battuta e attaccando la rete sull’erba dopo ottime risposte. Attualmente n.156 nel ranking ATP, il belga ha certamente lasciato in tutti gli appassionati un gran bel ricordo per il suo tennis leggero e geometrico, spesso molto divertente, ancor più per quelli che amano e “ricordano” con nostalgia un mondo tennistico ormai al contrario rispetto a quello prediletto da Goffin, fatto di destrezza e non potenza muscolare.
Marco Mazzoni
TAG: David Goffin, Marco Mazzoni, Ritiro

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Sostanzialmente dei nati degli anni ’80, a parte Djokovic che fa mondo a a parte, restano per ora in attività nel 2027 solo Cilic e Nishikori…sbaglio? Monfils pure ha annunciato qualcosina o ricordo male?
Sono anni che si è ritirato, arrivate tardi…comunque buon viaggio….niente di che ..
Beh…deficit d’altezza paragonato al gigante a cui Lei si ispira per il soprannome…mica è un nano Goffin!
Ad occhio e croce sarà alto come Federer, poco meno di 1mt90.
Annata falcidiante questa in corso!
Per me resta uno dei giocatori meno appariscenti eppur al tempo stesso bello a vedersi che abbia potuto ammirare.
Bell’articolo, in cui si mette in luce il fatto che il tennis non è solo di spilungoni grandi grossi e forte, ma è perseverenza tecnica paasione.
Il mio foffino purtroppo dopo alcuni infortuni non è più tornato ai livelli dov’era. Giocatore estremamente educato ed elegante!
Giocatore molto particolare, mandava spesso in tilt l’avversario ma non era giocatore da un torneo e via, anzi, molto costante durante la sua carriera, più piazzamenti che tornei.
Dopo il Covid non é mai tornato al suo livello, ma si é tolto delle belle soddisfazioni come avete elencato. L’ultima é stata aver battuto Shelton in un mille.
Mi ricordo anche di una sua sconfitta contro Musetti a un US Open di qualche anno fa (non l’ultimo dove perse male). Fu una partita magnifica da ambo le parti e vinse il nostro al supertiebreak.
Secondo me il Goffin di 8-10 anni fa, nonostante il fisico “gracilino”, avrebbe potuto dire qualcosa anche ai giorni nostri
@ Taxi Driver (#4581812)
Ma sei serio? Ce ne vuole per criticare Cilic…
Ma vergognati! L’invidia è una brutta cosa
Ecco, lui sì che è stato gracilino per il tennis moderno. Ma era bello da veder giocare. Molti ricordano la partita con Federer a Wimbledon.
@ Taxi Driver (#4581812)
Invidia?
Grazie David!
Speriamo di avere più Italiani che ottengano questi risultati!
Un altro super atleta del tennis che chiude! Che malinconia…gli anni passano! Quanti fantastici momenti ho passato con QUESTO EMOZIONANTE SPORT!
Curiosità della carriera :
GOFFIN ha vinto 3 partite contro il numero 1
2 Volte contro NADAL
1 Volta contro ALCARAZ
NADAL
2017 ATP FINALS (e ha battuto FEDERER (No2) in semi finale)
2020 ATP CUP
CONFRONTI 2017-2022 NADAL 5-2
ALCARAZ
2022 ASTANA
CONFRONTI 2021-2025 GOFFIN 2-1
Davvero, giocatore anche molto corretto e misurato in campo un vero signore. In bocca al lupo per il futuro.
Gran giocatore e per di più corretto e mai sopra le righe
Ad maiora, David
Nessuno gli ha regalato nulla. Se a 36 anni si può permettere di andare in “pensione” se lo è meritato.
Giocatore che ho sempre ammirato, nonostante il deficit di altezza è stato una spina nel fianco per anni per tantissimi giocatori, big 3 inclusi. Ha battuto 2 volte Nadal, 1 volta Federer e Djokovic, e anche Alcaraz un paio di volte. Una finale alle ATP Finals, Cincinnati, Halle e 6 ATP tra cui il 500 di Tokyo. Una carriera di cui essere fieri.
Ad maiora David!
Memorabile a Roma un suo 6-0 6-0 ai danni di Berdych…
😀
Clicca qui per visualizzarlo.
È durato al vertice quanto un pinguino alle Maldive durante la stagione dei monsoni.
Sono anni che fa il multimilionario pensionato in calzoncini a braccetto con i vari Tsisipas, Rublev, Shapovalov, Nishikori, Cilic, Ruud, Aliassime….avoja te